In questo post vi parlo dell’itinerario in Inghilterra del Nord di 10 giorni che ho fatto.

Troverete tutto quello che vale la pena vedere in ogni tappa dell’Inghilterra settentrionale, nonché consigli e info utili per un viaggio on the road nell’Inghilterra del Nord, incluso dove dormire.

L’itinerario che ho fatto nell’Inghilterra del Nord è stato uno dei viaggi più voluti di tutta la mia vita.

Lo stavo pianificando a febbraio del 2020 per farlo quell’estate.

Sappiamo tutti poi com’è andata a finire.

Non mi sono mai arresa e, anni dopo, ho tirato di nuovo fuori la cartina dell’Inghilterra settentrionale per riprendere da dove avevo lasciato.

È una zona poco battuta dell’Inghilterra, spesso sopravvalutata perché lontana da Londra e dalle dolci colline delle midlands.

Il mio entusiasmo era soprattutto letterario: in questa zona sono nate alcune delle scrittrici inglesi più influenti (le sorelle Bronte, che abitavano nel villaggio di Haworth) e vi sono ambientati alcuni dei capolavori horror della letteratura britannica (Whitby e il Dracula di Bram Stoker).

In fondo al post, troverete tutto quello che vi consiglio di leggere e vedere per affrontare l’itinerario nell’Inghilterra del Nord.

Un viaggio in di questo tipo deve essere necessariamente on the road, organizzato da soli e con auto a noleggio.

Ve lo dico perché, nonostante sia certamente faticoso (anche perché i chilometri sono tanti e le strade sono per la maggior parte di campagna, strette e con limiti di velocità bassi), i luoghi sono talmente belli e interessanti che le deviazioni saranno numerosissime.

Dalla costa est, a luoghi famosissimi come York, Liverpool o Manchester, dalle dimore signorili del Derbyshire, alla brughiera delle sorelle Bronte, questo itinerario nell’ Inghilterra del Nord di 10 giorni vi porterà alla scoperta di quanto più bello ha da offrire la parte settentrionale della Perfida Albione.

itinerario inghilterra nord

Castle Howard: una delle cose imperdibili in unitinerario nell’Inghilterra del Nord

Inghilterra del Nord: dove si trova

L’Inghilterra del nord è quella parte del Paese che una volta era il Regno di Northumbria.

Comprende le regioni dello Yorkshire, del nord est, del nord ovest e dell’Humber.

La capitale storica di questa pare dell’Inghilterra è York – quella che in epoca romana era la città più importante, mentre le aree metropolitane più estese sono quelle di Liverpool e di Manchester.

Dal punto di vista economico ha avuto un’importanza fondamentale, prima a livello agricolo e poi con lo sviluppo industriale.

harewood house

Harewood House: tappa imperdibile del nord Inghilterra

Itinerario in Inghilterra del Nord: consigli utili

  • Durata del viaggio: noi abbiamo viaggiato nell’Inghilterra del Nord per 10 giorni. Se avete più tempo, approfittatene, perché nel Derbyshire ci sono tanti trekking, facili, da fare. Le città sono grandi e con numerose attrazioni turistiche da esplorare. Tutto sommato, 10 giorni sono anche pochi!
  • Come arrivare: noi siamo arrivati da Pisa a Manchester con l’aereo. Come al solito, bisogna fare una ricerca sul volo più conveniente da dove partite. Iniziate dando un’occhiata su Kayak o Momondo e da lì, vi fate un’idea degli orari e dei costi. Se non vi piace volare e volete andare in auto, il sistema c’è: Traghettilines vi fa attraversare la Manica senza prendere l’aereo!
  • Noleggio auto: per un itinerario on the road nell’Inghilterra del Nord, dovete necessariamente noleggiare un’auto. I costi non sono esagerati se usate, per esempio, Discover Cars, che dà i risultati più economici per il tipo di auto che sceglierete. Il mio consiglio è di prendere un’auto piccola perché, anche se i chilometri da fare sono tanti, le strade di campagna inglesi, in alcuni tratti, sono particolarmente strette. Leggete il mio post: consigli per il noleggio auto in Inghilterra per tutte le informazioni al riguardo.
  • Cosa portare: la zona è molto piovosa e scarpe impermeabili e leggere (quelle da trekking sono perfette) e un k-way devono essere sempre nello zaino. Noi non abbiamo portato ombrelli per praticità, abbiamo protetto tutta l’attrezzatura fotografica con un impermeabile di una taglia più grande.
  • Assicurazione di viaggio: indispensabile sempre, ma in particolar modo in Inghilterra. Fatela per tutti i componenti del viaggio. L’assicurazione di viaggio costa pochi euro e può farvene risparmiare migliaia. Io uso sempre HeyMondo; se cliccate sul link, avrete il 10% di sconto.
  • Hotel: appena decidete le date, prenotate le notti in hotel. Gli alloggi in estate si esauriscono facilmente, in particolare modo nelle zone con città piccole.

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Il Dovedale Trail: uno dei più belli del Peak District

Quando andare nell’Inghilterra del Nord

  • Meteo: inutile che vi racconti frottole, in Inghilterra è più probabile che ci sia pioggia piuttosto che il sole. Però, se andate nei mesi di maggio e giugno, le giornate sono lunghissime e da sfruttare fino alla fine ed è molto più possibile che ci sia bel tempo (= non piova tutto il giorno).
  • Noi siamo andati a giugno e abbiamo trovato giornate molto belle e fresche, perfette per camminare all’aria aperta.

Mappa Itinerario in Inghilterra del Nord di 10 giorni

Questo itinerario di cui vi parlo è basato sulla mia esperienza personale.

Prendetelo come base per il vostro e fate tutte le variazioni che volete. L’improvvisazione è il bello dei viaggi itineranti!

Ecco la mappa del tour nel nord Inghilterra.

Itinerario nel Nord dell’Inghilterra: tutte le tappe

Qui sotto vi lascio le tappe del tappe del nostro itinerario in Inghilterra del Nord.

Come vedete il totale delle tappe è otto, ma i giorni sono dieci, visto che sia a York che a Liverpool abbiamo passato 2 giorni.

  • Dovedale Trail; Kedleston Hall, Chesterfield;
  • Chatsworth House; Renishaw Hall;
  • Bolsover Castle; Sherwood Forest; Lincoln; 
  • Bempton Cliffs; Scarborough; Robin Hood’s Bay; Whitby;
  • Castle Howard; York;
  • Haworth;
  • Harewood House; Manchester;
  • Liverpool; Chester.

sentiero sherwood forest

Ecco com’è oggi camminare nella Foresta di Sherwood

Prima tappa

  • Dovedale Trail; Kedleston Hall, Chesterfield.

Noi abbiamo acquistato il volo Pisa-Manchester.

Una volta atterrati, siamo andati a ritirare l’auto che avevamo prenotato con Discover Cars.

Abbiamo scelto la compagnia Budget e un’auto piccola, avendo già viaggiato parecchio per le strade della Gran Bretagna.

Qui, purtroppo, abbiamo avuto una bruttissima sorpresa: al posto della Fiat 500 prenotata, ci hanno affibbiato un SUV Nissan Qashqai.

Non esattamente piccolo.

Abbiamo chiesto spiegazioni al signore che poi ci ha ritirato la macchina alla fine del noleggio e ci ha spiegato che Budget sta dismettendo tutte le macchine piccole, in favore di quelle più grandi.

Quindi, per la mia esperienza, non noleggerò più da Budget!

Comunque, armati di pazienza, ci siamo diretti verso la nostra prima tappa: Dovedale Trail.

Dovedale Trail

stepping stones fiume dove inghilterra nord

Stepping Stones sul Dove River

La prima tappa è un trekking facilissimo, adatto a tutti.

Si tratta di un percorso lungo il fiume Dove che parte dal parcheggio super organizzato e finisce fino al villaggio di Milladale, dove si trova un altro parcheggio (per fare il percorso al contrario).

Se volete farlo tutto, il percorso dura circa 2 ore all’andate e due ore al ritorno.

Noi abbiamo optato per arrivare fino a circa 3/4 e poi siamo tornati indietro.

Durante il percorso ci sono meraviglie naturale e tanti uccelli da osservare.

Le cose più interessanti da vedere sono:

  • Stepping Stones
  • Twelve Apostles
  • Lover’s Leap
  • Reynard’s Cave
  • Ilam Rock
  • Dove Holes

Facciamo questa bellissima passeggiata in mezzo alla natura, la giornata è splendida e ci godiamo il percorso.

Una volta tornati indietro, prendiamo il nostro transatlantico l’auto e ci dirigiamo verso Kedleston Hall.

Kedleston Hall

kedleston hall residenza nobiliare derbyshire

Sul sito di un precedente palazzo del XII, fu costruito intorno alla metà del ‘700, questa meraviglia di stile palladiano.

Il classicismo che si respira è incredibile ammirando Kedleston Hall: il pronao classico, la facciata sud ispirata all’Arco di Costantino, la cupola.

Il Signor George Nathaniel Curzon, Vicerè delle Indie, non badò a spese quando si trattò di rifare da capo la casa ancestrale.

Degli interni, non perdete la Marble Hall, il Saloon e la Dining Room.

All’esterno, il piccolo ponte sul laghetto artificiale è quanto di più romantico possiate immaginare.

Orari di apertura

  • Interno: 11.00 – 16.00
  • Parco: 9.00 – 17.15
  • Ristorante: 9.30 – 17.00
  • Negozio: 11.00 – 16.00

Finita di ammirare Kedleston Hall ci dirigiamo verso la cittadina più vicina, per mangiare un boccone e finalmente riposare un po’.

Dove dormire a Chesterfield

Scegliamo di dormire subito fuori Chesterfield, in modo da non infognarci nel traffico serale, ma in un posto che sia comodo per cenare e parcheggiare.

Scegliamo CASA HOTEL, subito fuori dall’autostrada.

Le stanze sono ampie e pulite, il parcheggio gratuito. Comodissimo per ripartire il giorno dopo per la seconda tappa.

Seconda tappa

  • Chatsworth House; Renishaw Hall.

Il secondo giorno è dedicato a due delle dimore signorili del Derbyshire, quelle che gli inglesi chiamano stately homes.

Si tratta di “case di campagna” che sono di campagna solo per il luogo in cui si trovano.

Poi sono gigantesche, lussuosissime e piene di opere d’arte.

Nella maggior parte, la famiglia nobile abita ancora ai pieni superiori, mentre gli inferiori sono gestiti da enti statali che regolano gli accessi.

La prima che visitiamo è forse la più nota stately home del Regno Unito: Chatsworth House.

statua antonio monti vestale

“La Vergine Vestale che Regge l’Eterna Fiamma di Roma” di Antonio Monti

Chatsworth House

Chatsworth House è famosa da secoli, perché la scrittrice Jane Austen, una volta visitata, la immaginò come la casa ancestrale di Mr. Darcy, il protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio.

Ambientò qui la famosa Pemberley, dove l’orgogliosa Elizabeth Bennet andò a trovare il fascinoso Mr. Darcy per sfatare ii suoi pregiudizi.

Nella realtà è la casa ancestrale di Lord Cavendish, Duca del Devonshire, che tutt’ora vi abita.

La casa è spettacolare, dentro e fuori.

Piena zeppa di opere d’arte e dagli interni incredibilmente ricchi e scenografici.

Il parco è gigantesco, con case sugli alberi, cascate in pietra, percorsi nella natura e giganteschi prati da pic nic.

Le stalle sono state riconvertite in negozi, caffè e ristoranti.

Avremmo dovuto restare solo le ore del mattino, ma veniamo vi ada Chatsworth House solo a metà pomeriggio.

Per tutte le info, leggete il mio post sulla visita a Chatsworth House.

facciata chatsworth house

Renishaw Hall

Purtroppo, il tempo speso in più a Chatsworth House, ci fa sacrificare un po’ Renishaw Hall.

Al contrario della visita mattutina, in questa stately homes non sono previste visite all’interno della casa, ma solo dei giardini.

Che, comunque, sono spettacolari!

Sono previsti tour guidati all’interno della magione in alcune stagioni dell’anno, ma vanno prenotati con largo anticipo.

Ranishaw Hall è la casa ancestrale di Lady Alexandra Sitwell da oltre 400 anni.

I giardini sono magnificamente tenuti; anche qui, ci sono caffè e ristoranti e tantissimi luoghi dove sedersi e stare in mezzo alla natura.

Come ho detto sopra, purtroppo il tempo a disposizione è pochissimo e l’ora di chiusura del parco arriva a tagliarci le gambe.

renishaw hall

Dove dormire a Chesterfield

Non essendoci allontanati tanto dalla zona, decidiamo di dormire di nuovo a CASA HOTEL.

Terza tappa

  • Bolsover Castle; Sherwood Forest; Lincoln.

Al mattino successivo, ci aspetta un’altra tappa letteraria”.

Ci dirigiamo a visitare Bolsover Castle, dove è stata ambientata la casa ancestrale di Mr. Rochester, il protagonista di Jane Eyre.

Bolsover Castle

Arriviamo prestissimo, tanto che il castello non è ancora aperto.

Gli orari estivi sono dalle 10.00 alle 17.00, mentre in inverno chiude alle 16. 

Comunque, non ci facciamo scoraggiare: facciamo un’abbondante seconda colazione e poi visitiamo Bolsover.

Anche questo castello, apparteneva alla famiglia Cavendish, che lo aveva fatto erigere come casino da caccia.

È possibile esplorarlo tutto, dal sottosuolo, dove si trovano le cucine, fino alla sommità.

Piacevole anche il giardino attorno, anche se non ha niente a che vedere con quelli visitati nella tappa precedente.

La visita dura circa un’ora.

bolsover castle

Foresta di Sherwood

Dopo una prima parte della mattina passata a Bolsover Castle, prima di pranzo, ci incamminiamo verso uno dei miti britannici: la Foresta di Sherwood!

Chi di voi non ha mai sognato di vedere dal vivo dove viveva Robin di Locksley, a.k.a. Robin Hood, e la sua banda?

Ecco, io l’ho fatto!

Nonostante il nome, non aspettatevi una foresta.

La Sherwood Forest è oramai una serie di boschi intervallati da spazi abitati.

La parte che visitiamo noi, si trova all’inizio del villaggio di Edwinstowe, dove si trova anche il parcheggio per le auto.

C’è un piccolo centro visitatori, dotato di bagni, ristorante e shop, dal quale parte il cammino per la foresta.

Ci sono vari percorsi da fare, noi optiamo per quello di media lunghezza che si inoltra fino alla Major Oak (una gigantesca quercia che la leggenda vuole rifugio per Robin Hood e la compagnia di banditi) per poi rientrare, attraverso un altro sentiero, al centro visitatori.

La foresta è molto bella, il percorso è ampio e adatto a tutti.

Ci fermiamo a pranzare sotto un gigantesco albero, passeggiamo per il bosco leggendo i pannelli informativi e rientriamo nel centro visitatori.

In tutto, abbiamo passato qui circa tre ore.

Ringalluzziti per aver visto un luogo sognato per tutta l’infanzia, riprendiamo l’auto per la città di Lincoln, dove ci fermeremo per la notte.

quercia di robinn hood sherwood

La Grande Quercia di Sherwood

Lincoln

Lincoln è una cittadina medioevale carinissima, capoluogo dell’omonima contea.

Ha tutto quello che si chiede a un luogo del genere: case a graticcio storiche, un castello, stradine ripide e acciottolate.

Abbiamo la sfortuna di capitare in un giorno in cui, nella piazza antistante il castello, si tiene un grosso concerto.

Ci sono tantissime persone e visitare il sito diventa impossibile e fastidioso.

Ci accontentiamo di passeggiare e guardare altro, mentre aspettiamo l’ora di cena e quella per andare a letto.

Siamo abbastanza distrutti!

lincoln nord inghilterra

Per le strade di Lincoln

Dove dormire a Lincoln

Scegliamo di dormire fuori dal centro, nella zona sud est, per essere pronti in direzione della costa già al mattino.

Date un’occhiata a Washingborough Hall Hotel, nella zona omonima di Washingborough.

Anche in questo caso diamo la priorità a una sistemazione che abbia un parcheggio appropriato per il vascello che ci hanno rifilato.

Quarta tappa

  • Bempton Cliffs; Scarborough; Robin Hood’s Bay; Whitby.

Il quarto giorno è dedicato alla natura che più natura non si può, a luoghi spettacolari e scenografici.

Oggi, ci dirigiamo sul mare, verso la costa est!

nido di sula a bempton cliffs

Bempton Cliffs

Per primo, ci dirigiamo verso una zona scogliera, denominata Bempton Cliffs. Si tratta di un luogo nel quale ha sede la più grande colonia di uccelli marini dell’intera Gran Bretagna.

Si possono vedere 4 o 5 tipo di gabbiani, le sule dai piedi azzurri e le pulcinelle di mare (in inglese puffins).

Arrivati al centro visitatori, c’è un piccolo biglietto da pagare per parcheggiare l’auto e, per qualche sterlina in più, si possono noleggiar e potentissimi cannocchiali per poter vedere i nidi tra le rocce.

Lasciamo l’auto nel parcheggio – che comunque è sorvegliato – e ci incamminiamo lungo il sentiero.

Il percorso è breve, ma ci fermiamo decine di volte a scattare migliaia di foto.

Nei punti più strategici, sono presenti dei telescopi potentissimi, sorvegliati da volontari, che puntano le lenti contro i nidi di pulcinelle di mare, i più difficili da individuare.

Restiamo praticamente tutta la mattina, il sole è splendente e non ci stanchiamo di ammirare le sule in volo.

Per pranzo facciamo tappa nella cittadina di Scarborough, dove ci facciamo un fish-and-chips lungomare.

C’è tantissima gente, la piccola spiaggia della città è presa d’assalto.

Mentre ci rilassiamo, arriva un temporale improvviso e violento e tutti spariscono.

Riprendiamo l’auto per la prossima tappa.

bempton cliffs sula in volo

Una sula in volo sulle Bempton Cliffs

Robin Hood’s Bay e Whitby

Sia il villaggio di contrabbandieri di Robin Hood’s Bay (il nome è dovuto all’attività dei cittadini che la abitavano e non al fatto che Robin Hood abbia vissuto qui) che la città di Whitby sono state le sorpresone di questo viaggio.

Avevo letto che erano entrambi molto affascinanti, ma non avrei mai pensato così tanto.

Mi sorprendono tutte e due in positivo per l’atmosfera incredibile, di mare, storica e piratesca che si respira in questi luogho.

Robin Hood’s Bay è anche famosa perché nella sua spiaggia si trovano tantissimi fossili.

Infatti ci sono decine di negozi che li vendono.

strada robin hood's bay

Le strade di ciottoli: da non perdere durante la visita a Robin Hood’s Bay

A pochi chilometri a nord, si trova Whitby, che è l’ambientazione di Dracula, di Bram Stoker.

Anche Whitby è molto bella, più affollata e turistica, ma non meno affascinante.

Decidiamo di cenare e di fermarci qui a dormire.

La giornata è stata lunga e faticosa, ma bellissima!

Io ne sono rimasta entusiasta!

Se vi interessa, leggete il mio post su Whitby e Robin Hood’s Bay.

st mary's church a whitby

Dove dormire a Whitby

Purtroppo, la scelta sull’alloggio a Whitby è molto limitata.

La città è una città di turismo balneare, in estate è quasi impossibile trovare un alloggio a prezzi abbordabili.

Ci accontentiamo di una guest house sulla collina, che offre il permesso per parcheggiare di fronte e che si chiama The Grove.

Quinta tappa

  • Castle Howard; York.

Questa tappa inizia con la visita a una delle stately homes più spettacolari e scenografiche d’Inghilterra, Castle Howard per poi arrivare nella mitica città di York, dove rimarremo due giorni.

Castle Howard

La residenza della famiglia Howard, nei dintorni di York, è semplicemente incredibile.

È gigantesca, scenografica e d’impatto all’esterno, quanto ricchissima di opere d’arte all’interno.

Per la visita, attiviamo oggi lo York Pass, che ci permette di visitare questa e altre attrazioni nella città di York con un solo biglietto virtuale.

Il castello, come lo vediamo ora, fu costruito nel 1699 dal III Conte di Carlisle.

Per completarlo occorsero circa 100 anni, le vite di tre conti e numerosissimi architetti.

Alcune cose da vedere a Castle Howard:

  • circa venti stanze del piano terra, semplicemente spettacolari – ci sono anche dei Rubens, Holbain e tanti altri
  • Walled Garden
  • Fontana di Atlantide
  • Tempio dei Quattro Venti
  • Fitzroy Café
  • Farm Shop
  • Gift Shop

Per il resto, leggete il mio post sulla visita a Castle Howard.

grand staircase a castle howard

York

A York sognavo di andare dagli anni 2000.

Volevo assolutamente vedere The Shambles, la stradina medioevale che è stata usata numerosissime volte per ambientazioni di film e serie TV.

Purtroppo, quando visitiamo York, The Shambles è in ristrutturazione e le foto non rendono l’idea di quanto sia affascinante.

Grazie allo York Pass, iniziamo la visita alla città con l’autobus Hop-on Hop-off, compreso nel prezzo.

Ho già detto tutto quello che c’è da dire sul quello che c’è da vedere nel mio post due giorni a York.

little shambles york

Qui, mi limito a elencare tutti i migliori luoghi da vedere in questa bellissima città, capoluogo della contea dello Yorkshire:

  • Mura di cinta
  • The Shambles
  • Clifford’s Tower
  • Castle Museum
  • Minster
  • Yorkshire Museum
  • Merchant Adventurer’s Hall
  • Monk Bar

Il primo pomeriggio del secondo giorno, ci incamminiamo verso la prossima tappa: la Brontë Country.

Dove dormire a York

Come ho scritto sopra, a York restiamo due giorni interi ed essendo relativamente una piccola città, decidiamo di dormire abbastanza in centro. Scegliamo l’hotel Hampton by Hilton Piccadilly, molto comodo per visitare York.

Non ha un parcheggio interno, ma è vicino al Barbican Park, un parcheggio a pagamento che, se prenotato e pagato in anticipo, è parecchio conveniente.

Sesta tappa

  • Haworth

Haworth

Arriviamo nel primo pomeriggio per la visita al villaggio dove vissero e morirono le sorelle Brontë.

Anche questa è una tappa che ho fortemente voluto.

Visitare la casa museo delle sorelle Brontë, vedere la scrivania dove Charlotte ha scritto Jane Eyre, passeggiare per la brughiera fino all’albero sotto il quale Emily sedeva e guardava il luogo che nella sua fantasia sarebbe diventato Cime Tempestose, non ha prezzo!

Per tutto il resto, leggete il mio post visitare Haworth e la brughiera inglese.

haworth main street

Dove dormire a Haworth

Il villaggio di Haworth è minuscolo. Molto carino, ma minuscolo davvero.

La scelta è limitata.

Non me la sento di consigliarvi il b&b che abbiamo scelto noi, date un’occhiata a tutto quello che trovate nei dintorni.

Settima tappa

  • Harewood House; Manchester.

Prima di riconsegnare l’auto, ci fermiamo a visitare Harewood House, l’ultima delle stately homes che vedremo in questo viaggio.

È anche una delle più spettacolari.

Lo so che l’ho già detto anche per le altre, ma credetemi, quando si cammina all’interno di queste incredibili e gigantesche magioni, non si riesce a credere ai propri occhi.

Harewood House

Harewood House fu costruita nel XVIII secolo da Edwin Lascelles, uno degli uomini più ricchi d’Inghilterra.

Edwin, così come suo padre e le generazioni successive della sua famiglia, era un mercanti di zucchero e sfruttava attivamente migliaia di schiavi africani per le sue piantagioni.

Edwin utilizzò gli enormi profitti derivanti dall’orribile e deplorevole traffico transatlantico di schiavi, per acquistare la tenute di Harewood..

L’architetto John Carr, nato a York, fu incaricato di progettare la casa in stile palladiano, ispirato all’architettura classica. Il più grande mobiliere inglese, Thomas Chippendale, fu responsabile dell’arredamento della casa, che gli valse la sua commissione più grande e redditizia, e Capability Brown, visionario giardiniere paesaggista, progettò i giardini.

Nel corso dei secoli, la casa è stata modificata e ampliata da generazioni della famiglia Lascelles, riflettendo il gusto e le esigenze dell’epoca. È stata la casa di campagna di un gentiluomo inglese, una residenza di famiglia vittoriana, una residenza reale e un ospedale per convalescenti in tempo di guerra (due volte).

Dagli anni ’80 è gestita come un ente di beneficenza per l’istruzione pubblica.

retro harewood house

Manchester

Per la settima tappa, ma ottavo giorno, lasciamo finalmente il nostro macchinone all’aeroporto di Manchester e ci trasferiamo in treno in città, per visitarla.

Devo dire, preliminarmente, che Manchester non mi è piaciuta tantissimo.

È la città che mi ha meno entusiasmata in questo viaggio, pur avendo due o tre cose davvero notevoli da vedere.

  • Chetham’s School of Music and Library
  • John Rylands Library
  • Northen Quarter
  • Salford
  • Cattedrale
  • Old Trafford

Dove dormire a Manchester

Provate a prenotare al Motel One Manchester – St. Peter’s Square, nel bel mezzo di uno dei quartieri più colorati del centro storico.

Oppure cliccate qui per tutti gli altri alloggi su Manchester.

Ottava tappa

  • Liverpool; Chester.

Il nono e decimo giorno li passiamo a Liverpool, la città dei Beatles.

Arriviamo da Manchester in treno e iniziamo subito la visita.

Liverpool

Liverpool mi è piaciuta molto più di Manchester, l’ho trovata stimolante e vibrante, come dicono quelle brave.

Liverpool ce la siamo fatta tutta a piedi, nonostante abbia una buona rete di metropolitana.

Di cose da vedere a Liverpool – e dintorni – ce ne sono tante, è vero che ci abbiamo passato due giorni, ma mezza giornata se n’é andata per Chester, per cui il tempo alla fine è stato davvero poco.

  • Albert Dock
  • I docks e le Tre Grazie
  • Museum of Liverpool
  • Merseyside Maritime Museum
  • Liverpool One
  • Cavern Club & Quarter
  • le due Cathedrals
  • Anfield Road
  • Crosby Beach
  • Birkenhead

Dove dormire a Liverpool

In posizione strategica, vicinissimo ai docks e alla metropolitana, si trova il Fenwick Sunrise Hotel.

Stavolta non abbiamo problemi di parcheggiare quel cassettone che ci hanno affibbiato, quindi decidiamo di dormire nel pieno centro città!

Chester

Come ho detto, durante l’ultima tappa di due giorni a Liverpool, ne abbiamo anche approfittato per visitare Chester.

Si tratta di una cittadina medioevale a 40 minuti di treno da Liverpool, bellissima, che mi è piaciuta in maniera spropositata.

Vi rimando al mio post su cosa vedere a Chester per tutti i dettagli.

chester rows

Inghilterra del Nord: cosa leggere e vedere prima del viaggio

Un viaggio in Inghilterra non è completo se prima non vi siete visti/letti tutto quello che c’è da vedere/leggere sui luoghi che visiterete.

Per prime: le basi: dovete assolutamente vedere tutte e sei le stagioni, oltre che ai tre film, di Downton Abbey.

La serie è oramai datata, ma è ambientata nello Yorkshire e vedrete praticamente tutte le stately hoses di cui vi ho parlato nel post.

Ovviamente, non potete neanche perdervi Harry Potter, sia i film che i libri.

Poi, chiaramente non potete passeggiare nella brughiera inglese senza aver letto Jane Eyre e Cime Tempestose, né visitare Chatsworth House senza aver letto Orgoglio e Pregiudizio.

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ATTENZIONE

Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).

  • Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
  • Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
  • Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
  • Quanto costa: 16 sterline
  • Come richiedere l’ETA: online

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Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".