Stai cercando le cose migliori da vedere a Chester in un giorno?

Questo itinerario ti mostra i posti da non perdere in città, come arrivarci e dove dormire se decidete di restare.

Devo fare una confessione: non conoscevo assolutamente Chester.

La mia unica conoscenza del luogo risaliva al Cheshire Cat (lo Stregatto) di Alice nel Paese delle meraviglie.

Durante il nostroitinerario nell’Inghilterra del nord, sulla guida del Touring ho letto di questa cittadina medioevale, circondata da mura di cinta perfettamente conservate, con case a graticcio e le inusuali rows (vi spiego più avanti cosa sono) che la caratterizzano.

Dando un’occhiata sulla cartina, ho visto che ci si arrivava con mezz’ora di treno da Liverpool.

Così, ho deciso che visitare Chester da Liverpool era un’ottima idea.

Non mi sono sbagliata!

Chester mi è piaciuta tantissimo, è interessante e deliziosa.

Fondata dai romani nel primo secolo, sita nella contea del Cheshire sulle rive del fiume Dee, Chester ha una storia ricchissima, un centro storico chiuso al traffico e una famosa università.

Mi ricorda un po’ la mia Siena e un po’ Hidelberg.


Non hai tempo di leggere? Ecco qualche link al volo da cliccare per organizzare la tua visita a Chester


cosa vedere a chester

Le Chester rows: imperdibili in un giorno a Chester

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Cose da sapere prima di visitare Chester

Prima di addentrarci nelle cose da vedere a Chester in un giorno, vi lascio alcune info utili per la visita.

Dove si trova Chester

Chester è il capoluogo della contea del Cheshire.

Si trova a 40 km a sud di Liverpool, a 55 km a sud ovest di Manchester e a 180 km a sud ovest di York.

Ha poco meno di 95 mila abitanti, è una città relativamente piccola ma molto importante dal punto di vista storico e… ippico!

eastgate street

Vista su Eastgate Street dalle mura di Chester

Come arrivare a Chester

Arrivare a Chester è piuttosto semplice, sia da Manchester che da Liverpool.

  • In treno: Noi siamo arrivati in treno da Liverpool. Ci sono 4/5 treni all’ora da Liverpool – che in realtà non sono treni, ma è la metropolitana di Liverpool che arriva fino a Chester. Quindi siamo arrivati in maniera veloce (circa 45 minuti), comoda e molto economica. Abbiamo prenotato i biglietti in anticipo su OMIO, per godere di un bello sconto. Quanto si tratta di treni inglesi, fatelo anche voi! Se acquistate i biglietti all’ultimo momento, possono essere molto costosi. I treni da Manchester partono sia dalla stazione di Piccadilly che da Victoria e impiegano circa un’ora e 20. Da Londra, i treni diretti per Chester partono dalla stazione di Euston e impiegano poco più di due ore.
  • In auto: Chester è ben collegata tramite la M56 e la M53. Se volete arrivare in auto, date un’occhiata al mio post sul noleggio auto in Inghilterra oppure andate a fare un preventivo direttamente su Discover Cars. Ci sono diversi parcheggi per auto, a pagamento, dentro e intorno al centro della città di Chester.
  • In autobus: L’autobus è decisamente l’opzione più economica, anche se non la più veloce. Chester è ben servita sia dalla National Express, con servizi frequenti da Londra e da altre importanti città del Regno Unito.
  • Tour organizzato: se non avete voglia di sbattervi a organizzare la visita a Chester, ci sono dei toru di un giorno che partono da Liverpool e da Manchester.

chester locale nelle rows

Uno dei locali nelle rows di Chester

Dove dormire a Chester

Se al contrario di come abbiamo fatto noi, volete fermarvi e passare una notte a Chester (che non deve essere per niente male!), vi lascio qualche idea su dove dormire.

Sono tutti hotel in centro, così non avrete problemi se arrivate con i mezzi pubblici.

  • The Coach House Inn: si tratta di un hotel molto piccolo, con solo 8 camere, ma in una posizione decisamente strategica, direttamente nella porta nord della città.
  • The Chester Grosvenor: forse l’hotel più grande di tutto il centro storico, ha numerosissime camere e perfino una SPA, per rilassarvi a fine giornata.
  • The Seven Chester: se arrivate in auto, in questo hotel c’è anche un parcheggio privato. Si trova a 100 metri dall’ippodromo, di fronte alle mura di cinta della città.

canale di chester

Come muoversi a Chester

La cosa bella di Chester è che è percorribile interamente a piedi.

Anzi, non usate auto, autobus o taxi perché vi sarebbero solo di intralcio.

Le principali attrazioni turistiche, i negozi e i ristoranti sono tutti raggruppati nel centro storico di Chester, quindi è possibile esplorarle facilmente a piedi senza dover utilizzare i mezzi pubblici.

Un bel paio di scarpe comode e una buona guida sono tutto ciò di cui avrete bisogno per un itinerario di un giorno a Chester.

chester mura di cinta

Quando visitare Chester

Noi siamo andati in piena estate e abbiamo trovato una giornata fresca e soleggiata.

Quindi, secondo me, è il periodo migliore.

Chiaramente, il meteo del Regno Unito è estremamente imprevedibile, ancora di più a nord.

La primavera e l’estate sono i periodi migliori per visitare la parte d’Inghilterra che va verso Chester, idealmente tra aprile e settembre.

Il tempo è più mite e c’è una probabilità leggermente migliore di schivare la pioggia – anche se qualche shower la si trova sempre.

Chester è una città molto turistica e può essere piuttosto affollata, soprattutto nei fine settimana.

Noi abbiamo evitato il fine settimana e siamo andati un lunedì. C’era gente, ma sopportabile.

  • Consiglio PRO – evitate come la peste i giorni in cui ci sono le corse dei cavalli all’ippodromo di Chester: ci hanno detto che la città diventa assolutamente invivibile. Controllate le date sul sito ufficiale.

Cosa vedere a Chester: itinerario di un giorno

Una volta svolte le formalità e controllate le info pratiche, veniamo a noi: cosa vedere a Chester in un giorno?

Spoiler: un sacco di cose!

Chester Rows

Parto dalla cosa che mi è piaciuta di più a Chester, le rows.

Per spiegarvi che cosa siano le Chester Rows, immaginate una strada medioevale, con tantissime case a graticcio sui lati.

Al piano strada, ci sono le botteghe degli artigiani, dove vengono prodotte le cose che servono nella quotidianità.

Ora, essendo in Inghilterra e piovendo tanto, al di sopra delle botteghe – al primo piano, chiamiamolo così – sono stati costruiti dei portici, all’interno dei quali sono esposte le merci, prodotte al piano strada.

Sopra i portici, c’è il secondo piano, dove sono le abitazioni degli artigiani/commercianti.

Ecco, le rows (che in italiano vuol dire linea, ma che in questo caso si traduce in portico) sono esattamente il piano sopra la bottega, dove venivano esposte le merci.

Se poi considerate che Chester è stata fondata dai romani, vi immaginerete che le due strade principali, il cardo (da nord a sud) e il decumano (da est a ovest), sono la base sulla quale sono stati costruiti gli edifici che ospitano le rows.

Oggi infatti le rows sono dei veri e propri percorsi sopra il livello del suolo, che si dipanano sulle quattro delle strade principali di Chester: Watergate Street, Northgate Street, Eastgate Street e Upper Bridge Street.

Sono accessibili da gradini in pietra, situati a intervalli regolari lungo queste strade.

Oggi nelle rows si trovano negozi, caffè, ristoranti e pub che, nella maggior parte dei casi, non sono accessibili dal livello del suolo.

Le rows si trovano solo a Chester.

Nessuno sa davvero perché sono state costruite in questo modo, ma la loro esistenza è dimostrata fin dal 1293.

chester rows

Lo Shropshire Union Canal e il fiume Dee

Facciamo un passo indietro e andiamo per ordine.

Come ho scritto sopra, noi siamo arrivati a Chester in treno da Liverpool.

Usciti dalla stazione, la prima cosa che abbiamo fatto è un bel giro sul canale.

Lo Shropshire Union Canal costeggia le vecchie mura della città di Chester.

È lungo 107 chilometri e va da Ellesmere Port a Autherley Junction Stop Lock, vicino a Oxley, nel nord di Wolverhampton.

Attenzione: il canale non è da confondere con il fiume Dee.

Anche sul fiume c’è una splendida passeggiata da fare: il ‘Groves’.

Si trata di un bel sentiero lastricato lungo il quale sorgono gli immancabili caffè, ristoranti e pub.

Si possono noleggiare i kayak oppure i paddleboard, per una bella escursione lungo il fiume Dee.

fiume dee

Eastgate ed Eastgate Clock

Dopo una bella passeggiata sul canale, arriviamo nei pressi del centro storico di Chester.

Lo riconoscerete subito, perché è circondato dalle mura medioevali.

Noi arriviamo dalla stazione dei treni ed entriamo in città dalla porta est, la Eastgate.

Si riconosce perché è sormontata da quello che pare sia il secondo orologio più fotografato d’Inghilterra.

Il primo è chiaramente il Big Ben, a Londra.

L’Eastgate – nel senso di porta di accesso – fu costruita facendo breccia sulle mura di cinta, in epoca georgiana, per consentire alle carrozze di entrare in città.

L’orologio fu introdotto nel 1897, durante le celebrazioni per il Giubileo di Diamante della Regina Vittoria.

eastgate clock

Mura di cinta di Chester

Direttamente dall’Eastgate, saliamo sulle mura per fare un po’ di foto, ma decidiamo subito di percorrerle interamente, come prima cosa.

La passeggiata di 3 sulle mura della città vecchia è un ottimo modo per orientarsi nella città.

O per lo meno, nel centro storico.

Formano un circuito a forma rettangolare intorno a tutto il centro di Chester.

Chester è l’unica città in Gran Bretagna a mantenere l’intero circuito delle sue mura difensive.

Le sue mura sono anche le più antiche (alcune parti sono di epoca romana) e le più lunghe esistenti rimaste nel Regno Unito.

Incorporano diverse strutture medievali (principalmente torri), così come quattro principali porte medievali – di cui l’Eastgate è una.

mura di cinta di chester

Cattedrale

Fondata addirittura nel 1092 sul luogo in cui un tempo sorgeva una precedente chiesa, la Cattedrale di Chester fu ricostruita in stile gotico intorno al 1250.

L’interno è maestoso e, sebbene non contenga esattamente opere d’arte meravigliose, vale la pena di dare un’occhiata al suo interno.

L’ingresso è gratuito, a meno che non ci siano servizi in corso.

In quel caso, chiaramente, non si può entrare a visitarla.

Oltre a un negozio di souvenir e all’immancabile caffè (con una splendida vetrata), quando ho visitato io la Cattedrale di Chester c’era anche una versione in miniatura della cattedrale costruita in mattoncini Lego.

Non ho capito se fosse una cosa temporanea o meno!

  • Consiglio PRO: dietro la cattedrale, fate un giro per Abbey Square, una piazzetta molto elegante circondata da case di epoca georgiana.

cattedrale chester

La Cattedrale di Chester vista dalle mura di cinta

Giardini Romani e l’Anfiteatro

Mentre stavamo camminando per le mura di cinta, ci siamo imbattuti nei giardini “romani”.

Si trovano tra il fiume Dee e le mura della città.

Come scrivevo sopra, infatti, Chester fu fondata dai romani e si possono trovare diversi siti con rovine dell’epoca.

Questi giardini sono stati inaugurati nel 1949 e mostrano frammenti di costruzione della fortezza romana che aveva il nome di Deva.

Si possono vedere anche le rovine di uno stabilimento termale, con il sistema di riscaldamento a pavimento romano e il famoso anfiteatro.

Anfiteatro romano

L’anfiteatro romano di Chester è il più grande anfiteatro costruito in pietra in tutta la Gran Bretagna.

È gestito da English Heritage ed è spesso un luogo in cui si svolgono produzioni teatrali all’aperto.

Fu stato costruito alla fine del primo secolo e poteva ospitare fino 7000 spettatori.

Non aspettatevi chissà che.

È rimasto davvero poco e visitatelo solo se vi avanza tempo.

Insomma, non ì il Colosseo di Roma.

Quando lo abbiamo visitato noi, c’era un gruppo di bambini in gita che seguiva un tizio vestito da gladiatore e che li faceva esercitare nella formazione a testuggine.

Si divertivano parecchio!

Se viaggiate a Chester con i bambini, date un’occhiata all’esperienza romana di Deva.

anfiteatro romano

Castello di Chester

Durante il giro delle mura di cinta, vi imbatterete in una costruzione abbastanza strada.

È il Castello di Chester, costruito agli inizi del 1800 e che, pare, oggi sia in realtà un tribunale.

L’edificio originario era di origine normanna, ma è stato abbattuto e totalmente ricostruito.

L’unica cosa che rimane della fortezza antica, è l’Agricola Tower del ‘200.

Sinceramente non l’ho visto all’interno, la guida lo sconsigliava e io mi sono fidata.

castello di chester

Grosvenor Park

Grosvenor Park è un parco pubblico che si affaccia sul fiume Dee, appena fuori dalle mura storiche di Chester.

È stato premiato più volte come giardino più bello d’Inghilterra e, in effetti, vale la pena di essere visitato.

Portatevi qualche nocciolina per gli immancabili scoiattoli!

Mappa di cosa vedere a Chester, Inghilterra, in un giorno

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ATTENZIONE

Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).

  • Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
  • Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
  • Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
  • Quanto costa: 16 sterline
  • Come richiedere l’ETA: online

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Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".