Visita Tintagel Castle in Cornovaglia, la Camelot della leggenda di Re Artù.
Scopri il fascino delle antiche mura, la porta sulla scogliera, il giardino murato, la statua Gallos e la Grotta di Merlino.
Info pratiche su come arrivare, dove dormire e cosa vedere: tutto sperimentato da me personalmente!
Questo post può contenere link affiliati. Sono collegamenti che, se cliccati, mi portano una piccola commissione, senza che tu paghi niente. Consiglio solo servizi che ho provato personalmente o di cui mi fido.
Ebbene sì, durante il nostro itinerario in Cornovaglia, ho scelto di visitare Tintagel Castle, ovvero Camelot, il castello di Re Artù!
Non è una bugia.
La vera Camelot – o meglio, il castello che si crede abbia dato origine alla leggenda, si trova nel minuscolo villaggio di Tintagel, su un’isoletta a picco sul mare.
Immaginate scogliere che precipitano nell’oceano Atlantico, il vento forte che sa di sale e i resti di un’antica fortezza medievale avvolta nella nebbia.
Visitare il Tintagel Castle non significa semplicemente fare una gita turistica, ma compiere un vero e proprio viaggio nel tempo, nel cuore pulsante dei miti britannici.
Situato lungo la frastagliata costa settentrionale della Cornovaglia, questo luogo straordinario è indissolubilmente legato alla leggenda del castello di Re Artù.
Proprio qui, tra queste rovine cariche di mistero, lo storico Goffredo di Monmouth ambientò il concepimento del leggendario sovrano di Camelot, complice il talento del mago Merlino.
Anche se non siete appassionati di romanzi cavallereschi o leggende che si perdono nel tempo, i resti di questa fortezza sospesi tra cielo e mare vi lasceranno senza fiato.
In questa guida pratica per visitare Tintagel Castle, ho messo tutto quello che c’è da sapere – e che ho sperimentato di persona – per organizzare il vostro viaggio: dagli orari ai prezzi dei biglietti, fino ai segreti della misteriosa grotta marina che si nasconde sotto l’isola – e come raggiungerla!
Ho voluto inserire questa tappa perché avevo visto la statua Gallos sulla scogliera in alcune foto e volevo assolutamente vederla dal vivo.
Ho fatto benissimo, ne vale davvero la pena!
Non hai tempo per leggere? Ecco qualche link al volo che ti aiuterà a organizzare la visita a Tintagel, senza stress:
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- noleggia un’auto su Discover Cars: avrai tutte le opzioni che desideri e la possibilità di disdire entro 48 ore dall’inizio del noleggio. Per tutte le info, leggi il mio post sul noleggio auto in Inghilterra
- prenota il soggiorno a Tintagel appena puoi, o non troverai posto! Usa Booking e scegli una struttura che sia disdicibile;
- se non ti va di guidare a sinistra, prenota un tour da Londra di 5 giorni in Cornovaglia che includa anche il Castello di Tintagel;
- fai sempre un’assicurazione di viaggio! Dai un’occhiata all’assicurazione Europe Assistance. Avrai diritto a uno sconto riservato ai lettori di Chicks and Trips.

Consigli di viaggio per Tintagel Castle: Guida logistica
Prima di addentrarci in cosa c’è da vedere a Tintagel Castle, vi lascio un po’ di consigli pratici per organizzare la visita.
Per evitare imprevisti dell’ultimo minuto, ci sono infatti alcuni dettagli logistici fondamentali da pianificare prima di mettervi in viaggio verso le scogliere della Cornovaglia.
Biglietti e come risparmiare
- Prenotate in anticipo: I biglietti orari per il Castello di Tintagel vanno prenotati online sul sito ufficiale dell’English Heritage, l’ente che lo gestisce. Acquistate il biglietto in anticipo e avrete uno sconto del 10% rispetto al prezzo pieno alla biglietteria. Noi abbiamo prenotato la sera prima, risparmiando quindi qualcosa!
- Accesso gratuito: I membri di English Heritage entrano gratis. È comunque obbligatorio prenotare il biglietto e, al momento del checkout, inserire il numero della tessera per avere lo sconto. Se avete intenzione di visitare molti siti di questo ente, vale la pena fare la tessera.
- Cosa si paga: Il biglietto serve per attraversare lo spettacolare ponte sospeso, visitare le rovine e accedere alla Grotta di Merlino. Se vi interessa solo il panorama, potete fare trekking lungo il sentiero che è proprio di fronte all’isola che ospita le rovine e non dovrete pagare nulla. Noi abbiamo fatto il trekking dopo la visita al castello. Ve ne parlo più avanti.

L’isola che ospita il Castello di Tintagel vista dal sentiero di trekking
Come arrivare a Tintagel Castle
Purtroppo, sono solo 2 i modi per arrivare al Castello di Tintagel.
Arrivare a Tintagel Castle in Auto
Come ho scritto sopra, noi siamo arrivati nel villaggio di Tintagel in auto, in un più ampio itinerario in Cornovaglia.
È senz’altro il mezzo migliore, secondo la mia esperienza.
- Abbiamo preso l’auto a noleggio all’aeroporto di Gatwick tramite Discover Cars.
- Si tratta di un sito comparatore che permette di impostare i parametri che volete (il tipo di auto, il cambio, ecc.) e restituisce i risultati di ogni agenzia di noleggio e del relativo prezzo.
- Se non siete pratici, ho scritto una guida completa sul noleggio auto in Inghilterra.
Altre informazioni pratiche per arrivare a Tintagel in auto
- Niente auto al castello: Il sito si trova su un promontorio non accessibile ai veicoli privati.
- Dove parcheggiare: Si deve lasciare l’auto nei parcheggi a pagamento del villaggio di Tintagel. Noi abbiamo utilizzato il parcheggio in Atlantic Road, ma c’è anche il parcheggio municipale King Arthur’s Car Park. Ovviamente, si tratta di parcheggi a pagamento.
- Il percorso per il castello: Dal parcheggio all’ingresso del castello c’è da fare una piccola camminata a piedi di circa 500 metri. Impiegherete 10 minuti circa. Al ritorno, se avete difficoltà motorie o viaggiate con bambini piccoli, c’è un servizio navetta – a pagamento – che parte fuori dalla porta del Tintagel Visitor Centre.

Tour organizzati
Se non avete voglia di sbattervi o non ve la sentite di guidare a sinistra, ci sono dei tour organizzati di uno o più giorni che partono da Londra o Glastonbury o da altre città vicine.
Il prezzo è ovviamente un po’ più alto, ma include anche l’entrata al castello e il trasporto.
Mezzi pubblici
Purtroppo, non ci sono mezzi pubblici che portino al Castello di Tintagel.
Abbigliamento, meteo e barriere architettoniche

Percorso che porta alla Grotta di Merlino: occorrono le scarpe da trekking!
Per visitare il Castello di Tintagel bisogna avere certe accortezze.
È vero che si tratta di un sito turistico molto frequentato e organizzatissimo, ma non farsi male in vacanza è una gran rottura.
- Scarpe tecniche: non affrontate il percorso con i sandali o con le scarpe con la suola liscia. La visita si snoda su sentieri sterrati, scogliere esposte e via molto strette. Si deve salire e scendere centinaia di gradini di pietra spesso scivolosi (ricordatevi che siamo in Inghilterra e sul mare!). Le scarpe da trekking con un buon grip sono obbligatorie. Io ho portato le Salomon da trail running, che sono poco ingombranti ma si incollano al terreno e non sono mai scivolata.
- Meteo variabile: Il vento sull’oceano Atlantico può essere sferzante anche in piena estate. Portate sempre una giacca a vento impermeabile (K-Way). Non portate gli ombrelli: sarebbero comunque inutilizzabili con le raffiche di vento della costa.
- Accessibilità e servizi: La conformazione naturale del sito lo rende purtroppo inaccessibile a passeggini e sedie a rotelle. Si può arrivare solo alla zona del centro visitatori. Inoltre, non ci sono servizi igienici sull’isola; i bagni pubblici e i fasciatoi si trovano esclusivamente sulla terraferma, accanto al negozio di souvenir e al caffè.

Le scogliere dell’isola che ospita il Castello di Tintagel
Dove dormire a Tintagel
Dopo molti tentennamenti, noi abbiamo scelto una locanda fuori dal paese, per ragione economiche e logistiche.
Arrivando in auto, volevamo un posto che avesse un parcheggio gratuito e che non costasse troppo.
Abbiamo fatto un errore clamoroso!
Una inn sopra un pub – molto tipica, per carità! – ma che negli anni ’60 ha avuto il suo massimo splendore e, da allora, nulla è più cambiato.
Purtroppo, il villaggio di Tintagel è preso d’assalto d’estate, gli hotel sono pochi e bisogna accontentarsi.
Io vi consiglio di dormire a:
- The Cornishman Inn: anche in questo caso si tratta di una locanda sopra un pub, direttamente nel centro del paese di Tintagel. Sicuramente più moderna e rifinita di quella in cui abbiamo dormito noi.
- Cove Cottage: in questo caso invece si tratta di un tipico cottage inglese che può ospitare fino a 4 persone, con parcheggio privato e cucina. Ammette anche gli animali!
Cosa vedere a Tintagel Castle: I punti imperdibili

La visita al sito di Tintagel è un percorso ad anello che unisce prodezze ingegneristiche moderne, rovine cariche di storia e installazioni artistiche molto evocative.
Amando molto sia la storia che fare trekking, per me è stato un connubio assolutamente vincente!
Ricordatevi di prenotare il biglietto in anticipo!
Ecco le cose che non dovete assolutamente perdere secondo me durante la vostra visita al Castello di Tintagel.
Il Ponte Sospeso (Tintagel Castle Bridge)

Subito dopo aver passato il biglietto nello scanner, si attraversa lo spettacolare ponte pedonale sospeso, un’opera d’arte ingegneristica inaugurata nel 2019.
Questa passerella in acciaio unisce la terraferma all’isola dove si trovano le rovine del castello.
Una volta, le due parti erano unite da un istmo naturale, crollato nei secoli a causa dell’erosione.
Camminare sospesi a 57 metri d’altezza sul vuoto, con le onde dell’oceano Atlantico che si infrangono sulle rocce sottostanti, regala un’adrenalina indimenticabile e una vista panoramica unica sulla costa della Cornovaglia.
Anche io, che soffro di vertigini, ho apprezzato tantissimo la vista e l’esperienza.
Il ponte NON ondeggia, non si muove e può essere attraversato da più persone contemporaneamente.
Ci sono degli addetti che, in caso di troppo affollamento, fanno passare in maniera alternata.
Essendo andati al mattino appena aperto il sito, noi non abbiamo avuto problemi.
Le Rovine del Castello Medievale

Una volta superato il ponte, vi ritroverete sull’isola dove sorgono i resti del castello medievale.
Il Castello fu fatto costruire negli anni ’30 del 1200 dal, Conte di Cornovaglia (fratello del re d’Inghilterra).
Scavi recenti hanno però trovato anche reperti risalenti al VI secolo, che dimostrano la presenza di un insediamento reale.
D’altra parte, Tintagel appare anche nel miti di Tristano e Isotta dell’VIII secolo, quale sede del Regno di Re Marco, zio di Tristano.
Oggi si può camminare tra le mura perimetrali della Grande Sala, della corte interna e degli alloggi medievali.
La Statua “Gallos”

Sullo sperone più esposto dell’isola, stagliata contro l’orizzonte oceanico, si trova Gallos, una maestosa scultura in bronzo alta più di due metri.
Realizzata dall’artista Rubin Eynon, la parola significa “potere” in lingua cornica (della Cornovaglia).
La statua raffigura una figura reale, avvolta in un mantello che lascia intravedere la scogliera mentre stringe una spada.
Richiama immediatamente all’iconografia di Re Artù, ma in realtà è un tributo più ampio a tutti i re e ai miti del passato che hanno segnato la storia millenaria di Tintagel.
Ovviamente, è il momento clou della visita: dovrete avere pazienza per fotografarlo senza nessuno attorno, mettervi in fila e non arrabbiarvi (troppo).
Personalmente mi è piaciuta tantissimo. È spettacolare e al tramonto deve essere una vista indimenticabile.
I resti dell’insediamento altomedievale

Oltre alle mura del XIII secolo, l’isola custodisce i resti di un insediamento molto più antico, risalente al V-VI secolo d.C. (l’epoca in cui sarebbe vissuto il Re Artù vero).
Gli scavi archeologici hanno portato alla luce le fondamenta di decine di edifici in pietra e una quantità straordinaria di reperti di lusso, come ceramiche e anfore provenienti dal Mediterraneo.
Questi resti testimoniano che Tintagel fu un ricchissimo avamposto commerciale e, molto probabilmente, la residenza estiva reale.
Il Giardino Murato (Walled Garden)

Ecco cosa si vede attraversando il ponte sospeso!
Troverete anche i resti del giardino medievale recintato, che il conte Richard potrebbe aver costruito in riferimento alla famosa storia d’amore di Tristano e Isotta.
I pannelli informativi che si trovano in tutto il giardino raccontano il mito medievale.
Lungo i sentieri dell’isola, che vi consiglio di esplorare con calma – se il tempo ovviamente lo permette – troverete anche una numerosissima flora e fauna locale.
L’isola è infatti un sito di speciale interesse scientifico (SSSI).
Se siete fortunati – e pazienti – si possono anche vedere le foche nell’acqua.
La porta sulla scogliera

Insieme alla statua del Gallos, è di certo la cosa più spettacolare e nota di tutto il sito.
La porta sulla scogliera è parte integrante dei resti del castello.
Si affaccia direttamente su un dirupo vertiginoso: da qui le merci venivano sollevate direttamente dalle navi ancorate nella baia sottostante tramite un sistema di carrucole.
Attraversate la porta per andare alla Grotta di Merlino.
La Grotta di Merlino

Grotta di Merlino sommersa dalla marea: imperdibile durante la visita a Tintagel Castle
In caso di mal tempo, o di scalini particolarmente scivolosi, vi saranno parecchio utili le scarpe da trekking che vi ho consigliato sopra.
Attraversata la porta, si inizia a scendere lungo la scogliera e si arriva alla piccola spiaggia che porta alla Grotta di Merlino.
Si tratta di una grotta nel mare che è accessibile solo durante la bassa marea.
È pericoloso (e stupido) andare quando c’è alta marea o quando l’alta marea sta per arrivare.
- Controllo delle maree: La Grotta di Merlino si apre sulla spiaggia di ciottoli sotto lo sperone di roccia ed è completamente allagata dall’oceano per diverse ore al giorno.
- Pianificazione: Si può camminare all’interno della grotta solo durante la bassa marea. Durante la discesa, troverete le paline informative con gli orari delle maree. Controllate sempre per calcolare l’orario perfetto della discesa in spiaggia.
Cosa vedere nei dintorni di Tintagel

Old Post Office: da non perdere nei dintorni di Tintagel Castle
Una volta visitato castello, se avete tempo, vi consiglio di rimanere per visitare queste tre cose:
- St. Materiana’s Church: Una volta usciti dal castello potete fare un breve trekking ad anello (meno di un’ora) che vi porterà lungo le scogliere e fino alla Chiesa di Santa Materiana. Oltre a una fonte battesimale di origine normanna all’interno, troverete anche un piccolo cimitero che ospita la tomba del giovane Domenico Catanese. Si tratta di un ragazzo di 14 anni, un mozzo, unico deceduto del naufragio della nave Iota, che si sfracellò su queste rocce il 20 dicembre 1893.
- Old Post Office: si tratta di un edificio all’interno del minuscolo paese di Tintagel che in realtà è un edificio di origine medioevale, utilizzato come ufficio postale nell’ottocento. La visita prenderà poco meno di mezz’ora: se avete tempo andateci, noi lo abbiamo fatto ed è davvero interessante.
- Boscastle: Un pittoresco villaggio di pescatori situato a circa 10 minuti di auto a nord. È famoso per il suo porto naturale racchiuso in un fiordo stretto e per l’insolito Museum of Witchcraft and Magic (il Museo della Stregoneria). Noi ci siamo arrivati al tramonto ed è stato spettacolare!
Domande Frequenti su Tintagel Castle (FAQ)
Quanto dura la visita al Castello di Tintagel?
La visita completa richiede mediamente tra le 2 e le 3 ore. Questo tempo ti permetterà di attraversare il ponte con calma, esplorare tutte le rovine sull’isola, scattare foto alla statua di Gallos e scendere sulla spiaggia per vedere la Grotta di Merlino, maree permettendo.
I cani sono ammessi a Tintagel Castle?
Sì, i cani sono i benvenuti in tutta la struttura, ma devono essere tenuti rigorosamente al guinzaglio. A causa delle scogliere ripide, dei gradini in pietra e dei camminamenti esposti, è necessaria la massima attenzione per la loro sicurezza.
Qual è il momento migliore per fotografare il castello?
Il momento ideale è il tardo pomeriggio, poco prima del tramonto. La luce calda esalta i colori delle scogliere e dell’oceano, e la statua di Gallos crea una silhouette perfetta contro il sole che scende sull’Atlantico. Inoltre, troverai molta meno affluenza rispetto al resto della giornata.
Cosa succede in caso di maltempo o vento forte?
In caso di condizioni meteo estreme (raffiche di vento molto violente o temporali), l’English Heritage può decidere di chiudere temporaneamente il ponte sospeso e l’accesso all’isola per motivi di sicurezza.
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ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".