In questo post vi parlo di due vere perle nella costa nord est dell’Inghilterra: Whitby e Robin Hood’s Bay.
Si trovano nel North Yorkshire, all’interno del parco nazionale North York Moors National Park.
Durante il nostro itinerario nel nord dell’Inghilterra, prima di visitare York, ci siamo fermati un giorno sulla costa est dell’Inghilterra.
Volevo fare un trekking sul mare e ci siamo imbattuti, un po’ per caso, in due perle: i villaggi di Whitby e Robin Hood’s Bay.
Ho scoperto poi dalla guida che sono piuttosto famosi in Gran Bretagna, per varie ragioni delle quali vi parlerò in questo post.
Per ora, vi dirò che sono due luoghi bellissimi e che ho amato dal primo momento, anche in realtà non erano nell’itinerario che avevamo pensato.
In questo post, vi racconterò anche di come arrivare a Whitby e Robin Hood’s Bay, dove dormire, dove mangiare e – soprattutto – cosa vedere.
Decidete voi l’ordine in cui vedere i due villaggi, dipende da dove arrivate.
Noi siamo arrivati da sud, da Lincoln, quindi abbiamo visto prima Robin Hood’s Bay e poi Whitby, dove abbiamo dormito.
Non hai tempo di leggere? Ecco due link al volo per organizzare il tuo viaggio a Whitby e a Robin Hood’s Bay:
- prenota un tour da York verso Whitby e la brughiera inglese
- partecipa al tour in treno a vapore verso Whitby, sempre partendo da York
- se sei Londra, niente paura, prenota un tour dalla capitale verso la costa nord.

La baia di Whitby: da non perdere durante la visita
Indice
- 1 Dove si trova e come arrivare a Robin Hood’s Bay
- 2 Perché visitare Robin Hood’s Bay?
- 3 Come si arriva a Robin Hood’s Bay?
- 4 Info utili per la visita a Robin Hood’s Bay
- 5 Cose da vedere e da fare a Robin Hood’s Bay
- 6 Da Robin Hood’s Bay a Whitby
- 7 Whitby: perché è famosa?
- 8 Visita a Whitby: info utili
- 9 St. Mary’s Church
- 10 199 scalini
- 11 Negozi e stradine
- 12 Dracula Experience
Dove si trova e come arrivare a Robin Hood’s Bay
Robin Hood’s Bay si trova sulla costa nel nord dell’Inghilterra.
Fa parte del Parco Nazionale North York Moors e – come ho scritto sopra – è stupefacente.
Non avevo idea che fosse così bello, ma mi ha davvero tolto il fiato e ho amato ogni minuto di visita.
Perché visitare Robin Hood’s Bay?
La risposta perché fa bene all’anima è troppo smielata?
Situato a pochi chilometri a sud di Whitby, sulla costa del North Yorkshire, Robin Hood’s Bay è uno splendido e pittoresco villaggio di pescatori costruito sulla collina.
Vale assolutamente la pena visitare il suo labirinto di vicoli stretti e acciottolati, la baia alla fine della strada è il sogno di ogni fotografo
Gli splendidi cottage e le nuvole che si inseguono sulla baia sembrano usciti da un film.
Il villaggio è pieno di caffè pittoreschi, ristoranti e negozi indipendenti: una gioia da esplorare. I
Robin Hood’s Bay è un posto meraviglioso, con la sua bellissima spiaggia piena di fossili (in vendita anche nei numerosissimi shop), storie di contrabbandieri, strade ripide e acciottolate e vicoli ventosi.

Le strade di ciottoli: da non perdere durante la visita a Robin Hood’s Bay
Come si arriva a Robin Hood’s Bay?
- Auto: noi siamo arrivati in auto. Se avete poco tempo, secondo me è il mezzo migliore. Abbiamo noleggiato il mezzo direttamente in aeroporto a Manchester tramite Discover Cars. Si tratta di un sito comparatore di prezzi che uso sempre. Ne ho scritto nel post noleggiare l’auto in Inghilterra. Siamo arrivati da sud, dalla A171 e abbiamo parcheggiato nello Station Car Park e siamo scesi a piedi lungo la ripidissima strada fino al villaggio.
- Mezzi Pubblici: non ci sono treni, ma c’è una linea di autobus che da Scarborough va fino a Middlesbrough e che si ferma a Robin Hood’s Bay. Le corse sono frequentissime in estate, ogni 20 minuti. Date un’occhiata su OMIO per gli orari e i biglietti.
Info utili per la visita a Robin Hood’s Bay
Come tutti i villaggi costieri di queste parti, anche Robin Hood’s Bay è soggetto a violente maree.
Gli orari delle maree sono disponibili qui.
State molto attenti, le maree sono fenomeni naturali prevedibili ma pericolosi, anche quando c’è bel tempo, è facile essere sorpresi sulla spiaggia dall’alta marea.
Quando il mare è tempestoso, le onde si schiantano sullo scivolo per le barche in modo abbastanza inaspettato, quindi assicuratevi di stare a debita distanza.
Sfortunatamente, come per gran parte della costa britannica, anche Robin Hood’s Bay soffre di forte erosione.
Le scogliere intorno alla baia sono molto instabili e si stanno erodendo abbastanza rapidamente, con cadute di roccia e di fango che si verificano molto di frequente.
Non camminate troppo vicino alle scogliere e non provate a scalarle in alcun modo.
Perché si chiama Robin Hood’s Bay?
L’origine effettiva del nome rimane un mistero.
In italiano significa Baia di Robin Hood.
Il primo riferimento risale al 1322, in una lettera del Conte delle Fiandre a Edoardo III, che chiedeva la restituzione di una delle sue navi sequestrata dai contrabbandieri e portata a “Robin Oode Bay”, dagli inglesi.
Non ci sono prove che suggeriscano che Robin Hood (quello della foresta di Sherwood) abbia mai visitato la baia.
È più probabile che il nome sia dovuto a leggende di origine locale.
Robin Hood era infatti il nome di un antico spiritello delle foreste il cui uso era molto diffuso in antichità.
Quello di cui si è certi è che nel XVIII secolo, Robin Hood’s Bay era la comunità di contrabbando più famosa della costa dello Yorkshire.
Il suo isolamento naturale, protetta da brughiere paludose su tre lati, offriva riparo naturale al contrabbando che, nonostante i pericoli, era molto più redditizio della pesca.
Pescatori, agricoltori e signori del luogo erano tutti coinvolti.
Nel villaggio, posti nascosti, fori e passaggi segreti abbondavano. Si dice che un sacco di merce potesse passare dal fondo del villaggio fino alla cima senza uscire per strada.
Cose da vedere e da fare a Robin Hood’s Bay
Per quanto sia bellissimo e di grande impatto visivo, non c’è tantissimo da vedere a Robin Hood’s Bay.
Si va per l’atmosfera, quella sì che è incredibile.
Il villaggio in sé è praticamente diviso in 2: la parte superiore, facilmente raggiungibile dalla strada A171 da Whitby, è regolarmente servito da autobus e si trova in cima alle scogliere.
Ci sono, in questa parte, i parcheggi, gli alberghi e i ristoranti, mentre il resto sono abitazioni di residenti.
È dove abbiamo parcheggiato noi.
La parte inferiore si raggiunge camminando in discesa per una ripidissima collina. Si arriva, a piedi, fino alla baia.
Il borgo inferiore è la zona più pittoresca, con i vicoli di ciottoli stretti e tortuosi.
Noi – come tutti – siamo arrivati camminando in discesa lungo la ripidissima strada che porta al villaggio “basso”.
È quella che vedete nella foto qui sotto.

Il labirinto di vicoli
Si potrebbe vagare per i vicoli di Robin Hood’s Bay tutto il giorno.
Dalla strada principale che scende lungo la ripida collina verso la spiaggia e lo scivolo per le barche, ogni vicolino deve essere esplorato.
Case bianche e case in pietra dello Yorkshire con porte e infissi dipinte dai colori vivaci circondano gli stretti sentieri acciottolati.
Giardini e splendidi fiori sorprendono a ogni curva.
L’arredo urbano è rustico e antico, con i vecchi lampioni in stile vittoriano e le panchine in legno in ferro battuto.
È come fare un passo indietro nel tempo.

La spiaggia
Come ho scritto sopra, prima di inoltrarvi e passeggiare per la spiaggia di Robin Hood’s Bay, assicuratevi di controllare l’arrivo della marea.
L’alta marea arriva fino al muro che protegge il villaggio; quindi, è facile rimanere bloccati lungo la spiaggia se non ci si informa prima.
Dallo scivolo per le barche, la spiaggia si estende sia destra che a sinistra.
Con la bassa marea, è facilissimo e anche molto bello, passeggiare lungo la battigia e inoltrarsi a largo.
Troverete tantissime persone che cercano fossili.
Questa zona è popolarissima tra i cacciatori di fossili, dove spesso si trovano ammoniti e altro, alcuni risalenti al giurassico.
Le scogliere della zona sono state inclini a cadute di scosse; quindi, è importante fare attenzione e non avvicinarsi troppo.
Dirigendosi a sud lungo la spiaggia, si arriva sino alle scogliere di Ravenscar (quelle che vedete in lontananza nella foto qui sotto).
È possibile camminare lungo questo tratto di spiaggia quando la marea è in basso fino a Boggle Hole e anche oltre.

Da Robin Hood’s Bay a Whitby
Dopo aver visitator Robin Hood’s Bay, ci dirigiamo verso Whitby, in auto.
Se avete più tempo, però, c’è anche un modo alternativo e molto più spettacolare.
Si può infatti a rrivare a Whitby da Robin Hood’s Bay camminando verso nord lungo la Cleveland Way.
La distanza è di 7 miglia, meno di 12 chilometri.
Il sentiero di Cleveland Way è stato chiaramente segnalato, si cammina in campagna e sulla scogliera.
Whitby: perché è famosa?
Il villaggio di Whitby è una località di villeggiatura molto popolare in Inghilterra, soprattuttoin estate.
Ma non è a questo che è dovuta la fama di Whiby.
Vi dice niente Bram Stocker?
E Dracula?
Esatto, se avete mai letto il romanzo del primo vampiro mai esistito, vi ricorderete che Mina, la protagonista femminile, soggiorna a Whitby per qualche tempo.
Una nave vi naufraga dopo un’improvvisa tempesta e, sul relitto, viene scoperto il corpo esangue del capitalo legato al timone.
Il resto, leggetelo da soli 😉

Visita a Whitby: info utili
Come arrivare a Whitby
- Mezzi Pubblici: La linea di autobus Coastliner da Leeds e York a Whitby e Scarborough via Malton e Pickering è stata nominata la linea di autobus più panoramica nel Regno Unito. Potreste anche prendere l’autobus da York a Pickering e poi trasferirti alla North Yorkshire Moors Railway per l’ultima tappa a Whitby.
- Auto: noi siamo arrivati a Whitby in auto, da Robin Hood’s Bay. Abbiamo noleggiato il mezzo direttamente in aeroporto a Manchester tramite Discover Cars.
Dove Dormire a Whitby
Come ho scritto sopra, noi siamo arrivati con l’auto e abbiamo scelto un b&b che avesse un parcheggio, l’Esklet Guest House. Sinceramente, non me la sento di consigliarlo.
Se andate in estate, prenotate per tempo perché Whitby è una località balneare molto gettonata e i posti letto liberi sono presi d’assalto.
Cliccate qui per gli alloggi a Whitby.

Cosa vedere a Whitby
Come ho scritto sopra, dopo aver visitato Robin Hood’s Bay, ci siamo diretti verso nord, sempre lungo la costa, fino ad arrivare a Whitby, dove abbiamo dormito.
Esattamente come il primo villaggio che abbiamo visitato, anche a Whitby c’è un’atmosfera pazzesca.
Le scogliere, il sole, il vento, le stradine di ciottoli, il lungomare affollato e l’atmosfera un po’ decadente: tutto rende Whitby terribilmente affascinante.
Whitby Abbey
Nessun viaggio a Whitby sarebbe possibile senza vederne l’abbazia, l’attrazione più famosa della città.
Dopo aver scalato 199 gradini (ve ne parlo tra poco), vi troverete di fronte a questa meraviglia un po’ sinistra ma molto imponente.
Gli scavi archeologici hanno trovato prove di una ruota dell’età del bronzo, ed è probabile che anche i Romani avessero qui una legione a guardia della stazione di segnalazione.
Il sito fu abbandonato nel IX secolo, probabilmente a causa delle incursioni danesi, ma un monastero benedettino fu rifondato nel luogo ove sorge oggi l’abbazia intorno al 1078.
Anche gli edifici che oggi si possono visitare (o almeno se ne visitano i resti) sono stati costruiti circa 200 anni dopo, nel 1225-50.
Fu chiusa (come con la maggior parte degli altri luoghi di questo genere) da Enrico VIII nel ‘500.
Gli edifici gradualmente decadderono nel corso dei secoli e un bombardamento tedesco nel 1914 danneggiò gravemente la cinta muraria rimanente.
Nel 1920, i proprietari della terra consegnarono le rovine dell’abbazia all’English Heritage, l’ente che la gestisce tutt’oggi.
Quindi, oggi la Whitby Abbey è di proprietà ed è gestita da English Heritage, la stessa organizzazione che si occupa di Stonehenge e oltre 400 altri siti storici.
La visita all’abbazia inizia al gatehouse.
Viene consegnata un’audioguida (inclusa nel prezzo del biglietto) e da lì si possono esplorare liberamente le rovine.
La cosa più bella, secondo me, è la vista sulla città.
Non è difficile immaginare perché visitare Whitby Abbey abbia così ispirato Bram Stoker.

St. Mary’s Church
La chiesa di St. Mary si trova proprio di fronte all’Abbazia.
È forse il punto più panoramico della città, anche se sul sagrato della chiesa si trova un cimitero, che si estende per tutta la collina.
Ci sono numerosissime panchine sulle quali sedersi e ammirare il panorama.
Al tramonto, le troverete tutte occupate, anche se sono all’interno del cimitero.
Il panorama è imperdibile e, a dire la verità, il posto è suggestivo e niente affatto tetro.

199 scalini
Per arrivare all’abbazia e alla chiesa di cui vi ho parlato sopra, dovrete salire 199 gradini.
Le tre cose migliori da fare a Whitby sono collegate: 199 gradini da Church Lane vi portano fino alla chiesa di St Mary e poi all’Abbazia di Whitby.
Nessuno sa davvero quando siano stati costruiti, ma risalgono almeno al 1340.
La vista sulla città, il porto e il mare sono assolutamente sbalorditivi, e la salita suona peggio di quanto in realità non sia.
I gradini sono piuttosto ampi e ci sono una serie panchine per sedersi e ammirare la vista o riprendere fiato.
Se non siete in grado di salire i gradini, non preoccupatevi: l’autobus Whitby hop-on hop-off porta anche all’abbazia.
La cima dei 199 gradini è vicina alla chiesa di St. Mary, a pochi passi da una passeggiata che, in leggera pendenza, porta al parcheggio dell’abbazia.
Negozi e stradine
Whitby ha una bella serie di negozi che vendono il jet, una pietra preziosa tipica della zona.
Si tratta di una pietra nera, che deriva da un particolare tipo di legno fossilizzato nel periodo giurassico.
Una delle cose più affascinanti da fare a Whitby è per esplorare le strade strette e caratteristiche della città.
Sul lato orientale del fiume – dalla parte dell’Abbazia per capirsi -, visitare Whitby sembra ancora visitare un villaggio di pescatori.
I tetti dei cottage dei pescatori precipitano verso il porto, soprattutto nei vicoli con come Arguments Yard.
Visitare la West Cliff di Whitby è molto diverso che visitare la parte opposta della baia.
Questa parte della città è cresciuta in gran parte quando la ferrovia è arrivata, portando i turisti vittoriani in questa pittoresca città balneare gotica.
I turisti avevano bisogno di posti per soggiornare, quindi strade come l’Esplanade, la North Terrace e la Royal Crescent sono sorte per ospitare hotel e pensioni (Bram Stoker ha soggiornato al numero 6 Royal Crescent).

Dracula Experience
Ne parlo qui solo perché l’ho vista pubblicizzata mentre visitavo Whitby.
Personalmente non l’ho fatta e non la farei.
La Dracula Experience è un tour guidato che esplora Whitby attraverso la storia di Dracula.
C’è anche un museo con scene animate, effetti speciali elettronici e attori dal vivo.
Organizzano anche cacce di fantasmi notturne, se amate il genere.
Fai sempre un’assicurazione di viaggio!
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Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
Itinerario meraviglioso . Grazie per questa chicca e tutte le preziose informazioni. Spero di poterci andare in the near future!
Lo adorerai!