In questo post vi parlerò di dove alloggiare a Venezia, sestiere per sestiere, per un soggiorno indimenticabile e consapevole.

Qui sotto trovate anche la mappa di Venezia, con indicati i vari quartieri, che non si chiamano quartieri, ma sestieri, dei quali vi parlo nel post.

Siete pronti per un weekend a Venezia?

Nella città più bella del mondo, la scelta dell’alloggio è fondamentale, in particolar modo se scegliete di visitare Venezia in inverno.

Sì, perché per città così turistiche, la fregatura è dietro l’angolo.

Ma soprattutto, scegliere la zona, il quartiere in cui alloggiare a Venezia è fondamentale per un soggiorno indimenticabile.

In questo post, vi indicherò le caratteristiche principali delle zone in cui è suddivisa Venezia, cosa vedere in ogni zona e qualche consiglio sugli hotel.

La prima cosa da sapere, è che Venezia non è divisa in quartieri o zone, ma in sestieri.

Non hai tempo di leggere?

  • nel Sestiere di San Marco: dormi a Palazzo Keller, un palazzo bellissimo con camere pulite e di charme;
  • a Cannaregio, dormi all’hotel U-Visionary Venezia Hotel, con camere gigantesche, a pochi minuti a piedi dalla stazione;
  • nel Sestiere di Dorsoduro, dormi a Palazzo Veneziano, un hotel con camere incredibili.

Leggi anche: cosa fare a Venezia in inverno

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Perché i quartieri di Venezia si chiamano sestieri?


I quartieri di Venezia si chiamano sestieri, perché la città era divisa idealmente in sei parti, fin dal X secolo d.C.

Alcuni storici sostengono addirittura in tempo precedenti, fin dai romani.

Sono Cannaregio, Santa Croce, San Polo, Dorsoduro, San Marco e Castello.

Ogni sestiere ha una storia interessante, ogni sestiere aveva caratteristiche che lo distinguevano nettamente dagli altri.

Abbiamo il ricco San Marco, il popolare Castello, Cannareggio dove sorgeva il Ghetto e così via.

Oggi è molto difficile ritrovare una divisione così precisa, ma i sestieri sono rimasti lo stesso.

In questo post, vi indicherò le caratteristiche principali di ogni sestiere, in modo da scegliere con consapevolezza dove alloggiare a Venezia, a seconda delle vostre preferenze e dei vostri interessi.

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Dove alloggiare a Venezia: il sestiere di San Marco


Il sestiere di San Marco (in verde nella mappa qui sotto) era quello in cui vivevano le famiglie più ricche della città.

È il quartiere più piccolo, ma anche quello più importante.

Prende il nome dal patrono della città ed è delimitato su tre lati dal Canal Grande.

San Marco è il quartiere più turistico, in cui si concentrano il maggior numero di attrazioni della città.

È quello in cui conviene alloggiare se è la prima volta che si visita a Venezia.

San Marco è anche uno dei sestieri più costosi.

Vi ha sede la piazza omonima, il vero cuore pulsante di Venezia, con il maestoso Palazzo Ducale.

È anche il sestiere in cui alloggiare  se avete voglia di fare shopping.

Qui, infatti, si trovano le strade principali dell’alta moda veneziana:  Mercerie e Calle Larga XXII Marzo.

San Marco ha un’area residenziale e una vasta scelta di ristoranti, caffetterie e pasticcerie.

Vi sono anche numerose piccole botteghe artigiane in cui acquistare degli ottimi souvenir.

Cosa vedere nel sestiere di San Marco

La zona di San Marco è quella più turistica di tutta Venezia, dove si trovano il più alto numero di attrazione siti turistici della città.

  • Piazza San Marco. Questa incredibile meraviglia architettonica, una volta era poco più del giardino di un monastero. La Basilica di San Marco e Palazzo Ducale dominano il lato est, mentre sugli altri lati gli imponenti palazzi patrizi, i cui portici sono occupati maggiormente da caffè. La piazza è il complesso museale più grande di tutta la città, nonché il centro nevralgico del famoso carnevale di Venezia. Oltre alla basilica omonima e Palazzo Ducale, potete ammirare la Torre dell’Orologio, il Campanile, le Colonne di San Marco e San Teodoro e la Piazzetta dei Leoncini. Fermatevi per una pausa al famoso Caffè Florian, il più antico caffè di Europa.
  • Mercerie e Calle Larga XXII Marzo: se vi piace lo shopping elegante, non c’è niente di meglio di queste due vie. Sono a esclusivo panneggio degli atelier d’alta moda, gli unici che possano permettersi gli affitti.
  • Campo San Stefano: una delle meraviglie nascoste di Venezia è senz’altro questa piazza circondata da caffè. Nel periodo di carnevale vi si tiene un animato mercatino dell’artigianato e, in passato, visi tenevano addirittura delle corride. Furono vietate nel 1802 quando uno spalto crollò sugli spettatori.
  • Teatro la Fenice: dopo il lungo restauro a seguito dell’incendio del 1996, la Fenice è risorto, come dice il nome, dalle proprie ceneri. Originariamente progettato nel 1792, era uno dei 17 teatri d’opera della città, che ha ospitato numerosi prime mondiali, tra le quali Tancredi di Rossini, il Rigoletto e la Traviata di Verdi. Qui ha cantato anche Maria Callas.
  • Palazzo Grassi: uno dei restauri più famosi dell’architetto Gae Aulenti. Si affaccia sul Canal Grande e risale al 1740, quando una ricca famiglia di mercanti commissionò il progetto di un grandioso edificio.

Dove dormire a Venezia San Marco

  • Novecento Boutique Hotel, San Marco 2683/84, Calle Del Dose, Campo San Maurizio: un hotel piccolo ma colorato, ispirato al medio oriente e completamente plastic free. Per viaggiatori esigenti ma consapevoli.
  • Mocenigo Grand Canal Luxury Suites, 3348 Sestiere di San Marco: è un hotel molto versatile, alcune camere hanno anche la cucina. Ha un bellissimo giardino da fotografare a tutte le ore del giorno e della notte.

Dove alloggiare a Venezia: i sestieri di San Polo e Santa Croce


San Polo e Santa Croce (in azzurro e malva nella mappa qui sopra) sono gli altri due sestieri in cui vorrete alloggiare, se visitate Venezia per la prima volta.

Sono particolarmente adatti a tutti coloro che amano l’arte e la storia.

È qui che i primi abitanti si insediarono nella laguna, in attorno al nucleo antico di Rialto.

In questi due sestieri troverete grandiose chiese, monumenti celebri e palazzi emozioni mozzafiato.

È il luogo in cui si trova il famoso mercato di Rialto, il centro commerciale di Venezia.

Cosa vedere nei sestieri di San Polo e Santa Croce

  • Mercato di Rialto. La presenza di questo mercato storico è datata fin dal 1097. Il nome deriva dal latino rivo altus, un terreno rialzato e solido che garantiva primi abitanti del posto il riparo dalle maree. Gran parte degli edifici di questa zona risale al XVI secolo, furono ricostruiti a seguito del furioso incendio del 1514.
  • Campo San Polo. Un’altra delle piazze più famose di Venezia, durante il carnevale si trasforma in una gigantesca pista da ballo. Il resto dell’anno è un campo giochi per bambini, che la attraversano in bici o il monopattino. Un tempo era anch’essa teatro di corride, caccia agli uccelli con le reti e feste di fuochi d’artificio. Questo è anche il luogo in cui, nel 1548, Lorenzino de’ medici fu assassinato per l’ordine di Cosimo de’ Medici.
  • Scuola Grande di San Rocco: questa chiesa, dalla facciata splendente in marmo bianco, è famosa per i capolavori del Tintoretto che ospita al suo interno.
  • Campo San Giacomo dell’Orio: una piccola piazza al di fuori delle tratte turistiche, è un ottimo posto in cui rilassarsi ed è uno dei pochi luoghi a Venezia con alberi e piccoli giardinetti in erba.

Dove dormire a Venezia San Polo e Santa Croce

  • Hotel Aquarius Venice-Ascend Hotel Collection, Santa Croce Campo San Giacomo dell’Orio 1624: completamente ristrutturato con grande gusto, le camere sono ampie e ariose, alcune delle quali dotate di zona cottura.
  • Hotel L’Orologio – WTB Hotels, Sestiere San Polo – Riva de L’Ogio 1777: si tratta di una catena di hotel internazionale, con camere moderne funzionali. A pochissime centinaia di metri dal Ponte di Rialto, si affaccia direttamente sul Canal Grande.venezia facciata hotel danieli

Dove alloggiare a Venezia: Sestiere Dorsoduro


Dorsoduro (in giallo nella mappa qui sotto) è il sestiere dei contrasti.

Si estende dal porto, nei cui pressi si trova una zona dove per lungo tempo hanno vissuto marinai e pescatori, al Canal Grande e fino a Punta della Dogana, l’area di consolati stranieri e residenze lussuose.

Ospita alcune delle gallerie d’arte più famose al mondo tra le quali la Collezione di Peggy Guggenheim.

Il sestiere di Dorsoduro deve il proprio nome al fatto che fu costruito su isolotti di terreno solido compattato.

Un tempo era poco abitato perché molto esposto agli attacchi dei pirati.

Oggi, ospita tanti gran parte degli edifici universitari, ristoranti locali e caffè, concentrati nella piazza del mercato Campo Santa Margherita.

Cosa vedere nel sestiere Dorsoduro

  • Gallerie dell’Accademia: una delle gallerie d’arte più famose al mondo, raccoglie i capolavori che vanno dall’arte veneziana, al periodo bizantino, al Rinascimento, fino ad arrivare al rococò. In molti la considerano l’equivalente degli Uffizi. La collezione fu iniziata da Giovanni Battista Piazzetta nel 1750. Voleva che i quadri servissero come modelli per la scuola d’arte. Nel 1807 Napoleone Bonaparte in persona l’arricchì con le opere provenienti dalle chiese che lo stesso aveva soppresso. Nello stesso anno spostò la raccolta in tre ex edifici religiosi: la Scuola Grande di Santa Maria della Carità, la chiesa adiacente e un monastero del XII secolo ridisegnato dal Palladio nel ‘500.
  • Riva delle Zattere. Deve il suo curioso nome ai tronchi che venivano fatti trasportare dalla corrente dal nord dalle grandi foreste delle Dolomiti, che allora erano di proprietà della Repubblica. Questo prezioso legname era usato per costruire palazzi o per l’industria navale della città.
  • San Nicolò dei Mendicoli: famosa per essere apparsa in numerosi film, questa chiesa ha un enorme portico che fungeva da rifugio dei poveri. Originariamente fondata nel VII secolo, è la seconda chiesa più antica di Venezia.
  • Campo San Barnaba: questa piccola piazza circondata da bar e caffè deve la sua fama alla chiatta attaccata alle sue rive che vende frutta e verdura freschi. Se amate la fotografia è una vera manna. In passato era il luogo in cui si scontravano le bande cittadine, i Niccolotti e i Castellani, che se la vedevano al Ponte dei Pugni, del quale ho parlato nel post sull’itinerario insolito a Venezia.

Dove dormire a Venezia Dorsoduro

  • Palazzo Veneziano – Venice Collection, Fondamenta delle Zattere 1413, Dorsoduro: un hotel di fianco alla fermata del vaporetto San Basilio, con camere modernissime e di design (alcune hanno la vasca a idromassaggio privata).
  • Pensione Accademia – Villa Maravege, Dorsoduro 1058: vicino a Piazza San Marco e a un passo dalla fermata del vaporetto Accademia, ha decori d’epoca e mobili classici in legno, per un’esperienza d’altri tempi. Offre anche la colazione in camera!

Dove alloggiare a Venezia: Sestiere Cannaregio


Cannaregio (in rosso bordeaux nella mappa qui sopra) era un sestiere popolare, un tempo l’unico collegato con la terraferma.

Confesso che Cannaregio è il mio sestiere preferito e quello in cui ho alloggiato più spesso.

Il quartiere di Cannaregio occupa la parte di Venezia che va tra la riva settentrionale del Canal Grande, la laguna e la stazione ferroviaria di Santa Lucia.

Vi hanno abitato, oltre a Marco Polo, anche i famosi pittori Tiziano e Tintoretto.

È il luogo del ghetto ebraico.

Deve il suo nome alle canne che un tempo riempivano le paludi del posto.

È attraversato da due importanti vie cittadine, la Strada Nova, la principale è il più grande arteria della città e Calle Varisco, la strada più stretta di Venezia di soli 58 cm.

Nel quartiere di Cannaregio non vi è mai un attimo di sosta: mercati, botteghe artigiane, circoli di gondolieri.

Nelle sue strade strette e popolose non vi annoierete mai.

Cosa vedere nel sestiere di Cannaregio

  • Ghetto ebraico. Il termine ghetto nacque proprio a Venezia e deriva da getto, un’antica fonderia che si trovava proprio in questo luogo. A partire dal 1492, molti rifugiati ebrei arrivarono a Venezia dopo l’espulsione dalla Spagna. Nel 1527 furono obbligati, per legge, a trasferirsi tutti in questa zona. Erano soggetti a coprifuoco per evitare che fraternizzarono con le donne veneziane. Dormivano dietro a cancelli chiusi a chiave e, questa parte di isola era pattugliata da una barca armata. Ospita ben 5 sinagoghe ed ha i palazzi più alti di Venezia. La grande popolosità infatti e il poco spazio, costringeva gli abitanti a costruire a rialzare gli edifici esistenti per ospitare più persone.
  • Campo dei Mori. Questa piazza dalla strana forma a imbuto ospita le tre statue di mori in stile arabo. Non si tratta di nordafricani ma di greci ed erano dei mercanti che nel medioevo abitavano nel palazzo della famiglia che si trova svoltato l’angolo.
  • Farmacia Ponci. Detta anche la “casa degli speziali” è la più antica farmacia di Venezia. Ha iniziato la sua attività addirittura nel XVI secolo. Espone sulle mensole file di vasi in porcellana del XVII secolo, che avevano al loro interno ingredienti medicinali.
  • Fondamenta Nuove. Lungo la laguna, di fronte all’isola cimitero di San Michele, troverete le Fondamenta Nuove, un importante scalo per i traghetti che portano alle isole settentrionali della laguna. In questa parte troverete i marciapiedi più ampi della città, costruiti e pavimentati intorno alla metà del ‘500. Allora l’acqua arrivava fino al giardino di Tiziano, al numero 5113 di Calle Larga dei Botteri.

Dove dormire a Venezia Cannaregio

  • Locanda ai Santi Apostoli, Cannaregio 4391/A Strada Nova: sito in un edificio storico del XIV secolo, è perfetto se amate i panorami su Venezia e sul Canal Grande.
  • Kosher House Giardino Dei Melograni, Campo del Ghetto Nuovo 2874 Cannaregio: nel cuore del Ghetto Ebraico di Venezia, offre una colazione Kosher ed è a pochissimi metri dalla stazione di Santa Lucia.
  • Hotel Ca’ Dogaressa, Fondamenta di Cannaregio 1018: se volete fare un salto indietro nel tempo, questo hotel fa per voi. Si trova a pochi minuti dalla stazione ed è affacciato su un piccolo canale.

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Dove alloggiare a Venezia: Sestiere Castello


Il sestiere di Castello (in blu nella mappa qui sotto) è quello geograficamente più grande, che in antichità era anche il più popoloso e popolare.

È la coda di pesce di Venezia, la sua parte finale.

Deve il suo nome è un castello che probabilmente in epoca romana sorgeva da queste parti.

È il sestiere che ospita lo storico Arsenale e i giardini che sono la sede della Biennale d’arte di Venezia.

Cosa vedere nel sestiere di Castello

  • Riva degli Schiavoni: una delle rive più frequentati dai turisti, piena zeppa di venditori di souvenir, offre una piacevolissima passeggiata lungo maestosi palazzi, oggi in gran parte hotel. Nella Riva degli Schiavoni fu posto, nel 1887, il primo monumento al Re d’Italia, Vittorio Emanuele. È collegata a Piazza San Marco dal Ponte delle Paglia (deve il nome a alla paglia che veniva scaricata un tempo in questo luogo dalle chiatte): il punto migliore per fotografare il Ponte dei Sospiri.
  • Arsenale: questa grande zona del sestiere di Castello deve il nome all’arabo darcena-a, che significa casa del mestiere. In questo posto si trovavano i formidabili cantieri navali dell’Arsenale, che arrivarono a impiegare fino a 16.000 persone alla volta, per la produzione di flotte che dominavano i 7 mari. La leggenda narra che fossero in grado di costruire una galea nel giro di poche ore. Nel 1574, la Repubblica donò una nave il re di Francia Enrico III, costruita mentre partecipava a un banchetto. È circondato da mura e torri, con alla sommità un leone alato. Alcuni degli antichi laboratori sono stati oggi convertiti in sede di mostre e spettacoli.
  • Campo Santa Maria Formosa: questa graziosa piazza ospita la chiesa omonima, rotondeggiante, voluta da un vescovo che nel VII secolo volle edificare una chiesa dove, secondo un suo sogno, si era fermata una nuvola bianca. È un ottimo posto per il picnic; un tempo vi si tenevano le rappresentazioni delle conquiste della Serenissima Repubblica.

Dove dormire a Venezia Castello

  • Ca’di Dio-Small Luxury Hotel, Riva de la Ca’ di Dio Castello 2182: uno dei pochi hotel di Venezia con ristorante, bar, centro fitness e giardino. Alcune camere hanno anche un piccolo salotto.
  • Liassidi Wellness Suites, Castello 3335: se avete voglia di coccole, le camere del Liassidi sono dotate di bagno turco, per espellere le tossine e avere un soggiorno rilassante.

Mappa dove alloggiare a Venezia, sestieri

 

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".