Stai per andare a Venezia in inverno? Ottima scelta, secondo me è il periodo migliore per visitare la Serenissima!

In questo post, ti indico le 7 migliori cose da fare a Venezia in inverno, secondo me!

In questo post, vi indicherò alcune delle più belle cose da fare a Venezia in inverno, per un indimenticabile viaggio nella fredda laguna più bella del mondo.

Visitare Venezia in inverno è un’esperienza che non dimenticherete mai.

La città diventa intima e misteriosa e, a dispetto delle basse temperature, l’inverno è il miglior periodo in assoluto per visitare Venezia.

Se si esclude il periodo del Carnevale, le folle di turisti sono poche, i visitatori si fanno rari e discreti.

I prezzi si abbassano, le file per i vari siti diminuiscono in maniera considerevole.

Insomma, un’ottima situazione da sfruttare in qualunque modo.

In questo post, vi parlerò di alcune cose da fare a Venezia in inverno, come vestirsi e quali siti vale la pena visitare nella stagione fredda.

cose da fare a venezia

Come vestirsi a Venezia in inverno


Prima di avventurarci per le calli e le fondamenta veneziane, vediamo bene cosa è meglio indossare in una città totalmente chiusa al traffico, per ovvie ragioni.

Se decidete di trascorrere un weekend a Venezia, passerete molto tempo all’aperto.

Parola d’ordine: vestirsi a cipolla! Cioè a strati, per coloro che non hanno familiarità con lo slang 😉

Questi che vi elenco qui sotto, sono capi e oggetti che non mancano mai nella mia valigia per Venezia.

  • Leggins di pile o invernali: che siate uomini o donne, portate dei leggins in pile da mettere sotto i pantaloni/vestiti. Sono un’invenzione straordinaria, leggera, comoda e supercalda.
  • Biancheria termica: sfruttate la tecnologia moderna per non morire assiderati. La biancheria termica è utilissima se passate le giornate camminando al freddo e al gelo. Vi protegge, vi scalda, non è ingombrante e si può mettere sotto i maglioni più pesanti.
  • Guanti, sciarpa e cappello: coprirsi bene la faccia e le mani è fondamentale. Il freddo è intenso, ma soprattutto è tanto umido. Se non vi proteggete bene le estremità, rischiate di infreddolirvi e di perdere la voglia di camminare per Venezia, rovinandovi la vacanza.
  • Scarpe impermeabili: anche in questo caso sembra un’ovvietà, ma non lo è. La prima volta che sono andata a Venezia in inverno, avevo portato un paio di caldissimi stivali imbottiti che non erano impermeabili. Purtroppo, è iniziato a piovere e mi sono trovata coi piedi zuppi. Quindi, calzature comode, impermeabili e calde.
  • Un buon giacchetto invernale: un capo coprispalla che resista all’acqua, che sia comodo da indossare e molto molto caldo. Se ha anche qualche tasca interna, ancora meglio.
  • Crema per il viso ricca: insieme al burro cacao, la crema ricca per il viso e mani è indispensabile. Usatela in abbondanza per proteggere la pelle dalle basse temperature e dall’umidità della laguna.

Venezia chiesa isola

Cosa fare a Venezia in inverno in breve


Un viaggio a Venezia in inverno è un’opportunità incredibile di visitare parti della città che normalmente sono ignorate o di approfondire siti che non si sono mai visti a causa delle lunghe file.

O di fare cose che normalmente si sarebbero evitate perché troppo costose.

O ancora di partecipare a tour guidati, a piedi, che in genere non si fanno a causa della troppa folla nella città.

Se non avete tempo di leggere tutto il post, ecco qualche link da cliccare al volo:

Leggi anche: itinerario insolito a Venezia

Venezia canale barche

Venezia in inverno: le migliori 7 cose da fare


Fare un Giro in Gondola

Il fatto che faccia freddo, non è un buon motivo per saltare il classico giro in gondola a Venezia.

Capisco che suoni scontato, ma è come salire sulla Tour Eiffel a Parigi o andare al Colosseo a Roma. Ci sono cose che devono essere fatte.

Come si dice: when in Rome, do as romans do.

Quindi, a Venezia un giro in gondola ci sta tutto.

Anche se potrà suonare strano, perché vi assicuro che non si vede un accidente, se c’è la nebbia, andate in gondola dopo il calar del sole.

Sembra un consiglio strampalato, lo capisco.

Ma è un’esperienza assolutamente magica, sembra di fluttuare nella nebbia, con la luce fioca della lanterna della gondola che illumina come nel ‘600.

Se invece è una bella giornata, sfruttate le ore di sole.

Per quanto riguarda il freddo, in genere ci sono delle coperte messe a disposizione dal gondoliere per i passeggeri, da mettere sulle gambe.

Le opzioni per i tour in gondola a Venezia sono numerose e hanno differenti prezzi:

  • giro in gondola con commento su app: il tour prevede il passaggio nella parte più bella del Canal Grande e in alcuni dei suoi canali nascosti; il commento informativo avviene tramite un’app da scaricare;
  • tour in gondola e giro a piedi: questa scelta prevede sia un rour in gondola lungo il Canal Grande che una breve passeggiata con guida per scoprire Venezia; è perfetto se siete nella laguna per la prima volta;
  • giro privato in gondola: questa è l’opzione chiaramente più costosa ma, se mi posso permettere, anche la più suggestiva! Si tratta di un tour in gondola privato, che vi farà scoprire il Ponte di Rialto, il Canal Grande e il Ponte dei Sospiri.

Vi consiglio di prenotare online nei link che ho messo qui sopra, così non avrete sorprese riguardo al prezzo.

venezia gondola

Pattinare sul ghiaccio in Campo San Polo


Forse non sarà la classica attività da fare in viaggio, ma di sicuro è una cosa da fare a Venezia in inverno, totalmente inaspettata oltretutto.

Pattinare sul ghiaccio in Campo San Polo è un’attività molto amata, sia dai veneziani che dai turisti.

Ogni anno, dagli inizi di dicembre fino ai primi di marzo, la pista del ghiaccio di Venezia apre giornalmente.

È possibile prendere a noleggio i pattini direttamente in loco; in genere i turni sono di un’ora e mezzo, con trenta minuti obbligatori di break tra un turno e l’altro.

I prezzi variano dai 12 ai 15 euro, a seconda del fatto che si sia residenti o meno nel comune di Venezia o dell’età del noleggiatore.

Fare shopping nei mercatini di Natale


Anche Venezia non si sottrae alla tradizione dei mercatini natalizi, che negli ultimi decenni sono spuntati come funghi in tutte le città d’Europa.

Se vi trovate a Venezia tra i primi di dicembre e la metà di gennaio, dirigetevi a Campo Santo Stefano, nel sestiere di San Marco.

La piazza si trasforma in un vero e proprio villaggio di Natale, composto da 30 stand di legno che vendono, principalmente, oggetti prodotti dagli artigiani locali.

Sono le famose decorazioni natalizie in vetro di Murano, le maschere del carnevale, la carta marmorizzata e altre cose fatte a mano dagli artigiani veneziani.

Si tratta di oggetti che hanno un discreto valore, per cui preparatevi a spendere qualcosa in più. Avrete la certezza però di sostenere le maestranze della laguna e non qualche oscura e sperdufa fabbrica in Cina (con tutto il rispetto!).

venezia notte san marco

Tour del Palazzo Ducale, Prigioni e Ponte dei Sospiri


Sito nel centro pulsante della città, Palazzo Ducale di Venezia domina Piazza San Marco da oltre mille anni.

È uno dei siti più amati e frequentati di Venezia, che ha visto decine di personaggi storici calcare i sui pavimenti.

Rappresenta in pieno lo splendore della Serenissima Repubblica di Venezia fino alla sua caduta, avvenuta nel 1797.

Da allora, questo capolavoro di arte gotica, è stato sede di vari uffici amministrativi, della Biblioteca Nazionale Marciana e, dal 1924 dopo essere passato di proprietà allo Stato Italiano, è diventato sede di un museo.

Palazzo Ducale è anche sede di numerose mostre temporanee d’arte e storiche si susseguono durante l’anno.

Controllate bene le varie mostre che sono in corso al momento della vostra visita, nel caso che qualcosa stuzzichi la vostra curiosità.

Il tour guidato nel percorso museale classico, che vi farà salire tra gli altri anche sulla famosa scala d’oro, esplica in maniera esaustiva i dipinti che arricchiscono le mura del palazzo, ma non solo.

Vi porterà, dopo aver attraversato il Ponte dei Sospiri (che durante il giro in gondola si può guardare solo da sotto) e aver ammirato uno dei panorami più belli di Venezia dalle sue strette feritoie, nell’oscurità delle Prigioni del palazzo.

Il biglietto di questo tour, oltre alla visita guidata a Palazzo Ducale della quale vi ho parlato qui sopra, include anche i biglietti per gli altri musei che si affacciano su Piazza San Marco, come il Museo Archeologico, la Biblioteca Nazionale Marciana e il Museo Currer.

Biglietti: 30 euro per gli adulti.

Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Venezia ponte dei sospiri

Visita alle vetrerie di Murano


Un altro vantaggio dell’inverno veneziano è quello di poter prendere il vaporetto per esplorare le altre meravigliose isole della laguna, senza accalcarsi insieme agli altri visitatori.

Una delle attività da non perdere a Venezia d’inverno è senz’altro quella di vistiare una delle vetrerie di Murano.

Quest’isola è famosa da secoli per la produzione di vetro artistico. I maestri artigiani riescono a produrre i colori e le forme più incredibili in un lasso di tempo che io impiego per cuocere un piatto di spaghetti.

Vederli a lavoro è affascinante, un’esperienza unica.

Non solo: ogni vetreria ha un piccolo (o grande, dipende da quale deciderete di visitare) shop annesso, nel quale acquistare i prodotti del luogo, supportando i maestri artigiani e la loro arte.

Inoltre, se vi sentite avventurosi, ci sono dei tour che offrono anche una lezione dal vivo, per potervi misurare in un’arte che oramai pochi al mondo riescono a fare.

Questa attività è perfetta se volete acquistare qualche souvenir ed essere sicuri che sia autentico.

burano

Gita alle isole della laguna veneziana


Se siete a Venezia e non avete troppa fretta, vi consiglio di prenotare un tour delle isole della laguna: Murano, Burano e Torcello.

Ce ne sono diversi e, se prenotate on line (cliccando sul link qui sopra, per esempio), avrete tutto il tour in barca organizzato senza tanti sbattimenti.

Le isole della laguna sono interessanti da visitare e non solo per le manifatture che le rendono famose da secoli (le vetrerie e i laboratori di merletti).

Sono infatti un ecosistema naturale delicatissimo e molto interessante da conoscere.

Inoltre, le tre isole hanno caratteristiche uniche che le distinguono l’una dall’altra e che sarà bellissimo scoprire: Burano è il villaggio più colorato d’Italia, vi farà letteralmente innamorare. Esploratela e perdetevi nei suoi vicoli.

Torcello è l’isola più anticamente abitata di tutta la laguna, vi piacerà tantissimo ascoltarne la storia. E, infine, Murano con i suoi laboratori e maestri vetrai dei quali vi ho parlato qui sopra.

Venezia la giudecca

Tour guidato del Teatro la Fenice


La seconda o terza volta che sono andata a Venezia, chiaramente in inverno, sono uscita per cena e poi ho provato a rientrare a piedi verso l’hotel.

Dico “provato”, perché abbiamo girato per più di un’ora per il labiritnto di stradine, oltretutto sempre le solite, perdendoci di continuo.

Ci ritrovavamo sempre di fronte a una piccola scalinata racchiusa da una piazza.

Dopo la terza volta che ci passavamo davanti, abbiamo guardato in alto e visto il grande uccello d’oro appeso tra le colonne del palazzo. Eravamo davanti al Teatro La Fenice senza neanche saperlo.

Ecco, se avete la possibilità, prenotate un biglietto d’ingresso con audioguida per visitare uno dei teatri più affascinanti del mondo, conoscerne la storia e ammirare la meravigliosa architettura e gli interni, tutto minuziosamente ricostruito dopo lo spaventoso incendio del 1996.

venezia statue arsenale

Altre cose da fare a Venezia d’inverno


Oltre a quelle elencate qui sopra, ci sono numerose altre cose da fare a Venezia d’inverno.

Se il tempo è buono e non piove, perdetevi in un itinerario insolito nei sestieri del centro ed esplorate a fondo la parte di Rialto e San Polo.

Oppure ecco alcune preziose alternative:

  • Basilica di San Marco: se avete voglia, perdete voi stessi ad ammirare il tesoro di San Marco: gli incredibili mosaici d’oro che ornano e arricchiscono le pareti della Basilica più famosa di Venezia.
  • Palazzo Grassi: uno degli ultimi edifici a essere costruito sul Canal Grande prima della caduta della Repubblica di Venezia, oggi Palazzo Grassi ospita famosissime mostre d’arte contemporanea, ma non solo. Se decidete di visitarlo, ammirerete un edificio straordinario. Il biglietto d’ingresso include anche la visita alla Punta della Dogana, l’ex dogana marittima di Venezia, dalla cui terrazza godrete di un panorama indimenticabile.
  • Palazzo Contarini del Bovolo: forse una delle scalinate più famose al mondo è stata costruita per questo edificio che sorge al centro del labirinto che sono le stradine di Venezia.

misteri di venezia tette

Dove dormire a Venezia in inverno


Anche se leggermente più costoso, il mio consiglio è di non allontanarvi troppo dai sestieri centrali di Venezia.

Se il freddo si fa troppo intenso o inizia a piovere, arrivare rapidamente all’albergo è una cosa che può fare molto comodo.

Date un’occhiata a:

  • Centauro Hotel, Campo Manin 4297°: l’hotel è sito in un palazzo del XVI secolo e, alcune camere, hanno una terrazza privata che si affaccia sul canale; un bel modo per svegliarsi al mattino.
  • Hotel Santa Marina, Campo Santa Marina 6068: questo albergo era in origine un convento e si trova a poche centinaia di metri da Rialto. Si affaccia su una piazzetta che ha numerosi ristoranti e caffetterie;
  • Arcadia Boutique Hotel, Cannaregio 1333: se avete voglia di qualcosa di più fantasioso, questo hotel nel cuore del sestiere di Cannaregio, fa decisamente per voi.

Per altri consigli, leggete il mio post su dove alloggiare a Venezia.

 

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".