In questo post vi dirò cosa vedere in un weekend a Venezia: un itinerario con mappa che vi aiuterà a passare due giorni indimenticabili nella Serenissima.

Ogni volta che esco dalla stazione di Santa Lucia e me la trovo davanti, è come se non l’avessi mai vista.

Venezia è così. A volte, sembra quasi banale. “Vado a Venezia”. Capirai, dici Venezia, mica Samarcanda.

E poi prendi il treno, e arrivi. Ed è sempre un colpo al cuore, ogni volta una scoperta. La bellezza di Venezia è sfacciata eppure dimessa, visibile a tutti, ma va saputa cercare e osservare. Non a caso è uno dei siti patrimonio UNESCO più noti al mondo.

Se avete intenzione di passare un weekend a Venezia, vi starete chiedendo cosa vedere.

In questo post vi indicherò un itinerario perfetto per due giorni a Venezia, sia per chi non c’è mai stato, sia per chi la sta visitando per la seconda o terza volta.

Venezia è bella, ma non so se ci vivrei.

Io lo so invece, ci vivrei di sicuro! Infatti, nel vostro weekend a Venezia vi prometto: niente auto, niente scooter, niente bus o biciclette.

Solo a piedi. A Venezia si cammina, altrimenti si visita un’altra città.

È sempre molto affollata, è vero.

Ma appena si esce dalle stradine che circondano Rialto o San Marco e si inizia a esplorare davvero, appena ci si perde in quel labirinto di calli e piazze e campi e sotoporteghi (ma voi lo sapevate che si dice sotopòrtego?) si trova una magia che non ha eguali al mondo.

Venezia è magia pura.

La magia creata dai canali, dai palazzi che hanno visto tempi migliori, dagli stucchi fatiscenti e dagli interni che sembrano un set cinematografico (e che lo sono stati più e più volte).

Quindi, se scegliete di passare un weekend a Venezia, cosa c’è da vedere?

Non hai tempo di leggere? Clicca qui per prenotare un free tour di Venezia.

venezia stazione santa lucia


Weekend a Venezia: info pratiche

Venezia è la città più bella del mondo, c’è poco da fare. Per quanto ami Londra, Parigi, Roma o New York, non sono nulla di fronte alla Serenissima.

È una città che però è sempre presa d’assalto dai turisti, che non è facile da visitare per ovvie ragioni pratiche.

Ecco quindi alcuni consigli che vi saranno utili per visitare Venezia.

weekend a venezia


Qual è la stagione migliore per visitare Venezia?

Da giugno ad agosto, Venezia diventa molto calda e tanto tanto affollata.

Anche a febbraio, con il Carnevale, visitarla in maniera tranquilla e approfondita è praticamente impossibile. A mio parere, visitare Venezia in inverno è la scelta migliore da fare.

Ci sono stata tante volte e, credetemi, l’inverno freddo e solitario di Venezia, non ha paragoni.

Volete mettere camminare di notte nel silenzio delle calli, con la nebbia che nasconde i canali e con le luci delle gondole che sembrano galleggiare nel buio?

Novembre, dicembre e gennaio sono i mesi migliori, a mio parere, per visitare Venezia.


Come vestirsi per visitare Venezia?

Anche se visitate Venezia per la prima volta, non vi sarà sfuggito che l’acqua alta anche con il MOSE, può diventare un problema.

Per cui, portate scarpe idrorepellenti con voi e accertatevi sempre, se la visitate in estate, di essere vestiti in maniera appropriata per visitare le mille interessantissime chiese che punteggiano la città.

Coprite le spalle e non andate mai con le ginocchia scoperte (vale anche per gli uomini!).

Scarpe comode e via andare!

Venezia ponte canale


Come arrivare a Venezia per due giorni

  • Treno: la Stazione Santa Lucia è in pieno centro, è comoda ed è uno degli arrivi dei treni ad alta velocità in Italia. Io preferisco questo mezzo, che mi fa arrivare rapidamente e comodamente nel cuore della Serenissima. Cliccate qui per acquistare un biglietto per Venezia Santa Lucia.
  • Auto: Se preferite un mezzo autonomo, dovrete parcheggiare l’auto in uno dei parcheggi fuori dalla città. Io uso sempre il parcheggio Tronchetto. Si tratta di un parcheggio nuovo, con migliaia di posti, è il meno costoso e ha il vantaggio di avere il People Mover, una navetta automatica che in pochi minuti vi porta in centro. Non occorre prenotarlo in anticipo.
  • Aereo: Se arrivate a Venezia in Aereo, dall’Aeroporto Marco Polo potete usufruire di un transfer privato per il centro città. Un’esperienza che non va sottovalutata 😉

Come muoversi a Venezia in un weekend

A piedi!

Questa è la risposta che avrete da tutti. Venezia va esplorata a piedi, senza scorciatoie. In due giorni potrete camminare ed esplorare la città senza problemi.

Amerete le sue calli e le stradine lontane dalle folle dei turisti.

Per le destinazioni più lontane, come Murano o Burano, il trasporto pubblico dei vaporetti sarà sufficiente. Potrete acquistare i biglietti direttamente alle macchinette automatiche che sono all’interno degli approdi.

venezia campanile san marco


Dove alloggiare a Venezia

Questa è un’informazione difficile da dare.

Sono stata tante volte a Venezia e oramai mi sono abituata agli hotel che costano tanto ma che sono decisamente retrò (uso un eufemismo – alcuni sono proprio vecchi).

Quello nel quale mi sono trovata meglio è il Ca’ Vendramin, che ha un ottimo rapporto qualità prezzo e si trova in un posto meraviglioso.

Se volete qualcosa di meno semplice, date un’occhiata al Ruzzini Palace Hotel in Campo Santa Maria Formosa, una delle piazze più antiche della città.


Tour a piedi di Venezia

Visto che due giorni a Venezia sono comunque un breve lasso di tempo, un bel modo per avere un’idea complete della città è quello di partecipare a un tour guidato, rigorosamente a piedi.

Ce ne sono di tutti i tipi, dipende dai vostri gusti e dalla voglia che aver Venezia raccontata in un modo interessante e diverso.

  • Tour privato con guida locale. Uno dei più amati dai turisti è senz’altro il tour con una guida del luogo. Si tratta di un pacchetto che potrete personalizzare a piacimento e che include il prelievo e il ritorno in hotel.
  • Tour della Venezia medioevale: per gli amanti della storia, questo tour di 2 ore vi svelerà i segreti di una città che non guarderete più con gli stessi occhi. C’è anche la possibilità di includere un breve percorso in gondola.
  • Tour privato tra omicidi e misteri: un’attività divertente da fare è senz’altro scoprire i misteri di Venezia attraverso aneddoti noir che si sono verificati nella città.
  • Tour del cibo di strada, con guida e degustazioni: il più amato dai turisti, senza dubbio. Il Tour dello street food veneziano, con degustazione, è quello che si esaurisce più facilmente.

Ma non è tutto.

Venezia offre anche tre tipi di free tour, ai quali magari vorrete dare un’occhiata: il free tour classico, quello alternativo e quello dei misteri e delle leggende.

weekend a venezia


City Card a Venezia

Se pensate di visitare diversi siti a pagamento, una buona idea per risparmiare a Venezia è quella di acquistare una city Card, che vi permetta l’ingresso nelle varie attrazioni risparmiando un bel po’.

  • Venice Museum Pass: include la visita a Palazzo Ducale, al Museo del vetro di Murano e quello del merletto a Burano, oltre all’ingresso in 16 chiese della città. Include varie opzioni, che hanno costi diversi ed ha durata di 6 mesi.
  • Special Venice Art Patrons Card per 4 attrazioni: per gli amanti dell’arte, questa carta dà la possibilità di entrare per un anno alla Collezione Peggy, a Palazzo Grassi, alla Punta della Dogana e alla Fondazione Giorgio Cini.

venezia statue arsenale


Weekend a Venezia: itinerario con mappa

Si parte dunque, eccoci arrivati nel cuore del post.

L’itinerario a Venezia che vi propongo è diviso in due giorni e potete prenderlo come base per il vostro, da variare a cambiare a seconda delle esigenze.

Alla fine, troverete una mappa da consultare con i luoghi di cui vi parlo ben in evidenza.

Nel primo giorno ho inserito le cose più turistiche che si fanno a Venezia e che, francamente nonostante la folla, sono assolutamente imperdibili, come la visita al Palazzo Ducale e alla Basilica di San Marco o al giro in gondola.

Nel secondo giorno, si va via dalla pazza folla e ci si immerge nella Venezia che più amo.

Della Serenissima mi piace la ricchezza, l’opulenza (che si ritrova nelle maschere di carnevale, tutte oro, pizzi e merletti), il suo essere unica Serenissima al mondo.

Ma mi piace ancor di più il suo essere popolana, nel senso di “del popolo”, la decadenza delle costruzioni, sempre in lotta con l’umido e il sale, le mille leggende che la circondano, i quartieri poveri e spogli.

Gli alberi solitari in una piazzetta quasi scialba, i negozi kosher del ghetto ebraico e l’imponenza dell’Arsenale.

L’Arsenale, dove la Serenissima, con un’ultima esplosione di statue e di mura invalicabili, finisce.

Venezia è un incantesimo che si ripete ogni volta, è lo sguardo di una dea bellissima che ti sorride per un secondo e poi scompare.

venezia mura arsenale


Venezia in due giorni: giorno 1

Piazza San Marco

Piazza San Marco è probabilmente la prima cosa che vedrete una volta arrivati a Venezia. È il cuore pulsante della città, nella storia e anche oggi. Piazza San Marco era dove tutto accadeva.

Oggi, è dove partono tutti gli itinerari turistici.

In questa piazza troverete alcuni dei più importanti siti turistici della città: dalla Basilica omonima a Palazzo Ducale, per non parlare per le viste sull’Isola della Giudecca.

Prendete il grande campanile della basilica come punto di riferimento per non perdervi. Non vi servirà a nulla nelle stradine strette e alte più lontane, ma nei dintorni è un buon punto per non perdersi.

Nella piazza, circondata da meravigliosi portici utilissimi in caso di pioggia, troverete numerosi caffè e ristorati in cui sedersi e gustarsi una bevanda calda. Probabilmente al suono di qualche violinista di strada che si esibisce nei paraggi. State solo attenti ai prezzi, che sono sempre esposti all’entrata. Prendere un caffè in Piazza San Marco è un’esperienza indimenticabile, ma lo può essere anche per il vostro portafoglio.

Basta saperlo!

Si affacciano su questa iconica piazza:

  • Basilica di San Marco e il campanile omonimo
  • Palazzo Ducale
  • La Torre dell’Orologio
  • I Giardini Reali
  • La Colonna di San Todaro

isola giudecca venezia chiesa


Palazzo Ducale

Non potete non visitare Palazzo Ducale se andate un weekend a Venezia.

È uno degli edifici più noti al mondo, un capolavoro assoluto della storia e dell’arte.

È formato da tre grandi costruzioni, che hanno unito edifici precedenti: l’ala verso il Bacino di San Marco, quella più antica, costruita a partire dal 1340; l’ala verso la Piazza, il Palazzo di Giustizia realizzata a partire dalla prima metà del ‘400; la parte rinascimentale, con la residenza del doge, costruita dalla fine del ‘400.

L’ingresso a Palazzo Ducale avviene dalla Porta del Frumento, sotto il porticato che si affaccia sul  Bacino San Marco.

Si tratta di una delle attrazioni più visitate di Venezia, vi consiglio caldamente di prenotare online i biglietti per l’accesso.

Orari: tutti i giorni dalla 9.00 alle 19.00

Venezia


Ponte dei Sospiri

A pochi passi da Palazzo Ducale, si trova il ponte più famoso di Venezia: il Ponte dei Sospiri, che attraversa il Rio del Palazzo e porta al Palazzo delle Carceri.

Il ponte, datato intorno al 1600, era usato per portare I prigionieri dal Palazzo Ducale alle prigioni.

I prigionieri che lo attraversavano, avevano la possibilità di vedere Venezia per l’ultima volta dalle sue piccole grate e sospiravano, prima di essere incarcerati e, probabilmente, uccisi.

Non è tanto romantico il Ponte dei Sospiri, se si sa la sua tragica storia.

Comunque è incredibilmente bello e scenografico, sia da dentro che da fuori.

Venezia


Basilica di San Marco

La Basilica di San Marco domina l’omonima piazza, con le sue cupole esotiche e i 4 cavalli che la dominano.

Il nome completo è Basilica Cattedrale Patriarcale di San Marco Evangelista ed è uno dei luoghi più importanti della cristianità. È detta anche la chiesa d’oro, grazie al tesoro di San Marco che ospita.

Non vi aspettate monete o gioielli: il tesoro di San Marco sono i suoi preziosissimi mosaici, che splendono sia all’interno che all’esterno.

Per l’accesso è obbligatorio un abbigliamento e comportamento adeguati al luogo.

La visita si divide in:

  • La Basilica
  • La pala d’oro
  • Il museo e la loggia dei cavalli
  • Il campanile.

Cliccate qui per acquistare i biglietti d’ingresso.

Orari: Basilica dalle 9.30 alle 17.15 (ultimo accesso alle ore 16.45). Campanile dalle ore 9.30 alle ore 21.15 (ultima salita alle ore 20.45 – chiuso in caso di maltempo.

Venezia


Ponte di Rialto

Il ponte più calpestato di Venezia, vede ogni anni milioni di turisti affacciarsi dai suoi parapetti. È il ponte più antico che attraversa il Canal Grande, originariamente costruito nel 12 secolo.

Il Ponte di Rialtou edificato per raggiungere il mercato omonimo dalla parte opposta del canale, anche se la versione odierna è del XVI secolo.

Durante il giorno è sempre molto affollato e affacciarsi per fare una foto, può essere estenuante.

PRO TIP: aspettate il calar del sole, fatevi una bella cena e poi tornate al Ponte di Rialto di notte. Avrete una vista incredibile e sarete praticamente da soli.

Venezia


Venezia in due giorni: giorno 2

Burano, il villaggio più colorato d’Italia

Il secondo giorno inizia con un piccolo viaggio in vaporetto verso Burano, il villaggio più colorato d’Italia. Burano, l’isola a sette kilometri di navigazione da Venezia, è uno di quei luoghi che riconciliano con il mondo.

È accessibile solo via mare e sebbene la sua distanza da Venezia non sia poi così grande, il viaggio può durare anche 50 minuti.

Il vaporetto infatti fa diverse fermate prima di arrivare a Burano e per chi soffre il mal di mare il viaggio può essere decisamente noioso. Ma ne vale la pena.

L’isola è molto piccola, si gira in mezza giornata o anche meno se siete dei gran camminatori.

Ma non ha alberghi. Per cui, la visita deve iniziare e finire per forza in giornata.

Arrivare a qui è emozionante. I colori delle case si vedono arrivando all’attracco del vaporetto. La guida mi dice che sono due i motivi per i quali le case di Burano sono così colorate.

Il primo è che durante gli anni della peste, le case dei contaminati erano dipinte di bianco. Gli altri quindi, per distinguersi, coloravano i muri dei colori più accesi possibile.

Il secondo motivo è che Burano era un’isola di pescatori. E sta su una laguna chiusa. Per cui d’inverno, quando la nebbia non si alza per giorni e giorni, avere dei colori come punto di riferimento per tornare a casa, è molto utile.

L’unica cosa da fare a Burano, oltre comprare merletti se avete soldi, è perdersi. Perdersi per le viuzze strette e tra le case colorate, con i panni stesi al sole ad asciugare.

Anche se è così vicino a Venezia, basta uscire dalla via principale e non ci sono quasi più turisti.

Le strade si fanno meno affollate e Burano diventa magia pura.

burano

Arrivare a Burano

Il vaporetto che parte da Fondamenta Nove impiega circa 50 minuti e si ferma anche a Murano e Mazzorbo.

Il biglietto singolo costa 9.50 Euro a persona ma conviene fare il biglietto turistico 24 ore.

Con 25 Euro a testa, per 24 ore potrete scorrazzare per la laguna come vi pare e piace e fare un salto anche a Murano e Torcello – che vale la pena visitare.

Cliccate qui per prenotare il tour di Burano.

burano


Ghetto ebraico

Dopo una incredibile mattina passata a Burano, vi consiglio di tornare a Venezia e di esplorare le stradine più lontane dalla folla, che sono la Venezia che amo. Leggete il mio post sull’itinerario dei misteri a Venezia per perdervi tra le sue mille leggende.

Venezia ha un’incredibile abbondanza di chiese, palazzi e piazzette che con le loro architetture esotiche affascinano e ammaliano il visitatore.

Ma è nelle stradine popolari che Venezia esprime il suo fascino immortale. È facilissimo perdersi e, anzi, vi consiglio di farlo senza remore.

Vagate a caso e ammirate la Serenissima in tutte le sue sfumature. Scoprirete piazzette con negozi dal fascino indiscutibile, librerie che si affacciano sui canali e nelle quali acquistare manuale di cucina etnica e molto altro.

Tra i luoghi più affascinanti e ricchi di storia di Venezia c’è senz’altro il ghetto ebraico. Si trova nel sestiere di Cannaregio e fu istituito formalmente nel 1516.

Troverete sinagoghe e botteghe, la scala matta, il cimitero ebraico e numerosi e interessanti edifici da esplorare.

Cliccate qui per prenotare un tour di due ore nel ghetto ebraico di Venezia.

Venezia


Arsenale

L’Arsenale di Venezia, oggi quasi totalmente demilitarizzato, era in origine il luogo in cui si assemblavano le barche.

Vi lavoravano centinaia di persone, maestranza dalle competenze preziosissime che aiutarono la Repubblica Serenissima di Venezia a diventare una potenza marina mondiale.

Oggi è uno sviluppo urbanistico molto prezioso, che si trova nella parte orientale della città. A differenza del centro storico in senso stretto, qui le piazze si fanno ampie, gli edifici solidi e meno sfarzosi, ma altrettanto belli.

Questo quartiere di Venezia è stato dipinto da celebri artisti, il più famoso dei quali, Canaletto, ne raffigurò l’entrata trionfale in una celebre tela.

L’Arsenale di Venezia è la perfetta chiusura di un weekend in questa città affascinante.

Esploratela a piacimento, ma fatelo soprattutto di notte, quando non c’è nessuno in giro e vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo.

Venezia


Altre cose da vedere in un weekend a Venezia

Se avete tempo in abbondanza oppure passate a Venezia più di due giorni, ecco altri luoghi da visitare nei quali secondo me vale la pena di spendere qualche ora:

  • Cimitero di San Michele a Venezia e tomba di Igor Stravinsky;
  • Libreria Acqua Alta;
  • Università Ca’ Foscari;
  • Teatro La Fenice;
  • Palazzo dei Tre Oci;
  • La Giudecca;
  • Chiesa del Santissimo Redentore;
  • Basilica di Santa Maria della Salute.

Mappa di un itinerario a Venezia di due giorni

Salva

Salva

Sal

Salva

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

5/5 - (3 votes)