In questo post vi parlo della mia visita a Burano è uno dei luoghi più colorati al mondo.

Con le sue case color arcobaleno disseminate lungo la laguna veneziana, questa piccola isola a soli 50 minuti di traghetto da Venezia, è la perfetta gita in giornata.

Burano era nella mia lista dei desideri da un bel po’ di tempo, finalmente, quando ho trascorso un weekend a Venezia, ho fatto in modo di lasciare spazio nel mio itinerario per visitarla.

Burano, l’isola a sette kilometri di navigazione da Venezia, è uno di quei luoghi che riconciliano con il mondo.

È accessibile solo via mare (capirai, direte voi, essendo un isola…) e sebbene la sua distanza da Venezia non sia poi così grande, il viaggio può durare anche 50 minuti.

Il vaporetto infatti fa diverse fermate prima di arrivare a Burano e per chi soffre il mal di mare (io) il viaggio può essere decisamente noioso.

Ma ne vale la pena.

Di Burano ho sentito parlare tantissime volte, ma anche se questo era il mio quarto viaggio a Venezia, non c’ero mai stata.

Questa volta ho deciso di rimediare.

In questo post vi parlo della mia esperienza a Burano, di come arrivarci e di cosa vedere.

burano case colorate

Burano in breve


Non hai tempo per leggere? Ecco le cose essenziali da sapere per la tua visita a Burano

  • Come andare: Burano è facilmente raggiungibile da Venezia con un vaporetto diretto (linea 12 da Fondamenta Nove o linea 14 da San Marco – San Zaccaria).
  • Tour organizzato: Se cercate un tour a Burano e alle altre isole veneziane, questo è molto apprezzato. Una buona alternativa, se preferite un tour per piccoli gruppi, è questa popolarissima opzione con il Museo del vetro incluso.
  • Cosa vedere: Le case colorate, i negozi di vetro soffiato e il Museo Merletto.
  • Segreti: Esplorate i canali dell’isola in autonomia o partecipate a questo fantastico tour a piedi “I segreti di Burano” con una guida locale
  • Dove mangiare: Un delizioso pranzo all’Osteria Pancin o alla Trattoria al Gatto Nero.
  • Dove dormire: B&B Carmen Garden è una delle pochissime guest house sull’isola, che non ha hotel!


burano venezia cosa vedere

Visita a Burano: info

Prima di addentrarci nella visita a Burano vera e propria, vi lascio alcune informazioni che sono indispensabili per l’organizzazione della gita da un giorno da Venezia.

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visita burano

Come arrivare a Burano

Come già detto, essendo un’isola, l’unico accesso a Burano è tramite il vaporetto.

Sono 2 le linee di vaporetti che vanno a Burano, da Venezia:

  • Linea 12, che parte da Fondamenta 9;
  • Linea 14, che parte da San Marco – San Zaccaria.

Io ho preso quello in partenza da Fondamenta Nove che impiega circa 50 minuti, fermandosi anche a Murano e Mazzorbo.

burano

Biglietti e tariffe

Il biglietto singolo costa 9.50 euro a persona, ma conviene fare il biglietto turistico 24 ore.

Con 25 euro a testa, per 24 ore potrete scorrazzare per la laguna come vi pare e piace e fare un salto anche a Murano e Torcello – che vale la pena visitare.

  • Pass Trasporto Pubblico: scegliete la durata di questo pass, 1,2,3 o 7 giorni, e prendete tutti i mezzi pubblici a Venezia, senza ulteriori sbattimenti. I pass sono digitali, non dovrete stampare nulla.
  • Pass Trasporto Pubblico Limitato: funziona come il pass precedente, ma sono espressamente escluse le linee da e per l’aeroporto e per il casinò (Linee 16, 19, 21, Casinò e Alilaguna).
  • Biglietto singolo: vale 75 minuti dal momento in cui salite sul vaporetto. Anche in questo caso, il biglietto è digitale, comodissimo da scaricare sullo smartphone.

Dove dormire a Burano

Una volta arrivati, vi renderete conto da soli che l’Isola di Burano è piccolissima.

Si gira tutta in una giornata, ma se volete rimanere più a lungo, credo che ne valf ga decisamente la pena.

Passeggiare di notte per le calli e le vie deserte senza orde di turisti intorno, deve essere un’esperienza unica.

L’unico punto dolente sono gli alloggi: a Burano non ci sono alberghi, ma solo b&b e affittacamere privati.

Per cui, occorre necessariamente prenotare con largo anticipo.

Cliccate qui prenotare un alloggio a Burano

burano

Cosa vedere a Burano

Le case colorate

Di primo mattino prendo il traghetto e mi imbarco.

L’isola è molto piccola, si gira in mezza giornata o anche meno se siete dei gran camminatori.

Ma non ha alberghi, solo b&b che vanno prenotati con ampio anticipo.

Per cui, la visita deve iniziare e finire per forza in giornata.

Arrivare a Burano è emozionante.

I colori delle case si vedono arrivando all’attracco del vaporetto.

La guida mi dice che sono due i motivi per i quali le case di Burano sono così colorate.

Il primo è che durante gli anni della peste, le case dei contaminati erano dipinte di bianco. Gli altri quindi, per distinguersi, coloravano i muri dei colori più accesi possibile.

Il secondo motivo è che Burano era un’isola di pescatori.

E sta su una laguna chiusa.

Per cui d’inverno, quando la nebbia non si alza per giorni e giorni, avere dei colori come punto di riferimento per tornare a casa, è molto utile.

L’unica cosa da fare a Burano, oltre comprare merletti se avete soldi, è perdersi.

Perdersi per le viuzze strette e tra le case colorate, con i panni stesi al sole ad asciugare.

Anche se è così vicino a Venezia, basta uscire dalla via principale e non ci sono quasi più turisti. Le strade si fanno meno affollate e Burano diventa magia pura.

burano

Pizzi & Merletti

Burano è certamente nota per le sue case colorate, ma è anche famosa per il merletto.

La tradizione del merletto cucito a mano si tramanda di generazione in generazione, di madre in figlia.

Alcuni pezzi possono richiedere mesi di lavorazione, da qui i prezzi elevati.

Se trovate del merletto a buon mercato nei negozi, probabilmente non è autentico.

Potete anche visitare ilMuseo del Merletto, ospitato nell’ex scuola del merletto dell’isola, che espone rari pezzi del XVI e XVII secolo.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".