In questo post vi parlerò di cosa vedere a York in due giorni: un itinerario che ho fatto personalmente sfruttando gli sconti disponibili nello York Pass.
Vi dirò come arrivare, dove dormire e come muoversi in una delle città medioevali più belle e meglio conservate d’Inghilterra.
Avete presente quelle città che vi ispirano tantissimo e che volete visitare praticamente da quando avete ricordi?
Ecco, la visita a York per me è stata questo.
Da quanto ho iniziato a viaggiare nel Regno Unito, ho sempre desiderato vederla e finalmente, durante il nostro itinerario nel nord dell’Inghilterra, ce l’ho fatta.
York è una città medioevale murata (walled in inglese): significa che è circondata da mura di cinta antichissime che ne racchiudono e accudiscono il centro storico.
York è quanto di meglio una città medioevale nord europea abbia da offrire al visitatore curioso: case a graticcio (stile Tudor), una cattedrale gigantesca, stradine a ciottoli, negozi curiosi e itinerari strani e insoliti.
In questo post, vi racconterò di tutto quello che ho potuto vedere a York in due giorni, utilizzando una carta sconto fenomenale: lo York Pass!
Attenzione: come al solito, è il mio è un itinerario vero, che ho fatto personalmente e che tiene conto dei tempi di spostamento e di quelli per effettuare la visita di un determinato luogo.
Online troverete tanti itinerari con mille cose da vedere in un giorno.
Non sono itinerari realistici!
Sono post scritti dall’AI o da copywriter che non hanno mai visitato York e che quindi non sanno di cosa parlano.

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Io scrivo prima di tutto per aiutare i miei lettori a scoprire cosa vedere a York in 2 giorni a piedi e sfruttare al massimo il tempo che ognuno ha.
In questo post, quindi, troverete tutto quello che ho visto durante la mia visita a York di due giorni – e anche quello che non ho visto ma che è sempre possibile vedere con lo York Pass.
Alla fine del post, troverete anche la mappa per farvi capire dove si trovano i luoghi di cui vi parlo.
Non avete tempo di leggere? Ecco qualche link al volo per permettervi di visitare York in 2 giorni in completa autonomia:
- acquista lo York Pass: è la carta sconti della città che ti permetterà di viaggiare e visitare le attrazioni più belle di York risparmiando parecchio;
- dormi all’hotel Hampton by Hilton York Piccadilly: noi lo abbiamo scelto per la sua posizione strategica e per la pulizia;
- prenota un free tour a York per imparare a conoscere da subito la città;
- oppure prenota un tour guidato a tema Harry Potter a York: la città più magica d’Inghilterra!

Indice
- 1 Cosa vedere a York in 2 giorni: le attrazioni imperdibili
- 2 Consigli utili per visitare York
- 3 Cosa vedere a York in 2 giorni: giorno 1
- 4 Cosa vedere a York in 2 giorni: giorno 2
- 5 Altre cose da fare a York in 2 giorni
- 6 Riepilogo dell’itinerario di 2 giorni a York
- 7 Mappa di cosa vedere a York in 2 giorni
- 8 Cosa vedere vicino a York
Cosa vedere a York in 2 giorni: le attrazioni imperdibili
Questo itinerario a York di 2 giorni vi permetterà di visitare molte delle principali attrazioni della città e di risparmiare parecchio sui biglietti.
Naturalmente, come per tutti gli itinerari che faccio e dei quali scrivo, consideratelo come un punto di partenza da cui iniziare per pianificare il vostro itinerario a York.
Quindi modificatelo pure in base ai vostri interessi e al vostro ritmo.
Personalmente, quando visito un posto per la prima volta, mi piace vedere il più possibile e non perdermi niente.
Ma se amate i ritmi calmi e viaggiare con lentezza, modificate l’itinerario a piacimento!

Comunque, secondo me, queste sono le attrazioni da non perdere assolutamente a York:
- Giro di ronda sulle mura di cinta
- Il Minster: la Cattedrale di York
- Crociera sul fiume Ouse
- Yorkshire Museum and Gardens
- St. Mary’s Abbey
- Fairfax House
- Clifford’s Tower
- Castle Museum
- The Shambles
- Merchant Adventurer’s Hall
- Centro Vichingo Jorvik
Consigli utili per visitare York
Prima di parlare nel dettaglio di cosa vedere a York, vi voglio dare qualche consiglio per visitare la città, che avrei voluto avere io prima di partire.

Come arrivare a York
York si trova nella zona d’Inghilterra chiamata midlands: le terre di mezzo, a metà tra Londra e la Scozia.
Dista circa 4 ore di auto da Londra, 90 minuti da Manchester, 45 minuti da Leeds e 4 ore da Edimburgo.
È ben collegata, facilmente raggiungibile da tutto il Regno Unito.
- Arrivare a York in auto: noi siamo arrivati in auto, come ho scritto sopra, durante il nostro itinerario nelle midlands inglesi. Abbiamo noleggiato l’auto su Discover Cars (mi sono sempre trovata benissimo): leggete il mio post su come noleggiare l’auto in Inghilterra per tutte le info. Controllate che l’hotel da voi scelto abbia un parcheggio, uppure fate come noi e prenotate direttamente al Q.Park di York – che tra l’altro era vicinissimo al nostro hotel. Per visitare York, non avrete bisogno dell’auto.
- Arrivare a York in treno: Un’altra ottima opzione per raggiungere York è il treno. York si trova sulla linea ferroviaria principale della costa orientale, con servizi ferroviari veloci che la collegano al resto del paese. Londra è a poco meno di 2 ore di treno, mentre Edimburgo a circa 2 ore e mezza di treno. Date un’occhiata su OMIO per costi e orari (e per prenotare il biglietto) e leggete il mio post su come viaggiare in treno in Gran Bretagna.
- Arrivare a York con l’autobus: York è raggiungibile anche con gli autobus a lunga percorrenza. Non è il mezzo che consiglierei io – è chiaramente più lento degli altri due – ma date un’occhiata a orari e prezzi su National Express.

Come muoversi a York
York ha un centro città relativamente piccolo, molto facile da visitare a piedi.
La maggior parte delle attrazioni del centro si trova a 20 minuti a piedi l’una dall’altra, quindi camminare è stata la nostra scelta per muoversi in autonomia a York.
Naturalmente, ci sono altre opzioni per spostarsi nel centro città, inclusi autobus pubblici e taxi.
Quando eravamo stanchi, però, noi abbiamo optato per l‘autobus hop-on hop-off: i classici autobus turistici a due piani, scoperti.
È possibile acquistare i biglietti singolarmente; oppure fate come noi e acquistate lo York Pass, come vi racconto nel prossimo paragrafo.
Ci sono ben 2 compagnie di autobus turistici che potete sfruttare con lo York Pass!

York Pass
Quando visitiate una città, secondo me è sempre bene controllare che i pass turistici includano le attrazioni che volete visitare e – se del caso – comprarne uno.
Si risparmia sempre un sacco di soldi e, spesso, offrono sconti anche su ristoranti e trasporti.
Per York, l’unico pass disponibile che è lo York Pass.
Devo dire che è fatto in maniera ottima!
Io mi sono trovata benissimo: mi ha fatto scoprire attrazioni che non erano nella guida e che, alla fine, mi sono piaciute davvero tanto.
Dopo averlo acquistato, vi arriverà direttamente sul cellulare – non avrete una carta fisica, ma un codice QR da mostrare all’ingresso delle varie attrazioni incluse.
Lo York Pass include oltre 30 siti e attività, sia a York che nei dintorni.
Il pass è disponibile per uno, due o tre giorni.
Noi abbiamo preso quello da 2 giorni ed è stato assolutamente perfetto.
Lo York Pass include attrazioni come:
- Cattedrale di York
- Museo e giardini dello Yorkshire
- Museo Bar Convent
- Museo dei Trasporti
- Crociera sul fiume Ouse
- Museo del Castello di York
- Clifford’s Tower
- Fairfax House
- Centro Vichingo di Jorvik
- York Cocoa Works
- Biglietto per l’autobus turistico valido 24 ore – sono ben 2 le compagnie di autobus incluse e potete usufruire di entrambe!
- Castle Howard
Include anche molte altre attrazioni, che poi alla fine non abbiamo visto per motivi di tempo.
Un pass di due giorni costa £85 a testa – circa 98 euro.
Sembrano tanti, ma i prezzi delle singole attrazioni sono molto alti.
A volte è possibile trovare il pass a un prezzo scontato.
Controllate qui quali attrazioni include e scegliete liberamente.
Potete acquistare lo York Pass sul sito ufficiale, ma io vi consiglio di acquistarlo su Get Your Guide, per due motivi:
- a volte si trova a prezzo scontato (sul sito ufficiale il prezzo è sempre pieno);
- se cambiate idea, è possibile disdire entro 24 ore dall’attivazione e avere indietro tutti i soldi.

L’interno della Clifford’s Tower
Dove dormire a York
York è una città a vocazione turistica, non avrete difficoltà a trovare alloggio in centro.
L’unica cosa a cui dovrete stare attenti è la pulizia.
Gli inglesi sono fissati con la moquette: in alcuni hotel l’ho trovata perfino in bagno e sulle pareti.
Immagino che sia pulita spesso, ma spesso non vuol dire ogni volta.
Ecco qualche hotel in cui dormire a York:
- Hampton by Hilton Piccadilly: noi abbiamo dormito qui. L’hotel è economico e pulito, la colazione è buona, è vicinissimo al parcheggio e anche al centro città.
- Hotel Indigo: se volete qualcosa più stiloso, l’Hotel Indigo è una buona scelta – e non c’è la moquette!
- Golden Fleece York: se invece vi piacciono gli hotel tipici, questo fa al caso vostro. In qualche camera, però, troverete la moquette!

La facciata del Golden Fleece: non troverete niente di più tipico per dormire a York!
Quando andare a York
Noi siamo andati a York in estate.
Sicuramente è il periodo migliore per vedere la città, con tantissime ore di luce da sfruttare. Abbiamo trovato sole e caldo e siamo riusciti a vedere all’aperto tutto quello che ci eravamo prefissati.
Devo dire, però, che mi è mancato tantissimo poter passeggiare nelle Shambles di notte, oppure con le vetrine addobbate per le festività natalizie.
Ho visto delle foto e devo dire che anche nelle stagioni più fredde, York è notevole!

Cosa vedere a York in 2 giorni: giorno 1
York è città abbastanza piccola e pittoresca non arriva neanche a 200 mila abitanti.
Ma è molto antica e quindi è ricca di storia e di cose affascinanti da vedere.
Oltretutto ha ben due fiumi che la bagnano: l’Ouse e il Floss.
Tutto queste ne fa una delle città più visitate di tutto il Regno Unito.
Visti i tanti turisti e le numerosissime cose da vedere, può essere difficile stabilire delle priorità e decidere cosa vedere in 2 giorni a York.
Dopo averla girata in lungo e in largo, ecco quello che io ho visto a York in 2 giorni.

Una delle porte di ingresso a York dalla quale si può accedere alle mura
Le Mura
La cerchia di mura medioevali di York si estende per circa 3 chilometri e sono le mura medioevali meglio conservate d’Europa.
La loro costruzione risale al regno di Edoardo III (siamo nella prima metà del ‘300), ma nella parte a nord si intersecano con quelle di origine romana.
Camminare su una parte delle mura è stata la prima cosa che abbiamo fatto a York; tuttavia, durante la giornata e anche in secondo giorno, ne abbiamo percorsi tratti diversi.
L’accesso alle mura è gratutito e vi consiglio caldamente di iniziare con il giro di ronda: offre spettacolari viste sulla cattedrale e sulla città.
Sono aperte dall’alba al tramonto e l’accesso è in una delle porte – che a York prendono il nome di bar e non di gate:
- Bootham Bar: è l’unica porta che si apre sulla parte romana delle mura;
- Monk Bar: di origine normanna che al suo interno ospita un museo sulla vita di Edoardo III;
- Red Tower, in mattoni rossi;
- Walmgate Bar;
- Fishergate Bar e Fishergate Postern Tower;
- Victoria Bar;
- Mickelgate Bar, che è l’ingresso ufficiale quando il monarca visita la città;
- North Street Postern Tower e Lendal Tower.

Cammino di ronda sulle mura: una delle attività imperdibili a York!
Naturalmente, non è necessario fare l’intero percorso.
Noi le abbiamo utilizzate per spostarci da un posto all’altro, senza dover camminare nel traffico.
Ho visto che tanti cittadini facevano lo stesso, soprattutto al mattino.
- Orario: dall’alba al tramonto.
- Biglietto: gratis.
- Indirizzo: si può entrare da ognuna delle porte indicate qui sopra.
Minster – la Cattedrale
Dalle mura, non potrete fare a meno di notare le torri della cattedrale, si vedono praticamente ovunque.
La Cattedrale di St. Peter è la più grande cattedrale gotica della Gran Bretagna – più frande dell’Abbazia di Westminster!
Due grandi torri dominano il lato occidentale, con una grande torre centrale al centro.
In questo luogo esisteva una chiesa almeno dal 627 d.C.; l’edificio attuale fu in gran parte costruito tra il XIII e il XV secolo.
C’è molto da vedere se si visita l’interno della cattedrale, cosa che vi consiglio vivamente.
Ad esempio, c’è una splendida sala capitolare, la splendida Great East Window (la più grande vetrata medievale del mondo), una torre su cui si può salire e c’è persino una cripta visitabile.
Da non perdere nella cattedrale:
- la facciata;
- le vetrate del 1338;
- il transetto gotico;
- Walmgate Bar;
- la cripta;
- la chapter house (sala capitolare) del 1260;
- la torre.

Il momento clou della visita è sicuramente la salita sulla torre.
Con i suoi 71 metri, la Torre Centrale è il punto più alto della città, il che significa che si gode di una splendida vista panoramica sulla città circostante.
Soffrendo di vertigini, non me la sono sentita di salire i 275 gradini fino alla cima e non è possibile prendere l’ascensore.
L’accesso al Minster è incluso nello York Pass: tuttavia, l’accesso alla torre è determinato da un biglietto a parte rispetto all’ingresso e non è incluso nello York Pass.
- Orario: da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 16; domenica dalle 12.45 alle 14.30.
- Biglietto: incluso nello York Pass oppure £20 solo la cattedrale; £26 con l’accesso alla Torre.
- Indirizzo: ingresso a Precintor’s Ct.

Fairfax House
Fairfax House è una delle cose da vedere a York, che abbiamo scoperto grazie allo York Pass.
Una volta acquistato, infatti, abbiamo selezionato tutte le attrazioni che si potevano vedere in centro e ci siamo andati.
Mai scelta fu più azzeccata! La Fairfax House mi è piaciuta tantissimo, ci siamo capitati per caso dopo aver visitato la Clifford Tower.
Si tratta di una delle più belle residenze georgiane d’Inghilterra.
Si può vedere esattamente come vivesse la gentry inglese nel XVIII secolo.
Originariamente, Fairfax House era la residenza invernale del Visconte Fairfax e di sua figlia Anne.
Gli interni sono riccamente decorati e gli arredi sono originali, inclusi i vestiti, le scarpe, gli specchi e la tappezzeria.

Si possono vedere gli interni in cui il Visconte e la figlia hanno camminato, i gusti e le mode dell’epoca in fatto di architettura, decorazione d’interni, cucina e arredamento.
Ma si possono scoprire anche gli usi e i costumi della ricca nobiltà e aristocrazia di York, insieme a curiosità che – sinceramente – mi hanno fatto inorridire/sganasciare dalle risate.
In ogni stanza troverete un volontario pronto a raccontare aneddoti della vita quotidiana sia della nobilità che della servitù – un po’ come camminare sul set di Downton Abbey!
Era un luogo dove la famiglia passava la stagione invernale, con tutti gli intrattenimenti e gli impegni sociali che la “buona società” (il ton in inglese) aveva da offrire.
- Orario: da lunedì a sabato dalle 10 alle 17; domenica dalle 11 alle 16.
- Biglietto: incluso nello York Pass; oppure £8.50 per gli adulti.
- Indirizzo: Castlegate.

L’ingresso di Fairfax House a York
Clifford’s Tower
In cima a un grande tumulo artificiale, si trova la Clifford’s Tower.
Era il mastio del castello originale di York.
La torre originale fu costruita ai tempi di Guglielmo il Conquistatore, nell’XI secolo, ma l’attuale versione in pietra risale alla metà del XIII secolo.
È l’unica parte del castello di York ancora visibile e visitabile.
La torre stessa è in gran parte un guscio vuoto, con le imponenti mura che circondano un cortile chiuso.
La cosa più bella della torre è di sicuro salire sulla sua sommità,, da cui si gode una splendida vista sui tetti di York e sul Minster.
- Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 18.
- Biglietto: incluso nello York Pass; oppure £10.00 per gli adulti.
- Indirizzo: Eye of York.

York Castle Museum
Lo abbiamo visitato non appena usciti dalla Clifford’s Tower.
Questo museo si trova infatti nella piazza antistante la torre, ma non fatevi ingannare dal nome:
non si trova in un castello, e non è dedicato a un castello.
Lo dico sinceramente, in modo che non ci siano fraintendimenti: a mio avviso, la visita è stata una perdita di tempo.
Si tratta di una serie di mostre che evidenziano com’era la vita a York nelle varie epoche: durante la prima guerra mondiale, nel medioevo, negli anni ’60 ecc.
Sono vere e proprie ricostruzioni di vie della città, o delle prigioni o di alcuni negozi.
Probabilmente, è più interessante per i bambini inglesi che per un viaggiatore/turista.
Le collezioni furono iniziate nel XX secolo dal dr. John Kirk, che decise di iniziare a collezionare oggetti che, a suo avviso, riflettessero il tempo, nel tentativo di catturare uno scorcio della vita nello Yorkshire di fine Ottocento.
La sua collezione crebbe enormemente e nel 1931 chiese se fosse possibile esporla.
Nel 1934, la sua collezione fu acquistata dalla città di York che 4 anni dopo inaugurò lo York Castle Museum.
Punto forte del museo è la ricostruzione di una strada tardo vittoriana, nota come Kirkgate.
Probabilmente per i bambini è molto divertente, con tantissime cose da vedere e da fare.
Ma, come ho sempre scritto, io parlo di quello che vedo e di esperienze dirette e lo York Castle Museum, secondo me, è assolutamente dimenticabile.
- Orario: lunedì dalle 11 alle 17; da martedì a domenica dalle 10 alle 17.
- Biglietto:incluso nello York Pass; oppure £17 per gli adulti.
- Indirizzo: Eye of York.

The Shambles
Piccola confessione: ho voluto fare tappa a York quasi eslcusivamente per vedere questa via.
Si dice sia una delle strade più belle d’Inghilterra; addirittura c’è chi sostiene che sia la strada medioevale meglio conservata al mondo.
Si pensa che il nome derivi da “shammel, una parola di orogine anglosassone che indica gli scaffali nelle vetrine dei negozi.
The Shambles, durante il medioevo, era una strada di macellerie al piano strada e abitazinoi al piano primo.
La maggior parte degli edifici avevano un mattatoio sul retro, che garantiva una pronta fornitura di carne fresca.

La carne veniva appesa fuori dai negozi e mostrata per la vendita su quelle che oggi sono le vetrine.
È ancora possibile vedere alcuni dei ganci originali dei macellai attaccati.
In assenza di servizi igienici moderni, c’era un problema costante di come smaltire i rifiuti prodotti dalla macellazione degli animali. I marciapiedi di The Shambles, furono rialzati su entrambi i lati della strada acciottolata, in modo che al centro si formasse un canale dove i macellai lavavano via le interiora e il sangue due volte a settimana.
Se riuscite a togliervi dalla testa questa immagine, troverete Shamles vagamente familiare… gli edifici a graticcio storti che sembrano cadere sulla strada, le vetrine a quadrettoni e legno tipicamente inglesi, gli spazi strettissimi… sembra di essere a Diagon Halley!
Infatti, pare che J.K. Rowling si fosse ispirata a The Shambles quando descrisse la famosa strada piena di negozi per maghi.
Guardacaso ci sono diversi shop a tema magico che spuntano in The Shambles.
Purtroppo, quando l’ho visitata io, i due edifici più famosi di The Shambles erano coperti da impalcature per la ristruttirazione.
È venuto meno anche il mio piano di passeggiare per The Shambles di notte e fare foto con nessuno intorno.
- Orario: 24/7
- Biglietto: gratis.
- Indirizzo: The Shambles

Cosa vedere a York in 2 giorni: giorno 2
Crociera
Confesso che, soffrendo di mal di mare, la crociera non l’ho fatta.
Ma voi fatela, perché il prezzo della York City Cruises è incluso nello York Pass!
Se avete voglia di una pausa e siete stanchi di camminare, fatevi una crociera so su e giù per il fiume Ouse.
La durata varia da 45 minuti a 2,5 ore a seconda di quella che sceglierete.
Fosse stato per me, l’avrei fatta subito al mattino del secondo giorno, per evitare la folla.

Yorkshire Museum & Gardens
Come dice il nome, lo Yorkshire Museum conserva preziosi reperti archeologici trovati nella zona, datati dall’età romana al medioevo.
I Giardini del Museo di York, situati vicino al fiume Ouse, sono stati creati nel XIX secolo e ospitano numerose attrazioni interessanti, tra cui rovine romane, un’abbazia in rovina dell’XI secolo (di cui vi parlo nel prossimo paragrafo), un Hospitum del XIV secolo e un osservatorio del XIX secolo.
- Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 17.
- Biglietto: Incluso nello York Pass oppure £9.50 per adulto.
- Indirizzo: Museum Street

St. Mary’s Abbey
Proprio di fronte allo Yorkshire Museum, si trovano le rovine di questa abbazia duecentesca, che si possono visitare totalmente gratis.
In realtà, rimane ben poco, ma passeggiando per i giardini, ci si passa proprio di fronte.

Merchant’s Adventurers Hall
Anche se il nome sembra un po’ proveniente da Eurodisney, non si tratta di montagne russe.
La Sala dei Mercanti Avventurieri (anche qui ci sarebbe da discutere, vabbé), è uno splendido edificio a graticcio del 1350; al piano superiore troverete la Great Hall con il suo soffitto ligneo a capriate, dove si riuniva la corporazione dei Mercanti Avventurieri.
La corporazione riuniva i mercanti che rischiavano il loro capitale per fare impresa (come si direbbe oggi).
Ecco perché li chiamavano avventurieri!
Al piano inferiore si trova l’antico ospedale dedicato ai membri della corporazione e la Trinity Chapel del XV secolo.
- Orario: da lunedì a sabato dalle 10 alle 16.30; domenica dalle 10 alle 13.30.
- Biglietto: Incluso nello York Pass oppure £7.50 per adulto.
- Indirizzo: Flossgate.

York Cat Hunt
Forse non tutti sanno che… York è la città dei gatti neri.
I gatti sono amatissimi a York, tanto che in città esiste un “cat trail”, un percorso alla scoperta di tutte le statue di gatti che ci sono in città.
Credetemi, le statue di gatti le troverete ovunque, nei luoghi più inaspettati: sulle finestre degli edifici privati, che sbucano dai muri, che saltano sopra un davanzale.
Recatevi al negozio Lucky Cat al numero 45 di Low Petergate e prendete una mappa (sono gratuite).
A quel punto, lanciatevi alla ricerca delle 22 statue di gatto che sono in tutto il centro: impiegherete circa un’ora a trovarle tutte – ma dipende da quanto è allenata la vostra vista!!!

Altre cose da fare a York in 2 giorni
Se ancora non vi è bastato e avete voglia di camminare ancora, eccovi altre attrazioni da visitare a York in 2 giorni.
National Railway Museum
Il museo è il più grande museo ferroviario del Regno Unito dedicato a tutto ciò che riguarda la ferrovia.
Ospita alcune delle locomotive più significative della storia ferroviaria, tra cui la Mallard, che detiene ancora il record per la locomotiva a vapore più veloce mai costruita. Sono esposte circa 100 locomotive e anche una parte del famoso treno proiettile giapponese.
L’ingresso è incluso nello York Pass.
Jorvik Viking Centre
Nel IX e X secolo, York e gran parte dell’Inghilterra settentrionale furono conquistate e governate dai Vichinghi. Chiamarono la città Jórvík e la trasformarono in un importante centro economico.
C’è un percorso che vi porta attraverso un villaggio vichingo ricostruito, dove potrete ammirare scene di vita vichinga.
Questo percorso è stato creato dallo York Archaeological Trust e si basa sugli scavi effettuati nella zona. Inoltre, alcuni manichini sono basati su tecnologie di ricostruzione facciale basate su teschi ritrovati all’epoca.
Dopo il percorso informativo, si accede a un’area museale vera e propria, dove sono custoditi numerosi oggetti di epoca vichinga.
L’ingresso è a pagamento ed è incluso anche nello York Pass.
York Chocolate Story e York Cocoa Works
Non tutti sanno che (io per esempio no lo sapevo) che nel secolo scorso York era una città importantissima per la producione di dolcetti di cioccolato.
Qui, hanno inventato il KitKat e gli Smarties!
Il cioccolato è ancora una parte fondamentale della vita in città.
Rowntree’s produce ancora la sua iconica barretta KitKat a York, con oltre quattro milioni di barrette al giorno!
Se avete un debole per i dolci, o semplicemente volete saperne di più sulla storia della produzione del cioccolato in città, avete queste due opzioni.
Si tratta di York’s Chocolate Story e York Cocoa Works.
Entrambe queste sedi ospitano negozi dove è possibile acquistare cioccolato.
Ma, cosa ancora più importante, sono entrambe un’esperienza istruttiva e offrono visite guidate a pagamento.
Entrambe sono incluse nello York Pass.
Threasurer’s House
Non ho avuto tempo, per cui non l’ho visitata, nonostante fosse raccomandato di farlo nella mia guida.
Ha stanze arredate in epoche diverse, dal Medioevo ai giorni nostri.
Incluso nello York Pass.

Riepilogo dell’itinerario di 2 giorni a York
Ecco una rapida panoramica di questo itinerario di 2 giorni a York.
- Giorno 1: Mura, Cattedrale, Fairfax House, Clifford’s Tower, York Castle Museum, Shambles.
- Giorno 2: Crociera, Yorkshire Museum & Gardens, St. Mary’s Abbey, Merchant’s Adventurers Hall; York Cat Hunt.

Mappa di cosa vedere a York in 2 giorni
Cosa vedere vicino a York
Se avete intenzione di trascorrere un po’ più di tempo a York, ci sono ovviamente molte altre cose da fare nel centro di York.
Ma c’è molto da fare anche nei dintorni.
Molte di queste attrazioni saranno sicuramente più facili da visitare in auto.
- Castle Howard, una delle residenze signorili più imponenti del Regno Unito, si trova a sole otto miglia da York – è onclusa nello Turl Pass! Ve ne ho parlato nel post Visita a Castle Howard.
- Harewood House – un’altra spettacolare casa di campagna, a circa 20 miglia da York. Ve ne parlerò presto in un post, perché vale la pena
- Whitby e la Robin Hood’s Bay: forse il luogo che mi ha più sorpresa in positivo. Ve ne parlerò presto.
Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".




