In questo post vi parlerò di cosa vedere in 2 giorni a Edimburgo, offrendovi anche alcune dritte su come risparmiare, dove dormire e come muoversi.

Capitale della gloriosa terra di Scozia, Edimburgo è una di quelle meravigliose città da girare a piedi, senza fermarsi mai. Offre panorami mozzafiato, scorci degni di un piccolo villaggio delle Cotswolds, castelli e palazzi reali.

Insomma, non può non piacere.

La prima cosa da sapere è che si pronuncia Ed’n’bra.

Edimburgo Scozia Cimitero Greyfriars

Visitare Edimburgo in 2 giorni: info pratiche

Edimburgo è perfetta da visitare in un weekend, ma è anche il punto di partenza ideale per un itinerario in Scozia.
Come tutte le città britanniche, anche Edimburgo può essere molto costosa. Seguendo alcune accortezze, però, il modo di risparmiare c’è.

→ Volo: Edimburgo ha uno degli hub principali delle compagnie aeree low cost. Il volo di andata e ritorno, se acquistato per tempo, può essere molto economico. Cliccate qui per fare un preventivo.

Assicurazione di viaggio: il Regno Unito non è più parte dell’Unione Europea e avere un’assicurazione sanitaria che copra, in caso le cose vadano come non dovrebbero, è fondamentale. Specialmente in tempo di covid. Cliccate qui per avere un’idea del costo.

Dall’aeroporto al centro città: una volta arrivati in aeroporto, c’è da spostarsi fino all’hotel. Il modo più veloce ed economico per farlo è con il tram. Dall’aeroporto, attraversa tutto il centro di Edimburgo e arriva all’altro capo della città. Chiaramente le tariffe che prevedono la partenza e l’arrivo all’hub sono maggiorate rispetto a quelle standard, ma comunque, a livello di costo, non ha concorrenza. Cliccate qui per acquistare i biglietti e calcolare il costo.

Se non avete voglia di prendere un mezzo pubblico, c’è la possibilità di prenotare un transfer dall’Italia, che dall’aeroporto vi porta fino all’hotel. Cliccate qui per prenotare.

Hotel in centro: due giorni a Edimburgo sono relativamente pochi ed è conveniente dormire in un hotel in centro, per sfruttare il tempo al massimo. Date un’occhiata allApex City of Edinburgh Hotel. Si trova in una delle vie più belle della città, Grassmarket. Ha il vantaggio di avere anche un parcheggio, nel caso che arriviate in auto, per poi proseguire per le Highlands.

Edimburgo Scozia Princess Street Gardens

Come risparmiare 2 giorni a Edimburgo

Free tour: Edimburgo è una città da esplorare a piedi e ci sono tanti free tour a tema dei quali usufruire. Si tratta di visite guidate che cambiano a seconda dei vostri interessi:

Free tour classico: se visitate Edimburgo per la prima volta, questo è in tour ideale. Dura circa 2 ore e vi farà esplorare l’Old Town, incluso il Royal Mile.

Free tour di Harry Potter: se siete fan della saga, non potete perdervi la città dove i libri sono stati scritti. Questo itinerario vi porterà nei luoghi dai quali J.K. Rowling ha preso ispirazione.

Free tour dei fantasmi: La capitale della Scozia è una città piena di fantasmi e leggende, lo sapevate? Basta passeggiare in uno di suoi numerosi “close” per sentire un brivido lungo la schiena. Se siete amanti del genere, non potete perdervi il tour dei fantasmi.

Royal Edinburgh Ticket: questa tessera è assolutamente indispensabile per risparmiare sui biglietti, se vi piacciono i siti “reali”. È un biglietto unico per visitare il Castello di Edimburgo, l’Holyroodhouse Palace e il Royal Yacht Britannia. Inoltre, nel biglietto è incluso anche il trasporto con l’autobus Hop-on-hop-off. Approfittatene perché è super conveniente, rispetto all’acquisto dei biglietti separati.
Per visitare Edimburgo in due giorni poi è perfetta, perché dura 48 ore.
Edimburgo vista castello

Cosa vedere a Edimburgo in 2 giorni: giorno 1

La prima sosta di Edimburgo è proprio lungo i binari del tram che dall’albergo ci porta in centro.

Old Town

La città vecchia, la Old Town, è un labirinto suggestivo di stradine medioevali lastricate di pietra nera e fiancheggiate da palazzi scuri. Tutta Edimburgo, la parte vecchia almeno, è stata costruita con una pietra scura, che conferisce alla città un aspetto elegante e al tempo stesso sinistro.
Si dice che le viuzze, chiamate wynd in scozzese, siano piene di fantasmi, così come i vicoli (alleyway) e i passaggi coperti (close).

Passeggiare nella Old Town di sera è suggestivo e divertente.

Vi consiglio di fare un tour dei fantasmi di notte, se siete amanti del genere.

Princes Street Gardens

Come tutti i parchi britannici, i Princes Street Gardens sono curatissimi, costellati di panchine sulle quali godersi il tempo libero o un pranzo all’aria aperta e offrono una spettacolare vista sul Castello di Edimburgo.

Si dividono nella parte est e nella parte ovest.

I West Gardens ospitano, oltre alla dorata Ross Fountain, anche la St. John Church, una chiesa famosa soprattutto per la vista che si gode dal suo tetto e per i magnifici interni. Da questo lato è possibile visitare anche lo Scottish-American War Memorial, che commemora tutti gli scozzesi deceduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Gli East Gardens ospitano, nel periodo natalizio, il classico mercatino di Natale, una ruota panoramica e la frequentatissima pista di pattinaggio sul ghiaccio. Da questo lato si possono visitare anche la National Gallery of Scotland e la Royal Scottish Academy, costruiti come due templi georgiani. I due edifici sono collegati da un passaggio pedonale sotterraneo, il Weston Link.

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Castello di Edimburgo

Il Castello di Edimburgo è un classico da visitare della capitale scozzese. Offre viste bellissime sulla città ed ospita anche una parte dei gioielli della Corona. Si vede da ogni parte della città, essendo stato costruito su di un alto sperone di roccia.

Fu un tempo la residenza della regina scozzese più famosa, Maria Stuart, decapitata per tradimento dalla cugina inglese Elisabetta I.

Più che un castello, è una vera e propria fortezza militare, costruita per resistere ai numerosi nemici che nel tempo l’hanno assediata.

Portate pazienza perché, soprattutto in estate, è molto gettonato dai turisti. Le file per entrare sono lunghissime. Se non avete acquistato il biglietto combo che ho suggerito all’inizio, acquistate almeno un biglietto salta-fila, o rischierete di perdere parecchio tempo prezioso alla biglietteria.

Se siete tanto fortunati da capitare nel periodo giusto, all’interno del Castello di Edimburgo potrete vedere, nell’Esplanade, l’Edinburgh Military Tatoo. Si tratta di una sfilata di bande militari scozzesi che attira, ogni anno, circa 200.000 persone.

Cornamuse, tamburi, ballerini e, negli ultimi anni, anche elefanti e cammelli sfilano in tutto il loro orgoglio scozzese.

All’interno della fortezza, infatti, c’è anche una grande sezione dedicata alle armi militari: il National War Museum.

Nella Crown House sono custoditi parte dei gioielli della Corona di cui vi parlavo all’inizio. Si chiamano Honours of Scotland e includono, tra le altre meraviglie, anche la Pietra del Destino, sulla quale venivano incoronati i re scozzesi.

La Great Hall era un tempo la sede dei banchetti reali, poi divenne sede del Parlamento scozzese e infine, anche un ospedale e una caserma.

La St. Margaret’s Chapel è la parte più antica del Castello di Edimburgo, del XII secolo.

È possibile visitare anche le prigioni del castello.

Edimburgo castello entrata

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Royal Mile 

Dal Castello, parte il Royal Mile, la strada principale della Old Town che porta fino al palazzo reale, l’Holyroodhouse Palace – residenza della Regina quando è a Edimburgo.

Il Royal Mile è il fulcro turistico della città vecchia.
Dal Royal Mile potete avventurarvi nei vicoli medioevali (che si dice siano infestati da fantasmi) della Old Town, come Victoria Street, deliziosa stradina a ciottoli piena di negozietti colorati che porta a Grassmarket.

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Grassmarket

La Piazza del Mercato delle Erbe (Grassmarket) è una affascinante piazza di ciottoli che un tempo ospitava sia un famoso mercato che le pubbliche impiccagioni.

Vi troverete pub dai nomi strepitosi come The Last Drop (ultima sosta per i condannati a morte) e The White Hart Inn (aperto nel 1516!) dove il poeta Robert Burns, orgoglio scozzese, scrisse alcuni dei suoi versi.

Si dice che i ciottoli della piazza fossero così sconnessi che addirittura una volta un tizio, che vi fu impiccato, tornò in vita a causa dei fortissimi sobbalzi che faceva il carretto che lo stava portando al cimitero. La condanna a morte fu sospesa e il tizio tornò in libertà.

Non so se sperare che sia una sola leggenda o no!

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

St. Giles Cathedral e Real Mary King’s Close

Proseguendo per il Royal Mile, si trova la Cattedrale di St. Giles. Presente fin dall’854, è stata rifatta più volte, ma le mura più antiche risalgono comunque al 1120.

Come ho detto più volte, se Edimburgo è la città dei fantasmi, il Real Mary King’s Close è il suo cuore pulsante.

Quando la città fu colpita dalla peste, qui erano mandati a morire gli infetti e si dice che le City Chambers siano costruite letteralmente sui loro cadaveri. I tour che raccontano questa parte della città, non sono fatti per i deboli di cuore.

Royal Mile edimburgo

Parlamento Scozzese

Quasi alla fine del Royal Mile si trova la sede moderna del Parlamento Scozzese, insediato nuovamente dopo tre secoli nel 1999. Questo edificio ultramoderno è del 2004 ed è possibile accedervi con visite guidate.

Holyroodhouse Palace

Poco più avanti (finalmente!) rispetto al parlamento, si trova il palazzo reale di Edimburgo, l’Holyroodhouse Palace – che non vedevo l’ora di visitare.

È proprio alla fine del Royal Mile. Cliccate qui per acquistare il biglietto.

Si tratta della residenza della Regina in Scozia ed è possibile visitarlo solo quando i reali non lo occupano.

Peccato che proprio quando lo visito io, il Principe Carlo e la consorte fagianella abbiano deciso di dare una festa e che non si possa neanche avvicinarsi. (Holy s**t! Si può dire?) (quando sono in Scozia, i Principi di Cornovaglia prendono il nome di Duca e Duchessa di Rothesay – lo sapevate? Io no!)

Ingoiando la delusione, ci procacciamo la cena e, visto che il sole sta tramontando (anche se sono oramai le 10!), decidiamo di fermarci a mangiare e tornare in albergo.

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Mappa dell’itinerario a Edimburgo: giorno 1

mappa itinerario edimburgo giorno 1

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Cosa vedere a Edimburgo in 2 giorni: giorno 2

La mattina del secondo giorno decidiamo che è giunta l’ora di sgranchire le gambe. Il sole splende, fa caldo e la Scozia ci fa venire voglia di camminare, camminare, camminare.

Calton Hill

Per prima cosa, saliamo sulla Calton Hill. Si tratta di una collina che si trova dalla parte opposta del Castello di Edimburgo.

Secondo lo scrittore scozzese Robert L. Stevenson, da Calton Hill si gode la più bella vista sul Castello di tutta Edimburgo (eh sì, in effetti ha ragione da vendere!). Non solo, si riesce a vedere in maniera splendida l’Arthur’s Seat (ve ne parlo tra poco) e il Firth of Forth, con il mare aperto sullo sfondo.

Vale la pena salire quassù, ve lo consiglio vivamente.

Proprio in cima alla collina si trova il National Monument, una specie di Partenone scozzese, un progetto mai portato a termine (e che poco ha a che vedere con il resto della città).

Sulla Calton Hill si possono anche vedere il Monumento a Nelson e il City Observatory, tutti punti panoramici, ottimi per fare foto.

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

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Arthur’s Seat

Nel pomeriggio, decidiamo di sfidare noi stessi e di tentare l’ascesa sull’Arthur’s Seat. Si tratta di un vero e proprio vulcano spento, che domina Edimburgo.

Il dislivello è di 251 metri. Il sentiero più ripido parte da St. Margaret’s Loch. La salita è impervia e lunga, ci impieghiamo circa due ore ad arrivare in cima, prendendo però il sentiero più facile (meno ripido).

Alla fine ne varrà la pena, ma credetemi, è stata durissima!

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

New Town

Mentre il sole si prepara al lungo tramonto scozzese, facciamo una passeggiatina defaticante nella New Town che sorprende anch’essa per gli scorci che offre sui palazzi cittadini.

Non fatevi ingannare dal nome, questo quartiere non ha niente di “nuovo”. Fu costruito oltre due secoli fa, da una serie di scozzesi ricchi che chiesero ad architetti di grido di progettare uno spazio lontano dalla caotica Old Town.

I palazzi della New Town di Edimburgo sono bellissimi, molto britannici, ma con quel tocco di medioevo che li rende unici. Degni della capitale del Regno di Scozia!

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

EDIMBURGO ed HARRY POTTER

La giornata sta per finire, ma chiaramente non posso andare via senza un’ultima sosta prima di tornare in hotel: The Elephant House.

Vi ho parlato della mia passione della saga letteraria scritta da J.K Rowling sia nel post sui luoghi di Harry Potter a Londra che sul post di un giorno a Oxford, ma Edimburgo è un luogo speciale.

Cliccate qui per prenotare un tour a piedi sui luoghi di Harry Potter a Edimburgo.

Edimburgo Scozia

The Elephant House

La leggenda narra che in questo piccolo pub scozzese, negli anni ’90, una madre single e disoccupata venisse a trascorrere le giornate al caldo (per risparmiare sul riscaldamento del suo modesto appartamento nei sobborghi di Edimburgo), mentre la bimba era a scuola, acquistando un solo caffè al giorno e facendoselo bastare per un intero pomeriggio, mentre fantasticava e scriveva storie da raccontare la sera alla figlia per farla addormentare.

Quelle stesse storie, avrebbero incantano intere generazioni di lettori.

Ebbene sì, con non poca emozione mi trovo in pellegrinaggio davanti al pub in cui J.K. Rowling scrisse il primo capitolo di Harry Potter. Qui davanti nessun babbano, solo maghi e streghe.

E vi assicuro che siamo in tanti!

Rinfrancati e galvanizzati dalle sensazioni che ci ha lasciato questa bellissima città, dormiamo per l’ultima volta a Edimburgo e ci prepariamo ad affrontare, l’indomani, le tortuose stradine delle highlands!

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Mappa dell’itinerario a Edimburgo: giorno 2

mappa itinerario edimburgo giorno 2

Altre cose da vedere a Edimburgo in 2, 3 o 4 giorni

Se avete più tempo e avete la fortuna di trascorrere a Edimburgo 3, 4 o 5 giorni, ci sono altre cose da vedere e fare.
→ Royal Yacht Britannia: la nave più famosa di tutto il Regno Unito, varata nel 1953, è alla fonda nel porto di Leith. Si può visitarlo e curiosare nelle sale dove viveva la famiglia reale e dove intratteneva i dignitari stranieri.

Camera Obscura: questa strana torre bianca, spicca all’inizio del Royal Mile, abbandonato il Castello. Dalla sua sommità, si vede un fantastico panorama sulla città, ma non è tutto. Le immagini della città sono proiettate su un disco orizzontale utilizzando un antico gioco di specchi.

The Scotch Whiskey Experience: se non siete astemi, come me, un’esperienza del genere non potete perderla. Si tratta di scoprire tutto della bevanda più preziosa di Scozia: dalla produzione, all’imbottigliamento, alla vendita. All’interno, si trova anche un ristorante per la degustazione.

Royal Botanic Garden: siti nella New Town, il Giardino Botanico Reale è formato da 10 gigantesche serre, nelle quali sono ospitate migliaia di piante provenienti da tutto il Regno. Il periodo migliore per visitarli è chiaramente la primavera, durante la fioritura.

Dean Village: al di là del piccolissimo fiume che bagna Edimburgo, il Water of Leith, si trova un luogo delizioso, che attira migliaia di turisti. Si chiama Dean village e, camminare per le sue stradine, fa fare un salto indietro nel tempo.

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Cosa vedere nei dintorni di Edimburgo

Sia che abbiate un’auto propria per fare un tour della Scozia, sia che facciate base a Edimburgo, non rinunciate a visitarne anche i dintorni.

Culross

Se dico Culross cosa vi viene in mente? Probabilmente niente. Ma se siete fan di Outlander e io dico Cranesmuir, le cose cambiano.

Per i profani, Outlander è una bellissima serie TV ambientata tra l’Inghilterra del secondo Dopoguerra e la Scozia di fine 1700, tratta dai romanzi di Diana Gabaldon.
Nella prima stagione di Outlander, la protagonista-viaggiatrice nel tempo si ritrova nella cittadina scozzese di Cranesmuir, nel bel mezzo di una caccia alle streghe.

Le puntate ambientate a Cranesmuir sono in realtà girate nel ridente borgo di Culross, nel Fife, a mezz’ora di macchina da Edimburgo.

L’emozione per la ricerca delle location di Outlander diventa meraviglia per aver scoperto un piccola perla. Culross, poco meno di 400 abitanti, è l’unico borgo scozzese in cui più o meno tutto è rimasto come nel 1700-1800. Le location sono principalmente due – e non vi serve una mappa, tanto il paesello lo girate tutto a piedi in mezz’ora massimo.

Il Culross Palace, una casa grande tutta gialla, dietro la quale ci sono i giardini, gli herbs gardens della nostra Claire.

L’altro posto che vorrete vedere è Mercant Cross, la piazza delle esecuzioni. Ma ve l’ho detto, a Culross ce n’è anche per i non-fan.

Se avete fame, consigliatissima una sosta da Bessie’s. Un po’ hipster all’apparenza, ma ingredienti genuini e davvero variegati, dai classici sandwich al salmone (un must in Scozia!) al bacon & eggs. L’interno, poi, sembra quello di un trullo pugliese, con soffitti bassi e mura di pietra!

Cliccate qui per prenotare un tour dei luoghi di Outlander oppure qui per altre location della serie.

Loch Ness e Inverness

Mettiamo subito in chiaro che Loch Ness è vasto. Molto vasto. Vasto della serie: lungo 36 km. Bellissimo, per carità, ma a meno che non vogliate appostarvi una giornata intera aspettando Nessie, è meglio cercare prima qualcosa da vedere/fare.

Dirigetevi all’Urquhart Castle, a circa 40 minuti di macchina da Culloden, lungo l’A82.

Il biglietto dà accesso al parco intorno al castello e, ovviamente, al castello stesso. Che poi è una rovina, perché fu fatto esplodere alla fine del 1600 per evitare che entrasse in mani giacobite, ma è proprio questo il bello: suggestivo in lontananza e anche dentro, perché vi troverete a esplorare cunicoli diroccati e a salire scale che vi regaleranno improvvise viste scenografiche. Intorno, potete esplorare il parco e usare le scale per scendere al lago.

Fra Culloden e Loch Ness, facendo la A82, vi capiterà di passare per Inverness: la capitale delle Highlands. Non aspettatevi Edimburgo.

Inverness (dal gaelico Inbhir Nis, “Mouth of the River Ness”) è abbastanza piccola e giusta giusta per una passeggiata pre/post cena – e cena, ovviamente. L’highlight è il castello risalente al 1836, che sovrasta la città su una collina. Cliccate qui per prenotare un tour a Loch Ness.

Vallo di Adriano: se siete appassionati di storia, non potete perdervi il Vallo di Adriano. Costruito dai romani, separava il mondo civile dai barbari.

Edimburgo Edinburgh Scozia Scotland

Dove dormire a Edimburgo in 2 giorni

Edimburgo è la capitale della Scozia e, come tale, può essere molto costosa. Il mio consiglio è di trovare un hotel in centro per sfruttare al massimo il tempo che avete. C’è anche da tenere conto però del budget: una buona cosa è di scegliere un hotel lungo i binari del tram, così da muoversi più liberamente.

→ Angels Share Hotel: vicino al Castello di Edimburgo, si tratta di un hotel dedicato alle star del cinema scozzese. Ha un bar e camere rinnovate da poco.

→ House of Gods Royal Mile: in posizione perfetta, ha una colazione continentale, servizio streaming in camera e macchina da caffè a disposizione degli ospiti.

→ Novotel Edinburgh Park: sito fuori dal centro storico, si trova esattamente lungo i binari del tram e ha una fermata proprio di fronte all’hotel. È pulitissimo e ha un’ottima colazione. 

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Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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