Oxford: cosa vedere in un giorno.

Oxford è una delle mie città preferite d’Inghilterra. Visitare Oxford in un giorno è la gita perfetta se fate base a Londra.
Se state facendo un itinerario in Inghilterra, Oxford non può mancare. È chiamata la città dalle guglie sognanti, perché il suo skyline è assolutamente inconfondibile.
È, insieme a Cambridge, la città universitaria per eccellenza.

Ha una storia millenaria: venne fondata dai Sassoni sulle rive del fiume Tamigi (che in questa zona è chiamato Isis!), come guado per i buoi: ford for oxen! Ecco da dove deriva il suo nome.

Di cose da vedere a Oxford ve ne sono tantissime: se avete intenzione di passare qui più di un giorno, non vi annoierete di certo. Inoltre, con i suoi oltre 20.000 studenti che arrivano da tutte le parti del mondo, è una città viva e piena di giovani.
Vi piacerà tantissimo!

In fondo al post, troverete una mappa di Oxford con i PIN delle cose da vedere e un bottone per scaricare la guida di Oxford in PDF.

oxford cosa vedere

Visita rapida a Oxford: 4 cose da fare subito

Se non avete tempo di leggere tutto il post, vi lascio 4 consigli al volo da seguire appena arrivate a Oxford.

  1. Tour della città: fare un tour guidato vi aiuterà a capire la struttura della città e cosa c’è da vedere di importante. In questo modo, non vi perderete niente di fondamentale e, per il resto, potrete tornare con calma un’altra volta.
  2. Bere una birra in un pub storico con un gruppo di studenti del college: a Oxford ci sono alcuni pub che sono stati aperti intorno al 1200. Avete capito bene, in pieno medioevo! Bere una birra in uno di questi luoghi è un’esperienza da non perdere, soprattutto accompagnati dagli alumni dei college più prestigiosi al mondo. Potreste parlare con un futuro Primo Ministro!
  3. Visita il Christ Church College: la cosa più bella da vedere a Oxford sono i college universitari. Sono assolutamente straordinari, con architetture costruite ai tempi di Enrico VIII. E il Christ Church College è uno dei più belli. Se poi siete fan di Harry Potter, dovete vederlo per forza.
  4. Dormire in una ex prigione: il Malmaison Oxford,all’interno del Castello di Oxford, è un hotel davvero particolare, nuovissimo e molto raffinato. Solo che si trova dove un tempo stavano i carcerati! È un’esperienza surreale, ma in viaggio, si sa, ci sta di tutto.

Cosa vedere a Oxford in un giorno: la guida

Siamo arrivati a Oxford, pronti a partire per l’esplorazione della città. Ma cosa c’è da vedere?

Oltre alla deliziosa cittadina, che vale assolutamente la pena di esplorare (le vie del centro sono belle e piene di negozi curiosi), a Oxford si va principalmente per visitare i college.

Non ha importanza che siate studenti o meno, i college di Oxford sono bellissimi. Se vi trovate nei paraggi per solo un giorno, potete visitarne uno o due e lasciar perdere gli altri. Altrimenti potete fare una scorpacciata di università inglesi in tutto il loro splendore.

Basta controllare velocemente su internet per vedere quali sono aperti e quali è possibile visitare in una determinata data e via, si parte!

Christ Church College

Se avete tempo di visitare solo un college di Oxford, visitate il Christ Church College.

Non è solo uno dei 38 college della città, è IL COLLEGE: quello con l’architettura più bella, con la storia più interessante. È uno dei più grandi e antichi di tutta Oxford. Fu fondato niente meno che dal Cardinale Wolsey, quando aveva il favore di Enrico VIII. E fu preso in carico dal re in persona, quando il cardinale cadde in disgrazia.

Oggi è famoso per le location dei film di Harry Potter.

Curiosità: se vi trovate nel Tom Quad (il cortile grande) alle 9.05 di sera, sentirete la campana della torre (Tom) che suona 101 volte.

Il numero ha un doppio significato: 1) segnala l’inizio del coprifuoco agli studenti, anche se oggi non sono più obbligati a rientrare alle 9. 2) Ribadisce il numero degli studenti che furono ammessi la prima volta nel college alla sua fondazione, più uno aggiunto nel 1665.

Suona alle 9.05, e non alle 9, perché l’ora di Oxford era 5 minuti indietro a quella del meridiano di Greenwich, anche se adesso, ovviamente, non è più così.
Vi ho parlato della visita al Christ Church College di Oxford in questo post.

oxford scala harry potter

Merton College

Il Merton College e uno dei più antichi d’Inghilterra, fondato nel 1264 da Walter de Merton.

Era sua intenzione creare un modello organizzativo per tutti gli altri college del circuito di Oxford e Cambridge, detto Oxbridge.

Da non perdere sono la torre di ingresso, del 1418, e la Mob Library, una delle biblioteche medievali più belle del Regno Unito, costruita nel 1378. Il capolavoro del Merton College e però la cappella del 1290, la più antica di Oxford, con una torre aggiunta nel 1450. Ospita, tra le altre, la tomba del fondatore della Bodleian Library, Sir Thomas Bodley.

Dal Merton College si raggiunge facilmente il Christ Church Meadow, molto di più di un piccolo pezzo di campagna nel centro cittadino. In questo luogo infatti Lewis Carrol, l’autore di Alice nel Paese delle Meraviglie, era solito giocare con la famiglia della vera Alice, i Liddells, a croquet. Da queste esperienze prese ispirazione per descrivere il gioco con i fenicotteri al posto delle mazze nel suo famoso romanzo.

Magdalen College

Il Magdalen College è considerato da tanti il più bello della città. Fu costruito nel 1418, al posto di un ospedale, dal vescovo di Winchester. Riconoscerete questo college dalla Bell Tower, che si affaccia direttamente sulla strada.

È alta oltre 46 metri e domina la città fin dal 1492. All’interno di questo college si trova una cappella molto molto particolare, famosa per il suo coro. Durante il periodo scolastico infatti, tutte le domeniche alle 11 alle 18, si può partecipare alla messa cantata.

Dalla chiesa si accede direttamente al chiostro del 1475, restaurato nel XIX secolo. Dal chiostro si entra nella costruzione originaria del 1474, che fu ampiamente rimaneggiata nel XIX secolo. Ma la cosa più bella di questo college è senz’altro quello che si chiama The Grove.

È un incredibile parco con panorami bellissimi sulla città, popolato di daini quasi domestici. Di fronte al Magdalen College si trova il Botanic Garden.
È il più antico della Gran Bretagna, fondato addirittura nel 1621. All’interno crescono oltre 7000 specie di piante diverse.

New College

Fondato nel 1379 (mi viene dal ridere al “new”! è del 1379…) dal vescovo di Winchester, che anni dopo fonderà il Magdalen College. Il New College è rimasto praticamente intatto. È uno dei più belli della città e si può visitare, a pagamento, tutti i giorni dalle 11 alle 17 solo in estate. In inverno, l’orario è ridotto dalle 14 alle 16.

Da non perdere la cappella con vetrate colorate del XIV secolo e le 23 lastre funerarie che vanno dal 1403 al 1619. Il chiostro del ‘400 è dominato dalla torre campanaria adiacente alla hall, la più antica di Oxford. Bellissimo e anche il giardino, chiuso da un lato dalle mura di cinta della città, che risalgono al 1226.

Altri college da vedere

St. John’s College. Fondato nel 1555 da un commerciante di stoffa di Reading, divenuto poi sindaco di Londra. Il collegio sorge su un precedente edificio cistercense del 1437. Gli edifici sono bellissimi. Da non perdere sono assolutamente i giardini, tra i più belli della città.
All Souls College. Si affaccia direttamente su Hight Street ed è uno dei college più famosi al mondo, fondato nel 1438.

Ashmolean Museum

Una volta fatta la scorpacciata di college, si passa ai musei, che a Oxford non mancano. L’Ashmolean Museum è uno dei musei più importanti di arti e archeologia della Gran Bretagna, iniziato nel 1659. Pare addirittura che sia il più antico di tutta la nazione.

Nel 2009 è stato inaugurato un nuovo edificio, affiancato a quello preesistente. La collezione del museo, infatti, era divenuta talmente grande da non poter più essere ospitata nel solo spazio preesistente.

Le esposizioni vanno ben oltre il tradizionale approccio cronologico dei normali musei. Gli oggetti sono esposti secondo gallerie tematiche che analizzano i legami tra gli oggetti stessi e le attività nelle diverse culture esplorate. Tra i tesori più preziosi c’è la più vasta raccolta al mondo di disegni di Raffaello, una prestigiosa collezione di reperti egizi e alcuni reperti di arte delle civiltà degli angli e dei sassoni.

Il Dipartimento delle antichità è, dal 2011, sistemato nella nuova Galleria dell’Antico Egitto e della Nubia, seconda solo a quella del British Museum di Londra.
Ospita degli artefatti interessantissimi, come la lanterna che Guy Fawkes (un ribelle che cospirò per uccidere Giacomo I) aveva con sé quando fu arrestato, un violino di Stradivari e gli schizzi di Michelangelo fatti per la Cappella Sistina.

High Street

Hight Street è la via più bella del centro cittadino, tra le più animate di Oxford.

Lungo questa via si trovano alcuni dei luoghi da non perdere ad Oxford, come il Covered Market.
Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17:30, si tratta di un grande mercato coperto di epoca vittoriana, che ospita oltre 50 negozi di ogni genere, dalle bancarelle di frutta, a negozi di abbigliamento, ai parrucchieri.

Proseguendo si trova la St. Mary the Virgin, una delle più belle chiese di Oxford. L’ingresso è a pagamento. Non potete non notarla, la sua torre alta oltre 56 metri è una delle più visitate della città. Dall’alto della cuspide si gode di una bellissima vista. La chiesa è del 1280 ed è la parrocchia dell’omonima università dal XIII secolo.

Alla fine della strada, sul lato sud, troviamo le Examination Schools, una serie di edifici del 1876 dove si tengono, a giugno, gli esami dei corsi universitari.

Sheldonian Theatre

Fu costruito nel 1664, a imitazione del teatro Marcello di Roma, dal famosissimo architetto Wren, che lavorerà poi a Bath e Londra. La sala può contenere fino a 1000 persone. Ogni anno, alla fine di luglio, in questo teatro vengono consegnati i diplomi di laurea.

Bodleian Library

Se amate libri, ma anche se non siete degli avidi lettori, non potete assolutamente perdervi la Bodleian Library. È una delle più antiche biblioteche del mondo, raccoglie oltre 50.000 manoscritti e 11 milioni di libri stampati. La collezione è arricchita giornalmente da una copia di ogni volume stampato nel Regno Unito.

L’inizio della collezione si deve al Duca di Gloucester, nel 1391, ma fu Thomas Bodley, professore al Merton College e ambasciatore della Regina Elisabetta I, a fondarla nel 1602. Nella parte ovest si trova uno degli edifici che ho preferito di tutta la vita ad Oxford: la Divinity School. Ha un soffitto che sembra uscito direttamente da un film di Harry Potter (e infatti… vi dico una cosa più avanti), del 1483.

Radcliffe Camera

La piazza a sud della Bodleian Library è probabilmente lo scorcio più fotografato di tutta Oxford (sicuramente più fotografato da me). Al centro sorge infatti la famosissima Radcliffe Camera una struttura rotonda barocca a cupola del 1737.
Ospita le collezioni di storia e teologia della biblioteca, oltre ad alcune sale di lettura. Non è possibile visitare questo luogo autonomamente. Lo si può fare esclusivamente con i tour guidati.

radcliffe camera oxford

Museo di Storia Naturale dell’Università di Oxford

Il Museo di storia naturale dell’Università di Oxford è ospitato in un gigantesco edificio di epoca vittoriana del 1855. Ha importantissime collezioni di ogni tipo, di proprietà dell’università. L’oggetto più famoso è senz’altro il teschio di dodo, un volatile simpaticissimo estinto nel ‘700, che ispirò anche uno dei personaggi di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Annesso al Museo di storia naturale si trova il Pitt Rivers Museum. È un importante museo archeologico, che insolitamente espone gli oggetti non secondo la cultura o la loro datazione, ma secondo la tipologia.

Il Ponte dei Sospiri

Avete letto bene.

A Oxford si trova una riproduzione in scala 1:1 del Ponte dei Sospiri di Venezia. È uno dei luoghi più fotografati della città, meta di pellegrinaggio turistico.
Collega due edifici dell’Hertford College e non ho la minima idea del perché si trovi lì o perché lo abbiano riprodotto.

Nella via a sinistra del ponte, troverete The Turf Tavern, un pub famoso del quale vi parlo più avanti.

oxford ponte dei sospiri

Il Castello di Oxford e le prigioni

Originariamente costruito dai normanni nel 1071, il Castello di Oxford ha una storia interessante. Durante tutta la sua esistenza, è passato da dimora a punto di difesa, a prigione, a luogo di esecuzione dei condannati a morte.
Ha mantenuto la funzione di prigione fino al 1996!

Tra l’altro, al suo interno, ci sono anche delle strutture alberghiere, delle quali vi parlo più avanti. Se siete appassionati di storia, fate un tour guidato perché è un’esperienza che non dovete perdere.

I tour di Harry Potter a Oxford

Dopo avervi fatto conoscere i luoghi di Harry Potter a Londra, vi porto a conoscere i luoghi nei quali sono stati girati i film di Harry Potter a Oxford. In questa città, troverete tanta soddisfazione, se siete fan del maghetto ideato da J.K. Rowling.

Sono tanti i luoghi da vedere, vi avverto, e alcuni purtroppo non sono accessibili autonomamente, ma solo tramite dei tour guidati. Cliccate qui per prenotare.

  • Bodleian Library – La prima tappa è la Bodleian Library. All’interno, troverete la Duke Humfrey’s Library, che nei film è diventata la famigerata sezione proibita della biblioteca di Hogwarts. La vediamo spesso, ma la prima volta che appare è ne “La Pietra Filosofale“, quando Harry arriva di notte sotto il mantello dell’invisibilità a cercare notizie su Nicholas Flamel. Si può vistare solo con un tour guidato, vi ho lasciato il link per la prenotazione sopra.
  • Divinity School – Questa stanza incredibile è stata usata come location dell’infermeria di Hogwarts. La troviamo e vediamo in tantissimi film, il primo dei quali sempre La Pietra Filosofale, quando Harry viene ricoverato dopo la battaglia contro Voldemort, e ne La Camera dei Segreti, quando viene ricoverato per fargli ricrescere le ossa, dopo che il professor Allock le aveva fatte sparire e per ospitare gli studenti pietrificati dal basilisco. Non solo, viene usata come sala prove per il Ballo del Ceppo, in Harry Potter e il calice di fuoco: vi ricordate di quando Ron balla con la prof. McGrannith?! L’accesso è possibile pagando un biglietto, oppure scegliendo di aggregarsi a un tour guidato.
  • New College – Il chiostro del New College è immediatamente riconscibile come location per i corridoi di Hogwarts in Harry Potter e il calice di Fuoco, quando Draco Malfoy viene trasformato in un furetto da Malocchio Moody. L’accesso al college è a pagamento.
  • Christ Church – vi ho parlato di tutte le location di Harry Potter al Christ Church College in questo post.

Cliccate qui per prenotare un tour delle location di Harry Potter con una guida speciale.

soffitto divinity school oxford

Assisti a una partita di Quidditch a Oxford

Forse non tutti sanno che… Oxford ha una vera e propria squadra di Quiddich! No, i giocatori non volano sulle scope, ma ne cavalcano i manici, correndo per il prato.
Le Chimere di Radcliffe (il nome della squadra) sono a un buon livello della lega nazionale. Si allenano all’University Parks, South Parks Road, il mercoledì e il venerdì.

Dove acquistare i migliori Souvenir di Harry Potter a Oxford

Ci sono numerosi negozi che vendono gadget di Harry Potter a Oxford. Un’unica avvertenza: sono esattamente economici.

  • Christ Church College: all’uscita del Christ Church College c’è un carinissimo shop, dove hanno alcuni souvenir originali della Warner Bros (tra cui anche le bacchette!) di cui fare incetta. Personalmente ho acquistato una sciarpa del Christ Church College e l’ho pagata come se fosse fatta di fili d’oro. I souvenir di HP li ho presi direttamente quando ho visitato gli Harry Potter Studios di Londra.
  • Broad Street: in questa strada (praticamente è Diagon Alley) troverete The Shop of Secrets, il primo negozio a tema HP di Oxford, una vera e propria chicca; Flaggs, che vende merchandising dei vari college, ma anche di Harry Potter e Watsons of Oxford, un campus store nel quale c’è di tutto.

Tour letterari a Oxford

L’Università di Oxford ha prodotto, nel corso dei secoli, numerosi scrittori che hanno regalato al mondo storie di altissimo livello letterario. Avete presente Il Signore degli Anelli, Alice nel Paese delle Meraviglie o Le Cronache di Narnia?
I loro autori hanno studiato a Oxford.

  • C.S. Lewis: iniziamo dall’autore de Le Cronache di Narnia, che era insegnante al Magdalen College. In High Street nel St, Mary’s Passage, troverete la porta per il regno di Narnia. Con tanto di lampione dove Lucy e  Mr. Tumnus si incontrano per la prima volta.
  • L’autore di Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Caroll, fa passare ad Alice tanto tempo nel “giardino più adorabile del mondo”: il Botanic Gardens. Il Christ Church College è dove il romanzo fu interamente scritto Il personaggio di Alice fu ispirato da Alice Liddell, la figlia del Decano.
  • Al Merton College J.R.R. Tolkien insegnò letteratura inglese dal 1945. Pare che il tavolo in pietra che si trova nei giardini, lo abbia ispirato per descrivere il tavolo di Elrond ne La Compagnia dell’Anello.
  • TS Eliot studiò filosofia al Merton.
  • Cliccate qui per prenotare un tour guidato nella Oxford letteraria. 

tom quad oxford

Altre cose da fare a Oxford in un giorno

  1. Prendere il tè delle 5 a The Grand Cafe. Il tè è la bevanda tradizionale inglese, da consumarsi a tutte le ore. Il tè pomeridiano è una vera e propria istituzione e il Gran Cafè è il posto ideale a Oxford dove fare questa esperienza.
  2. Visitare The Eagle & Child. C’è un locale a Oxford dove Tolkien, Lewis e altri scrittori si riunivano con il loro circolo “The Inklings“: è il The Eagle & Child, uno dei pub più antichi della città. Si incontravano qui per leggere e criticare (in maniera costruttiva) a vicenda i lavori gli uni degli altri.
  3. Fare Shopping al Covered Market. Il mercato coperto di Oxford è una vera istituzione in città. Come ho detto sopra, ospita negozi, caffetterie e ristoranti. Se avete voglia di qualcosa da mangiare al volo, è il posto ideale – è anche relativamente economico, visti gli standard della città.
  4. Fare un giro in barca. Non si può andare a Oxford e non sentire parlare di canottaggio, le sfide con Cambridge sono leggendarie. Fare un giro in barca di un’ora è una bella occasione per vedere la città e i suoi dintorni da un altro punto di vista. Cliccate qui per prenotare.

Dove bere una birra a Oxford

Questa cittadina, che ospita oltre 20.000 studenti ogni anno, non può non avere sedi storiche in cui farsi un’ottima pinta di birra. Ecco le più antiche:

  • Bear Inn, Alfred Street: alcuni sostengono che sia il pub più antico della città, fondato nel 1242.
  • The Turf Tavern, Holyweel Street: anche questo pub è di origine duecentesche e serve piatti della tradizione inglese a prezzi tutto sommato contenuti.
  • Isis Farmhouse, Iffley Lock: è famoso per gli afternoon tea, oltre che per la birra. Ci si arriva solo rimando in barca o a piedi, lungo l’alzaia del Tamigi. In estate è affollatissimo ed è difficile persino trovare posto in uno dei tantissimi tavoli all’aperto.

Cosa fare gratis a Oxford

Oxford è una delle città più costose della Gran Bretagna – che è tutto un dire, se posso permettermi. Addirittura c’è chi sostiene che sia più costosa di Londra. Ci sono però numerose cose da fare a Oxford che sono gratis e delle quali approfittare:

  • visitare l’Ashmolean Museum. L’accesso alle collezioni è gratuito, ma sono a pagamento le mostre temporanee. Le collezioni archeologiche comunque sono abbastanza vaste da poter passare all’interno del museo un’intera giornata.
  • Passeggiare nel Christ Church Meadow. L’ingresso al Christ Chrch College è a pagamento, ma non si deve pagare per passeggiare nel gigantesco prato antistante. Potrete scattare tutte le foto che vorrete e godere di questa splendida architettura. Ci sono anche tanti uccelli acquatici – prime fra tutte le oche – ai quali dare da mangiare. Se state visitando Oxford con i bambini, è un bel modo per passare il tempo.
  • Visitare la Skeleton Parade al Museo di Storia Naturale. È uno dei miei musei preferiti, ed è assolutamente gratuito. In particolar modo, potrete trovare una serie di scheletri di animali, riparati all’interno di gigantesche teche: è chiamata la parata degli scheletri, la Skeleton Parade. Anche questa è una delle cose da fare a Oxford con i bambini.
  • Visitare un college gratis. La maggior parte degli istituti richiedono il pagamento del biglietto per la visita, ma alla sera, nelle cappelle interne, si tengono le funzioni per gli studenti, accessibili anche al pubblico. È una bella esperienza, che vi permetterà di visitare la cattedrale e di dare una sbirciata all’interno del college.
  • Passeggiare nei parchi di Oxford. Come tutte le città inglesi, anche a Oxford è possibile visitare dei meravigliosi parchi, nei quali sono presenti anche scoiattoli, cervi e daini. Port Meadow e University Parks sono i più famosi.

oxford guglie sognanti

Dove alloggiare a Oxford

Se intendete restare a Oxford per più di un giorno, avrete bisogno di un posto in cui dormire. Ecco cosa vi consiglio:

  • Old Bank Hotel, St. Aldate’s 107: un hotel in pieno centro storico, con camere ampie e rinnovate recentemente. All’interno ha un cortile incredibile dove si può pranzare e cenare.
  • Old Parsonage Hotel, Banbury Road 1: sito in un palazzo storico del 1600, è un boutique hotel con ristorante, bar, terrazze e un giardino semplicemente strepitoso.
  • Malmaison Oxford, Oxford Castle 3: un’esperienza che non dimenticherete facilmente. Si tratta di un hotel super figo e moderno, creato all’interno di una ex prigione.
  • Bear and Ragged Stuff, Appleton Road 28: se avete voglia di un alloggio lontano dal caos del centro, vi consiglio questo hotel, che sembra essere nel centro di un villaggio delle Cotswolds.

Come arrivare a Oxford da Londra

Arrivare a Oxford è facilissimo, è una delle gite da un giorno da Londra consigliate. Basta avere un po’ di organizzazione e dimestichezza con le prenotazioni on line dei mezzi.
Se non siete pratici di queste cose, vi consiglio di approfittare di una escursione già organizzata.

Arrivare a Oxford in treno – A Londra, i treni per Oxford partono dalla stazione di Paddington. Dalla Oxford station al centro della città c’è meno di un miglio. A piedi sono circa 15 minuti. Cliccate qui per prenotare un treno in anticipo e risparmiare sul biglietto
Arrivare a Oxford in bus – Oxford Tube è una linea di bus molto convenienti che dal centro di Londra vi porterà direttamente al centro di Oxford. Se scendete alla fermata di High Street sarete già dove volete essere. L’unico inconveniente è il traffico: per uscire da Londra serve sempre parecchio tempo.
Arrivare a Oxford in auto – Se invece scegliete di guidare un mezzo proprio, a Oxford si arriva da Londra tramite la M40 in circa un’ora e mezzo (sono 56 miglia da percorrere). Cliccate qui per un preventivo di noleggio auto (conveniente se siete in 2 o più persone).

Cosa vedere nei dintorni di Oxford.

Fortunatamente, se decidete di rimanere più a lungo, ci sono tantissime cose che valga la pena di vedere attorno a Oxford.

Scarica la guida di Oxford in PDF

Mappa di cosa vedere a Oxford in un giorno

Quanto tempo occorre per visitare Oxford?

Un giorno è il minimo, tre giorni sarebbero l’ideale.

Perché visitare Oxford?

Perché è una delle città più antiche d’Inghilterra con delle architetture che datano fino all’anno 1000.

Quanto costa l'Università di Oxford?

Parecchio, considerando che nelle fees sono incluse anche le rette dei dormitori, dei libri, dei pasti ecc. Dai 45 mila euro annuali in avanti, a seconda dei corsi di laurea.

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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