È possibile visitare Bath in un giorno? Dopo il post sulle foto di Bath, mi avete mandato diversi messaggi con questa domanda.

La risposta è sì, si può. Sono tante le cose da vedere a Bath in un giorno, ma ce la si fa, se si ha poco tempo a disposizione. È chiaramente una città che richiederebbe tanto tempo per essere esplorata e capita, ma anche io, durante il mio viaggio in Inghilterra, ho scelto questa soluzione.

Un itinerario a piedi a Bath è perfetto per scoprirla se si ha poco tempo. Lasciate l’auto nel parcheggio del vostro hotel (ve ne suggerisco alcuni in fondo al post), perché non vi servirà.

Inoltre, il soggiorno a Bath farà benissimo non solo al vostro spirito, ma anche al vostro corpo. Qui, infatti, c’è lo stabilimento termale più popolare del Regno Unito.

È una città che non vi deluderà: è elegante e raffinata, pulitissima e regale. Se siete appassionati di letteratura inglese, camminerete sulle strade che hanno visto nascere l’autrice di romanzi regency più famosa al mondo: Jane Austen.

Potete anche scoprire Bath con un tour guidato.

bath centro storico

Bath, Inghilterra

Ma dove si trova Bath e come ci si arriva? Bath sorge sulle rive del fiume Avon, che scorre placido nell’Inghilterra del sud, nel Somerset per la precisione.

Siamo a due ore e mezzo di guida a est di Londra (115 miglia), a 40 minuti a ovest di Bristol (15 miglia). È più vicina al Galles che all’Inghilterra, ma fa parte di quest’ultima.

Se siete a Londra, Bath è la perfetta gita da un giorno.

È diventata famosissima quasi due mila anni fa, quando una legione romana, dopo la scoperta della fonte termale, vi si stabilì. Alle Roman Baths, le terme romane, questa città deve anche il suo nome.

Successivamente è tornata di gran moda nell’Inghilterra georgiana e vittoriana. Le famiglie nobili facevano a gara ad acquistare qui una casa nei grandi edifici urbani progettati dagli architetti in voga e costruiti con la famosa pietra di Bath.

La buona società si spostava da Londra a Bath alla fine della season, per riprendere fiato dalla caotica metropoli. Ai giorni nostri, è ancora un famoso centro termale ed è usata come location di tutte le serie TV ambientate nel ‘700.

A proposito, lo avete visto Bridgerton?

Se non siete ancora convinti che visitare Bath sarà un’ottima idea, il fatto che sia Patrimonio UNESCO forse riuscirà a farlo.

Venite con me a scoprire Bath in un giorno, ma, se avete tempo vi consiglio di rimanere almeno una notte. 
Continuate a leggere e capirete il perché.

bath terme romane

Cose da vedere a Bath per la prima volta

Bath ha subìto una trasformazione radicale in epoca vittoriana, che l’ha completamente stravolta e le ha fatto assumere l’elegantissimo aspetto odierno.

Un itinerario a Bath che si rispetti, non può che partire dai luoghi trasformati dagli architetti John Wood (padre e figlio), secondo i dettami della moda della Regina Vittoria, che regnava al tempo.

The Circus e Royal Crescent

La trasformazione vittoriana si percepisce subito in due delle zone più famose di Bath, il Circus e il Royal Crescent. Da questi due luoghi simbolo siamo partiti per esplorare Bath.

Si tratta di due complessi residenziali straordinari, abitati tutt’oggi, costruiti su progetto di John Wood padre del 1754 e realizzati da John Wood figlio. Per capire di chi stiamo parlando, questi architetti sono coloro che hanno progettato e realizzato l’insediamento che circonda il Regent’s Park a Londra.

Costruirono il Circus e il Crescent per ospitare le famiglie nobili che soggiornavano periodicamente a Bath per le cure termali.

Formato da edifici grandiosi con tre ordini di colonne, il Circus è un circolo perfetto, il Royal Crescent un semicircolo che si affaccia su un enorme prato. Il secondo ha un prospetto di 200 metri, sostenuto da 114 semi colonne ioniche.

Le abitazioni sono 30 in tutto e l’unica personalizzazione concessa è quella del portone d’ingresso.
In origine avrebbe dovuto essere costruito solo il Circus, ma il vento che soffiava dalla collina soprastante disturbava gli abitanti. Allora John Wood progettò e realizzò il Crescent Royal, proprio proteggere il Circus dal forte vento.

Al Nr. 1 di Royal Crescent c’è un museo che vi consiglio di visitare. Ospita la ricostruzione di un appartamento vittoriano, con mobili Chippendale originali del tempo. Un vero e proprio salto nella vita di una famiglia nobile del ‘700.

Bath royal crescent

Victoria Royal Park

Scendendo a valle dal Circus, verso il centro della città, si trova il Victoria Royal Park.
È un parco bellissimo e gigantesco, con alberi secolari e prati sconfinati. Vi si può fare picnic e giocare a palla. Nei giorni di sole è pieno di scoiattoli e vi assicuro che è uno spazio fantastico in cui stare.

Ha anche una storia piuttosto curiosa. Il parco fu progettato in onore alla Regina Vittoria e, il giorno della sua inaugurazione, la stessa fu invitata per presenziare.

Le cronache del tempo però riportano che indossò un vestito così brutto, da essere al centro dell’attenzione dei giornali del giorno successivo. La Regina si arrabbiò tantissimo per queste critiche e, per la rabbia, non mise mai più piede a Bath!

Pultney Bridge

Scendendo a piedi dal Victoria Royal Park, si incontra il fiume Avon, attraversato dal Pultney Bridge. Si tratta di un’opera di Robert Adam del 1769.
Nella guida ho trovato scritto che fu costruito sul modello di Ponte Vecchio a Firenze, ma non sono d’accordo.

L’unica somiglianza era nella caffetteria alla quale mi sono affacciata per vedere se c’era un tavolo libero (non c’era): in effetti aveva dei prezzi da gioielleria di Ponte Vecchio.

pultney bridge bath

Bath Abbey: la Cattedrale

Passeggiate in discesa verso il centro e arrivate alla Bath Abbay, la Cattedrale di Bath. La visita è gratuita, anche se si può lasciare una donazione all’ingresso.

C’è la possibilità di salire sulla torre, pagando un biglietto d’entrata. Noi non ne abbiamo approfittato, a causa della lunghissima fila da fare.
La Bath Abbey è sempre affollata, ci vuole molta pazienza per visitarla, ma è bella e commovente, come tutte le cattedrali britanniche.

L’odierno edificio gotico è del 1499 e fu costruito sopra un precedente e molto antico monastero benedettino. L’interno a tre navate è luminosissimo, tanto che la cattedrale è anche soprannominata “la lanterna dell’Ovest”.

Proseguendo dalla cattedrale, si arriva al vero motivo del nostro soggiorno qui: le terme romane!

bath Abbey

Le Terme Romane di Bath: le Roman Baths.

Le Terme Romane sono l’edificio più famoso di questa deliziosa città e uno dei siti archeologici più visitati della Gran Bretagna.

Sono anche il motivo per il quale a Bath dovete rimanere almeno una notte. Su consiglio del proprietario del B&B dove dormiamo, infatti, visitiamo le Roman Baths di sera.
Non c’è fila all’ingresso, ci sono pochissime persone durante la visita e ci godiamo le famose terme in tutto il loro splendore. 

Le Roman Baths si trovano oggi, duemila anni dopo la loro costruzione, circa sei metri sotto il livello della strada. Dalla fonte sgorgano ancora oggi oltre un milione di litri di acqua termale al giorno. La fonte è visitabile durante il percorso all’interno del museo che porta alla vasca costruita al tempo dei romani.

Le Terme sono in gran parte una ricostruzione del ‘700, lo capirete dalle statue che circondano e sovrastano la vasca, che sono di quel periodo.

Solo il piano vasca è originale dell’epoca romana. L’acqua della vasca è calda, ma non cadete in tentazione, perché toccare l’acqua è severamente proibito. Lo troverete scritto ovunque e viene ripetuto in continuazione.

Ci sono, all’interno del percorso, tanti reperti originali di epoca romana. Gli scavi archeologici hanno scoperto che, su questo luogo, sorgeva un enorme tempio dedicato a Minerva.

Storia a parte, le terme di Bath tolgono il fiato, soprattutto se avete la fortuna di visitarle di sera.
L’illuminazione è fatta con delle torce vere e proprie e crea un’atmosfera davvero unica e suggestiva. Insieme al silenzio reverenziale dei pochissimi visitatori che erano con noi, ci hanno fatto vivere un’esperienza unica.
Il mio consiglio è di evitare le file che si creano durante il giorno e visitare le Roman Baths di sera. Ne vale la pena.

Al complesso termale, in epoca vittoriana, fu affiancata una costruzione alla quale hanno dato il nome di Pump Rooms. Un tempo luogo di ritrovo della ricca società inglese, adesso è adibito a ristorante con annessa sala da tè. I prezzi sono proibitivi, ma all’interno è possibile anche assaggiare l’acqua termale.
I biglietti e gli orari di apertura di accesso alle Terme Romane variano di mese in mese, in questo periodo.
Il mio consiglio è di controllare sul sito ufficiale.

bath roman baths terme romane

Termae Bath Spa

A Bath le terme non sono solo romane. È stato costruito infatti uno stabilimento gigantesco (e anche brutto, a mio parere) che riconoscerete subito perché è un enorme cubo chiaro ultra moderno, nel centro di una città del ‘700. Sono le Termae Bath Spa.

Si tratta di un nuovo progetto, che ha inglobato vari edifici precedenti, come il Cross Bath o come l’elegante colonnato che fiancheggia le Pump Rooms.

Le nuove terme di Bath hanno una piscina all’aperto e tutti i servizi di una spa di lusso. All’interno, hanno anche un visitor centre che racconta la storia delle acque termali.
Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 21.30

Sally Lunn’s House

Vicinissima al nuovo complesso termale, si trova questa splendida casa a graticcio del 1622: la
Sally Lunn’s House. Adesso è stata trasformata in una sala da tè, ma si può accedere gratuitamente per andare nel seminterrato.

La visita è molto breve, gli scavi visibili sono piccoli, ma vale la pena dare un’occhiata al sottosuolo.
Da lì si possono ancora ammirare le fondamenta dell’edificio, di origine romana e medioevale, che ne fanno la costruzione più antica della città.

Bath Skyline Walk

Il Bath Skyline Walk è un percorso nella natura, da fare a piedi, gestito niente meno che dal National Trust. Si tratta di un circuito ad anello all’esterno della città, tra le colline, lungo poco meno di 10 chilometri (6 miglia).
Si può vedere la città da un altro punto di vista e offre splendidi panorami.

Bath Christmas Market

Se vi trovate a Bath durante il periodo che va da fine novembre a metà dicembre, potrete godere del classico Christmast Market inglese. Quello di Bath è particolarmente famoso e trasforma completamente le strade e gli edifici della città.

bath pump rooms

Cosa fare a Bath: i luoghi di Jane Austen.

La più famosa delle scrittrici inglesi, che ci ha regalato Orgoglio e Pregiudizio, visse in questa città per  5 anni.
E vi ha ambientato anche due dei suoi più famosi romanzi, Persuasione e L’Abbazia di Northanger.
In Gay Street, subito dopo il Circus, c’è un museo a lei dedicato, il Jane Austen Centre. L’ingresso è a pagamento e, oltre alle sale a lei dedicate, offre un interessante spaccato della vita cittadina al tempo in cui visse Jane.
Tra l’altro, al primo piano, una tea room davvero speciale offre tè e dolci artigianali, tutto alla vecchia maniera!

jane austen centre

Bath: dove dormire.

Come tutte le località molto turistiche, Bath ha una grande capacità ricettiva. Non vi scordate però che siamo in Inghilterra, quindi gli hotel, soprattutto se ne volete uno pulito, possono essere molto costosi.

Noi abbiamo dormito in un B&B fuori dal centro storico, ma con parcheggio. Si arriva al centro città con una passeggiata di venti minuti, che diventano trenta al ritorno (è in salita). Si chiama il Devonshire House. Ha la colazione inclusa e un prezzo contenuto. Il proprietario è simpatico e, tutto sommato, ci tornerei.

Se però volete dormire in centro e non avete problemi di parcheggio, vi consiglio vivamente:

Se non avete trovato niente che vi piaccia, cliccate qui per altri hotel a Bath.

Cosa vedere nei dintorni di Bath

Nei dintorni di Bath ci sono numerose cose da vedere, io mi sono divertita davvero tanto. Sono quei luoghi nei quali più a lungo soggiorni e più cose scopri. Innanzitutto Bath è perfetta per esplorare i villaggi delle Cotswolds.

Ma la prima cosa che vi propongo è una gita classica a Stonehenge, uno dei luoghi più misteriosi e famosi al mondo. Il circolo di pietre che ancora affascina e incanta, dopo oltre 4 mila anni dalla sua posa.

Se invece vi piacciono i posti che sembrano usciti da una fiaba, non potete perdervi il villaggio più bello d’Inghilterra, Castle Combe.

Oppure potete esplorare con calma la splendida Lacock, per tutti gli amanti di Harry Potter e non solo.

Ma, se ancora non vi basta, potete recarvi in un posto incredibile, che ci ha consigliato il proprietario del b&b dove abbiamo alloggiato: l’Avebury Stone Circle.

Ne ignoravamo l’esistenza, ma la causa è solo la nostra ignoranza. Ad Avebury c’è un cerchio di pietre bellissimo, patrimonio UNESCO dall’86, che non ah nulla da invidiare alla più famosa Stonehenge. La datazione è di circa 2600 anni a.C.

castle combe cotswolds

Cartina cosa vedere a Bath: mappa

Scoprite comodamente nella cartina qui sotto, che Bath la si deve girare a piedi in tutta tranquillità, senza la preoccupazione di mazzi, autobus, carte e biglietti.

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Questo post è stato scritto da:

francesca

FRANCESCA

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and TripsSenese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate) “Storia di Biagio”.


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