Torre del Mangia, Siena: informazioni sui biglietti e gli orari

Avete presente il campanile che svetta su Piazza del Campo, a Siena (diciamo che è difficile non vederlo, appoggiato com’è al Palazzo Pubblico)? Si chiama la Torre del Mangia ed è il simbolo della città.

Questo storico campanile, insieme a tutta la Piazza del Campo e al Duomo, ha fatto del centro storico medioevale di Siena uno dei più importanti patrimoni dell’Umanità UNESCO della nostra penisola.
In un itinerario a piedi lungo tutta la città, la salita sulla Torre del Palazzo Pubblico è obbligatoria.
In fondo al post troverete tutte le informazioni utili con orari e costi dei biglietti per salirvi. Intanto, vi racconto un po’ della sua storia.

Siena: storia di una torre

La Torre del Mangia è il simbolo indiscutibile del potere “temporale” di Siena. Come diciamo noi, è in buca (la parte bassa della città), ma se si guarda lo skyline di Siena da lontano, è alta esattamente quanto il campanile del Duomo, che invece è sito sull’acropoli.

Nel 1325, una festa solenne accompagnò la posa della prima pietra, sulla quale erano scolpite lettere greche, ebraiche e latine, perché la torre non “fusse percossa da tuono né da tempesta”.
E in effetti ha funzionato, visto che è ancora lì!

Fu costruita con mattoni in cotto dai fratelli Muccio e Francesco di Rinaldo, mentre l’ultima parte in travertino fu disegnata, secondo la tradizione, da Lippo Memmi, a eccezione della cella campanaria realizzata da Agostino di Giovanni.
La gigantesca campana (a Siena lo chiamiamo il campanone), che scandisce i tempi del Palio e le ore del giorno, ha un nome proprio: si chiama Sunto (in onore a Maria Assunta, alla quale è dedicato) e fu fuso nel 1666.
Ma quanto è alta la Torre del Mangia? Ben 102 metri, fino alla punta del parafulmine.

È possibile salire sulla torre, se si hanno i polmoni sufficienti ad affrontare i 332 gradini che separano Piazza del Campo dalla cima: si affrontano prima i 106 per arrivare al terrazzino con vista sulla piazza e poi gli altri 226 per salire fino all’ultimo piano.
Sembrano tanti, e lo sono. Ma la vista che troverete premierà lo sforzo.

Segreti di Siena torre del mangia

Leggenda

Perché si chiama Torre del Mangia? L’appellativo deriva dal soprannome del primo campanaro, colui che era incaricato di battere le ore: si chiamava Giovanni di Balduccio, ma era detto Mangiaguadagno o anche Mangia. Iniziò a suonare le campane della torre nel 1347. Nel 1379 il suono delle campane fu automatizzato, ma il nome rimase.

Una curiosità: si dice che gli studenti universitari non possano salire sulla torre, pena la mancata conquista dell’agognato pezzo di carta. Ecco, sono la prova vivente che questa leggenda non è vera!

Salire sulla Torre del Mangia

Orari

  • Inverno: dal 16 ottobre al 28 febbraio la torre è aperta dalle 10 alle 16. La biglietteria chiude alle 15:15.
  • Estate: dal 1 marzo al 15 ottobre la torre è aperta dalle dalle 10 alle 19. La biglietteria chiude alle 18:15.

La Torre è chiusa il 25 dicembre, mentre il 1° gennaio è aperta dalle 12 alle 16. La biglietteria chiude comunque alle 15:15.

Biglietti

Il biglietto per salire sulla Torre del Mangia costa:

  • Intero: 10 Euro
  • Ridotto Famiglia: 25 Euro (2 adulti + minori con età maggiore di 11 anni)
  • Gratis: minori di 11 anni e i residenti nel Comune di Siena.

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francesca

FRANCESCA

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and TripsSenese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate) “Storia di Biagio”.