Il questo post vi indicherò cosa vedere a Canterbury in 1 giorno. Un itinerario nella città del su dell’Inghilterra che conta ben tre siti patrimonio UNESCO.

È il luogo più visitato del Kent famoso per la sua imponente cattedrale gotica.

Canterbury è una di quelle città che piacciono subito, al primo impatto.Le strade medioevali, le case a graticcio, i pub in legno d’epoca, il fiume che la attraversa sono caratteristiche che la rendono speciale.

Se avete in mente in fare un giro in Inghilterra e non volete limitarvi a Londra, Canterbury è una città da prendere in seria considerazione.

Inoltre, è la perfetta gita da un giorno nei dintorni di Londra.

Vi parlo di questa città del Kent, basandomi sulla mia esperienza di visita.

Sono andata da Londra a Canterbury in treno, più avanti vi spiego tutto, e sono rimasta per l’intera giornata a esplorarla, rigorosamente a piedi.

Un giorno non è abbastanza per visitare tutto quello che si direbbe a Canterbury, ma è un buon inizio.

Essendo così vicina a Londra, è sempre possibile tornarci, no?

In fondo al post, troverete anche una mappa, con indicato tutto quello di cui vi parlo, così vi renderete conto delle distanze.

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Perché visitare Canterbury?


Innanzitutto, per coloro che non la conoscessero, vi spiego perché una visita a Canterbury è consigliata.

Si trova a poco più di un’ora di treno dalla capitale britannica, in direzione sud-est, nel Kent.

Ha un centro storico bellissimo, fatto da case in stile Tudor (che noi chiamiamo “a graticcio”), canali navigabili e ben tre siti dichiarati patrimonio UNESCO nel 1988.

Canterbury sorge lungo le rive del fiume Stour ed è una delle città più visitate d’Inghilterra fin dal 1170, a seguito dell’assassinio di Thomas Becket (di cui vi parlo più avanti).

Successivamente fece da sfondo ai racconti di Geoffrey Chaucer, le celeberrime “Canterbury Tales”, un classico della letteratura inglese del 1300, composto da racconti strutturati come il Decamerone di Boccaccio, dei quali infatti sono coevi.

Brevissima storia di Canterbury


Ma Canterbury è ben più antica del 1300, abitata addirittura fin dall’età del bronzo, dalla tribù celtica dei Cantiaci.
Fu conquistata dai romani nel I secolo d.C. che la nominarono Durovernum Cantiacorum.

Successivamente presa dai sassoni dopo l’abbandono dell’isola da parte dei romani, tornò alla ribalta con l’arrivo di Sant’Agostino, accolto dal Re Ethelbert e dalla Regina Bertha, fervente cristiana. Siamo nel 597 d.C..

Il centro storico, disseminato di case medievali storte e bellissime, fu gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra mondiale, ma i suoi abitanti avevano già iniziato le riparazioni prima che la guerra finisse.

Oggi è una delle città più visitate della Gran Bretagna.

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Consigli per visitare Canterbury in 1 giorno


Prima di avventurarci alla scoperta di tutte le cose da vedere a Canterbury fin un giorno, vi lascio alcuni consigli al volo, da seguire se non avete tempo di leggere tutto il post.

Come arrivare a Canterbury da Londra


  • Treno: il treno è il mezzo più comodo ed economico per arrivare a Canterbury da Londra, quello che ho usato io. Il patto però è di prenotare in anticipo, altrimenti i mezzi pubblici britannici sono molto costosi. Sia la Greateranglia che la compagnia Southeastern operano su questa tratta, partendo o da London Victoria o dalla stazione di St. Pancras – la scelta che abbiamo fatto noi (solo per il fatto che è bellissima da vedere e vi abbiamo speso un’ora buona a fotografarla). Le corse sono tantissime, a qualsiasi ora del giorno, a partire dalle 5 del mattino e fino alle 11 di sera. I tempi di percorrenza vanno da un’ora a un’ora e mezzo, a seconda che il treno sia di quelli veloci o da pendolari. Anche il costo del tragitto da Londra a Canterbury può variare molto: se prenotate per tempo e scegliete la tariffa “off peak” (fuori dall’orario di punta), ve la caverete con meno di 15 sterline a tratta. La stazione di Canterbury è a circa 10 minuti a piedi dal centro storico.
  • Auto: se siete un gruppo e potete dividere i costi, può essere piacevole anche prendere a noleggio un’auto e fare il tragitto viaggiando prima sulla A2 e poi sulla M2. Il tempo di arrivo sarà di circa un’ora e venti, ma dipende dal traffico.
  • Tour organizzato: se non avete voglia di avventurarvi sui mezzi pubblici, ci sono dei tour organizzati che da Londra portano a Canterbury, aggiungendo anche altre tappe, come la  celebri Scogliere di Dover o il Castello di Leeds. È l’opzione più comoda se viaggiate da soli o con un piccolo gruppo.
  • Tour privato: infine, se siete un gruppo di massimo 5 persone, valutate anche un tour privato con prelievo direttamente in hotel.canterbury vetrina negozio

Come muoversi a Canterbury


Una volta arrivati con uno dei mezzi a disposizione che vi ho indicato nel paragrafo precedente, si inizia a esplorare Canterbury.

Il centro storico è relativamente piccolo e tutti i siti sono concentrati lì, o comunque sono poco distanti.

Il mio consiglio è quindi di spostarsi esclusivamente a piedi, non avrete bisogno di mezzi pubblici o privati.

Dove dormire a Canterbury


  • Se arrivate con il treno, date un’occhiata a The Miller Arms Inn, un hotel-pub tipico inglese, vicino al centro storico, ma anche alla stazione dei treni. 
  • Se arrivate con l’auto, vi consiglio un hotel poco lontano dal centro, ma che non vi faccia infognare nel traffico, cone il Canterbury Black Horse, un bad and breakfast molto curato nei pressi del centro.Canterbury kent cosa vedere

Tour guidati di Canterbury


Una volta in centro, valutate l’ipotesi di partecipare a un tour guidato della città.

Ce ne sono di vari tipi, da un tour guidato per piccoli gruppi, più economico e breve, a quello privato, da personalizzare con le proprie preferenze.

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Cosa vedere a Canterbury in un giorno


Canterbury è una città relativamente piccola, di circa 60 mila abitanti, e può essere tranquillamente visitata in un giorno.

Noi lo abbiamo fatto a piedi, senza mezzi. Tutti i siti sono vicini tra loro e passeggiare tra le strade medioevali è piacevolissimo.

Sarà stata la giornata splendida, fresca ma con un bel sole a illuminare la strada, ma Canterbury ci ha davvero sorpresi.

Ci sono numerose cose da vedere a Canterbury, ma naturalmente un giro per la città non può che iniziare dai suoi tre siti patrimonio dell’UNESCO.

canterbury west gate

La Cattedrale di Canterbury


La Cattedrale di Canterbury, Christ Church, è la chiesa madre d’Inghilterra, nonché luogo dove risiede l’Arcivescovo di Canterbury, il primate della Chiesa Anglicana.

È il primo sito patrimonio UNESCO che visitiamo.

La prima parte della costruzione iniziò nel 1070 e terminò nel 1184, sulle rovine dell’edificio costruito da Sant’Agostino.

Ma nel 1170 un efferato omicidio, proprio all’interno della Cattedrale, sconvolse la città e il mondo intero, dando nuova linfa ai lavori di costruzione.

Chi fu assassinato all’interno di una chiesa?

Nientemeno che Thomas (Tommaso) Becket, che sarebbe poi stato in seguito canonizzato e fatto santo, adorato sia dai cattolici che dagli anglicani, divenendo San Tommaso da Canterbury.

Canterbury cattedrale interno

Chi era Thomas Becket?


Thomas Becket fu eletto arcivescovo di Canterbury da Re Enrico II, con il quale aveva un ottimo rapporto, avendolo servito per molti anni.

A seguito della sua nomina però, Thomas Becket iniziò a fare gli interessi del clero invece di quelli del Re, rifiutandosi di firmare le costituzioni di Claredon, che volevano la chiesa britannica sottomessa ai voleri del Re.

Il Re per ripicca fece incoronare il figlio dall’arcivescovo di York, quando l’incoronazione sarebbe stata prerogativa del primate di Canterbury.

In tutta risposta, Becket scomunicò l’arcivescovo di York, facendo infuriare il Re che, pare, avrebbe esclamato “Ma nessuno è capace di liberarmi da questi preti turbolenti?”.

Quattro cavalieri interpretarono questa frase in maniera letterale e si recarono a Canterbury il 29 dicembre 1170.

Mentre Thomas stava recitando i vespri della sera, i quattro lo aggredirono e lo assassinarono brutalmente.

A nulla valsero gli sforzi degli altri monaci per sottrarlo alla furia omicida.

Il clamore che suscitò l’assassinio nella Cattedrale fu tale, che Papa Alessandro III canonizzò Becket pochi anni dopo, scomunicando però immediatamente il Re e gli arcivescovi che avevano partecipato alla ribellione contro il primate di Canterbury.

Enrico II fu costretto a chiedere pubblicamente scusa per l’assassinio, ma da quel momento, dall’Italia fino alla Svezia, iniziò il culto di San Tommaso da Canterbury.

Canterbury cattedrale inghilterra kent thomas becket

Visita alla Cattedrale di Canterbury


→ Biglietto: 15,50

→ Orario: da lunedì a sabato dalle 09.00 – 17.00 Domenica dalle 11.30 alle 17.00.


Vi consiglio caldamente di entrare anche se il costo è alto, non solo la Cattedrale è splendida all’interno (un esempio eccezionale di gotico romanico), ma ha dei chiostri davvero notevoli.

C’è la possibilità di fare visite guidate a pagamento che sono molto interessanti.

Noi avevamo una guida che, casualmente, era un signore italiano trasferito a Canterbury quarant’anni prima e che ora, in pensione, passava il tempo facendo da guida ai turisti.

Le guide hanno decine di aneddoti curiosi da raccontare e vi sapranno anche recitare per filo e per segno il dramma di TS Eliot “Assassinio nella Cattedrale”.

Bellissima è la torre campanaria, che si vede da lontano, chiamata Bell Harry, e completata nel 1498.

L’interno della Cattedrale è imponente, si capisce già dal Christ Church Gate, l’ingresso che si affaccia su Mercery Lane.

L’ingresso è a tre navate, con una interessante cripta e numerose cappelle, tra le quali spicca la Trinity Chapel, costruita in onore di St. Thomas Becket.

Tutto il complesso monastico, che incorona la Cattedrale di Canterbury, è notevole e fu fondato addirittura da Sant’Agostino.

Il Great Cloister, del 1390, conserva anche parti di origine normanna.

Sul lato nord, si affaccia invece la King’s School, una fondazione monastica risalente nientemeno che al VII secolo. 

cattedrale canterbury

L’Abbazia di Sant’Agostino


→ Biglietto: 8,10 euro

→ Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 16.00


Vicinissimo alla Cattedrale, si trova il secondo sito Patrimonio UNESCO di Canterbury, l’abbazia di Sant’Agostino.

Rimane pochissimo del complesso fondato dal Santo stesso nel 598 d.C., che fu la seconda abbazia agostiniana d’Europa, dopo quella di Montecassino.

Dopo la soppressione dei monasteri, il luogo fu quasi totalmente distrutto e, in quello che rimase, sorse una sosta per i visitatori reali.

La visita è a pagamento, ma noi l’abbiamo ammirata dal prato che la circonda, sinceramente non ci sentivamo di spendere altri 15 Euro.

All’interno della navata centrale, pare siano sepolti sia Sant’Agostino che la coppia reale che lo accolse per prima, Re Ethelbert e la Regina Bertha.

abbazia sant'agostino canterbury

Chiesa di St. Martin


→ Biglietti: gratis

→ Orario: da mercoledì a domenica dalle 11.00 alle 15.00 (il giovedì dalle 12.00 alle 12.30 si tiene una funzione religiosa). 


Dall’Abbazia di Sant’Agostino, proseguendo per la strada, si incrocia North Holmes Road, dove si trova St. Martin.
Si tratta della chiesa più antica d’Inghilterra, fatta costruire dalla Regina Bertha per il suo uso personale, nel 580 d.C., addirittura prima dell’arrivo di Sant’Agostino sull’isola.

Si trova un po’ decentrata rispetto al centro storico, ma ci si arriva tranquillamente a piedi, con una breve passeggiata di un quarto d’ora dalla Cattedrale.

È stata usata ininterrottamente come parrocchia sin dalla sua costruzione, ma è visitabile solo nelle poche ore che vi ho indicato sopra.

st. martin canterbury

St. Peter’s Street


Canterbury non è solo i suoi siti UNESCO, anzi.

Per quanto mi sia piaciuta la Cattedrale, mi è piaciuto forse di più camminare lungo St. Peter’s Street e ammirare i negozi di caramelle o i pub, tutti rigorosamente con vetrine d’epoca.

Il centro storico di Canterbury è disseminato di case a graticcio in stile Tudor, che personalmente adoro.

Basta attraversare il West Gate, l’unica porta medievale di accesso alla città rimasta in piedi, e vi troverete trasportati in un’altra epoca.

Lungo St. Peter Street (che poi diventa High Street e poi ancora St. George Street), ammirerete edifici storici bellissimi, alcuni dei quali affacciano sui canali dello Stour, come le Old Weaver Houses. 

Furono costruite nel ‘500 per ospitare i tessitori ugonotti in fuga dalla Francia e che oggi sono state trasformate in esercizi commerciali.

canterbury case a graticcio

Marlowe Theatre


Mentre camminate lungo St. Peter’S Street verso la cattedrale, sulla sinistra deviate per pochi metri nella strada The Friars e percorretela fino al Marlowe Theatre.

Si tratta di una creazione dello studio di architettura Keith Williams e celebra uno dei figli di Canterbury: il drammaturgo Christopher Marlowe, contemporaneo di Shakespeare. 

Lo Stour


Il fiume che bagna Canterbury, lo Stour, offre una opportunità unica per visitare la città: la crociera sullo Stour.

Numerose sono le compagnie che offrono ai turisti un giro su quelle che sono chiamate dai locali punt, cioè barchette.

I tour sono molteplici e anche tematici. Noi non ne abbiamo approfittato, soffrendo io di mal di mare, ho preferito non rischiare.

Ma se date un’occhiata a questo sito, vi renderete conto di cosa si tratta.

stour kent crocere

The Beaney House of Art and Knowledge


Al numero 18 di High Street, si trova un edificio bellissimo, chiamato The Beaney.

Ha una duplice funzione, o meglio, coesistono nello stesso palazzo la Art Gallery e la Library.

Vi troverete numerosi reperti archeologici di origine romana, ma anche sassone e normanna.

Canterbury Heritage Museum


Poco distante, il Poor Priest Hospital del ‘300 circa, ospita un museo che racconta la storia della città, partendo dal periodo anglosassone, passando dalla vicenda di Thomas Becket e fino ai giorni nostri.

St. Margaret Street


Una delle strade che partono da High Street più interessante da visitare è senz’altro St. Margaret Street.

Lungo questa via, si trova anche la chiesa omonima, all’interno della quale si trova una ricostruzione storica delle Canterbury Tales, il capolavoro letterario di Geoffrey Chaucer.

Vi porta dal vivo a conoscere le storie raccontate nella famosa opera ed è una delle attrazioni turistiche più frequentate dai turisti.

Alla fine della strada, troverete anche i resti del Castello, che Enrico I fece erigere nel XII secolo.

Roman Museum


Se avete voglia di infilarvi in un museo, non perdete il Roman Museum di Canterbury.

Vi si trova conservato un pavimento di epoca romana, fatto a mosaico, addirittura del I o II secolo d.C.

È venuto alla luce durante i lavori di ricostruzione post-bellica.

Westgate Gardens


Se visitate Canterbury in primavera, prima di entrare nel centro storico attraverso il West Gate, fermatevi in questi meravigliosi giardini.

Se siete particolarmente fortunati, li troverete tappezzati di campanule blu e viola.

Sfortunatamente, essendo andati in ottobre, non abbiamo potuto godere di questa meraviglia della natura ma, avendo visto le foto, è una scusa per tornare in questa bella cittadina del Kent.

westgate gardens canterbury

St. Dunstan Church


Mentre uscite (o entrate) dalla città, attraverso il West Gate, vi consiglio di proseguire verso St. Dunstun’s Street, fino ad arrivare all’omonima Chiesa di St. Dunstan (la troverete all’incrocio con London Road).

La chiesa in sé non ha niente di rilevante, ma sotto il pavimento (c’è una targa nel luogo esatto), fu sepolta la testa di Thomas More, Tommaso Moro, lo scrittore e umanista cattolico che Enrico VIII fece decapitare.

Thomas More, una volta Cancelliere del Re, si rifiutò di prestare giuramento in cui ripudiava l’autorità papale e riconosceva Enrico VIII come capo della Chiesa Anglicana.

Per questo fu imprigionato nella Torre di Londra e qui decapitato.

La testa venne mostrata sul London Bridge per un mese di fila e poi consegnata alla figlia Margareth, dopo il pagamento di un riscatto.

Il corpo fu invece sepolto nella Chiesa di San Pietro ad Vincula, proprio accanto alla Torre di Londra.

tommaso moro testa canterbury

Curiosità su Canterbury


  • A Canterbury ha sede il collegio più antico al mondo, il King’s School. È una scuola per bambini che vanno dai 13 ai 18 anni e la sua fondazione risale addirittura al 597 d.C. quando Sant’Agostino arrivò per evangelizzare l’Inghilterra. La retta di ammissione è di circa 13.000 sterline l’anno.
  • La Via Francigena, che attraversa tutta l’Europa e porta fino a Roma, inizia proprio qui, a Canterbury. Se vi piace leggere, vi consiglio il libro di Enrico Brizzi “I diari della Via Francigena. Da Canterbury a Roma sulle tracce di viandanti e pellegrini”.
  • Canterbury ha dato i natali a quel grandissimo pezzo di attore che è Orlando Bloom, nato in questa cittadina del Kent il 13 gennaio del 1977.
  • Dalla città di Canterbury prende il nome un tipo di galoppo, che chi fa equitazione conosce molto bene, chiamato “canter”. È un passo – abbastanza lento e ritmato, un galoppo medio – che i cavalli riuscivano a tenere per tutto il tragitto, pianeggiante, che portava il cavaliere da Londra a Canterbury. Si tratta di un’andatura che non affatica il cavallo per un motivo fisiologico: sfrutta quello che si chiama il “pendolo viscerale” dell’animale. Durante il movimento, le viscere del cavallo vanno a comprimere in modo ritmato il cuore, favorendo un battito “meccanico” e una respirazione regolare con un ridotto utilizzo (e quindi sforzo) dei muscoli.
  • La pronuncia esatta è con l’accento sulla prima sillaba, senza pronunciare la “e”, la “u” e la “r”: Kàn-t-b-ree.canterbury via francigena

 

 

 

 

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".