Se stai pensando di organizzare un viaggio nelle Cotswolds, sei nel posto giusto: lascia che ti dia una mano a vedere tutte le opzioni che ci sono per visitare una delle regioni più belle d’Inghilterra.

Se cercate l’Inghilterra rurale, quella fatta di dolci colline, piccoli villaggi costruiti in pietra, muretti a secco e campi verdi e boschi a perdita d’occhio, un itinerario nelle Cotswolds è quello che fa per voi.

I villaggi delle Cotswolds sono idilliaci.

Le casette a un piano in pietra grigia, con le porte colorate, le finestre a quadrettoni bianchi e i tetti di paglia sembrano uscite dalle fiabe.

Ammetto che forse è uno dei miei posti preferiti in cui viaggiare nel Regno Unito. Di sicuro è una delle escursioni di un giorno da Londra più popolari.

Quando faccio questo tipo di tour in Inghilterra, cerco sempre di noleggiare un’auto, in modo da essere libera di fermarmi dove e quanto mi pare.

Ma non tutti se la sentono di guidare “dalla parte sbagliata della strada”.

Con questo post, voglio condividere con voi tutte le opzioni che ci sono per visitare le Cotswolds, anche senza un’auto.

Se vi state chiedendo come visitare questa parte dell’Inghilterra anche senza la macchina, continuate a leggere.


Non hai tempo per leggere? Ecco tre link al volo per organizzare subito il tuo viaggio nelle Cotswolds

 

come organizzare un viaggio nelle cotswolds

Organizzare un viaggio nelle Cotswolds

Le Cotswolds sono tra Londra, Oxford e Stratford-Upon-Avon: a meno di un’ora di viaggio da tutti e tre questi grandi centri.

Arrivarci, quindi, non è un problema, come vi spiego più avanti.

Lo si può fare con tutti i mezzi che si preferisce, anche a piedi o in bici.

Per quanto riguarda, invece, gli alloggi, diventa più complicato, come vi spiego nel prossimo paragrafo

Alloggiare nelle Cotswolds

Per organizzare un viaggio nelle Cotswolds, quando si tratta di alloggi, potete prendere in considerazione due alternative:

  • alloggiare in un centro più grande, prendendolo come base, e poi spostarvi di giorno in giorno;
  • dormire nei vari piccoli paesini.

Se preferite la prima opzione, non dovreste trovare grossi problemi negli alloggi, anche se vi consiglio comunque prenotare in anticipo. Se viaggiate in alta stagione, l’afflusso di turisti, anche locali, è sempre molto forte.

Se invece vi piace dormire nei piccoli hotel di campagna, in modo da godervi l’atmosfera dei villaggi delle Cotswolds anche di sera, allora prenotate con larghissimo anticipo gli alloggi.

Gli hotel sono piccoli e scarsi in numero e oltretutto hanno poche stanze.

Quindi, andate su Booking e prenotate stanze che si possano disdire, in modo da non avere penali se poi cambiate idea all’ultimo momento.

Visitare le Cotswolds con l’auto

Come ho scritto sopra, a mio parere il modo più comodo per visitare le cotswolds è con l’auto a noleggio.

L’auto propria permette di:

  • fare tutto con i propri tempi;
  • vedere anche luoghi che non erano in programma;
  • godersi il viaggio;
  • fare retromarcia e prendere un’altra strada;
  • restare più a lungo in un posto che vi piace;
  • andare via da un posto che non vi piace;
  • conoscere luoghi mai visti;
  • sentirsi uno del posto.

Per visitare le Cotswolds con l’auto bisogna innanzitutto sentirsela di guidare a sinistra.

Leggete il mio post su come guidare in Scozia, che si può tranquillamente applicare anche all’Inghilterra.

Una volta capito come si guida, basta andare su Discover Cars e noleggiare l’auto più comoda per voi.

Se potete, vi consiglio di noleggiare un’auto piccola, per numerosi motivi:

  • contenere i costi;
  • essere più agili nelle manovre;
  • parcheggiare con maggior facilità;
  • spendere meno di carburante.

Inoltre, non scordate mai di fare un’assicurazione che copra non solo incidenti vari (vi verrà proposta durante il noleggio auto), ma che copra anche voi da qualsiasi eventualità.

Non ci scordiamo che che la Brexit, il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea e le spese sanitarie devono essere pagate con la carta di credito!

Acquistate un’assicurazione come HeyMondo (avrete lo sconto del 10%) perché lettori di Chicks and Trips): costa pochissimo e copre tutte le spese.

Per tutte le altre informazioni, leggete il mio post su come noleggiare un’auto in Inghilterra.

edificio nelle cotswolds

Visitare le Cotswolds senza macchina

Viaggiare nelle Cotswolds senza macchina può sembrare complicato.

Ci sono alcuni villaggi che non sono facilmente accessibili con i mezzi pubblici, e altri che richiedono anche più collegamenti.

Ma con un po’ di tempo e di pianificazione, la maggior parte delle Cotswolds è abbastanza semplice da raggiungere anche senza guidare da soli.

Grazie ai diversi itinerari che ho fatto in Inghilterra, sono passata nella zona delle Cotswolds innumerevoli volte, alcune con la macchina e altre senza.

In queste occasioni, ho scoperto che la zona è in realtà piuttosto semplice da raggiungere e anche abbastanza ben collegata tramite trasporti pubblici.

Qui di sotto vi elenco tutti i mezzi pubblici per raggiungere le Cotswolds, senza auto.

Cotswolds in treno

Il modo più semplice e veloce (ma non il più economico) per spostarsi nelle Cotswolds senza auto è il treno.

È comodo perché si evita del tutto il traffico (molto presente nelle piccole e strette stradine delle Cotswolds), si arriva velocemente e con meno stress.

Se vi piace il treno, considerate anche di fare un viaggio vintage in un treno a vapore.

Ci sono alcune città e villaggi chiave nelle Cotswolds che sono serviti dal treno: Moreton-in-Marsh e Kemble, e città più grandi alla periferia dei Cotswolds come Bath, Cam-Dursley, Cheltenham, Gloucester, Stroud, Charlbury, Kingham e Oxford.

Sono tutti ottimi posti in cui viaggiare in treno e in cui fare base.

Le Cotswolds sono servite dalla Great Western Railway.

Una volta arrivati, ci si può spostare a piedi (lungo i numerosi sentieri di cui vi parlo più avanti), in bicicletta o in autobus.

viaggiare nelle cotswolds bourton on the water

Cotswolds in autobus

Visitare le Cotswolds in autobus è forse l’opzione più economica, anche se non la più veloce.

Ci sono numerose compagnie di autobus pubbliche e private che vi possono portare in giro per la regione.

Attenzione: la frequenza degli autobus non è altissima, dovrete organizzare bene la giornata.

Controllate a che ora parte l’ultimo autobus della giornata, in modo da non perderlo.

Inoltre, i servizi di autobus sono limitati la domenica e nei giorni festivi. Se possibile, evitate quelle giornate lì.

Per tutte le info su orari e costi, visitate il sito ufficiale.

Cotswolds in tour organizzato

Se volete visitare le Cotswolds senza lo sbattimento dei mezzi pubblici, un tour organizzato è quello che fa per voi.

Ci sono molte compagnie che offrono ai turisti dei tour delle Cotswolds con autobus o minibus.

Alcuni tour sono anche privati, se non gradite la compagnia di altri turisti. Chiaramente, hanno costi altissimi.

È un bel modo per far sì che qualcun altro si preoccupi di portarvi in giro, mentre voi vi concentrate solo sulla bellezza che vi circonda.

Cotswolds a piedi

Se vi piace camminare e fare trekking, ho una sorpresa per voi: vedere le Cotswolds a piedi non solo è possibile, ma anche molto popolare tra i britannici.

C’è un sentiero preciso, il Cotswolds Way, lungo oltre 160 chilometri che attraversa tutta l’area da nord a sud, da Chipping Campden nel Gloucestershire fino a Bath.

Se invece vi piace camminare per tratti più brevi, potete fare delle bellissime passeggiate tra Upper e Lower Slaughter e Bourton-on-the-Water o nei i sentieri intorno a Painswick e Slad.

Cotswolds in bicicletta

Un’altra bella sorpresa per i tipi più sportivi.

Hai voluto la bicicletta? O pedala!

Nelle Cotswolds, però!

Pedalare è un ottimo modo per girare le Cotswolds senza auto.

Ci sono numerose piste ciclabili della rete ciclabile nazionale, che dalle stazioni ferroviarie di Kingham e Kemble attraversano la regione.

Troverete tutte le informazioni, mappe scaricabili e molto altro sul sito ufficiale.


 

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".