In questo post vi parlerò di cosa vedere a Pylos in Grecia, la nota località balneare del Peloponneso famosa perle spiagge a forma di Omega, i castelli millenari e le fortezze veneziane.
Voi dirò come arrivarci, dove dormire, cosa mangiare e tante altre curiosità su questa deliziosa cittadina greca.
Questo post può contenere link affiliati. Sono collegamenti che, se cliccati, mi portano una piccola commissione, senza che tu paghi niente. Consiglio solo servizi che ho provato personalmente o di cui mi fido.
Pylos è una città balneare nell’estremo sud-ovest del Peloponneso.
È conosciuta soprattutto per il turismo di élite, che qui trova resort esclusivi, spiagge bianchissime e il mare greco.
Che non ha bisogno di aggettivi.
Insomma, il meglio del meglio!
Ci arriviamo durante una tappa del nostro itinerario nella Grecia Classica.
In realtà l’ho voluto inserire di proposito: avevo visto su internet una fo to della “spiaggia a forma di Omega” e l’ho voluta assolutamente visitare.
In questo post vi racconto di tutto quello che ho visto a Pylos in 2 giorni, ma vi darò anche tutte le informazioni che conosco e vi dirò tutto quello che ho imparato su questa splendida cittadina del Peloponneso.
Innanzitutto, quello che dovete sapere, è che sebbene sia una famosissima località balneare, a Pylos non mancano i siti storici.
In questa parte della Messenia, infatti, i luoghi per gli amanti della storia non mancano.

La piazzetta principale di Pylos: non mancano i posti dove mangiare
Indice:
Visitare Pylos: info utili
Prima di addentrarci e vedere Pylos in tutta la sua magnificenza, vi lascio qualche informazione utile per la visita.
Dove si trova Pylos
Pylos si trova nella Messenia sudoccidentale, sulla costa del Peloponneso che si affaccia sul Mar Ionio.
Siamo a circa 50 chilometri a ovest di Kalamata e a circa 300 chilometri da Atene.
La città si estende lungo la sponda meridionale della baia di Navarino, ai piedi del promontorio di Agios Nikolaos, e si sviluppa sui pendii con una serie di stradine e scalinate.
La baia stessa è la sua caratteristica distintiva: un porto naturale profondo e quasi chiuso, protetto dall’isola di Sphacteria e da isolotti minori che formano una barriera all’imboccatura.
Questa conformazione geografica ha reso Pylos importantissima a livello navale (infatti la Repubblica di Venezia ci aveva messo le sue grinfie sopra, come vi racconto più avanti) e le garantisce ancora oggi acque molto riparate, apprezzate da yacht e barche a vela.
Nell’entroterra, dolci colline conducono al sito miceneo del Palazzo di Nestore. Il clima è mediterraneo: estati calde e secche e inverni miti e più umidi, ma la brezza marina della baia di solito mitiga la calura estiva e i tramonti sulle isole possono essere spettacolari.
Noi ce lo siamo goduto dalla fortezza veneziana e, come vedrete dalle foto, è stato spettacolare veramente.

Vista sulla spiaggia di Pylos dal nostro hotel
Come arrivare a Pylos
Noi siamo arrivati a Pylos in auto, durante il tour del Peloponneso.
Qui di seguito vi indico tutti i modi in cui è possibile arrivare a Pylos, con i vari link di prenotazione per il mezzo che sceglierete di usare.
- Auto: noi siamo arrivati in auto. L’abbiamo presa a noleggio appena sbarcati ad Atene. Per il noleggio auto, uso sempre Discover Cars. Si tratta di un sito aggregatore, che mi permette di scegliere il tipo di auto che voglio, con i vari filtri, e la compagnia che più mi piace al miglior prezzo. Inoltre, posso sempre disdire entro 48 ore dall’inizio del noleggio, senza pagare oneri. Facendo un itinerario del Peloponneso, non siamo arrivati direttamente a Pylos. Se volete farlo, prendete l’autostrada fino a Kalamata e poi proseguite per Pylos. Il viaggio dura circa 4 ore.

La fortezza veneziana di Methoni: a pochi chilometri da Pylos
Come muoversi a Pylos
All’interno della cittadina, ci si può tranquillamente muovere a piedi.
Tutto è a portata di una breve passeggiata, non c’è bisogno di prendere alcun mezzo.
Se volete vedere quello che vi suggerisco io, però, secondo me il mezzo più adatto à – ancora una volta – l’auto.
A noi è stata utilissima!
- Attenzione: guidare all’interno di Pylos richiede un po’ di pazienza. Le strade sono strette e parcheggiare vicino alla piazza, in estate, può essere difficile.

Dormire a Pylos
Noi stiamo facendo il tour del Peloponneso in auto e quindi abbiamo bisogno di un hotel con parcheggio privato, quindi la nostra scelta ricade sul Miramare Hotel.
Le camere sono piccole, ma pulite.
Il bagno è grande e, sebbene ci sia il solito cartello che avvisa di non gettare la carta igienica nel WC, a volte devo confessare che me ne infischio.
Il terrazzino che si affaccia sulla baia è la parte migliore.
Di sera la brezza marina rinfresca la camera e godersi un bel bicchiere di thé ghiacciato prima di andare a letto, comodamente seduti in terrazza, non ha prezzo.
Per il resto, come dire… c’è la carta di credito.
La colazione è abbondantissima e servita qui.

Pylos offre una scelta di alloggi limitata ma di qualità.
I resort di lusso si trovano più costa di Navarino, mentre in città ci si accontenta di semplici e accoglienti hotel, a pochi passi dalla piazza principale.
Ecco altre due opzioni consigliate:
- Karalis Beach: se vi piacciono gli hotel sulla spiaggia, questo fa decisamente per voi. Tutte le camere hanno un balconcino vista mare. La sera è impagabile!
- Hotel Philip: se invece viaggiate con i bambini e volete uno spazio più grande, questo hotel offre anche monolocali familiari e, in più, ha una piscina.
Mangiare a Pilos
L’offerta gastronomica di Pylos è quella tipica di una città di mare greca.
Abbiamo tipici piatti di pesce, come polpo alla griglia, calamari fritti, pesce fresco della baia e piatti a base di baccalà con salsa all’aglio. Questi sono i piatti tipici delle taverne.
Li troverete ovunque, cucinati freschi e a basso prezzo.
Per chi non ama il pesce, ci sono anche i piatti di carne: stufati di capra, maiale arrosto (gournopoula) e salsicce locali, spesso affumicate con la salvia.
Per i vegetariani, oltre all’ottimo olio d’oliva e alle famosissime olive di Kalamata, si trovano ovunque pomodori e verdure a foglia verde che sono anche gli ingredienti principali di insalate e piatti cucinati.
I panifici sfornano pane, torte salate al formaggio e specialità locali come lalaggia (strisce di pasta fritta) e biscotti salati all’olio d’oliva.
Per chi ha il dente dolce come me, le pasticcerie tradizionali nella piazza e nei dintorni offrono una vasta scelta di dolci come il galaktoboureko – una specie di budino sciropposo alla crema -, diples e varie torte – oltre al gelato in estate.
I pasti tendono a essere consumati senza fretta.
È normale ordinare una varietà di piatti da condividere invece che portate individuali, ed è altrettanto normale che una taverna offra un piccolo dessert o una bevanda in omaggio a fine pasto.

La taverna dove mangiamo a Pylos: è bellissima!
Pylos: cosa vedere
Come dicevo, di posti sia storici che naturali da vedere, a Pylos non mancano.
Noi iniziamo la visita di quello che c’è da vedere a Pylos con il Castello di Navarino.
Partiamo per visitarlo la mattina presto e al ritorno, è ancora abbastanza fresco da visitare il Palazzo di Nestore.

Il Castello di Navarino: impervio ma imperdibile a Pylos
Palazzo di Nestore
Sì, avete capito bene.
Re Nestore il saggio, salito al trono dopo l’uccisione del padre da parte di Ercole.
Partecipò insieme agli argonauti alla ricerca del Vello d’oro e partì, sotto la guida di Agamennone, per la guerra contro Troia.
(Sentite anche voi una voglia improvvisa di tirare fuori Omero dalla polvere?!)
Al ritorno, vecchio e stanco, si dice che ospitò Telemaco proprio in questo palazzo.
Il figlio era alla ricerca del padre Ulisse, sparito dopo la guerra di Troia.
La vedete la vasca da bagno qui sotto?
Lì, narra la leggenda che Telemaco si sia lavato dopo il faticoso viaggio.

Con mio enorme stupore, sebbene del palazzo originale sia rimasto pochissimo (fu distrutto dal fuoco), il sito è tenuto benissimo.
(Leggete qui e qui il perché del mio stupore)
Il sito è a pagamento, ma se siete studenti, riceverete un bello sconto (la tessera dell’università va sempre tenuta a portata di mano in questi casi… sempre! Anche ose sono passati anni dalla laurea).
Una enorme tensiostruttura protegge i resti dagli elementi e voi dal sole cocente della grecia.
La nostra guida Touring ci porta passo passo all’interno del palazzo, descrivendo sale, colonne, bagni, magazzini e cucine.

Gli scavi del Palazzo di Nestore: una delle meraviglio che offre Pylos
All’uscita i nostri occhi sono pieni di meraviglia e il cuore di contentezza per aver visto questo pezzo di storia.
Voidikilia Beach
Nel pomeriggio, dopo un bel pranzo e una sontuosa pennichella, partiamo alla volta di Voidikila Beach.
Dopo averla vista al mattino dall’alto, dal Castello di Navarino, siamo molto curiosi.

Voidikila Beach vista dal Castello di Navarino
Nel pomeriggio la spiaggia è presa d’assalto, ma quando arriviamo noi, sono circa le sei di sera, già i primi turisti se ne stanno andando.
Come avevo letto infatti, nel pomeriggio in questa baia si alza il vento e rimanere esposti è molto fastidioso.
La spiaggia si raggiunge dalla parte sinistra dell’omega dove, sempre la sera, la marea porta alghe nere.
Quindi superiamo tutto per andare dalla parte opposta, dove il vento è meno intenso e si può fare il bagno nel mare caldo.
Methoni
Sorpresa, sorpresa!
Andiamo a Methoni senza aspettarci tanto.
È un piccolo borgo di poco più di 1000 abitanti a 15 minuti di auto da Pylos.
Invece, Methoni ci sorprende grandemente.
Consiglio di iniziare la visita dalla Cittadella, possibilmente al tramonto.
Le vostre foto, ringrazieranno!


La visita alla cittadella è a pagamento.
La fortezza fu costruita (neanche a dirlo) dalla Repubblica Serenissima di Venezia, per difendere questa parte della Grecia dagli attacchi dei turchi. Ne rimangono delle enormi mura, bastioni impressionanti e un osservatorio.
La Torre di Bourzi è stata costruita nel ‘500 su un isolotto, collegato alla terraferma da un camminamento in pietra. Vi assicuro che la vista al tramonto è davvero spettacolare!

Non so descrivere la luce morbida, il rumore del mare e il vento che creano tutti insieme un’atmosfera magica.
Dalle spiagge vicine, i bagnanti arrivano a nuoto!

Ci godiamo tutto il tramonto e usciamo all’ultimo momento. A piedi, ci dirigiamo verso il porticciolo di Methoni dove ceniamo in una delle taverne assediate dai turisti e dai gatti randagi.
Tutto buonissimo e molto economico.
Se avete più tempo, a 10 chilometri da Methoni c’è una bellissima spiaggia, Mavrovouni, dove si riproducono le tartarughe Caretta Caretta.
FAQ – Domande frequenti
- Qual è il periodo migliore per visitare Pylos? Primavera e autunno (aprile-giugno e settembre-ottobre) per un clima ideale e meno folla. Noi siamo andati a giugno inoltrato.
- Quanti giorni stare a Pylos? Almeno 2 giorni sono indispensabili per esplorare Pylos e dintorni.
- È possibile combinare Pylos con altri viaggi nel Peloponneso? Assolutamente sì: è perfetto da abbinare all’antica Olimpia.
- Per cosa è famosa Pylos? Pylos è nota soprattutto per la storica battaglia di Navarino (1827), i suoi castelli veneziano e ottomano e il suo legame con il leggendario re Nestore dell’Odissea di Omero.
- È possibile fare un’escursione in barca nella baia di Navarino? Sì! Le escursioni in barca sono un modo popolare per esplorare la baia di Navarino. Personalmente soffro di mal di mare e le evito come la peste, ma sono numerose le compagnie che offrono questo servizio.
- Quali sono le attrazioni imperdibili vicino a Pylos? Tra le attrazioni principali ci sono la spiaggia di Voidokilia, il Palazzo di Nestore e la fortezza di Methoni.
- Quali piatti tipici dovrei assaggiare a Pylos? Se lo chiedete a me, vi dico di provare i croccanti diples conditi con miele, le olive di Kalamata e l’olio extravergine di oliva di produzione locale.
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Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".
comunque non buttare la carta nel wc e sei non sei più studente, paga l’entrata!!! gli italiani non cambieranno mai, tra i peggiori turisti al mondo!!! Per il resto grazie per le info, ne farò tesoro
Gli italiani non cambieranno mai, ma magari studia la loro lingua perché, francamente, non si è capito una mazza di quello che hai scritto. Grazie di essere passato, mi fa piacere che il lavoro che ho fatto gratis, ANCHE per te, ti sia stato utile.
sono d’accordo con Luca. Se si visita un paese terzo bisogna assolutamente adeguarsi alle abitudini locali. Comunque anche un po’ di tempo fà non si buttava la carta nel wc in Messico e a Cuba, perché intaserebbe i tubi di scarico che sono stretti.
Le fognature da terzo mondo non sono “abitudini locali” e rispettare il luogo che si visita non significa far finta di non vederne i difetti. Il turismo porta soldi e quei soldi devono essere impiegati per migliorare l vita dei locali.
In questa uggiosa mattina autunnale, niente di meglio che tornare in Grecia almeno con la fantasia e riassaporare i pranzi alle taverne e quella voglia di mitologia e di epica che, come dici tu, ti viene quando ti trovi nei siti arheologici a metà tra storia e leggenda. Una bella meta Pilos! Ne terrò conto nel prossimo viaggio in Grecia
Vale la pena!
La Grecia insieme alla Francia sono i miei secondi paesi per quante volte ci sono andata ! Comunque grazie per questo articolo un’altro posto che voglio scoprire in prima persona. Ho visto il lato est del Peloponneso più isole e isole …. tutto bellissimo a parte il vento, qualche volta 😉
Ammetto che io amo la Grecia dal viaggio a Santorini di circa 10 anni fa…:) e quest’anno forse riesco ad organizzarmi per portare mio marito che non è mai stato in Grecia! Pazzesco! Segno i tuoi consigli di viaggio…non ho mai visto questa località, spero di riuscire ad organizzare! Ti farò sapere 😉
Vale la pena visitarla 😉
ogni volta che si va è come visitare un posto nuovo,c’è
sempre qualcosa che ti fa rimanere a bocca aperta come un bambino. Solo i tramonti sono rimasti meravigliosamente immutati.
io la chiamo Grecità…. ciò che provi quando sei lì, al calare del sole.
Dopo nove anni ci torno, nel 2010 andai a Sithonia e thassos, che consiglio vivamente.
accompagno 3 coppie di amici camperisti. Ho letto le recensioni e sembra che tutto sia rimasto tale e quale all’ultima volta. Auguro buon viaggio a tutti
Grazie Mario, anceh a te!
Ho visto questa parte di Peloponneso ormai 6 anni fa. E’ incredibile quanto sia bella la Grecia in ogni sua parte! Di Pylos non mi è piaciuto solo il fatto che molte taverne fossero coi tavoli dall’altra parte della strada rispetto alla cucina…ed il traffico era abbastanza intenso…però poi ho visto che molte località sono strutturate in questo modo e non vi ho fatto più caso. Voidokilia…un sogno!!
Ormai nel centro storico le auto non possono passare la sera, quindi il problema dei tavoli è superato. Ma ha i ragione, ho trovato questa cosa in tante parti della Grecia.
Sono Yannis, nato a Pylos
Che bello i tavoli delle taverne al di là della strada! Di fronte al splendido mare con i mille colori del vespro estivo
Che nostalgia…
É un posto bellissimo, sei molto fortunato Yannis <3
Ευχαριστώ Φραντσέσκα
Grazie Francesca
Prego!
Beh che bella scoperta! Ammetto di non essere a conoscenza di questo posto.. quindi grazie perché ho scoperto un luogo incantevole!
Non sono stata esattamente a Pilos ma in molti dei posti di cui parli, perché facevo base a Koroni. La Messenia è davvero bella, poi a giugno noi l’abbiamo trovata quasi deserta!! Vi tornerei a prescindere, ma anche per il palazzo di Nestore che a suo tempo era chiuso per lavori di sistemazione del sito!
Il Palazzo di Nestore merita davvero!
Mentre leggevo il tuo post e guardavo le foto che hai scattato pensavo che la Grecia ha davvero dei colori davvero straordinari e riconoscibili. Forse è merito del sole che brucia tutto, anche le pietre e le fa brillare.
Amo la Grecia, anche perché ho imparato a conoscerla nel profondo delle sue tradizioni. Ho avuto la fortuna di poterci vivere un intero anno ed ho girato parecchio ma…..Pilos mi mancava…senti un po’ che storia ! Dovrò rimediare prima possibile.
La Grecia <3 Quanto amo questo paese, la sua cultura, i suoi paesaggi, le sue tradizioni (e il suo cibo!). Non sono mai stata a Pilos, ma vedo che merita tantissimo!
Non sono mai stata in Grecia ma amo i Paesi che sono circondati da un museo a cielo aperto e questo Paese è veramente ricchissimo di Storia. Prima o poi ci vorrei andare.
Mi sembra un luogo con il giusto mix di relax e cultura. Mi sono innamorata di quella piazzetta con i tavolini!
Ma che posto favoloso! sia l’hotel che il borgo che offre tantissimo per visitare. Non ci sono mai stata in quella zona ma la Grecia non delude mai! ottima anche la cucina locale.
Si mangia davvero bene, in tutta la Grecia.
Sto proprio organizzando un giro in Grecia per la primavera e sto continuamente aggiungendo tappe. Ora includo anche Piros nella lista.
Bene, sono contenta!
Ma come ho fatto a non andare a Pilos? E’ bellissima, non solo attraverso le foto ma anche dal tuo racconto traspare la dolcezza di questo luogo. La Grecia è sempre una meta sorprendente, non solo e non tanto per il mare ma proprio per questi paesi, per i porticcioli e per i colori caldi, che immediatamente parlano di grecia. Ok , prossima meta estiva Pilos, mi hai convinta.
Evvai! XD
sai che sono stata per la seconda volta in Grecia quest’anno? ma ancora non sono mai stata nella regione del Peloponneso! mannaggia, a vedere le tue foto e a leggere il tuo articolo mi è proprio venuta voglia di andarci!
Che belle queste immagini!!! Mi fanno subito venir voglia d’estate! La Grecia la conosco poco, ma spero di scoprirla presto… soprattutto conto di visitare Pilos… non ne avevo mai sentito parlare!
Come è affascinante la Grecia! Ho studiato al liceo classico e ogni volta che sento parlare di Grecia mi si riapre quel cassetto della mente dove ho stipato i ricordi di commedie e tragedie tradotte in pomeriggi uggiosi, della mitologia affascinante e semplice, dei loro usi e costumi di secoli fa… Un fascino che, devo dire, aumenta a mano a mano che i ricordi dell’aoristo svaniscono nella mia mente cancellati dal tempo…
Se mai andrai in Grecia, riaffioreranno tutti e ti faranno anche tanto piacere!
Che voglia di mare e di caldo!! Non avevo mai considerato Pilos come meta per una vacanza in Grecia ma devo dire che con le tue foto mi hai proprio fatto venire una gran curiosità!! Stupenda poi la Torre di Bourzi sull’isolotto, mi farei anche io una bella nuotata per raggiungerla 🙂
Come tutti 😉
Soprattutto è vicino a Sfacteria dove il nostro Santorre di Santarosa perse la vita nel 1821 combattendo per per la libertà della Grecia…( ricordarselo sempre ! )