In questo post vi farò conoscere tutte le cose da vedere a Bamberga, una splendida città barocca della Baviera, dalla storia davvero affascinante.

Vi porterò per le strade di Bamberga con un itinerario a piedi di un giorno nel centro storico, facile e completo, per esplorarne tutti i luoghi più importanti.

Bamberga, inizialmente, non era compresa nella bozza di tour che avevamo fatto per il viaggio in Baviera e Germania del sud.

Quando però ho letto nella guida che era patrimonio UNESCO grazie al centro storico rimasto praticamente intatto dal medioevo (ho un debole per le case a graticcio!), è diventata una tappa imprescindibile. È stato amore a prima vista. La città ci ha accolti con un sole splendente, un caldo inusuale e con le strade piene di gente.

Abbiamo passato una giornata intera a esplorare Bamberga e i suoi vicoli, ad ammirarne le case a graticcio che formano il centro storico e a godere della sua famosa birra affumicata (ve ne parlo tra poco).

Bamberga è una città relativamente piccola, con poco meno di 80 mila abitanti, ma ha una storia millenaria. Se state cercando un luogo che offra le comodità di un grande centro urbano, ma l’atmosfera di un villaggio delle fiabe, ecco che un week end a Bamberga è ideale per esplorare in pieno relax.

Alla fine del post troverete la mappa con il l’itinerario a Bamberga che abbiamo fatto noi.

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bamberga municipio vecchio

Dove si trova Bamberga e come arrivarci

Bamberga si trova nel sud della Germania, nel land della Baviera (i land sono gli stati federati tedeschi), nella regione che si chiama Franconia e sorge esattamente sulla confluenza dei fiumi Meno e Regnitz.

Ecco come arrivarci dalle principali città limitrofe:

  • Arrivare a Bamberga da Norimberga: in auto attraverso la A73 in direzione nord, sono poco più di 60 chilometri, circa 45 minuti di guida; in treno dalla stazione centrale di Norimberga con treni che partono ogni 30 minuti e il percorso ne dura meno di 45.
  • Arrivare a Bamberga da Francoforte sul Meno: in auto attraverso la A3 e poi la A70 in direzione est, sono circa 215 chilometri e 2 ore e mezzo di guida; in treno ICE (treno ad alta velocità) dalla stazione centrale di Francoforte sono circa 2 ore.
  • Arrivare a Bamberga da Monaco di Baviera: in auto attraverso la A9 in direzione nord, sono circa 230 chilometri, e 2 ore di guida; in treno dalla stazione centrale di Monaco sono circa 2 ore o 2 ore e mezzo facendo scalo.

Perché visitare Bamberga?

I motivi per visitare Bamberga sono tanti, questi sono i primi che mi vengono in mente:

  1. ha un centro storico pieno zeppo di case a graticcio. Se i nostri centri storici medioevali fatti di edifici in pietra serena, quelli mittle europei sono composti per lo più da case a graticcio, assolutamente adorabili! La perfetta manutenzione del centro storico medioevale, che si intreccia con gli edifici barocchi di epoca successiva e il piano urbano dell’XI secolo conferiscono a Bamberga un valore inestimabile che le è valsa la protezione dell’UNESCO (clicca qui per prenotare un tour guidato nella Bamberga medioevale).
  2. Il fascino che ha e che hanno tutte le città bagnate da un fiume: gli edifici a cavallo delle sponde (primo fra tutti il Municipio Vecchio) le conferiscono un’immensa attrattiva e la possibilità di passeggiare tranquillamente sugli argini al tramonto.
  3. La vivacità culturale dei suoi abitanti. Sarà che abbiamo visitato la regione in un periodo particolarmente caldo e soleggiato di fine settembre, ma l’atmosfera mi ha immediatamente conquistata. Le decine di locali con tavoli fuori, le gelaterie, i panifici/pasticcerie fanno di questa città un luogo particolarmente chiassoso e godurioso, sia durante il giorno che a tarda sera.
centro storico bamberga

Breve storia di Bamberga

La prima volta che Bamberga si fece notare nella storia, fu perché venne letteralmente regalata all’Imperatore Enrico II detto il Santo e alla moglie (che diventerà Santa) Cunegonda per le loro nozze, nel 997.

I due, particolarmente pii, dotarono la città del suo famosissimo Duomo, nel 1007. Nel frattempo, sull’altra sponda del fiume, mercanti, commercianti e artigiani sviluppavano un insediamento a sé stante che, col tempo, divenne antagonista della città alta, simbolo del potere religioso. Negli anni, questa rivalità causò gravi scontri che culminarono nel sanguinoso processo alle streghe di Bamberga.

Nell’800 passò ufficialmente alla Baviera e nel 1919 vi si firmò la prima costituzione democratica del land.

1) Curiosità: le birre di Bamberga

Una delle specialità di Bamberga sono le birre autoctone, prodotte solo in questa città della Baviera.

  1. la Rauchbier, la più nota, che ha la particolarità di essere affumicata. È prodotta infatti lasciando affumicare il malto verde su un essiccatoio, sotto il quale brucia un fuoco fatto di legno di faggio;
  2. la Spezial, un’altra birra affumicata ma molto più leggera della prima;
  3. la Griefenklau, la birra del grifone, che vendono nell’antico birrificio ai piedi dell’Altenburg;
  4. la Klosterbräu, che si produce ininterrottamente dal 1300 e della quale esistono ben 5 varianti: la chiara Gold, la Braunbier e la Schwärzla che sono più scure, la Bockbier Hell e la Maicobk Hell che sono le più toste.

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2) curiosità: Bamberg Sandkirchweih

Ogni anno, nella seconda metà di agosto, le birre di Bamberga sono le protagoniste di una festa molto speciale, di origine medioevale, la Bamberg Sandkirchweih.

Per ben cinque giorni, la Sandstrasse diventa il fulcro di festeggiamenti che rievocano le tradizioni contadine come la fischerstechen, la lotta tra pescatori in equilibrio sulle loro barche lungo il fiume, o la corsa delle anatre per le strade del centro storico.

centro storico bamberga baviera

Cosa vedere a Bamberga

Il centro storico di Bamberga è il fulcro della città.

Come dicevo sopra è talmente bello e complesso che le è valso la protezione dell’UNESCO. In un itinerario a piedi per Bamberga che si rispetti, il tour non può che iniziare dal suo centro.

Ecco le attrazioni principali di Bamberga, quello che non dovete proprio perdere: gli highlights, per dirla in inglese.

1) Altes Rathaus – il Municipio Vecchio

L’Altes Rathaus è l’edificio più fotografato di Bamberga, la classica cartolina da inviare agli amici. Si tratta di un edificio a graticcio, in stile barocco, a cavallo tra le due sponde del fiume Regnitz.
La vista migliore è dal ponte direttamente a valle del municipio (lo noterete subito, è quello in cui ci sono anche dei pulitissimi bagni pubblici ;-)), ma consiglio comunque di vederlo da vicino e di attraversare la strada principale in modo da passarci direttamente sotto.

Il Municipio fu volutamente costruito a cavallo delle due sponde, per prendere le distanze dalle due fazioni che si facevano la guerra al tempo, i ricchi borghesi della città bassa e il potere dei vescovi-principi nella città alta.

Sull’Obere Brücke, il ponte superiore del 1453, si trova un monumentale gruppo di statue che rappresentano la Crofissione e, sulla sinistra del Municipio Vecchio, la casetta Rottmeister bianca e gialla, che sembra sospesa sull’acqua.

municipio vecchio bamberga cosa vedere

2) Karolinestrasse

Forse la via più bella della città, o comunque quella che mi è piaciuta di più.

Karolinestrasse è la strada che dal fiume sale verso Domplatz. È la via dei negozi di antiquari, ma quello che più mi è piaciuto sono le case a graticcio, i ciottoli irregolari e le viuzze che da questa si diramano sugli edifici barocchi circostanti.

Un’alternanza di stili che ne fanno preziosa testimonianza del tempo che è passato e delle vicende che hanno interessato la città.

3) Judenstrasse

Al contrario di Karolinestrasse, a Judenstrasse troverete solo palazzi barocchi. Era il quartiere elegante della borghesia locale, che voleva in qualche modo controbattere ai signori della città alta. Gli edifici furono costruiti nel ‘700 su un piano studiato dal consigliere Böttinger, che si fece ispirare dai palazzi di Genova e Venezia.

La sua stessa casa, Böttingerhaus al numero 14, è la più elegante della via. Ma fu costruita con princìpi tali da renderla praticamente inabitabile, a causa delle basse temperature dei suoi giganteschi ambienti.

4) Domplatz

Domplatz è la piazza della Cattedrale, leggermente sopraelevata rispetto alla città.
Ci si arriva con una breve passeggiata in salita dal fiume e ospita alcuni dei monumenti più famosi di Bamberga, come il Duomo, la Neue Residenz con il Rosengarten e l’Alte Hofaltung.

neue residenz bamberga

5) La cattedrale di Bamberga: il Dom

Domina la città fin dai primissimi anni del 1000 ed è inconfondibile, con le sue quattro torri.
Enrico Il Santo voleva fare di Bamberga una seconda Roma, per diffondere la cristianità in territori ancora pagani. Iniziò posando la prima pietra della Cattedrale.

All’interno del Dom, di particolare valore, sono le tombe in calcare e marmo di Enrico e Cunegonda, del 1499, il dossale di Maria in legno, che riporta le scene della nascita di Gesù e il maestoso Fürstenportal, il portale del lato nord, aperto però solo in occasioni speciali.

La statua più ammirata del duomo, però, è la misteriosa statua del Cavaliere, in legno, di origine ignota, che risale addirittura al ‘200.

Ingresso: gratuito.

Orari: da aprile a ottobre: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18; sabato dalle 9 alle 16:30; domenica e giorni festivi dalle 13 alle 18. Da novembre a marzo: da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 17; sabato dalle 9 alle 16:30; domenica e giorni festivi dalle 13 alle 17.

6) La Neue Residenz e il Rosengarten

La Neue Residenz fu costruita come residenza dei principi vescovi dal Principe Lothar Franz con un sotterfugio. Sul finire del ‘700 infatti, per evitare di sprecare le finanze pubbliche, una legge vietava ai governanti di costruire nuovi castelli e di restaurare i vecchi palazzi. Il principe, quindi, procedette in incognito a rimodernare un precedente edifico per farne la sua nuova residenza: la Neue Residenz appunto.

Il risultato è strabiliate: sembra effettivamente un palazzo reale.

Ma le imponenti facciate esterne che dominano la Domplatz non sono niente in confronto agli splendidi interni che, nella sala chiamata il Gabinetto Veneziano, nascondono ben dieci tele del Canaletto.

La cosa che più mi è piaciuta di questo imponente edificio è, complice il bellissimo tempo che abbiamo trovato, il Rosengarten: uno splendido giardino alla francese che si affaccia elegantemente sulla città sottostante.

Consiglio PRO: mangiatevi una fetta di torta della caffetteria del Rosengarten, anche se costa un rene. Ne vale la pena!

Orari: da aprile a settembre: tutti i giorni dalle 9 alle 19; da ottobre a marzo: tutti i giorni dalle 10 alle 16.

Biglietti: 6 euro l’intero e 5 euro il ridotto. L’accesso al Rosengarten è gratuito.

bamberga rosengarten

7) Alte Hofhaltung

La mia parte preferita di questa zona della città, lo ammetto! Per molti secoli in questi edifici risiedettero i principi vescovi. Il portone che dà accesso al cortile è addirittura del XVI secolo.

Gli edifici che racchiudono l’area ospitavano le stalle al piano terra e nei piani superiori i granai. Nella sala del consiglio, la Ratsstube, adesso ha sede il museo che racconta la storia della città: l’Historisches Museum.

Quando abbiamo visitato l’Alte Hofhaltung, nel cortile era stato messo un maxischermo e vi stavano proiettando un matrimonio: gli inviati seguivano all’esterno (a causa del covid) la cerimonia, che evidentemente si teneva all’interno di una delle stanze dell’edificio. Mi è sembrata una cosa bellissima, che un complesso storico di tale importanza venisse usato ancora oggi, che la cittadinanza ne potesse usufruire ai giorni nostri.

bamberga alte hofaltung

8) Krippenmuseum

Non sono andata nel Krippenmuseum per scarso interesse verso il suo soggetto principale, i presepi, ma ho visto che c’era una lunga fila di bambini per l’ingresso. Se state visitando Bamberga con i più piccoli, probabilmente questo è un buon posto per interessarli alla visita.

Il Krippenmuseum raccoglie infatti i presepi storici della città. A Bamberga c’è una grandissima tradizione di presepi, sviluppata fin dai tempi della Controriforma grazie ai Gesuiti, che promossero e spinsero attivamente questa usanza, tipica delle nostre latitudini.

9) Michaelsberg

Questo ex monastero benedettino, il Michaelsberg, adesso è utilizzato come casa di riposto.
Fu utilizzato però fino al 1803 come roccaforte, eretta dall’Imperatore Enrico II nel XI secolo. Generalmente se ne può visitare solo la chiesa, ma quando siamo andati noi, a causa del covid e della vicinanza alla casa di riposo, non abbiamo potuto farlo.

Consiglio però di visitarne il giardino, che dà una splendida vista sulla città sottostante.

bamberga michelsberg

10) Grüner Markt

Da centinaia di anni, la Grüner Markt è la piazza degli ortolani, dei fruttivendoli e degli artigiani, sulla quale si affacciano numerosi edifici barocchi. Al numero 14, il più bello, si chiama Raulinohaus e fu costruito nel 1709.

Al lato della piazza la fontana di Nettuno e di fronte la chiesa barocca di St. Martin, costruita sul finire del ‘600.

11) Klein Vending

Letteralmente, Klein Vending significa Piccola Venezia: è il vecchio quartiere dei pescatori, completamente ricostruito. Troverete case a graticcio e balconi pieni di gerani rossi. È piccolo e si nota che è completamente rifatto, ma ha una bella atmosfera.

A Klein Vending c’è anche un’esperienza che secondo me andrebbe annoverata tra le cose da NON fare a Bamberga: l’esperienza in gondola lungo il Meno.

Mi sono rifiutata anche solo di avvicinarmi, e i prezzi sono solo leggermente più economici della Serenissima.

12) Gärtner-und-Häckermuseum

Il Gärtner-und-Häckermuseum è un’esperienza da fare a Bamberga: si tratta della visita a una casa contadina della Gärtnerstadt, la città degli orti urbani.

A Bamberga c’è una grande tradizione di orti urbani e sono protetti dall’UNESCO, esattamente come il centro storico.

Sono fonte di sostentamento per parecchi abitanti, che vendono ai loro concittadini verdure biologiche e a chilometro zero.

bamberga fiume

Dove dormire a Bamberga

Dormire o alloggiare a Bamberga non sarà affatto difficile: ha un’altissima qualità in fatto di ospitalità turistica, avrete l’imbarazzo della scelta.

Per una full immersion nella sua atmosfera medioevale, il mio consiglio è di dormire nel centro storico, nella parte dove i due fiumi formano un’isola.

  • Hotel Wohnbar, Stangsstrasse numero 3: un hotel super nuovo e di design, con tanto di parcheggio e colazione a buffet;
  • Altstadthotel Molitor, Obere Mühlbrücke numero 2/4: un hotel in una delle bellissime case a graticcio del centro storico. L’edificio, un mulitno del XV secolo, si affaccia direttamente sul fiume.
  • Ibis Styles Bamberg, Lange Strasse numero 29: super economico come tutti gli Ibis, ma sempre pulitissimo e molto ben organizzato.

Se i miei consigli non vi hanno soddisfatto, cliccate qui per altri hotel a Bamberga.

Dove mangiare a Bamberga

Come in tutte le città tedesche ad alta vocazione turistica, Bamberga è piena di locali in cui mangiare, specialmente italiani. Non ho mai visto una così alta concentrazione di bar e gelaterie come nel centro storico di Bamberga!

Non avrete davvero problemi, ma queste sono le scelte che abbiamo fatto noi:

  • Eiscafé Bassano, Obere Koenigstrasse numero 2 (di fronte al ponte del Municipio): qui è dove ci siamo fermati a far riposare i piedi e a prendere un gelato. La gelateria è gestita da ragazzi italiani, i prodotti sono buonissimi;
  • Schlenkerla, Dominikanerstrasse numero 6: uno dei pub più famosi della città, con annessa taverna, in un bellissimo edificio storico. È sempre molto affollato, il consiglio è di andare a cena abbastanza presto.
  • Hofbrau, Karolinestrasse numero 7: lo abbiamo scelto perché aveva tantissimi tavoli all’aperto. Molto economico e la cucina è tipica tedesca.

Altre cose da vedere a Bamberga e dintorni

Nei dintorni di Bamberga ci sono numerosissime cose da vedere e scoprire, vi potrete deliziare a piacimento.

Mappa di Cosa Vedere a Bamberga

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Questo post è stato scritto da:

francesca

FRANCESCA

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and TripsSenese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate) “Storia di Biagio”.

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