In questo post vi suggerisco tutte le cose da vedere a Norimberga, una delle città più belle e amate dai turisti della Germania. 

Con un centro storico a misura d’uomo, un itinerario a Norimberga a piedi è perfetto per scoprire tutti i suoi segreti. In fondo al post troverete la mappa di Norimberga con le cose da vedere segnate, per orientarvi meglio.

Questa città è ricca di curiosità e non è facile scegliere cosa vedere a Norimberga, soprattutto se si ha poco tempo. 

L’ideale, se avete solo un giorno a disposizione, è di partecipare a un tour gratis: vi aiuterà a farvi un’idea di cosa vedere a Norimberga senza perdere tempo. 

INDISPENSABILE —> Per visitare la città è assolutamente indispensabile avere la Nürnberg Card: si tratta di una tessera turistica che vi permette di avere, per 2 giorni, libero accesso a tutte le attrazioni di Norimberga e di viaggiare gratuitamente su tutti i mezzi di trasporto della città e delle vicine Fürth e Stein. 

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Norimberga è famosa per il processo ai criminali nazisti che si tenne in questa città alla fine del secondo conflitto mondiale: ci sono addirittura dei tour privati che ripercorrono le tappe della storia di Norimberga durante il Terzo Reich, dalle adunate oceaniche, al famosissimo Processo di Norimberga. 

> Tour privato di Norimberga dei luoghi del Terzo Reich  

Come dicevo, questa città si visita benissimo a piedi ma, specialmente se viaggiate con i bambini, sarà divertente fare un itinerario con il trenino turistico che divertirà i più piccoli e permetterà a voi di scoprire i sightseen di Norimberga, comodamente seduti sul vagone. 

—> Tour di Norimberga con il trenino 

Se avete più tempo, vi consiglio vivamente anche di esplorare i dintorni di Norimberga e di visitare  altre città assolutamente splendide come Bamberga, Francoforte sul Meno, Rothenburg ob der Tauber oppure passare 3 giorni a Monaco di Baviera. Norimberga è la perfetta tappa per un tour on the road in Germania del sud.

norimberga cosa vedere un giorno

Quando visitare Norimberga

A mio parere, la città dà il meglio di sé nelle sere d’estate, con i locali che invadono le piazze con i tavoli, le strade sono piene di turisti e locals che si godono il bel tempo. 

In realtà, però, Norimberga a Natale è un grande classico: i suoi mercatini natalizi sono famosissimi anche al di fuori della Baviera e attirano turisti da tutta Europa. 

Gli addobbi delle viuzze medioevali (delle quali vi parlo più avanti) sono incredibilmente belli e creano un’atmosfera davvero festiva.

Esistono addirittura dei tour a tema che si possono fare solo ed esclusivamente nella stagione invernale e in particolare a dicembre:

—> I Mercatini di Natale di Norimberga 

—> Tour della città a Natale 

Come arrivare a Norimberga

Norimberga è collegata benissimo con tutte le principali città tedesche: da qui, infatti, partono le autostrade più grandi della Germania che vanno a nord verso Bamberga, a ovest verso Heidelberg e a sud verso l’Italia. 

Norimberga ha anche un famosissimo aeroporto, realizzato alla fine del secondo conflitto mondiale, con voli diretti anche dall’Italia. 

Per arrivare al centro della città, si può usare la linea 2 della U-Bahn che in poco più di 10 minuti riesce a raggiungere il centro storico.

Se scegliete un albergo leggermente fuori dalle mura o comunque non facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, ci sono ottime opzioni di transfer da prenotare on line. 

Breve storia di Norimberga

Le prime notizie di Norimberga risalgono intorno all’anno 1000, ma è nel 1210 che l’imperatore Federico II le conferirà il titolo di città libera. 

Il grande sviluppo economico si ebbe tra il ‘400 e il ‘600, con il fiorire di botteghe artigiane di lavorazione dell’oro e dell’editoria. 

L’800 la vide di nuovo protagonista, insieme a Fürth alla quale fu collegata dalla prima ferrovia tedesca, per la produzione industriale di giocattoli (di cui ancora oggi è principale esportatrice europea).

Il ‘900 vide Norimberga assoluta protagonista in negativo: Hitler, alla ricerca di simboli che collegassero il Terzo Reich con la storia millenaria dell’impero, la scelse come sede dei congressi nazisti e delle adunate oceaniche. 

Fu anche per questo suo essere simbolo nazista, che Norimberga fu completamente rasa al suolo dai bombardamenti alleati e vide tenersi nei suoi tribunali il processo ai criminali nazisti. 

—> Tour privato di Norimberga dei luoghi del Terzo Reich

Visita a Norimberga

Capitale della Franconia, culla del Sacro Romano Impero e seconda città più grande della Baviera, Norimberga è una città che i viaggiatori visitano principalmente d’inverno, grazie ai mercatini di Natale che iniziano la prima domenica dell’Avvento. 

Non la sottovalutate e non pensiate che sia una trappola per turisti, perché il centro storico ha una storia millenaria e interessante, ed è bello da visitare in qualsiasi stagione.

Completamente rasa al suolo durante la seconda guerra mondiale, Norimberga è stata ricostruita esattamente come era un tempo, con tanto di mura medioevali e la zona del mitte – il centro città – diviso in due sezioni dal fiume Pegnitz, proprio come era prima della devastazione bellica: l’Altstadt St. Lorenz e l’Altstadt St. Sebold.

—> Clicca qui per un tour guidato a piedi della città vecchia

Cosa vedere a Norimberga: Altstadt St. Lorenz

L’itinerario a Norimberga a piedi, che ho fatto io e che consiglio, parte dalla zona meridionale della città che va dal fiume Pegnitz fino alla cattedrale di St. Lorenz e inizia proprio da una delle cose che più mi è piaciuta, un minuscolo quartiere assolutamente delizioso di nome Handwerkerhof.

Handwerkerhof

Al margine sud del centro storico di Norimberga, questo piccolissimo quartiere fatto di bassi edifici a graticcio che ospitano botteghe, ristoranti e pub, è stato totalmente ricostruito dopo la II Guerra Mondiale. 

In effetti, passeggiandoci, si ha un po’ il sentore del posticcio, ma a me non interessa e ve lo consiglio senza riserve.

Sembra di attraversare la porta del tempo e di trovarsi in un villaggio tedesco medioevale. Il nome Handwerkerhof significa “Cortile degli Artigiani” e mi immagino di essere nel medioevo, con decine di botteghe in cui spiare il lavoro dei maestri artigiani.

Siamo venuti qui almeno 2/3 volte a mangiare i rostbratwürst 3x: si tratta di un panino da prendere e portare via, con tre piccoli würstel cotti alla brace, sul momento, che vendono a prezzi popolari.

Sono tipici del Handwerkerhof e non si può andare via da Norimberga senza averli provati.  

norimberga handwerkerhof quartiere medioevale

Chiesa di St. Lorenz

Capolavoro gotico con imponenti torri aggiunte successivamente, la facciata e la navata centrale della Chiesa di St. Lorenz furono edificate a partire dal 1280, mentre le navate laterali furono aggiunte successivamente al 1400.

Il rosone, intagliato tanto finemente da sembrare quasi un ricamo, sovrasta il doppio portale con una elaborata decorazione a rilievi della Vita di Cristo e del Giudizio Universale.

L’interno della chiesa – protestante – è ricchissimo di sculture illuminate dalle vetrate colorate del 1520.

Il coro è di particolare importanza, anch’esso sovrastato da vetrate del ‘400. Al centro, appeso al soffitto, l’Engelsgruss, una scultura in legno del 1515 raffigurante l’angelo dell’Annunciazione. 

Sul pilastro in fondo a sinistra, spicca un tabernacolo in pietra arenaria di oltre 20 metri, opera di Adam Kraft del 1460.

Königstrasse

L’inizio della principale arteria di questa parte della città è segnato da un gigantesco torrione cilindrico del 1559, il Frauentorturm. 

A fianco, troviamo la St. Martha Kirche, chiesa sconsacrata a seguito della Riforma, che divenne famoso luogo di incontro dei Maestri Cantori celebrati da Wagner. 

Germanisches Nationalmuseum 

Fondato nel 1852, questo museo è una tappa fondamentale per chi ama la storia tedesca. Copre un’arco temporale che va dalla preistoria al XX secolo e ospita oltre un milione di reperti archeologici.

È ospitato da una certosa del trecento, ampliata nel 1993 per fare spazio anche alle mostre temporanee. 

Di particolare rilevanza, oltre ai reperti arrivati direttamente dall’età del ferro, è la collezione di strumenti musicali che vanno dal XVI al XX secolo.

Ampio spazio è anche dedicato alla pittura tedesca e non può mancare il più famoso artista nato in città: Albrecht Dürer. 

Non è di particolare importanza artistica, ma ha grande rilievo storico-umanistico il grande arco bianco posto all’entrata del museo. Si chiama Strasse der Menschenrechte (la Strada dei Diritti dell’Uomo) e reca la data della Dichiarazione sui Diritti dell’Uomo dell’ONU il 10 dicembre 1948. Seguono l’arco 30 colonne, sulle quali sono incisi i 30 articoli della Dichiarazione, in 30 lingue diverse. 

DB Museum

Il Museo delle Ferrovie Tedesche è particolarmente indicato se state visitando Norimberga con i bambini. I treni hanno un fascino immenso per i più piccoli e questo luogo non li deluderà assolutamente.

Il museo ripercorre la storia del trasporto pubblico più famoso, esponendo treni che vanno delle prime macchine a vapore tedesche del 1835 (anno in cui fu inaugurata la prima tratta che da Norimberga portava a Fürth), fino alle macchine più moderne dei giorni nostri. 

norimberga casa del boia fiume ponte coperto

Cosa vedere a Norimberga: Altstadt St. Sebald

Dopo aver visitato la Altstadt St. Lorenz, si attraversa il fiume e si passa nella metà superiore del centro storico cittadino, nel quale troviamo fontane monumentali, stradine medioevali e chiese importantissime.

Partiamo, esattamente come fatto per la parte sud, da una strada medioevale che sembra uscita da una favola Disney. 

—> Tour privato della città vecchia

Weissgerbergasse

Esattamente con la parte meridionale del centro storico, anche un itinerario nella parte nord del centro storico di Norimberga, deve iniziare da una delle sue strade più famose: Weißgerbergasse.

Si tratta forse del vicolo più fotografato di tutta Norimberga e per una buona ragione: esattamente come nel quartiere di Handwerkerhof, qui troverete il più grande numero di case a graticcio di tutta Norimberga. 

Essendo Norimberga stata distrutta durante il secondo conflitto mondiale, passeggiare in questa strada è davvero speciale, dà un’idea concreta di quello che dovesse essere la città prima che le bombe la devastassero.

norimberga weissgerbergasse

St. Sebald 

Forse la più bella chiesa di Normberga, è di stile tardoromanico e fu costruita tra il 1230 e il 1273. 

St. Sebald è importante nella storia della Germania perché durante il ‘500 fu il centro del movimento protestante tedesco.

Si divide in due absidi, di uguale grandezza: particolarità voluta dall’imperatore Federico II, per simboleggiare la divisione netta tra il potere temporale (a ovest) e quello religioso (a est).

Di particolare importanza artistica sono i fianchi dei portali, caratterizzati da statue che vanno dal 1302 al 1350.

All’interno, nella navata centrale, troviamo delle bellissime statue lignee del ‘400 illuminate da vetrati colorate del ‘300.

Hauptmarkt

La piazza, centro della città medioevale, fu completamente distrutta durante i bombardamenti della II Guerra Mondiale. 

Adesso è famosa non solo per ospitare i mercatini di Natale di Norimberga, ma anche per la fontana che vi si trova al centro.

Si chiama Schöner Brunnen (Bella Fontana) e, più che una fontana, sembra una scultura gotica. 

Fu realizzata in ferro da un’orefice di Praga nel 1385. È una specie di alto pinnacolo, alla base del quale troviamo i sette elettori e nove eroi pagani e cristiani; in alto, Mosè e i sette profeti, mentre sulla balaustra si trovano i padri della Chiesa e gli evangelisti. 

La tradizione vuole che se si riesce a fare un giro completo all’anello d’oro che è sulla balaustra esprimendo un desiderio, quel desiderio si avvererà. 

Attenzione però, pare che gli anelli siano due: uno d’oro, per i turisti che pare sia farlocco, e uno nero per i locali, che riesce davvero a realizzare i desideri.

Ecco, io quello nero non l’ho trovato!

Frauenkirche

Pare che una sinagoga ebraica si trovasse dove ora si trova la Frauenkirche e che Carlo IV l’abbia fatta distruggere per far posto all’attuale chiesa. 

È la più antica chiesa della Franconia, del 1352; si deve invece ad Adam Kraft il portico sulla facciata del 1506, il Michaelschor. 

Sul frontone della chiesa, del 1509, un orologio a mezzogiorno prende vita e si apre, facendo sfilare 7 figure che rappresentano i principi elettori di fronte all’imperatore.

L’interno della chiesa è insolitamente a pianta quadrata, divisa da quattro pilastri e tre navate. 

Norimberga frauenkirche frontale

Spielzeugmuseum

Nello Spielzeugmuseum si trova tutta la dedizione della città di Norimberga all’industria dei giocattoli. 

Si tratta infatti di un museo, all’interno di un bellissimo edificio seicentesco, che raccoglie giocattoli di ieri e di oggi.

Ospita una famosa collezione di bambole di tutti i materiali, da quelle di ceramica, a quelle di cartapesta, nonché una serie di case per le bambole uscite direttamente dai miei sogni di bambina. 

Si tratta di giocattoli, è vero, ma essendo di epoche diverse tra loro, le case per le bambole regalano anche uno spaccato di vita del tempo, attraverso gli arredi e i corredi che le adornano. 

Ma ci sono anche tante cose per i maschietti: i famosissimi soldatini di stagno ottocenteschi, il plastico con la riproduzione di ferrovie e treni in miniatura, le navi da guerra del ‘600, fino ad arrivare ai giochi elettronici dei giorni nostri. 

Weinstadel

Il Weinstadel è un bellissimo edificio a graticcio del 1446 che fu edificato per ospitare i malati cronici: era, in origine, un ospedale. Fu trasformato nel ‘600 in un deposito del vino, ma la vera curiosità sta nella torre che lo affianca.

Si tratta dell’abitazione del boia di Norimberga. Il vicino ponte, Henkersteg (passerella del boia) è completamente fatto di legno e deve il suo nome al fatto che il boia lo attraversava per recarsi al lavoro – il luogo dove si tenevano le pene capitali. 

Kaiserburg

Il Kaiserburg è il castello di Norimberga, la residenza dell’imperatore, e lo si raggiunge alla fine di una ripida salita, lungo la Burgstrasse.

Il primo edificio che si incontra, a graticcio edificato nel 1494, ospitava le stalle al piano terreno e fungeva da granaio al piano superiore.

Lasciata sulla sinistra la torre cilindrica Sinwellturm della metà del ‘500, si fa ingresso nel castello vero e proprio.

Sulla sinistra, all’interno di un casottino piccolissimo, si trova il Tiefer Brunnen, un pozzo profondo oltre 50 metri, che forniva l’acqua a tutto il complesso. 

All’interno del castello si trova anche il Germanishes Museum, un’esposizione di armi, armature, arazzi e affreschi. Fare le foto all’interno è proibito, ma sinceramente non vi perdete molto. 

Il valore del castello, a mio parere, sta negli edifici restaurati alla perfezione e nel panorama sulla città che si scorge dalle sue mura. 

kaiserburg norimberga

Il Processo di Norimberga e i luoghi della Memoria

Norimberga è uno dei simboli del potere del Terzo Reich; era la città prediletta da Hitler, che il Fürer utilizzò per le sue adunate. 

La città, completamente rasa al suolo durante la II Guerra Mondiale, ha fatto i conti con il proprio passato e ha creato una serie di luoghi simbolo per ricordare quello che è stato e fare in modo che non succeda mai più. 

  •  Dokumentationszentrum: è una mostra permanente dal titolo “Fascino e Terrore” e che indaga sulle cause della nascita del nazismo e sulle conseguenze della dittatura hitleriana. È stata creata all’interno del Kongresshalle, un edificio incompiuto che i nazisti crearono simile al Colosseo, e che nelle loro intenzioni avrebbe dovuto essere la sala congressi più grande al mondo, ospitando oltre 50 mila persone. 
  • Reichsparteitagsgelände: l’area nella quale si tenevano le radunate naziste, protagonista dei documentari di Leni Reifenstahl.
  • Aula 600: si tratta di un’aula del tribunale di Norimberga, tutt’ora usata dalla giustizia tedesca. È il luogo nel quale fu celebrato il famoso Processo di Norimberga e che ospita il Memorium Nurnberger Prozesse, un’esposizione storica sul processo. Fate attenzione però: essendo usata tuttora, non sempre è disponibile ai visitatori – noi infatti non abbiamo potuto vederla, perché si stavano tenendo delle udienze. 

—> Tour privato di Norimberga dei luoghi del Terzo Reich

norimberga luoghi della memoria aula 600

Cosa fare a Norimberga con i bambini

Come ho scritto sopra, sia il DB Museum, il Museo delle Ferrovie tedesche, che il Museo dei Giocattoli sono attrazioni adattissime ai bambini, che li divertiranno e intratterranno senza annoiarli. 

Ma il bello, per i più piccoli, deve ancora venire. 

Infatti a 10 chilometri da Norimberga, nella cittadina di Zimdorf, si trova il Playmobil Funpark. Si tratta di un parco a tema dedicato ai famosi mattoncini e omini smontabili, creati proprio qui vicino nel 1974.

È l’unico parco di questo genere in Germania e si estende per oltre 90 mila metri quadrati. È diviso in aree tematiche: il castello, la fattoria, la nave dei pirati, il vecchio West ecc.

C’è perfino una parete attrezzata dove i bambini si possono arrampicare. Cliccate sul sito ufficiale per tutte le informazioni del caso. 

I Mercatini di Natale di Norimberga

Nonostante il freddo che l’attanaglia, Norimberga è una meta per lo più invernale e natalizia, grazie alle migliaia di turisti che attirano ogni anni i suoi famosissimi mercatini di Natale, i Christkindlesmarkt.

Si tengono a partire dalla prima domenica dell’avvento nella parte a nord del fiume Pegnitz, Altstadt St. Sebod.

Il primo giorno, viene presentata al pubblico la Christkind, una specie di Regina del Natale che rappresenta la cristianità, che girerà tra le bancarelle fino alla chiusura dei mercatini.

La parte principale si trova a Hauptmarkt: troverete decine e decine di stand, per la maggior parte alimentari, che vendono le delizie regionali. 

Ci sono ovviamente i rostbratwurst, le salsicce arrosto tipiche della città, ma anche i gingerbread hearts di Norimberga: il pane dolce speziato allo zenzero che da queste parti va per la maggiore, così come sono molto acquistate le mandorle arrostite e ricoperte di zucchero. E poi pioggia e pioggia di cioccolato: caldo da bere o sotto forma di deliziosi topini da mangiare.

Gli stand gastronomici arrivano fino al fiume Pegnitz.

In Rathausplatz c’è il mercato natalizio delle città gemellate con Norimerga, tra le quali figura anche Verona! Ci sono prodotti tipici della zona gemellata, chiaramente la maggior parte di questi è alimentare.

Nella vicina Hans-Sachs-Platz c’è la sezione dedicata esclusivamente ai bambini: giochi e attrazioni per i più piccoli con tanto di mini ruota panoramica e mini traghetto. Ci sono anche stand gastronomici che offrono più che altro cioccolata calda e biscotti allo zenzero.

—> Prenota il tour dei Mercatini di Natale di Norimberga 

Dove dormire a Norimberga

Se cercate un alloggio a Norimberga, il mio consiglio è di cercare un hotel all’interno del centro storico, o comunque nelle sue vicinanze. 

  • Hotel Victoria Nürnberg, Königstrasse 80, Mitte – Nel pieno del mitte, tra la stazione dei treni e San Lorenzo e vicino al mio adorato Handwerkerhof, ha un giardino d’inverno e una terrazza estiva.
  • Hotel Five, Obstmarkt 5, Mitte – vicinissimo alla piazza dove si tengono i mercatini di Natale, ha check-in e il check-out express e il parcheggio a pagamento.
  • Adina Apartment Hotel Nuremberg, Dr.-Kurt-Schumacher-Straße 1-7, Mitte – ha sauna e un centro fitness e offre appartamenti e monolocali, tutti con accesso per i disabili.
  • Sorat Hotel Saxx Nürnberg Hauptmarkt 17, Mitte – esattamente a Hauptmarkt, la piazza principale della città vecchia, ha camere super moderne, tutte con aria condizionata.
  • Holiday Inn Nürnberg City Centre, Engelhardsgasse 12, Mitte – se invece vi fidate solo delle grandi catene internazionali, questo hotel è quello che fa per voi; ha 2 ristoranti interni.

Mappa di cosa vedere a Norimberga

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Questo post è stato scritto da:

francesca

FRANCESCA

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and TripsSenese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate) “Storia di Biagio”.

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