In questo post, vi racconto cosa vedere a Manchester, della mia esperienza personale nella città macunian, di cosa mi è piaciuto e di cosa non mi è piaciuto nella patria del calcio e della musica.
Manchester è stata la città di arrivo e dalla quale poi siamo ripartiti, durante il nostro itinerario nell’Inghilterra del Nord.
Avevo aspettative altissime, forse troppo alte, su Manchester, che non si è rivelata all’altezza.
Ci sono alcune cose che mi sono piaciute davvero tanto, altre che mi sono piaciute meno.
L’atmosfera della città, per esempio, non mi ha fatto impazzire.
Le ho preferito decisamente Liverpool.
Questo blog è basato sulle mie esperienze personali, non vi ho mai detto una bugia e non inizierò certo ora, raccontando di quanto abbia amato Manchester.
Personalmente racconto le sensazioni che provo in un posto, poi ognuno è libero di pensarla diversamente da me.
Quindi bando alle ciance, vi scrivo tutto quello che ho visto e vi dirò se – e perché – mi è piaciuto o meno.
Inizio indicandovi la corretta pronuncia locale: si dice Manchèster (Man-cè-staah), non Mànchester.
Non hai tempo per leggere? Ecco qualche link al volo per prenotare il tuo soggiorno a Manchester senza sbattimenti
- Se arrivi in aereo, prenota il Terravision per andare da Manchester a Liverpool, il bus dall’aeroporto per arrivare in centro oppure il treno navetta – direttamente dall’Italia. Risparmierai tempo e denaro
- Dormi all’elegante Stock Exchange Hotel, nel centro di Manchester
- Prenota un free tour per conoscere meglio la città – in modo economico

La Chetham’s Library: una delle cose da non perdere a Manchester
Indice:
- 1 Visitare Manchester: le basi
- 2 Dove si trova Manchester
- 3 Come arrivare a Manchester
- 4 Dove Dormire a Manchester
- 5 Come muoversi a Manchester
- 6 Visitare Manchester: le migliori opzioni di visita
- 7 Cosa vedere a Manchester
- 8 Altre cose da vedere a Manchester
- 9 Cosa vedere nei dintorni di Manchester
- 10 Perché non mi è piaciuta Manchester?
Visitare Manchester: le basi
Manchester è una città situata nel nord-ovest dell’Inghilterra.
È nota per le sue squadre di calcio e la musica.
Fu fondata dai romani nel 74 d.C. che vi stabilirono l’accampamento denominato Mancunium.
Infatti, in inglese, l’aggettivo che indica che qualcosa proviene da Manchester è mancunian.
È anche una città con un ricco passato industriale molto importante, essendo stata il motore della rivoluzione industriale britannica.
Era al centro degli scambi mondiali per il commercio della lana.
Grazie all’introduzione del treno a vapore, già agli inizi dell’800 Manchester e Liverpool erano collegate dalla ferrovia.
Addirittura, alla fine di quel secolo fu scavato il gigantesco canale Manchester Ship Canal.
Un’opera faraonica per l’epoca, che faceva arrivare le navi cargo fino ai magazzini della città, a ben 58 chilometri dalla costa.
È stata riconvertita totalmente negli anni ’80, quando le sue industrie hanno iniziato iniziato a diventare obsolete.
Oggi, è una città con poco meno di 400 mila abitanti, con due squadre di calcio, tante biblioteche, un aeroporto internazionale e tre stazioni dei treni, che guarda – in maniera decisa – al futuro.

Dove si trova Manchester
Manchester si trova nella contea metropolitana chiamata Greater Manchester, a nord ovest dell’Inghilterra.
Per darvi un’idea della collocazione, è a 55 chilometri a est di Liverpool, a 325 chilometri a nord di Londra e a 120 chilometri a nord ovest di York.
Come arrivare a Manchester
- Aereo: noi siamo arrivati dall’Italia in aereo. Manchester ha un grande aeroporto internazionale, collegato benissimo con il centro città dal treno-navetta. Se arrivate in aereo e avete intenzione di spostarvi in centro in treno, prenotatelo appena subito dopo aver acquistato il volo per avere prezzi bassi e convenienti. In alternativa, cliccate sul link per prenotare il bus per il centro città oppure per il treno navetta.
- Treno: per andare a Liverpool ci siamo spostati in treno, anche questo comodissimo, frequente e, se prenotato con anticipo, parecchio economico. Date un’occhiata su OMIO e prenotate, non appena potete, il treno che vi interessa. I treni britannici sono comodi ma possono essere piuttosto costosi se non prenotati per tempo. Per tutte le altre info, leggete il mio post su come usare il treno in UK.
- Auto: se invece preferite spostarvi in autonomia e vi interessa arrivare in auto – o muovervi in auto -, date un’occhiata al sito Discover Cars per comparare i prezzi delle varie agenzie di noleggio e leggete il mio post su come noleggiare l’auto in Inghilterra.

Dove Dormire a Manchester
Noi siamo stati poco più di 24 ore, per cui abbiamo deciso di dormire nel centro della città.
Come vi dico più avanti, tutte le cose che secondo me vale la pena di visitare a Manchester sono nel centro, che è visibilissimo a piedi.
Per cui, è conveniente alloggiare lì e poi spostarsi camminando.
- MOTEL ONE – ROYAL EXCHANGE: noi abbiamo scelto questa catena di hotel per la vicinanza alla stazione. Essendo arrivati dall’aeroporto, abbiamo preferito un posto in cui lasciare le valige per poi scappare alla scoperta della città. Mi sento di consigliarlo, è pulito e comodo.
- Whitworth Locke: se volete qualcosa di più vicino ai locali e ai negozi del Northern Quarter, vi consiglio questo hotel molto moderno, cha ha anche camere familiari e piccoli monolocali per chi vuole trattenersi più a lungo senza rinunciare alle comodità di una casa.
- Stock Exchange Hotel: se invece avete voglia di qualcosa di più elegante e stiloso, provate questo hotel in Norfolk Street. Poi però voglio sapere come vi siete trovati 😉

Come muoversi a Manchester
Manchester è molto facile da girare a piedi se siete – come me – dei turisti.
In primo luogo, la maggior parte delle attrazioni si trova nel centro della città, che è davvero sostenibile.
Grandi marciapiedi e spartitraffico permettono di camminare comodamente.
Se come me siete dei gran camminatori, sarete in in grado di raggiungere la maggior parte delle attrazioni che vi descrivo in seguito in circa 20 minuti a piedi da qualsiasi alloggio del centro città.
Se invece non vi va di muovervi a piedi o se avete difficoltà di deambulazione, Manchester ha anche un eccellente sistema di trasporto pubblico.
Utilissimo per raggiungere le attrazioni più lontane, come l’Old Trafford.
C’è un eccellente sistema di tram, così come una rete di autobus completa.
Se volete saperne di più sulla rete di trasporto pubblico a Manchester cliccate qui.
Parlando di autobus, Manchester ha anche una serie di linee di autobus completamente gratuite.
Vi faranno girare comodamente per gran parte del centro.
Ci sono fermate intorno al centro e anche alla stazione ferroviaria di Manchester Piccadilly. Gli autobus gratuiti sono chiaramente segnalati.
Controllate i percorsi e le fermate qui.
Se preferite un autobus hop-on hop-off con guida, allora potreste prendere in considerazione questi che vi segnalo qui sotto.

Visitare Manchester: le migliori opzioni di visita
Fare un giro in autobus turistico, una crociera in barca o un tour a piedi è uno dei miei modi preferiti per avere un’idea della storia, del layout e della cultura di una nuova città.
Quindi, se come me non siete mai stati a Manchester, considerate una delle opzioni che vi suggerisco in questo paragrafo.
Può aiutarvi a orientarvi rapidamente e avere un’infarinatura della storia locale.
Autobus turistici
Un buon modo per vedere tutte le principali attrazioni di Manchester senza camminare è con un autobus hop-on hop-off.
Coprono i principali punti salienti della città e forniscono anche brevi guide audio interessanti e mai noiose, in modo da poter conoscere ciò che si sta vedendo.
Come suggerisce il nome, si può salire e scendere tutte le volte che si vuole per il periodo di durata del biglietto.
È un ottimo modo per visitare una serie di attrazioni senza stancarsi a camminare.

Crociere in barca
Una crociera sul fiume o sul canale è una delle attività più popolari a Manchester.
La città è attraversata da canali, ed è anche dove inizia il Manchester Ship Canal.
Ve lo segnalo perché oggettivamente è molto popolare, ma personalmente non l’ho fatto, soffrendo di cintosi.
Se posso evitare le barche, lo faccio.
Potete imparare tutto, ma proprio tutti sui canali di Manchester facendo una crociera sul fiume e sui canali.
Tour a piedi
Io amo tantissimo i tour guidati a piedi.
Sono un ottimo modo per imparare molto, in poco tempo.
Ci sono una serie di tour a piedi che potreste prendere in considerazione a Manchester, ecco alcune opzioni tra le meglio recensite.
- I punti salienti: tour che si concentra sugli highlights della città e sulla sua storia.
- Tour del patrimonio musicale della città.
- Se amate l’enogastronomia, questa è la visita guidata adatta a voi.
- Inoltre, se siete interessati ai singoli quartieri, c’è la possibilità di fare un tour guidato a Salford, al quartiere medioevale, al Northen Quarter oppure un tour dei 5 quartieri.
- In alternativa, optate per il classico free tour
Cosa vedere a Manchester
Ma veniamo a noi.
Come ho scritto all’inizio, Manchester non mi ha esattamente entusiasmata, ma ci sono alcune cose che ho amato tantissimo.
E sono quelle che ho visitato e che vi raccomando senza remore.
Le ho messe in ordine di mio gradimento.
Chetham’s Library

Detta familiarmente Chets, la Chetham’s School of Music and Library, che ospita la biblioteca di cui vi parlo, è situata in un complesso del 1421.
È una delle migliori scuole di musica del paese e possono frequentarla ragazze e ragazzi dagli 8 ai 18 anni.
La sezione dell’edificio riservata all’accademia non è visitabile come – per fortuna – invece è visitabile la biblioteca.
È la più antica biblioteca ancora in funzione di tutto il Regno ed è qui che si incontravano Marx e Engles mentre discutevano del Manifesto del Partito Comunista.
L’interno è straordinariamente bello.
Con un’incredibile architettura medievale, una collezione che rivaleggia con Oxford e i libri più belli che abbia mai visto (alcuni ancora attaccati da catene), è un posto davvero incredibile da visitare.
Inizialmente fu costruito come monastero.
Ci sono decine di aneddoti e cose divertenti che la guida racconta, quella che mi è rimasta più impressa è che tutte le porte più antiche – quelle rimaste – sono tutte dotate di… gattaiole!
Parliamo di pezzi del 1500!

La finestra dove si sedeva Karl Marx
Al tempo infatti il luogo era infestato da topi e i monaci invitavano i gatti a spostarsi all’interno del complesso per dare la caccia agli sfortunati roditori.
La biblioteca fu fondata nel 1653 dall’elegante commerciante tessile e banchiere Humphrey Chetham.
Quando aprì, non esistevano nel paese altre strutture per lo studio indipendente.
Persone di tutte le classi affollavano la biblioteca.
Un’oasi di speranza tra povertà, prostituzione e abbandono che imperavano nella Manchester della metà del ‘600.
Oggi ci si può sedere nella stessa bow window che Karl Marx e Friedrich Engels usavano in preparazione alla creazione del Manifesto comunista.
Visita alla Chetam’s Library

Le visite sono solo guidate, ma i gruppi sono piccoli e quindi la prenotazione con largo anticipo diventa obbligatoria.
Se non parlate bene inglese, state tranquilli perché le guide parlano lentamente e spiegano in maniera eccezionale.
Controllate sempre la pagina per le prenotazioni prenotazione del tour per date ed eventuali modifiche.
Ci sono occasioni eventi scolastici, tour privati e funzioni durante le quali la biblioteca è chiusa al pubblico.
Le date del tour sono disponibili fino a 6 settimane in anticipo.
- Orari: lunedì a sabato.
- Durata: Il tour dura poco più di un’ora.
- Biglietto: £13.50
- Indirizzo: Chetham’s Library, Long Millgate.
- Prenotazioni: sito ufficiale
John Rylands Library

Un’altra biblioteca?! Chiederanno i miei lettori.
Sì, un’altra biblioteca.
Non è colpa mia se Manchester ospita alcune delle biblioteche più belle del paese.
La John Ryland Library fu costruita dalla vedova in memoria del marito John Rylands, un imprenditore britannico e filantropo (e primo milionario della città), nel 1899.
Ospita oltre tre milioni di volumi e 17.000 codici scritti tra i quali, il più prezioso, è un frammento scritto in greco del Vangelo di Giovanni, del II secolo d.C.
Ha numerosissime sale espositive, per lo più incentrate sulla storia della stampa, ma non solo.
La Reading Room è semplicemente splendida e viene tutt’oggi utilizzato da studenti e cittadini come sala di lettura.
Io, come al solito, ho gradito particolarmente la somiglianza dei suoi corridoi e cunicoli con quelli di Hogwarts.
Scherzi a parte, fateci un salto perché oltre a essere bellissima, è pure gratuita.
Non occorre la prenotazione, basta presentarsi in orario di apertura ed entrare tranquillamente.
Manchester Cathedral

L’interno della Cattedrale di Manchester: una delle migliori cose da vedere
La Cattedrale di Manchester ha una storia particolare e molto molto curiosa.
Si sa che intorno al 1086, in questo sito si trovava una chiesa, dedicata alla Madonna.
Nel XIII secolo, di quella costruzione restava solo qualche pietra e la famiglia Gresle, baroni di origine normanna, fecero edificare una chiesa con le pietre trovate, proprio accanto alla loro magione (che oggi ospita la Chetham’s Library)
Nel 1421, si sa che venne ottenuto il permesso da Re Enrico V e dal Papa per la costruzione di una chiesa più grande, dedicata alla Madonna, a St. Deny e a St. George.
I ricchi mercanti della città, pagarono per avere numerose cappelle private, da costruire intorno – ma separate – al corpo principale della chiesa.
Ogni cappella aveva un prete, pagato dalla famiglia per pregare per le anime di chi sovvenzionava il prelato.
Dopo che questa pratica fu bandita con la Riforma, i muri che separavano queste cappelle dalla chiesa principale furono abbattuti, andando a formare la Cattedrale di Manchester, con la più grande navata di tutte le chiese del Regno.
- Sul tetto della parte sud della cattedrale, sono installate 10 arnie per le api, curate dall’apicoltore ufficiale della cattedrale. È possibile anche acquistare il miele nello shop della cattedrale. Se lo trovate chiuso, chiedete a uno degli inservienti.
Centro città

Se, come ho fatto io, partirete a piedi per l’esplorazione di Manchester, inizierete senz’altro dal centro.
Ci sono delle cose molto carine da vedere, come la Albert Square.
La troverete molto affollata, con numerosissimi locali e pub in cui mangiare, soprattutto nei tavolini sotto i portici in mattoni rossi.
Al centro si trova il neogotico Albert Memorial, dominato a est dalla Town Hall (che è visitabile a anche molto interessante – come scritto nella nostra guida).
Sul lato sud della Town Hall si trova la St. Peter Square.
La riconoscete perché ha al centro il monumento Cenotaph di Luytens, in onore ai caduti di guerra.
Se dovete andare da qualche parte più lontano e non avete voglia di camminare, da qui partono numerosissime linee di tram su rotaia.
Chinatown

L’arco di entrata a Chinatown: imperdibile in un itinerario a Manchester
Tra Mosley Street e Portland Street, si trova la Chinatown di Manchester.
Il nome, lo dice da sé: si tratta di uno dei quartieri cinesi più grandi d’Europa.
In particolare è il secondo del Regno Unito e il terzo d’Europa.
L’ingresso è segnato da un gigantesco arco progettato da artisti pechinesi e donato alla città come simbolo di ringraziamento e integrazione.
Sinceramente, più che cinese mi è sembrato il quartiere asiatico.
È pieno di caffè, supermercati internazionali e panetterie, insieme a ristoranti che servono cucina cinese, giapponese, nepalese, tailandese e vietnamita.
Gay Village
A sud di Chinatown, si trova il Gay Village, abitato da una delle comunità LGBTQ+ più numerose d’Europa.
si sviluppa intorno a Canal Street.
Da non perdere sono i Sackville Gardens, all’interno dei quali si trova una statua dedicata ad Alan Turing, icona gay che progettò il primo computer della storia.
Forse vi ricorderete la sua storia nel film The Imitation Game, con Benedict Cumberbatch.
Comunque, il Gay Village è una parte super importante della storia di Manchester, nota per la sua reputazione di spazio sicuro, accogliente e amichevole per ogni membro della comunità LGBTQ+.
Ogni anno, ospita un gigantesco Pride Festival in cui gay e non solo si incontrano per ballare, bere e divertirsi in pace e armonia.
National Football Museum

Il Museo Nazionale del Calcio non poteva certo mancare in una città come Manchester.
Si trova praticamente di fianco alla Chetham’s Library, per cui, se vi interessa l’argomento, potete farci un salto una volta usciti dalla visita.
Si trova qui dal 2012 (prima era fuori città).
Si possono vedere coppe, trofei, momorabilia, ma a anche documenti d’archivio e fotografie.
Immancabile, alla fine, lo shop-gioielleria.
Cliccate qui per prenotare i biglietti.
Arndale Centre
Vi segnalo l’Arnadale Centre, un gigantesco centro commerciale proprio in mazzo alla città, per motivi pratici.
All’interno troverete da mangiare e tanti bagni – puliti.
Inoltre, se vi piace fare shopping, l’enorme Arndale Centre ha tutti i principali marchi di moda e numerosissime opzioni di ristorazione.
Altre cose da vedere a Manchester
Come ho detto, il mio tempo è stato veramente limitato, ho fatto in tempo solo a vedere quello che ho scritto sopra.
Ma se avete più tempo o siete interessati anche ad altro, Manchester può offrire ancora delle sorprese.
Northern Quarter
Si trova a nord della stazione Piccadilly.
Un tempo era un quartiere malfamato e degradato, ma ora ospita tantissime gallerie d’arte, negozi, atelier di stilisti e numerosissimi caffè.
Insomma, il luogo dei giovani e della movida!
Salford
Se vi piace il calcio e l’architettura, non perdetevi Salford, il quartiere dell’Old Trafford e del relativo museo, ma anche delle rinnovate quays – la zona del canale.
Se siete interessati all’argomento, in questa zona si trova anche l’Imperial Bar Museum e The Lowry, un gigantesco centro culturale.
Cosa vedere nei dintorni di Manchester
- Peak District: questa area naturale è famosissima tra gli inglesi perché ci sono numerosi trail e trekking da fare in mezzo alla natura, davvero per tutti. Sono passeggiate anche molto facili che portano da un villaggio all’altro della campagna inglese, piacevoli e rilassanti. Noi abbiamo fatto il Dovedale Trail, a sud di Manchester. Dura un paio d’ore ed è bellissimo.
- Chester: se vi piacciono i villaggi medioevali circondati da mura e le case a graticcio (le case Tudor), Chester è una bellissima gita da un giorno da Manchester. Si raggiunge facilmente col treno. Ve ne ho parlato nel post cosa vedere a Chester in un giorno.
- Chatsworth House: questa dimora nobiliare nel centro del Peak District mi è piaciuta tantissimo. Per gli amanti del bello e della natura. Ve ne ho parlato nel post sulla Visita a Chatsworth House.
- Tour del Galles: da Manchester si può tranquillamente arrivare in Galles, con un tour organizzato molto economico. Cliccate qui per dare un’occhiata.
- Yorkshire e Bronte County: un’altra bellissima escursione da fare da Manchester è quella nello Yorkshire e nella brughiera delle sorelle Bronte.
In alternativa, leggete il mio post su cosa vedere nei dintorni di Manchester
Perché non mi è piaciuta Manchester?
Ecco la domanda che scommetto vi siete fatti.
Ho detto all’inizio che Manchester non mi aveva pienamente convinta, ma perché?
Non c’è un motivo specifico, sono sincera.
La mia è più una sensazione.
Avete presente le città nelle quali vi sentite di girarvi costantemente indietro, di non essere esattamente “al sicuro”?
Ecco, a Manchester ho avuto questa sensazione.
Ho aspettato un po’ che iniziasse il tour alla Chetham’s Library nel parchetto antistante; c’erano numerosi ubriachi svenuti sulle panchine, all’ora di pranzo.
Stessa cosa in giro, dopo cena. Parecchi sbandati per le strade.
Nessuno ha mai fatto gesti o ci ha mai considerato in alcun modo, voglio precisarlo.
Non siamo mai stati in pericolo.
È proprio la sensazione che ho provato camminando per la strada.
È una città nella quale non tornerei.
Se siete mai stati a Manchester o state per andarci, scrivete nei commenti le vostre impressioni, sono molto curiosa.
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Viaggio in Gran Bretagna?
Molti operatori telefonici hanno eliminato il servizio roaming con il Regno Unito.
Non fare come me, che mi sono trovata senza internet mentre ero in viaggio in Inghilterra:
ATTENZIONE
Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).
- Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
- Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
- Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
- Quanto costa: 16 sterline
- Come richiedere l’ETA: online
Questo post è stato scritto da:

Francesca
La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".