Firenze è una delle città d’arte più famose al mondo, visitata ogni anno da milioni di turisti.

Che abbiate intenzione di visitare Firenze in un giorno, o di passare due giorni a Firenze, un itinerario dei Medici non può mancare.

La famiglia Medici è la più famosa dell’epoca rinascimentale e a loro si devono alcune delle architetture più belle della città.
Qualsiasi cosa creata o commissionata dai Medici ha un gusto impeccabile e ha attraversato i secoli, imponendosi come modello per tutto ciò che è venuto dopo.

Ho fatto il tour di cui vi parlo con la piattaforma Civitatis. Ve lo consiglio senza riserve perché Alberto, la nostra guida, ci ha regalato una bellissima esperienza. Da local ero scettica, non credevo di essere particolarmente interessata, invece mi sono ricreduta subito. Tra l’altro, ha dato delle dritte interessanti anche per ristoranti e locali in cui mangiare, tutte azzeccatissime. Il tour dura circa due ore.

In questo itinerario dei Medici a Firenze, vi indicherò il percorso ideale per visitare i palazzi e le architetture più famose, che hanno regalato alla casata dei Medici un posto di primissimo piano nella storia dell’arte, e a Firenze il primato mondiale di opere rinascimentali visitabili.

Chi erano i Medici?

Prima però bisogna rispondere a una domanda fondamentale, per capire la grandezza di ciò che questa famiglia ha fatto: chi erano i Medici?
I loro detrattori li chiamavano “i lanaioli del Mugello”.

È così che iniziò la loro storia. Erano commercianti di lana venuti a Firenze dall’Appennino Tosco-Emiliano.

Divennero commercianti ricchissimi, poi banchieri, mecenati e, al massimo del loro potere, cardinali e infine papi. Nel 1513 Giovanni de’ Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, divenne Papa Leone X e nel 1523 suo cugino Giulio, figlio di Giuliano de’ Medici, divenne Papa Clemente VII.

Non solo: ben due donne della famiglia Medici, Caterina e Maria, divennero regine di Francia. La prima come moglie di Enrico II dal 1547 al 1559 (è sepolta nel bellissimo Castello di Blois) e la seconda, nata a Palazzo Pitti, fu consorte di Francia e Navarra come moglie di Enrico IV dal 1600 al 1610.

Un’ascesa al potere incredibile, mai perdonata dai nobili fiorentini ai lanaioli del Mugello, che li osteggiarono, cacciarono da Firenze, attentarono alla loro vita nel Duomo. Alla fine, però, i Medici prevalsero su tutti gli altri.

E furono l’arte e l’architettura, da loro finanziate e incoraggiate, che li resero immortali.

Leonardo da Vinci, Filippo Brunelleschi, Michelangelo Buonarroti, Sandro Botticelli, Donatello, i fratelli Della Robbia, Beato Angelico: sono solo alcuni degli artisti che nelle varie epoche furono scoperti dai Medici.

Sopra a tutti, Cosimo il Vecchio, Lorenzo il Magnifico e Cosimo I regalarono a Firenze la maggior parte delle opere d’arte che sono arrivate fino a noi, finanziando gli artisti che le crearono.

Nel 1737 Anna Maria de’ Medici, l’ultima discendente, firmò il “patto di famiglia”, lasciando alla città l’immenso patrimonio dei Medici.

Se volete saperne di più, la serie TV “I Medici” è ben fatta e da un’idea generale delle vite di questi personaggi, che hanno fatto grande Firenze.

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Itinerario dei Medici a Firenze: cosa include

L’itinerario parte da Viale Cavour nel pomeriggio, da quella che è considerata la prima casa dei Medici, il palazzo di “Via Larga”: Palazzo Medici Riccardi

Palazzo Medici Riccardi

La casa di Lorenzo il Magnifico, dall’aspetto austero ed elegante è la prima tappa del tour dei Medici.

Lo riconoscerete subito per la sua architettura innovativa per la sua epoca, fatta di tre piani che diventano man mano più eleganti in altezza.

Divenne il modello sul quale le altre famiglie di Firenze costruirono le loro dimore: troverete Palazzo Strozzi esattamente uguale.

Il Palazzo fu commissionato da Cosimo il Vecchio all’architetto Michelozzo. Scelse il modello di un palazzo austero, piuttosto che quello lussuoso proposto dal Brunelleschi, il vero architetto di famiglia.

Cosimo teneva molto a dare messaggi corretti al popolo di Firenze, che lo ha sempre amato. Non voleva che i fiorentini pensassero a lui come a un re, ma come a uno di loro.

Al centro del palazzo, visibile dal portone di ingresso che anche i Medici lasciavano sempre aperto (per ispirare fiducia ai fiorentini), si trova un cortile con loggia al cui centro risiedeva il David in bronzo di Donatello (adesso ospitato all’interno del Museo del Bargello).

Basilica di San Lorenzo e Cappelle Medicee

Si hanno notizie di questa basilica fin dal 393 d.C..

È di epoca ben anteriore ai Medici, quindi. Ma fu durante il restauro del ‘400 che uno dei finanziatori, tale Giovanni di Bicci de’ Medici che abitava lì vicino, propose come architetto un suo protetto: Filippo Brunelleschi.

La facciata della basilica rimase incompiuta, ma è lo stesso da ammirare: è come fare un passo indietro nel tempo. Fu con Lorenzo il Magnifico e Giuliano de’ Medici che si ebbe l’intervento di Michelangelo a San Lorenzo.

Il maestro creò la Sagrestia Nuova, la Biblioteca Medicea Laurenziana e quelle che sono chiamate le Cappelle Medicee: luogo di sepoltura di tutti i Medici.

Tradizione onorata fino all’estinzione della casata e proseguita anche dai Lorena, che hanno le loro tombe nella cripta.

Dovete assolutamente visitare le Cappelle Medicee: vi porteranno via poco tempo (sono relativamente piccole), ma ammirerete dei marmi di Michelangelo assolutamente straordinari. Sono sconosciute al turismo di massa, quindi le troverete poco affollate: cliccate qui per prenotare il vostro ingresso alle Cappelle Medicee.

Palazzo Vecchio

Nel 1540, Cosimo I trasferì la casa familiare da Palazzo Medici a Palazzo della Signoria.

Si tratta di un edificio che somiglia di più a una fortezza, con tanto di torre (di Arnolfo) e cime merlate per gli arcieri.

L’interno di Palazzo Vecchio è semplicemente straordinario, un’altra cosa da visitare non appena finito il tour dei Medici.

Il Salone de’ 500 è qualcosa che non avete mai visto in vita vostra: vi lavorarono fianco a fianco Michelangelo e Leonardo – che si detestavano apertamente. Nessuno dei due finì il lavoro commissionato, che fu interamente fatto dal Vasari.
Egli creò degli affreschi che non potete assolutamente perdere.

Oggi, Palazzo Vecchio (chiamato così quando la famiglia si trasferì a Palazzo Pitti) è la sede dell’amministrazione comunale della città e un bellissimo museo.

Consiglio PRO: se non avete tempo, entrate almeno nel cortile di Palazzo Vecchio: l’ingresso è accanto al David e l’entrata è gratuita. Avrete un assaggio di quello che troverete all’interno se decidete di visitarlo (cosa che vi consiglio – lo so che l’ho già detto, ma lo ripeto. Mi ringrazierete poi ;-)).

Cliccate qui per prenotare l’ingresso a Palazzo Vecchio.

Palazzo degli Uffizi e il Corridoio Vasariano

L’edificio che ora ospita il museo più antico d’Europa, la Galleria d’arte più bella al mondo, fu in realtà costruito dai Medici per i propri uffici amministrativi: uffizi = uffici.

L’edificio è bellissimo, ma il cortile è semplicemente straordinario. Non si può soggiornare a Firenze senza visitare la Galleria degli Uffizi.

Dalla Galleria, un’opera unica al mondo, ideata dal Vasari, portava i membri della famiglia attraverso tutta Firenze, fino a Palazzo Pitti (la loro casa): sto parlando del Corridoio Vasariano, attualmente chiuso per restauro.

Un’opera mirabile, che attraversa l’Arno sopra Ponte Vecchio, aprendosi in soli due punti: Ponte Vecchio e la Chiesa di Santa Felicita.

Il Corridoio Vasariano aveva tantissime funzioni: 1) portare i membri della famiglia in totale sicurezza da casa a lavoro. 2) Ascoltare la vox populi: sopra Ponte Vecchio c’erano delle aperture che permettevano di ascoltare ciò che veniva detto per strada. 3) Dimostrare il potere dei Medici; era un modo di dire: camminiamo sopra ale vostre teste.

Clicca qui per prenotare una visita guidata agli Uffizi.

Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli

Il tour si chiude di fronte a quello che è definito la reggia di Firenze: Palazzo Pitti. Un vero e proprio palazzo reale, ristrutturato, ampliato e rivoluzionato da Cosimo I e dalla moglie Eleonora da Toledo.

Regalarono a Firenze una costruzione incredibile, nella quale si riconosceva a colpo d’occhio il padrone di casa: è in larghissima scala ciò che Palazzo Medici Riccardi è in versione ridotta.

Costruito nel quartiere di Santo Spirito, chiamato anche Oltrarno, Palazzo Pitti era talmente innovativo per l’epoca che fu preso come modello per la costruzione della Residenz di Monaco di Baviera.

All’interno, se possibile, vi sono collezioni pari solo a quelle degli Uffizi: la Galleria Palatina vi regalerà Raffaello, Donatello, Tiziano, Artemisia Gentileschi e tanti altri straordinaria artisti.

Sul retro di Palazzo Pitti, il giardino all’italiana più famoso al mondo, il primo mai creato nella storia: il Giardino di Boboli. A Boboli i Medici vollero superare se stessi, “domando la natura” e dandole la forma che volevano loro.

Un vero e proprio museo a cielo aperto.

Cliccate qui per prenotare l’ingresso a Palazzo Pitti e al Giardino di Boboli.

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Tour dei Medici a Firenze: recensione

Tour dei Medici, PRO: i vantaggi sono tanti, indubbiamente.

Innanzitutto, si attraversa la città, passeggiando amabilmente e capendo esattamente cosa si sta guardando e il suo significato nella storia dell’arte.

Si osservano particolari mai notati, si ascoltano storie interessanti e aneddoti curiosi sulla casata, i palazzi e la storia di Firenze. Il centro storico di Firenze è piccolo e, in due ore, si riescono a vedere veramente tante cose con una guida esperta che sa dirigere e raccontare.

Ci hanno dotato di radioline con auricolari monouso e si sono rivelate utilissime per seguire il racconto di Alberto anche se non gli eravamo vicinissimi – tra il distanziamento da tenere e la folla di turisti, abbiamo ascoltato tutto senza sforzo.

Inoltre, ci ha incoraggiati a fare domande e a chiedere senza vergogna: io ne ho spudoratamente approfittato! Insomma, nonostante siano siti che vedo spessissimo, il tour è stato interessante e istruttivo, anche per una local.

Tour dei Medici, CONTRO: due ore sembrano tante, ma quando i siti da vedere sono così numerosi, è chiaro che non ci si può soffermare troppo a lungo e non si entra in nessun luogo.

Il tour è esclusivamente a piedi e non include i biglietti di ingresso dei palazzi e dei siti visitati.

Clicca qui per prenotare il tour dei Medici a Firenze che ho fatto io.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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