La prima volta che ho visitato la Sagrada Familia era ancora il millennio scorso. Io e i miei compagni di classe, eravamo a Barcellona per la famosa “gita di 5° superiore”. Quando mi trovai di fronte a queste guglie che assomigliavano più quelle di un castello di sabbia che di una chiesa, non seppi davvero cosa pensare.

La seconda volta che ci sono tornata, ha avuto un diverso impatto.

Non è solo la chiesa più famosa di Barcellona, ma è anche il sito più visitato di Spagna, probabilmente uno dei primi al mondo. Andare a Barcellona e non visitare la Sagrada Familia è un affronto.

Non pensate nenache per un momento di non andare.

Sì, è affollatissima, ci sono code da fare e il biglietto è pure costoso.

Ma una volta al suo interno, non vedrete nessuno, non sentirete rumori e non penserete alla stanchezza dei vostri poveri piedi. Rimarrete semplicemente a bocca aperta, davanti al bosco fatato di Antoni Gaudì.

La Sagrada Familia: il capolavoro incompleto di Antoni Gaudì

sagrada familia barcellona spagna

Antoni Gaudì è il più famoso architetto catalano, ma anche il più famoso architetto al mondo del suo tempo.

È un genio assoluto. Si ispira alla natura per tutte le sue opere, rendendole inconfondibili.

La Pedrera, Casa Battlò, Park Guell e Casa Vinces sono tra le sue progettazioni più famose a Barcellona, ma non sono niente paragonate alla Sagrada Familia.

Visitare Casa Vinces a Barcellona

La Basilica più famosa di Spagna fu iniziata nel 1883 e deve ancora essere completata.

Gaudì iniziò il progetto nel 1880 e fu l’ultima delle sue opere, vi lavorò fino alla morte. Vi è addiritutra sepolto.

Quando morì in un incidente stradale nel 1926, aveva passato gli ultimi 43 anni della sua vita a lavorare nella Sagrada Familia, che non era completata neanche per un quarto della sua interezza.

gloria

La fine della costruzione è prevista per il 2026/2028.

La Sagrada Familia non è solo bellissima e d’impatto, è un edificio molto complesso dal punto di vista della simbologia. Più ne guardate i particolari (soprattutto all’esterno) e più scoprite messaggi nascosti.

Le porte in ferro battuto della facciata della natività, fatte di foglie verdi, nascondono insetti di ogni tipo, rivelano le meraviglie del Creato.

Consiglio vivamente di prendere il biglietto con inclusa l’audioguida.

Se avrete voglia (e tempo) di ascoltarla tutta, rimarrete davvero colpiti dalle storie che questa basilica racconta, dentro e fuori.

L’Esterno della Sagrada Familia

facciata natività sagrada familia antoni gaudì

Vista da fuori sembrano tanti edifici diversi, uno per ogni lato.

Ci sono tre differenti facciate: la Natività a Est, la Passione a Ovest e la Gloria a Sud.

Ha 18 torri. Ogni facciata ha 4 torri e tutte insieme rappresentano i 12 apostoli. Le altre torri rappresentano i 4 evangelisti, oltre a Maria e Gesù.

La facciata della Natività

facciata natività spagna

È la parte dalla quale si entra e si inizia la visita. Fu la prima a essere completata ed è dedicata alla nascita di Gesù, come dice il nome. Le 4 torri sulla facciata della Natività rappresentano i 4 evangelisti. Questa parte è talmente bella da essere diventata, da sola, Patrimonio UNESCO.

La facciata della Passione

Questa è la parte che si vede uscendo dalla Metro Sagrada Familia, accanto a Plaça Gaudì. Rappresenta la sofferanza di Cristo durante la crocifissione.

La costante di questa facciata, molto diversa dalla Natività, è il numero 33, l’età di Cristo al momento della morte, che si ritrova ovunque.

Anche in questo caso, l’audioguida vi sarà utilissima.

La facciata della Gloria

L’ultima facciata è quella della Gloria. Rappresenta l’ascesa dell’anima a Dio: la Morte, il Giudizio Finale, la Gloria e l’Inferno.

L’Interno della Sagrada Familia: l’architettura della Luce

antoni gaudì interno

Se l’esterno colpisce per le sue torri che si stagliano verso il cielo e per i mille simbolismi che lo compongono, l’interno lascia senza fiato.

La sensazione che si prova è difficile da descrivere, è come se la Sagrada Familia fosse fatta di luce pura.

Non mi viene altra espressione. L’interno è stato costruito con la LUCE. È possibile una cosa del genere? Ha senso? Non lo so. L’istinto è di guardare in alto, sempre.

Le colonne, le finestre colorate, le navate. Tutto conduce gli occhi verso l’alto, verso il cielo, verso Dio.

bosco fatato gaudì

Non sono una cattolica praticante, ma dentro la Sagrada Familia, si respira lo spirito. Santo, del Bosco, delle Foreste, di Dio, scegliete voi.

La navata centrale è altra 48 metri e lunga 60.

Le dimensioni impressionano, ma è la luce che crea, edifica e scalda. I soffitti sono semplicemente bellissimi.

Anche all’interno, le tre facciate esterne si distinguono dai colori delle vetrate. La facciata della Passione è gialla, con sfumature rosse e arancio. La Natività ha le sfumature serene del blu e del verde.

Se c’è il sole all’esterno, la luce è ancora più stupefacente. Vi sembrerà di essere in un bosco con le fate.

Visitare la Sagrada Familia

Quando andare per fare le foto più belle

crocifisso sagrada familia

La Sagrada Familia è presa d’assalto, tutti i giorni, tutto il giorno. Non c’è un momento in cui la troverete senza persone. Ma il momento migliore, a mio parere, è una/due ore prima del tramonto.

La luce all’interno, nella golden hour, diventa qualcosa di tangibile, che sembra di toccare con mano.

Si possono fare foto sia all’interno che all’esterno, ma è vietato usare i treppiedi. Non ci sarà bisogno del flash 😉 È fortemente raccomandato un grandangolo.

Sagrada Familia: biglietti e orari di visita

vetrate barcellona

La prenotazione è obbligatoria: comprate il biglietto on line. Non mi viene in mente nessun motivo per il quale non prenotare on line. Rischiereste di fare ore e ore di fila e poi di non entrare. Prenotate on line la visita guidata con audioguida, per scoprire ogni segreto di questo edificio davvero unico al mondo.

Con il biglietto, vi sarà indicato anche l’orario in cui presentarvi. Andate comunque prima, perché ci sarà da fare la fila anche con il biglietto prenotato a un determinato orario. Ma soprattutto, ci vorrà tempo per trovare l’entrata giusta, che non è così semplice come sembra.

E considerate che, se arrivate in ritardo, non vi sarà permesso di entrare e avrete buttato via i soldi.

La Sagrada Familia è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 8. D’inverno chiude alle 6. Il biglietto ordinario costa 17 Euro, 
con audioguida 25 Euro; il tour con una guida costa 26 Euro e il biglietto con audioguida e la salita sulle torri costa 32 Euro.

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pin sagrada familia

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Francesca

Francesca

 

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l’ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d’arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e cadere da cavallo. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de “I Cassiopei (biografie non autorizzate) e “Storia di Biagio

 

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