Se state pianificando un viaggio a Barcellona, visitare la Sagrada Familia deve essere assolutamente uno dei vostri must.

Di tutte le cose da vedere a Barcellona, per me è stata la più sorprendente, nonostante non fosse stata la prima volta che la vedevo.

In questa guida alla Sagrada Familia, vi darò informazioni utili per la visita, vi indicherò dove acquistare i biglietti online e il loro costo.

Tenete però sempre presente una cosa: questo capolavoro di Gaudi è tuttora in costruzione (entro il 2026 si prevede la fine della costruzione di tutte le torri), per cui alcune parti potrebbero essere “impallate” dai ponteggi – a discapito delle vostre foto – oppure chiuse.

Questo post può contenere link affiliati. Sono collegamenti che, se cliccati, mi portano una piccola commissione, senza che tu paghi niente. Consiglio solo servizi che ho provato personalmente o di cui mi fido.

State organizzando un viaggio nella capitale catalana e vuoi sapere come visitare la Sagrada Familia senza commettere errori?

Questa imponente basilica, capolavoro indiscusso del genio di Antoni Gaudí, non è solo la chiesa più famosa di Barcellona, ma è anche il monumento più visitato di tutta la Spagna e una delle tappe culturali imperdibili a livello mondiale.

Varcare la soglia d’ingresso di questa imponente opera modernista significa immergersi in un vero e proprio bosco fatato fatto di pietra, colonne scultoree e un’architettura di luce pura che lascia senza fiato.

Trattandosi di un cantiere monumentale ancora in corso d’opera (con il completamento definitivo delle torri principali previsto nei prossimi anni), pianificare i dettagli logistici della visita è fondamentale per non avere brutte sorprese.

In questa guida completa alla Sagrada Familia troverete tutte le informazioni utili per organizzare la visita: scopriremo quanto costa il biglietto d’ingresso, come e dove acquistare i biglietti online salta-fila per evitare le interminabili code alla biglietteria, gli orari migliori per scattare foto e i consigli pratici sui trasporti pubblici per raggiungere il sito nel quartiere Eixample.

sagrada familia barcellona spagna

Cos’è la Sagrada Familia, il capolavoro incompleto di Antoni Gaudì

Antoni Gaudì è il più famoso architetto catalano, ma anche il più famoso architetto al mondo del suo tempo.

Fu un genio assoluto.

Si ispirò alla natura per tutte le sue opere, rendendole inconfondibili.

La Pedrera, Casa Battlò, Park Güell e Casa Vinces sono tra le opere di Gaudì a Barcellona più note.

Se passate due giorni a Barcellona, non potete perderle.

Ma non sono niente se paragonati alla Sagrada Familia.

La basilica più famosa di Spagna fu iniziata nel 1883 e deve ancora essere completata.

La fine della costruzione delle torri è prevista per giugno 2026 – 100 anni dalla morte di Gaudì – mentre la costruzione completa di Gaudì è prevista per il 2036.

Gaudì iniziò il progetto nel 1880 e fu l’ultima delle sue opere, vi lavorò fino alla morte.

Vi è addirittura sepolto.

Quando morì in un incidente stradale nel 1926, aveva passato gli ultimi 43 anni della sua vita a lavorare nella Sagrada Familia, che non era completata neanche per un quarto della sua interezza.

Si tratta di una basilica classificata come minore, di confessione cattolica, consacrata nel 2010 da Papa Benedetto XVI.

La Sagrada Familia non è solo bellissima e d’impatto, ma è un edificio molto complesso dal punto di vista della simbologia.

Più ne guardate i particolari (soprattutto all’esterno) e più ne scoprite i messaggi nascosti.

Le porte in ferro battuto della facciata della Natività, fatte di foglie verdi, nascondono insetti di ogni tipo, rivelando le meraviglie del Creato.

 Consiglio vivamente di prendere il biglietto con inclusa laudioguida.

Se avrete voglia (e tempo) di ascoltarla tutta, rimarrete davvero colpiti dalle storie che questa basilica racconta, dentro e fuori.

Cosa sapere prima di visitare la Sagrada Familia

  • Accesso: si accede dalla Facciata della Natività, in Calle de la Marina.
  • Fotografia: La Sagrada Familia è presa d’assalto, non c’è un momento in cui non la troverete affollata. Il momento migliore per fotografarla è un’ora prima del tramonto. La luce all’interno, nella golden hour, diventa qualcosa di tangibile, che sembra di toccare con mano. Si possono fare foto ovunque, ma è vietato usare i treppiedi. Non si possono portare all’interno apparecchiature professionali.
  • Come vestirsi: È proibito entrare con le spalle scoperte, con gonne o pantaloncini troppo corti; non si possono indossare cappelli o vestiti trasparenti;  non è possibile entrare in ciabatte o a piedi nudi.
  • Cosa non si può portare all’interno: anche in questo caso, basta pensare a tutto quello che non si può portare in una chiesa. Non è possibile fumare o entrare con equipaggiamento fotografico professionale; gli animali non sono ammessi, fatta eccezione per i cani guida.
  • Sicurezza: per entrare si passa attraverso check point di sicurezza che controllano borse e zaini. Saranno trattenute tutti gli oggetti che possono diventare armi, anche i coltellini svizzeri.
  • Entrare gratis: è possibile visitare gratis la Sagrada Familia durante la messa. In questo caso però non è però possibile camminare all’interno, fare foto o salire sulle torri. La messa è solo in spagnolo e catalano. All’esterno, nella parte prospiciente Plaça Gaudì, troverete gli orari in cui si tengono i servizi.
  • Toilette: ci sono bagni all’interno del sito.
  • Cibo: non è permesso entrare con cibo e bevande. All’interno non ci sono luoghi di ristoro.
  • Accesso disabili. Ogni parte della Sagrada Familia, fatta eccezione per le torri, è accessibile con sedia a rotelle. L’ingresso per disabili è vicino al gift shop dalla parte della Natività. Ci sono videoguide con il linguaggio dei segni e audioguide descrittive in spagnolo, catalano e inglese.

Orari di apertura

  • Da novembre a febbraio: da lunedì al sabato dalle 9 alle 18; domenica dalle 10.30 alle 18.
  • Da marzo e ottobre: da lunedì al sabato dalle 9 alle 19; domenica dalle 10.30 alle 19.
  • Da aprile a settembre: da lunedì al sabato dalle 9 alle 20; domenica dalle 10.30 alle 20.

Troverete la basilica sempre aperta, ma ci sono occasioni speciali (raramente a dire la verità), in cui chiuderà le porte.

Controllate sempre sul sito ufficiale prima di acquistare il biglietto.

Dove si trova la Sagrada Familia e come arrivarci con i mezzi pubblici

La basilica si trova in Carrer de Mallorca numero 401, a Barcellona.

È esattamente tra Plaça de Gaudí a nordest e Plaça de la Sagrada Família a sudovest.

Nonostante il nome, non sono due piazze, ma due piccoli parchi, nei quali poter aspettare, seduti nel verde, l’orario di entrata previsto nel biglietto.

Ecco come arrivarci con i mezzi pubblici:

  • Metro: la metro è il mezzo più comodo e veloce con il quale spostarsi a Barcellona. Alla Sagrada arrivano le linee L2 e L5 – fermata Sagrada Família.
  • Bus: se preferite, i bus che arrivano alla Sagrada Familia sono i numeri 19, 33, 34, D50, H10, B24.
  • Bus turistico hop-on hop-off: I classici bus turistici aperti sopra, hanno una delle fermate proprio di fronte all’entrata. Se siete a Barcellona per la prima volta, è un ottimo modo per farsi scarrozzare per la città. Cliccate qui per prenotare un biglietto per l’autobus turistico.

gloria

Biglietti Sagrada Familia: Costi, Opzioni e Prenotazione Online

Data l’immensa popolarità della basilica, trovare i biglietti sul posto è ormai un’impresa quasi impossibile.

Le code alle biglietterie fisiche sono interminabili e le fasce orarie d’ingresso si esauriscono con giorni o settimane d’anticipo.

La prenotazione online è praticamente obbligatoria.

Acquistando il tuo biglietto sul web vi assicurerete una fascia oraria d’ingresso fissa ed eviterete di sprecare ore preziose in coda.

Attenzione: siate puntuali!

Se arriverete in ritardo rispetto all’orario indicato sulla prenotazione, non vi sarà permesso di entrare e perderai il biglietto.

Quanto costa il biglietto per la Sagrada Familia? (Prezzi 2026)

Come per qualsiasi altra attrazione, il costo del biglietto varia in base all’esperienza che vorrete fare all’interno della basilica di Gaudí.

Di seguito trovate le tariffe standard aggiornate se acquistate sul web (comprare il biglietto in loco, se disponibile, costa circa 4 o 5 euro in più):

  • 🎟️ Biglietto Standard + Audioguida: 26 € (La soluzione classica per esplorare la navata centrale per circa 50 minuti).
  • 🏰 Biglietto + Tour Guidato: 30 € (Ideale per non perdere nessun dettaglio della complessa simbologia religiosa).
  • 🗼 Biglietto Standard + Accesso alle Torri: 36 € (Include l’audioguida e la salita in ascensore sulle torri della Passione o della Natività).
  • 👑 Biglietto Combo Premium (Tour Guidato + Torri): 40 € (L’esperienza più completa ed esclusiva).

Questi sono i prezzi se acquistate i biglietti dal sito ufficiale (solo in catalano, spagnolo e inglese).

Riduzioni e Biglietti Gratuiti:

  • Bambini sotto gli 11 anni: Ingresso gratuito (ma è comunque obbligatorio prenotare il biglietto a costo zero).
  • Studenti e Under 30: Sconto di 2 € sulla tariffa standard. (Il mercoledì, giovedì e venerdì, nelle ultime due ore di apertura, lo sconto per studenti può arrivare al 50% nei canali ufficiali).
  • Over 65: Sconti variabili tra i 4 € e i 6 € in base all’opzione scelta.
  • Disabili + Accompagnatore: Ingresso gratuito richiedendo la prenotazione dedicata.

In tutti questi casi, comunque, deve essere prenotato un biglietto.

Il mio consiglio è di acquistare i biglietti online.

Non andate senza averli già acquistati, non fate come me (la seconda volta che sono andata a Barcellona, non ho potuto visitare la basilica per questo motivo).

Il biglietto con l’audio guida è il più acquistato, chiaramente.

Io l’ho trovata molto interessante ma, in caso di grande affollamento, parecchio scomoda.

Il fatto è che tutti quelli entrati con lo stesso turno, si fermavano esattamente nel mio stesso punto – del quale ci stava parlando l’audio guida – nello stesso momento.

Dopo un po’, diventa stancante!

Con l’audio guida il tour dura circa 50 minuti, dopo i quali siete liberi di restare all’interno per conto vostro.

Con il senno di poi, avrei fatto un tour guidato.

I gruppi sono di circa 20/30 persone.

facciata natività sagrada familia antoni gaudì

Dove comprare i biglietti online per la Sagrada Familia?

Avete tre opzioni principali per acquistare i tuoi ingressi sul web, ognuna con precisi vantaggi pratici:

  1. Sito Ufficiale (Meno flessibile): È perfetto per usufruire delle riduzioni per studenti o over 65, ma ha un grande svantaggio SEO/viaggi: i biglietti non sono rimborsabili in caso di imprevisti o cambi di programma.
  2. Piattaforme di Prenotazione di Terze Parti (Consigliato): Portali autorizzati offrono biglietti a prezzo standard o con piccolissimi sovrapprezzi, offrendo però la cancellazione gratuita con rimborso al 100% entro le 24 ore precedenti. È la soluzione ideale se prenoti con molte settimane di anticipo.
  1. Abbonamenti e City Card Combinate: Se durante il tuo viaggio a Barcellona vuoi visitare anche Park Güell e muoverti senza limiti sui trasporti, la scelta più economica è il Headout Barcellona City Card, che include l’ingresso alla basilica, l’accesso a Casa Battlò e i bus turistici Hop-On Hop-Off facendoti risparmiare fino al 40% complessivo.

facciata natività spagna

Biglietti esauriti alla Sagrada Familia: cosa fare?

Se vi siete ridotti  all’ultimo momento e sul sito ufficiale i biglietti risultano completamente finiti, non disperate. 

Ci sono tre escamotage intelligenti per riuscire comunque a entrare:

  • Opzione 1 (Tour di Gruppo o Privati): Le agenzie turistiche esterne conservano dei pacchetti di ingressi prioritari dedicati ai tour. Spesso, acquistando una visita guidata combinata (ad esempio il Tour Gaudí Sagrada Familia + Park Güell), troverai disponibilità anche per il giorno stesso.
  • Opzione 2 (Biglietti Last Minute in loco): Nelle ultime due ore della giornata, la biglietteria fisica situata in Carrer de Sardenya vende a prezzo leggermente scontato i biglietti rimasti invenduti o derivati da disdette dell’ultimo minuto. Controlla i maxischermi esterni per vedere la disponibilità in tempo reale.
  • Opzione 3 (Messa Internazionale Gratuita): Puoi accedere gratuitamente alla basilica ogni domenica mattina partecipando alla Messa Internazionale. Ricorda però che l’ingresso è a numero chiuso fino a esaurimento posti, si tiene in spagnolo e catalano e, trattandosi di una funzione religiosa, non ti sarà permesso fare foto, girare tra le navate o salire sulle torri.

Tour dei capolavori di Gaudì con biglietti a ingresso prioritario

La Sagrada Familia non è l’unico capolavoro di Gaudì a Barcellona, tutt’altro.

Questo tour include una visita guidata a Park Guell e alla Sagrada Familia, con inclusi i biglietti a ingresso prioritario a entrambi i siti.

Tenete sempre presente però che, durante l’alta stagione, i biglietti si prenotano anche un mese prima, quindi non fatevi cogliere impreparati!

City Card che includono il biglietto alla Sagrada Familia

Se state facendo un itinerario a Barcellona, probabilmente vorrete vedere più attrazioni turistiche e non solo la Sagrada Familia.

In questo caso, è intelligente acquistare una carta turistica, che preveda l’ingresso a più attrazioni, in modo da risparmiare denaro e tempo.

Questo tipo di carte, infatti, permettono di entrare in più attrazioni risparmiando sul prezzo del biglietto ed evitando tediose file in biglietteria.

Dovrete comunque confermare data e ora di ingresso, non potete solo acquistare la carta e presentarvi all’ingresso della basilica.

  • Go City Explorer Pass Barcellona → con questa carta, potrete visitare, a scelta (chiaramente cambia il prezzo!) 2, 3, 4, 5, 6 o 7 principali attrazioni a scelta e risparmiare fino al 35% sull’acquisto di biglietti per le restanti attrazioni. Ha una validità di 60 giorni dal primo utilizzo. Con questo pass, potrete partecipare a un tour della Sagrada, visitare La Pedrera di Gaudí e fare anche un giro autobus hop-on hop-off della durata di un giorno.
antoni gaudì interno

Interno della Sagrada Familia: vi consiglio di partecipare a un tour guidato per non perdervi neanche un dettaglio

Cosa vedere nella Sagrada Familia: l’esterno

L’esterno della Sagrada Familia colpisce per il suo impatto visivo unico: l’edificio sembra cambiare completamente stile a seconda del lato da cui lo si osserva.

Il progetto di Antoni Gaudí prevede infatti tre grandi facciate monumentali, ognuna dedicata a una fase cruciale della vita di Gesù e orientata strategicamente per catturare la luce del sole in momenti diversi della giornata: la Natività (a Est), la Passione (a Ovest) e la Gloria (a Sud).

L’intero complesso vanta inoltre un totale di 18 torri progettate: 4 per ciascuna facciata (a rappresentare i 12 apostoli), integrate dalle torri centrali dedicate ai 4 evangelisti, alla Vergine Maria e a Gesù Cristo.

La facciata della Natività

Situata in Calle de la Marina, è la facciata da cui si accede per iniziare la visita ed è l’unica di cui Gaudí abbia visto personalmente il completamento prima della sua morte nel 1926.

Proprio per questo immenso valore storico e artistico, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

  • Il Simbolismo: Dedicata alla nascita e alla giovinezza di Gesù, questa facciata sprizza vita, gioia e natura da ogni singola pietra. Le decorazioni sono talmente ricche, sfarzose e naturalistiche da ricordare la struttura di un castello di sabbia o di una formazione rocciosa naturale.
  • I Dettagli da non perdere: Osservate con attenzione i tre grandi portali dedicati alle virtù teologali (Fede, Speranza e Carità). Le porte in ferro battuto sono un capolavoro assoluto che nasconde riproduzioni minuziose di foglie, edera e insetti di ogni tipo (lumache, rane, tartarughe), celebrando la bellezza del Creato. Le 4 torri che svettano su questo lato simboleggiano i primi quattro apostoli.

La facciata della Passione

Situata sul lato opposto rispetto all’ingresso, in Carrer de Sardenya (accanto a Plaça Gaudí), questa facciata rappresenta una netta e intenzionale rottura stilistica con la ricchezza ornamentale della Natività.

  • Il Simbolismo: Dedicata alla sofferenza, alla crocifissione e alla morte di Cristo, la facciata della Passione è volutamente spoglia, cruda e tormentata. Gaudí desiderava che trasmettesse dolore; per questo motivo, le sculture moderne (realizzate successivamente dall’artista Josep Maria Subirachs) presentano linee geometriche rigide, spigolose, dure e cariche di drammaticità.
  • I Dettagli da non perdere: L’elemento più enigmatico e fotografato di questo lato è il quadrato magico del numero 33 (l’età di Cristo al momento della morte). Si tratta di una griglia di numeri scolpiti nella pietra che, sommati in qualsiasi direzione (orizzontale, verticale o diagonale), danno come risultato finale sempre il numero 33.

La facciata della Gloria

Situata in Carrer de Mallorca, la facciata della Gloria è rivolta a sud ed è progettata per essere l’ingresso monumentale principale e la più imponente di tutta la basilica una volta che i lavori saranno definitivamente conclusi.

  • Il Simbolismo: Rappresenta l’ascesa dell’anima verso Dio e il percorso dell’uomo attraverso la Morte, il Giudizio Finale, la Gloria eterna e la dannazione dell’Inferno.
  • I Dettagli da non perdere: Essendo l’ultima sezione in ordine di costruzione, qui si apprezza l’intersezione tra le intuizioni originali di Gaudí e le più moderne tecniche ingegneristiche del XXI secolo. Le enormi colonne e le decorazioni scultoree future racconteranno la storia dei sette peccati capitali e delle virtù celesti, preparando idealmente il visitatore all’ingresso nell’architettura di luce pura della navata centrale.

L’interno della Sagrada Familia: l’architettura della Luce

Se l’esterno colpisce per le sue torri che si stagliano verso il cielo e per i mille simbolismi che lo compongono, l’interno lascia senza fiato.

La sensazione che si prova è difficile da descrivere, è come se la Sagrada Familia fosse fatta di luce pura.

Non mi viene altra espressione.

Linterno è stato costruito con la LUCE.

È possibile una cosa del genere? Ha senso?

Non lo so. L’istinto è di guardare in alto, sempre.

Le colonne, le finestre colorate, le navate.

Tutto conduce gli occhi verso lalto, verso il cielo, verso Dio.

Non sono una cattolica praticante, ma dentro la Sagrada Familia, si respira lo spirito. Santo, del Bosco, delle Foreste, di Dio, scegliete voi.

La navata centrale è altra 48 metri e lunga 60.

Le dimensioni impressionano, ma è la luce che crea, edifica e scalda. I soffitti sono semplicemente bellissimi.

Anche all’interno, le tre facciate esterne si distinguono dai colori delle vetrate.

La facciata della Passione è gialla, con sfumature rosse e arancio.

La Natività ha le sfumature serene del blu e del verde.

Se c’è il sole all’esterno, la luce è ancora più stupefacente.

Vi sembrerà di essere in un bosco con le fate.

La Navata Centrale e il Bosco Fatato di Gaudí

L’altezza della navata centrale (ben 48 metri per una lunghezza di 60) impressiona per le sue proporzioni, ma è l’ingegneria naturale a rendere lo spazio unico.

  • La foresta di colonne: Le imponenti colonne interne imitano i tronchi degli alberi. Salendo verso l’alto, si ramificano esattamente come dei rami per sorreggere le volte del soffitto. Questo sistema architettonico rivoluzionario elimina la necessità dei classici contrafforti gotici esterni.
  • La magia delle vetrate colorate: La luce naturale è la vera materia costruttiva dell’interno. I colori delle vetrate seguono un preciso percorso solare e simbolico. Sul lato della Natività (Est), i vetri sfoggiano le tonalità fredde e serene del blu e del verde, simboleggiando la nascita. Sul lato della Passione (Ovest), le vetrate si accendono con i toni caldi, drammatici e intensi del giallo, del rosso e dell’arancione, evocando il tramonto e il sacrificio.

💡 Consiglio PRO: Se volete scattare foto indimenticabili, il momento migliore per visitare l’interno è durante la “golden hour” (un’ora prima del tramonto). In questa fascia oraria, la luce che attraversa i vetri diventa calda e tangibile, proiettando riflessi surreali su tutta la pietra bianca dell’interno. Ricordate che è vietato l’uso di treppiedi o attrezzature fotografiche professionali non autorizzate.

bosco fatato gaudì

La Cripta: il luogo dove riposa Gaudì

Situata al di sotto del livello dell’altare maggiore e della navata principale, la Cripta della Sagrada Familia è una delle porzioni più antiche del complesso e, insieme alla facciata della Natività, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Questo spazio solenne riveste un’importanza emotiva straordinaria: è infatti il luogo in cui è situata la tomba di Antoni Gaudí, che dedicò gli ultimi 43 anni della sua vita a questa opera straordinaria.

L’accesso turistico alla Cripta è limitato per preservare il silenzio e la preghiera.

È aperta principalmente in occasione delle funzioni religiose secondo i seguenti orari:

  • Da lunedì a venerdì: dalle 9:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00.
  • Sabato, domenica e festivi: dalle 9:00 alle 14:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

Il Museo della Sagrada Familia

Sempre nei sotterranei della basilica si sviluppa un ampio spazio espositivo fondamentale per comprendere la mente visionaria dell’architetto catalano.

Poiché Gaudí non amava disegnare piante tradizionali ma preferiva progettare attraverso modelli tridimensionali, il museo è una tappa imperdibile per gli amanti dell’architettura.

Al suo interno potrai ammirare:

  • I celebri modelli polifunicolari originali e ricostruiti, fatti di corde e pesi appesi, che Gaudí usava per calcolare la resistenza delle curve e delle pendenze delle volte.
  • Disegni d’epoca, fotografie storiche che testimoniano l’avanzamento dei lavori dal 1883 a oggi e bozzetti delle sculture esterne.
  • Un’area panoramica che si affaccia direttamente sul laboratorio dei restauratori e dei modellatori digitali, impegnati a completare l’opera secondo le direttive originali lasciate dall’artista.

crocifisso sagrada familia

Le torri della Passione e della Natività

Al momento, è possibile salire esclusivamente sulla torri della Passione e della Natività.

Per farlo, avrete bisogno di un biglietto extra, che non è incluso nel biglietto ordinario.

Se volete salire, assicuratevi di acquistare il biglietto inclusivo di quanto vorrete fare.

Vale la pena salire sulle torri?

Decisamente sì, offre una vista su elementi che non sarebbero visibili dal basso.

vetrate barcellona

Dove alloggiare vicino alla Sagrada Familia

Il capolavoro di Gaudì si trova nella parte nord del quartiere Eixample, al confine con il quartiere Gracia.

Si tratta di una parte centrale e amatissima dai turisti, ben servita dai mezzi pubblici e con una grande quantità di locali in cui mangiare.

Trovare da dormire nei pressi della Sagrada Familia è davvero semplice, ecco alcuni suggerimenti:

  • Boutique Hostemplo Sagrada Familia, Pasaje Gaiola 19. Situato in posizione strategica, a soli 100 metri dalla Sagrada, ha camere con balcone e anche, su richiesta, con vasca idromassaggio.
  • Radisson Blu 1882 Hotel, Carrer de Còrsega 482. Leggermente più distante del precedente, ha una terrazza con vista sul capolavoro di Gaudì, piscina e centro fitness.
  • Weflating Modern Diagonal, Avenida Diagonal 318. Se invece preferite alloggiare in un appartamento, questa sistemazione si trova direttamente sulla Diagonal, a poche centinaia di metri dalla Sagrada, nella via più famosa di Barcellona.

Visita alla Sagrada Familia: la mia esperienza

La prima volta che ho visitato la Sagrada Familia era ancora il millennio scorso.

Io e i miei compagni di classe, eravamo a Barcellona per la famosa “gita di 5° superiore”.

Quando mi trovai di fronte a queste guglie che assomigliavano più a quelle di un castello di sabbia che a quelle di una chiesa, non seppi davvero cosa pensare.

La seconda volta che ci sono tornata, la cattedrale di Barcellona ha avuto su di me un diverso impatto.

Non è solo la chiesa più famosa di Barcellona, ma è anche il sito più visitato di Spagna, probabilmente uno dei primi al mondo.

Andare a Barcellona e non visitare la Sagrada Familia è un affronto. Non pensate neanche per un momento di non andare!

Sì, è affollatissima, ci sono code da fare e il biglietto è pure costoso.

Ma una volta al suo interno, non vedrete nessuno, non sentirete rumori e non penserete alla stanchezza dei vostri poveri piedi.

Rimarrete semplicemente a bocca aperta, davanti al bosco fatato di Antoni Gaudì.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".