Se state pensando di passare un weekend a Barcellona, ho messo insieme un itinerario che, in 2 giorni, riesca a farvi visitare le cose più importanti della città.

Ci sono tantissime cose da vedere a Barcellona, meta di pellegrinaggio degli amanti dell’architettura modernista, ma se si ha poco tempo a disposizione, bisogna pianificare tutto nei dettagli.

Un itinerario pronto e smart è quello che ci vuole per passare due giorni a Barcellona assolutamente indimenticabili.

In questo itinerario per un weekand a Barcellona, ho incluso sia gli highligths della città (le cose più importanti da vedere e visitare), sia alcuni consigli su dove dormire, come muoversi e come risparmiare.

Si tratta di un itinerario particolarmente serrato. Quando visito una città e ho poco tempo, mi piace includere più cose possibile.

Se invece volete fare le cose con calma, prendetelo come base e modificatelo a piacimento.

Se avete più tempo da trascorrere in città, in fondo al post vi lascio anche alcuni consigli su altre cose da non perdere nella capitale catalana.

weekend a barcellona

Cosa fare appena arrivati a Barcellona per un weekend

Un weekend a Barcellona è davvero poco per visitare tutte le meraviglie della città.

Bisogna organizzarsi bene e usare tutti gli espedienti possibili e immaginabili per sfruttare il breve tempo a disposizione.

Ecco alcuni consigli che secondo la mia esperienza sono utilissimi per avere il massimo da Barcellona in un weekend:

acquistare il Barcellona Go City Explorer Pass: se avete in mente di visitare tutte le attrazioni che vi suggerisco in questo post, la Barcellona Go City Explorer Pass è uno dei modi migliori di risparmiare tempo e denaro.

Si tratta della classica carta turistica, che però include da 2 a 7 attrazioni, da visitare in due giorni. Tra le attrazioni da visitare ci sono anche un tour guidato alla Sagrada Familia e alla Pedrera, ma non è solo per questo che ve la consiglio.

Potete infatti scegliere, tra l’altro, di usufruire dell’autobus turistico hop-on hop-off per 48 ore, che è un ottimo modo per muoversi da un’attrazione all’altra senza spendere soldi.

Con una sola carta, quindi, sarete trasportati direttamente all’ingresso delle maggiori attrazioni di Barcellona e potrete entrare (in alcune, previa prenotazione) senza fare altro.

prenotare i biglietti per le principali opere di Gaudì: l’architetto catalano Antoni Gaudì ha trasformato la città e non si può trascorrere un weekend a Barcellona senza visitare almeno uno dei suoi capolavori.

Alcuni di questi siti però sono presi d’assalto dai turisti e prenotare i biglietti per tempo è fondamentale se li si vuole visitare.

Cliccate sui seguenti link per prenotare:

  1.  Sagrada Familia
  2.  Casa Battlò
  3.  Casa Milà – La Pedrera

prenotare un free tour di Barcellona: se non avete intenzione di usufruire di uno dei tour previsti nella il Barcellona Go City Explorer Pass, vi consiglio caldamente di partecipare a un free tour della città.

Questi sotto sono i principali.

Free tour di Barcellona

Ecco alcuni dei più interessanti free tour di Barcellona:

⇒ Free tour del centro storico: fatevi guidare all’inerno del dedalo di stradine che formano il Barrio Gotico, per poi arrivare nell’areata Rambla, il cuore pulsante della città.

⇒ Free tour della Barcellona Modernista: proprio per tutti coloro che amano l’architettura visionaria di Anotni Gaudì, è stato pensato questo free tour che tocca le opere principali del genio catalano.

⇒ Free tour di Park Guell: una delle attrazioni principali di Barcellona è il meraviglioso parco studiato e progettato da Antoni Gaudì. Ci sono dei free tour che vi permettono di visitarlo e di comprendere la storia di questo posto incredibile.

park guell barcellona

Come muoversi a Barcellona in 2 giorni

Negli ultimi 20 anni, da quando sono andata a Barcellona la prima volta, la città ha fatto dei passi da gigante dal punto di vista dei trasporti.

Anche se la maggior parte delle attrazioni sono “a portata di piede”, visto il poco tempo a disposizione, usufruire di un mezzo veloce ed economico per spostarsi è a parere mio molto importante.

È stata implementata la metro in maniera capillare: i treni sono frequenti, pulitissimi e le stazioni sono facilmente individuabili. Non solo, anche tram e bus sono numerosi e relativamente economici.

Potete pagare i trasporti singolarmente, oppure acquistare la Hola BCN card: questa carta dà la possibilità di usufruire di tutti i trasporti pubblici della città da un minimo di 48 ore (perfetta per un weekend a Barcellona) a un massimo di 120 ore. Può essere acquistata anche online, cliccando sopra il nome.

In alternativa, si può acquistare la Barcellona Card o la Barcellona Card Express, che danno la possibilità di usare i mezzi pubblici e, in più, forniscono l’accesso ad alcune delle attrazioni principali.

Se vi piace pedalare, Barcellona ha decine di chilometri di piste ciclabili delle quali approfittare, che vi porteranno da un capo all’altro della città.

Sono stati pensati anche dei tour appositi per gli amanti delle due ruote (ve ne parlo nel prossimo paragrafo).

Inoltre, come ho scritto sopra, per un weekend a Barcellona è una scelta furba quella di acquistare un biglietto per un autobus hop-on-hop-off, che vi porterà direttamente all’entrata dei siti di maggior interesse di Barcellona. Dura 48 ore precise!

metro barcellona

Weekend a Barcellona: itinerari guidati da non perdere

Se come me amate camminare per scoprire il cuore vero di una città sconosciuta, ci sono tantissimi tour guidati dei quali potete approfittare, che coprono gli interessi più vari.

Tour del Barrio Gotico, El Raval e Montjuïc in bicicletta elettrica: visiterete Port Vell, Parc de la Ciutadella, il Barrio Gotico e la collina di Montjuïc, tutto con una comoda e-bike. È un modo furbo per ottimizzare il tempo, sfrecciando per le piste ciclabili della città catalana.

Tour dei fantasmi di Barcellona: siete amanti del brivido? attraverso “Fantasmes de Barcelona” di Sylvia Lagarda-Mata, percorrerete i barrios di Sant Pere, Santa Caterina e la Ribera alla scoperta dei misteri più inquietati di Barcellona e dei suoi fantasmi. Si tratta di un tour guidato insolito, ma che darà comunque la possibilità di visitare la città da un punto di vista totalmente nuovo e diverso.

Tour a piedi tra tapas e vino per piccoli gruppi: se invece siete amanti della buona tavola e del buon vino, non perdetevi questa esperienza culinaria per le strade del quartiere El Born e del Barrio Gotico. Un modo indimenticabile di trascorrere 3 ore a Barcellona, mangiando e bevendo prodotti locali.

Tour in Segway. Avete presente le bighe elettriche? Ecco, il loro vero nome è Segway e vi aiuteranno a scoprire Barcellona senza muovere un passo. Visiterete il Barrio Gotico, la Città Vecchia, il porto e tante altre location viaggiando comodamente sulla vostra biga.

Dove dormire a Barcellona per un weekend

Sebbene personalmente alloggi e raccomandi spesso di alloggiare in hotel di periferia vicini ai mezzi per risparmiare, in questo caso ho fatto l’esatto opposto ed è quello che consiglio di fare anche a voi.

Quando si ha poco tempo a disposizione, 2 o 3 giorni al massimo, la location dell’hotel in cui alloggiare deve essere strategica.

Se avete a disposizione solo un weekend per visitare Barcellona, la scelta della zona in cui dormire deve necessariamente ricadere nel centro.

I quartieri Eixample, Raval, Barceloneta sono i più centrali e quindi i più comodi per un fine settimana a Barcellona.

Anche Gracia, leggermente più a nord, è un quartiere comodo, più popolare degli altri e quindi anche più economico.

Vi consiglio di dare un’occhiata a questi hotel:

  • Citadines Ramblas Barcelona, Las Ramblas numero 122 – Si tratta di un residence che, come dice il nome, si trova direttamente su una delle vie più famose della città: la Rambla. Offre sia camere che appartamenti e monolcali che possono ospitare fino a 4 persone.
  • Iberostar Selection, Paseo de Gracia 4 Sup, in Plaza de Cataluña numero 10 – È vicinissimo al Paseo de Gracia (quello di casa Battlò e della Pedrera, per capirsi) e anche alla metro, per spostarsi comodamente. Ha anche la piscina!
  • NH Collection Barcelona Podium, Bailén numero 4 – Se vi piacciono le grandi catene, l’NH è una delle migliori, hanno hotel in tutto il globo. Anche questo hotel ha la piscina e, in più, accetta animali domestici.

Cosa vedere a Barcellona in un weekend: itinerario giorno 1

Mattina

Sagrada Familia

Se si deve fare in fretta, meglio iniziare col botto. Una delle cose che ho amato di più a Barcellona, con la quale vi consiglio di iniziare il vostro itinerario per un weekend, è la cattedrale più visitata di Spagna, una delle più affascinanti e sorprendenti del mondo: la Sagrada Familia!

Se decidete di visitare una sola opera di Gaudì a Barcellona, la scelta deve necessariamente ricadere su questa bellissima cattedrale.

La Sagrada Familia è un sito UNESCO, molto grande, la cui visita richiede partecipazione e aperture di mente. La cattedrale è ancora in corso di costruzione e, se avrete la fortuna di visitarla più volte nel corso della vostra vita, vedrete cambiamenti tangibili ogni volta.

Due delle facciate sono patrimonio UNESCO, ma quello che per me è stato assolutamente indimenticabile è l’interno e la luce che penetra dalle vetrate colorate. Non so come spiegarlo bene, ma Gaudì è riuscito a creare un luogo mistico nel quale la religione e la natura sono profondamente intersecate.
Il mio consiglio è di fare una visita guidata (compresa nella Go City card che ho indicato sopra) o comunque di acquistare un biglietto con audioguida.

Cliccate qui per prenotare il biglietto di entrata alla Sagrada Familia (la prenotazione è assolutamente indispensabile!).

Per ulteriori informazioni, leggete il mio post su come acquistare i biglietti per la Sagrada Familia per ulteriori informazioni sulla visita.

Orari: da novembre a febbraio da lunedì a sabato dalle 9 alle 18; domenica dalle 10.30 alle 18. Marzo e ottobre da lunedì a sabato dalle 9 alle 19; domenica dalle 10.30 alle 19. da aprile a settembre da lunedì a sabato dalle 9 alle 20; domenicadalle 10.30 alle 20.

Metro: linee L2 e L5, fermata Sagrada Familia.

opere gaudì barcellona sagrada familia

Barrio Gracia e Casa Vicens

In seguito alla visita, vi consiglio di dirigervi verso il quartiere Gracia e di visitare una delle case progettate da Gaudì che ha aperto i battenti da poco.

Anch’essa è patrimonio UNESCO, ma è fuori dai maggiori circuiti turistici: Casa Vicens. Si tratta di una vera e propria chicca non ancora conosciuta, ma che vale assolutamente la pena vedere, anche per rendersi conto dell’evoluzione dell’artista. Se avete voglia di spostarvi a piedi, è solo una mezz’ora di cammino dalla cattedrale.

Tra l’altro è all’interno di un barrio davvero interessante, che mi è stato consigliato dalla receptionist del mio albergo. Le chiesi cosa potevo visitare di poco turistico ma interessante e lei mi consigliò il barrio Gracia con Casa Vinces.

Non smetterò mai di ringraziarla!

Orari: da aprile a ottobre tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00. da novembre a marzo lunedì dalle 10:00 alle 15:00 e da martedi a domenica dalle 10:00 alle 19:00.

Metro: linea L3, Fontana.

casa vicens barcellona gaudì

Pomeriggio

La Boqueria

Dopo aver passato il mattino sommersi nelle fantasiose opere di Antoni Gaudì, per l’ora di pranzo ci spostiamo nel centro di Barcellona, per mangiare qualcosa a uno dei mercati alimentari più belli e famosi della città: la Boqueria!

Si tratta di un mercato coperto, che si affaccia direttamente sulla Rambla. Fateci un salto anche se decidete di mangiare altrove, perché non va assolutamente perso. È amatissimo sia dai turisti che dai barcellonesi e troverete leccornie per tutti i gusti.

Personalmente ho trovato gli spiedini di frutta assolutamente deliziosi, ma nella Boqueria si può mangiare di tutto. Dal jamon serrano al pesce fresco, nelle oltre 300 bancarelle del mercato c’è tutto quello che si può voler assaggiare nella città catalana.

Orari: da lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.30.
Metro: stazione Liceu (linea L3)

El Raval e Montjuic

Dopo aver mangiato, ci spostiamo a piedi dietro alla Boquieria, per visitare il barrio El Raval e andare alla caccia del famoso gatto di Botero!

Questo barrio di Barcellona ha una storia antica e interessante.

Nel medio evo era l’ultimo lembo di terra prima delle mura difensive della città, e vi si trovavano ospedali, ospizi e case per gli indigenti. A seguito della rivoluzione industriale, divenne occupato per la maggior parte da operai e da fabbriche, divenendo col tempo un luogo poco raccomandabile.

Fu con le Olimpiadi del 1992, che El Raval cambiò completamente faccia. Furono demoliti numerosi edifici per fare spazio alla Rambla del Raval: un luogo di socializzazione e incontro, all’interno del quale è oggi sito il famoso Gato, la scultura in bronzo del colombiano Fernando Botero.

Non solo, l’edificio dell’Architetto americano Richard Meyer ha dato nuovo volto al Museo di Arte Contemporanea (MACBA), che ospita anche edifici volti all’educazione artistica. Fate un giro, anche breve, in questo quartiere multiculturale del centro di Barcellona. È a due passi dalla Boqueria (tecnicamente il mercato si trova proprio nel Raval) e confina con il Barrio Gotico.

ravel el gato botero

Montjuic

Dopo la visita al Raval, saliamo in bus fino alla collina del Montjuic. Si trova a sud della città, vicino al porto.
Sulla sommità del Montjuic, si trova un castello del XVII secolo, che sembra più una fortezza militare.
Ma soprattutto, ci sono delle viste sulla città e sul porto che non potete veramente perdere.

In alternativa al Montjuic, potete andare al monte Tibidabo.
Si tratta di una collina a nord ovest della città, sulla quale si tennero alcune gare – tra i quali quewlle di tuffi – delle Olimpiadi del 1992.
È famoso anche per il parco divertimenti, un bel modo di passare il pomeriggio se state visitando Barcellona con i bambini.

La cosa bella del Tibidabo è che si può raggiungere con la funiculare.

Cosa vedere a Barcellona in un weekend: itinerario giorno 2

Mattina

Park Güell

Il secondo giorno a Barcellona inizia con la visita a uno dei parchi più affascinanti che vi capiterà di visitare nella vita.

Eusebio Güell, imprenditore catalano, commissionò ad Antoni Gaudì, nel 1900, un complesso immobiliare composto da appartamenti e terreni, nel quale ricche famiglie catalane potessero trasferirsi e risiedere tutte insieme.

I lavori subirono uno stop intorno al 1914, quando il progetto non attirò nessuna famiglia influente. Il parco fu acquistato dalla municipalità barcellonese che ne fece un parco pubblico.

Oggi, Park Güell è patrimonio UNESCO e ospita oltre 5 milioni di visitatori all’anno.

La parte monumentale del parco è solo una piccolo porzione del complesso, ma è quella alla quale si deve necessariamente accedere con il biglietto.

Il resto del parco è visitabile gratuitamente.

park guell barcellona

Casa Batlló

Casa Battlò è un edificio che, al contrario della Sagrada Familia, fu progettato da Gaudì perché le persone vivessero al suo interno. Si trova a pochi passi da Plaça Catalunya, nel Passeig de Gracia.

Fu costruita su un precedente palazzo e completata nel 1904. I famosi balconi a forma di maschera e il drago sul tetto sono una visione che non potrete mai dimenticare.

Casa Battlò è patrimonio UNESCO e generalmente è presa d’assalto dai turisti. I biglietti devono essere prenotati in anticipo, altrimenti non riuscirete a visitarla.

Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 20.15.

Metro: linee L2, L3 e L4, Diagonal.

casa battlò barcellona

Pomeriggio

La Pedrera

A poche centinaia di metri da Casa Battlò, troviamo un’altra opera di Gaudì che ho trovato assolutamente affascinante: Casa Milà, conosiciuta anche come La Pedrera (la miniera).

Diversamente da Casa Batlló, questo edificio è ancora abitato da alcune famiglie, che hanno un appartamento in un fabbricato patrimonio UNESCO. Quanto è figo?!

Per questo motivo, è possibile visitare solo alcune aree comuni (il tetto è assolutamente spettacolare) e un appartamento (arredato come agli inizi degli anni ’20 dello scorso secolo).

Esattamente come per Casa Battlò, i biglietti di entrata per la Pedrera devono necessariamente essere prenotati prima. C’è una biglietteria in loco, ma difficilmente troverete posto per il giorno stesso.

Cliccate nel link che ho lasciato sopra per acquistare i biglietti online o leggete il mio post sulla visita alla Pedrera per ulteriori informazioni.

la pedrera barcellona

Il Barrio Gotico e la Rambla

Il Barrio Gótico è il centro storico medioevale di Barcellona, il cuore della città. Lo trovate vicino alla Rambla e arriva fino a Via Laietana.

Si tratta del quartiere più antico: un dedalo di stradine pavimentate a ciottoli, piccole e strette, che conferiscono al barrio un carattere incredibile. Personalmente, ho mangiato qui alcuni dei churros al cioccolato più buoni che abbia mai assaggiato. La zona è infatti piena di bar di tapas, ristoranti e locali in cui mangiare e bere.

Una delle cose da non perdere nel Barrio Gotico di Barcellona è senz’altro la Seu, la Cattedrale, in Plaça de la Seu.

Costruita tra il XIII e il XV secolo, nella cripta della Capella Major si possono trovare i resti umani di Santa Eulalia.

Una interessante piazza da visitare all’interno del Barrio Gotico, fuori dai circuiti turistici, è Plaça Sant Felip Neri. Nel 1938, durante la terribile Guerra civile spagnola, la piazza fu bombardata e oltre 40 civili persero la vita, tra i quali tanti bambini che in quel momento stavano giocando fuori casa.

Finita la visita al Barrio Gotico, uscite dal quartiere per farvi una passeggiata sulla famosissima Rambla. Si tratta di un viale gigantesco, lungo un chilometro, ai lati dei quali scorre un intenso traffico, mentre al centro un pavimento in travertino bianco vi porterà da Plaza Catalunia fino al Porto Vecchio.

Sulla Rambla ci sono numerosi monumenti e cosa di interesse da visitare. Ma troverete, soprattutto, chioschi di fiori, tavolini sui quali mangiare all’aperto, panchine e persone che passeggiano.

D’estate, la Rambla è un luogo ideale in cui camminare, con la brezza che dal mare porta il fresco fino al centro della città vecchia.

park guell barcellona

Altre cose da vedere a Barcellona in 2 giorni

Plaza Catalunya

Questa gigantesca piazza fa da congiunzione tra la Ciutad Vella e l’Eixample e fu costruita nel 1927.

È sempre molto trafficata, in particolar modo durante la settimana. La piazza è un ottimo punto di partenza per visitare la città vecchia e anche un buon punto per orientarsi a Barcellona.

Si trova subito prima della Rambla e vi si affaccia un grande magazzino, El Corte Engles, ottimo sia per fare acquisti che per mangiare. All’ultimo piano, c’è un ristorante self service dal quale si gode una vista spettacolare sulla città.

La Barceloneta

La Barceloneta è un quartiere molto affascinante di Barcellona, che si affaccia direttamente sul porto. Si tratta della zona che ospitava un tempo le case dei pascatori ed è famosa per i ristoranti di pesce.

Vi troverete spiagge, lunghe passeggiate, surfisti, ristoranti e il Teleférico Del Puerto che porta sulla collina del Montjuic.

barceloneta

Plaza Reial

Alla fine della Rambla si trova questa piazza, che prende il nome di Plaza Reial.

È una piccola piazza quadrata, circondata da eleganti palazzi e adornata da alte palme, piena zeppa di bar, ristoranti e tavolini all’aperto.

Il luogo ideale per una cena a base di pesce o paella

Camp Nou

Lo stadio di proprietà di uno dei pià famosi squadre di calcio al mondo è di sicuro il Camp Nou.

Acquistando il biglietto, se il Barcelona F.C. non gioca in casa, è possibile visitare il campo, gli spogliatoi, un piccolo museo con i trofei vinci dal club e uno store (super costoso) nel quale acquistare maglie e memorabilia varie.

Non sono una fan del calcio, ma scendere in campo e calpestare (solo una parte!) dell’erba del Camp Nou è davvero emozionante.

Arco de Triunfo e il parco della Ciutadella

La Ciutadella con l’Arco de Triunfo è una zona molto tranquilla e rilassante, nella quale passare qualche ora dopo aver camminato e visto di tutto.

È un parco monumentale, all’interno del quale troverete numerosi edifici che vale la pena visitare, tra i quali la CAscada, una fontana del XIX secolo che non vi lascierà indifferenti.

arco di trionfo barcellona

Mappa di cosa vedere a Barcellona in un weekend

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate) e "Storia di Biagio".

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