In questo post vi indicherò tutti i segreti per visitare al meglio il Duomo di Firenze, la Cattedrale di Santa Maria Nuova, indicando come risparmiare sui biglietti e consigli da local su quando andare e cosa vedere.

Insieme a Palazzo Vecchio e alla Basilica di Santa Croce, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore è uno dei monumenti che hanno assicurato al centro storico del capoluogo della Toscana il riconoscimento di Patrimonio Culturale dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Se state pensando di andare, o siete già in loco, il Duomo deve essere nella vostra lista di cose da vedere a Firenze in 2 giorni.

Vi hanno lavorato tutti i più grandi artisti del millennio scorso (i lavori iniziarono addirittura nel 1296!): da Arnolfo di Cambio, a Giotto, al Brunelleschi, al Vasari, solo per citare i più famosi.

Il Duomo di Firenze non è solo bellissimo e ricco di storia, ha anche un primato: ha la superficie più grande al mondo mai decorata da un affresco, ben 3.600 metri quadrati.

Avete capito bene: tremilaseicento-metri-quadrati-di-affresco!

È la terza chiesa più grande al mondo (anzi, dal punto di vista religioso non è una chiesa, ma una basilica minore), dopo San Pietro a Roma e St. Paul’s Cathedral a Londra. Può ospitare fino a 30 mila fedeli.

Si chiama “del Fiore” in onore al giglio, il simbolo di Firenze.

Al suo interno, il 26 aprile 1478 (durante la messa del giorno di Pasqua), ebbe luogo la famosa congiura de’ Pazzi, ordita dalla famiglia Pazzi ai danni dei Medici, con lo scopo di uccidere Lorenzo e il fratello Giuliano per porre fine al loro strapotere su Firenze. Giuliano morì, ma Lorenzo si barricò nella sagrestia e sopravvisse all’attentato.

Nel tempo, divenne per tutti il Magnifico.

Se ancora non vi ho convinti, proseguite nella lettura e vedrete che alla fine, prenoterete i biglietti per il Duomo di Firenze senza indugio!


Vai di fretta? Ecco 3 link da cliccare al volo:


Biglietti per il Duomo di Firenze e orari: come saltare la fila

La Cattedrale è aperta tutti i giorni dalle 10:15 alle 16:00.

Insieme agli Uffizi e a Palazzo Vecchio, Il Duomo è il monumento più visitato di Firenze e in tempi normali (maledetto covid), si vedono file interminabili per l’entrata, sia per la visita alla Cattedrale che per salire sulla Cupola del Brunelleschi.

Una bella notizia: l’ingresso alla sola Cattedrale è libero e gratuito.

L’ingresso avviene dalla porta destra della facciata (prima di entrare nel Duomo, date un’occhiata a tutti i segreti che nasconde la sua facciata, ve ne parlo più avanti).

L’ingresso è regolato dal personale dell’Opera del Duomo, rispettando il distanziamento e prevenendo il sovraffollamento.

Vale comunque la pena prenotare un tour guidato con un piccolo gruppo (io sono una fan dei tour guidati, se fatti bene e con poche persone).

A parte la Cattedrale, tutte le altre zone del complesso dell’Opera del Duomo, però, sono a pagamento.

Comprare e prenotare i biglietti per il Complesso della Cattedrale di Santa Maria del Fiore

Comprare i biglietti on line sul sito ufficiale dell’Opera del Duomo è il modo più economico per avere i biglietti.

Non è il modo più facile (la prenotazione è un po’ macchinosa) e, a seconda della combinazione scelta per la visita, il costo varia.

Le combinazioni sono tre e, prevedendo gli ingressi a vari monumenti, il personale raccomanda di scegliere degli orari ben distanziati l’uno dall’altro, per non rischiare di sovrapporre le visite.

Occorre presentarsi almeno 10 minuti prima dell’orario indicato, a causa delle procedure che sono previste per il controllo delle borse.

cupola del brunelleschi panorama campanile di giotto

Combinazioni, costo e prenotazione dei biglietti per il complesso del Duomo di Firenze

Di cose da vedere nel Complesso dell’Opera del Duomo ce ne sono parecchie, per tutti i gusti.

Non tutte sono aperte durante l’arco dell’anno anzi, l’Antica Chiesa di Santa Reparata o il Campanile di Giotti, sono a volte sottoposti a restauri-lampo.

Controllate sempre sul sito ufficiale le aperture.

Dal 2024, non è più possibile accedere ai singoli monumenti del complesso dell’Opera del Duomo.

È possibile acquistare solo dei biglietti cumulativi.

Sono tre le combinazioni di biglietti disponibili:

  • Brunelleschi Pass: include l’accesso alla Cupola del Brunelleschi, al Campanile di Giotto, al Battistero, al Museo dell’Opera e alla Chiesa di Santa Reparata;
  • Giotto Pass: include l’accesso al Campanile di Giotto, al Battistero, al Museo dell’Opera e alla Chiesa di Santa Reparata;
  • Ghiberti Pass: include l’accesso al Battistero, al Museo dell’Opera e alla Chiesa di Santa Reparata.

Una volta acquistato uno dei tre pass sul sito ufficiale, non sarà possibile disdire e riavere i soldi, come invece è possibile nei siti che vi indico più avanti.

Brunelleschi Pass

Il Brunelleschi Pass è quello completo, che include tutti i monumenti visitabili nel complesso dell’Opera del Duomo di Firenze.

Sono inclusi nel Brunelleschi Passi: il Battistero di San Giovanni, il Campanile di Giotto, la Cupola di Brunelleschi, il Museo dell’Opera del Duomo e l’antica basilica di Santa Reparata con un unico biglietto.

Il Brunelleschi Pass è valido 3 giorni dalla data di visita selezionata per la visita alla Cupola del Brunelleschi.

Questo è il costo del Brunelleschi Pass:

  • Adulto: 30 euro
  • Bambino (7-14 anni): 12 euro
  • Bambino (sotto 6 anni): gratis.

Una volta acquistato, non è purtroppo possibile avere i soldi indietro in caso di disdetta.

In alternativa, vi propongo questo biglietto che include l’ingresso alla Cupola con audio guida e che ha il vantaggio di essere disdicibile fino a 24 ore prima dell’ingresso. 

Giotto Pass

Il Giotto Pass è quello dedicato a coloro che vogliono necessariamente salire sul Campanile di Giotto.

Dà la possibilità di accedere a tutti i monumenti dell’Opera del Duomo, tranne che alla Cupola del Brunelleschi.

Questo è il costo del Giotto Pass:

  • Adulto: 20 euro
  • Bambino (7-14 anni): 7 euro
  • Bambino (sotto 6 anni): gratis.

In questo caso, al momento dell’acquisto si deve necessariamente indicare la data e l’ora in cui salire sul Campanile e non sarà possibile cambiare o disdire.

In alternativa, vi propongo questo biglietto di accesso riservato al Campanile di Giotto, annullabile fino a 24 ore prima dell’ingresso. 

Ghiberti Pass

Il Ghiberti Pass include l’accesso al Battistero, al Museo dell’Opera del Duomo e alla Chiesa di Santa Reparata.

Questo è il costo del Ghiberti Pass:

  • Adulto: 15 euro
  • Bambino (7-14 anni): 5 euro
  • Bambino (sotto 6 anni): gratis.

Al momento dell’acquisto, si dovrà scegliere la data e l’ora dell’ingresso alla Chiesa di Santa Reparata e non sarà possibile cambiare la data o disdire il biglietto riavendo indietro i soldi. 

Il mio consiglio è di acquistare un biglietto combo su Get Your Guide, che sia disdicibile entro 24 ore dall’ingresso.

Biglietto e orari per salire sulla Cupola del Brunelleschi

Aperta dalle 08:15 alle 18:45

Salire sulla Cupola del Brunelleschi è un’emozione incredibile.

Il cuore rischia l’infarto, e non solo per gli oltre 460 gradini.

Per salire sulla Cupola del Brunelleschi è necessario acquistare il Brunelleschi Pass.

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Biglietto, costo e orari per il Museo e il Battistero di San Giovanni

Museo aperto dalle 8:30-19:30.

Il Battistero di San Giovanni è la bellissima chiesa ottagonale di fronte al Duomo. È antichissima e la maggior parte del materiale usato per la facciata proviene dall’antica Florentia, la parte romana della città.

Il Museo dell’Opera del Duomo è nuovo, inaugurato e rinnovato nel 2015. È composto da 28 sale che ospitano opere rinascimentali (e non) uniche al mondo, preservate con le più avanzate tecnologie.

É previsto un biglietto cumulativo (Ghiberti Pass) per la visita al Museo dell’Opera del Duomo e al Battistero di San Giovanni; il costo è:

  • 15 Euro per gli adulti,
  • 5 Euro per i bambini da 7 a 14 anni,
  • gratis per i bambini sotto i 6 anni.

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Biglietto, costo e orari per il Campanile di Giotto

Aperto 08:15 – 18:45.

Definito il più bello d’Italia, è stato creato da Giotto accanto al Duomo e di fronte al Battistero di San Giovanni. Fu iniziato nel 1334 e finito nel 1359 (nel frattempo la peste nera aveva imperversato a Firenze), ben dopo la morte di Giotto.

È alto oltre 84 metri e largo solo 15.

L’accesso al Campanile di Giotto si può avere con il Brunelleschi Passo o con il Giotto Pass.

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credits@pixabay

Accesso alle Terrazze della Cattedrale

Ideate e create dal Brunelleschi nel 1439 per rinforzare la stabilità della Cupola, le tribune morte offrono un’opportunità incredibile per capire il funzionamento della cattedrale.

Sono aperte al pubblico solo dal 1985; in precedenza erano usate per la manutenzione dell’edificio.

L’accesso alle terrazze della Cattedrale è possibile solo tramite visita privata, scrivendo a commerciale@duomo.firenze.it.

 

credits@pixabay

Biglietto, costo, orari e visita a Santa Reparata

Il restauro della Cattedrale che si effettuò tra il 1965 e il 1973 ha portato alla luce la chiesa di Santa Reparata, una antichissima testimonianza paleocristiana della Tuscia.

Il biglietto per la chiesa di Santa Reparata è incluso in tutti e tre i pass sopra indicati. 

Visita guidata al complesso del Duomo di Firenze

Fare un tour guidato che preveda un gruppo di poche persone, oppure addirittura un tour privato, è un ottimo metodo per conoscere a fondo il complesso del Duomo e carpirne i segreti.

Inoltre, si tratta di biglietti salta fila, perfetti per coloro che hanno tanta curiosità ma poco tempo.

Prenota un tour privato o per piccoli gruppi

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Informazioni pratiche per visitare il Duomo di Firenze

Come avete visto, le cose da vedere nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore sono tantissime. Il mio consiglio, se non avete mai visitato Firenze, è di scegliere al massimo due monumenti. Se scegliete una visita guidata, a maggior ragione, il tempo sarà concentrato e le informazioni che riceverete tantissime: è inutile strafare.

Il periodo migliore è, come per il Duomo di Siena, l’autunno-inverno perché meno affollato, mentre, all’interno dell’arco della giornata, al mattino troverete meno persone.

Per le visite “panoramiche”, come le Terrazze o il Campanile di Giotto o la Cupola del Brunelleschi, però, sfruttare la golden hour del pomeriggio a mio parere è una buona idea.

5 curiosità che pochi sanno sulla facciata del Duomo di Firenze

La Cattedrale di Santa Maria del Fiore domina il panorama di Firenze fin dal tardo 1400. Come tutti gli edifici di questo tipo, ha centinaia di simboli da decifrare e scoprire piano piano, nonché aneddoti divertenti o tragici che sono accaduti nelle sue prossimità.

Occorrono giorni e giorni per esplorare tutti i significati reconditi che statue, segni o sculture della facciata o dell’interno portano con sé. Ci sono però cinque curiosità che pochi conoscono e che sono immediatamente visibili anche agli occhi dei più inesperti.

Basta avere un buon occhio ed essere curiosi abbastanza da cercarli.

Il toro del cornuto

 

credits@FirenzeToday

La Porta della Mandorla, quella che si varca per accedere alla Cupola del Brunelleschi, è sovrastata da una testa di toro, che sembra rivolta verso il palazzo di fronte.
Lì infatti vi abitava un uomo di una certa età, gelosissimo della sua giovane e bella sposa. Pare che uno dei capomastri che partecipavano alla costruzione del Duomo si burlasse spesso di lui.

E inserì la testa di toro, cornuto, che guardava verso casa dell’uomo, per prenderlo in giro nei secoli dei secoli.

L’angelo e il gesto dell’ombrello

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Sì, è esattamente quello che sembra.
Sulla facciata del Duomo di Firenze, proprio accanto a una delle porte d’entrata, c’è un angelo che manda a quel paese. Alcuni lo chiamano l’Angelo blasfemo.

Molte sono le leggende che girano attorno a questa figura. Alcuni studiosi credono che sia l’angelo dei sodomiti (pratica che nella Firenze di quel tempo era molto comune).

Altre leggende narrano che un gruppo di angeli scese sulla terra, a Firenze, per mangiare un pasto decente. Una volta finita la cena in uno dei tanti ristoranti fiorentini, si guardarono l’un l’altro, cercando di convincere l’angelo più vicino a pagare il conto. Nessuno voleva pagare e all’unisono, tutti, si voltarono verso l’ultimo angelo della fila.

Questi avrebbe elegantemente mandato a stendere tutti.
La realtà sembrerebbe diversa: l’angelo, che pare mandare a quel paese chi entra nella cattedrale, è l’ultimo della serie degli Angeli dell’Apocalisse e forse, nelle intenzioni dello scultore, era di crearlo così stanco da farlo appoggiare al muro della cattedrale.

Io preferisco la seconda ipotesi.

L’orologio di Paolo Uccello nel Duomo di Firenze

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All’interno della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, proprio sopra il portone di ingresso principale, c’è un orologio d’autore.
È stato infatti disegnato e voluto da Paolo Uccello.

Rappresenta le ventiquattro ore della giornata, come si usava fare all’epoca. La prima ora è quella centrale (l’ora dopo il tramonto), partendo dal basso. Le lancette girano in senso anti orario (un orologio che viaggia in senso anti-orario, ironia!).
L’ultima, la ventiquattresima, corrispondeva all’Ave Maria serale. Ai quattro angoli, dipinti da Paolo Uccello, ci sono i quattro evangelisti.

Nel 1750 il quadrante fu modificato per farlo diventare di 12 ore, ma nel 1964 fu riportato alle antiche origini.

L’osservazione del sole all’interno del Duomo di Firenze

Una cattedrale così imponente e importante, sembra l’ultimo posto al mondo in cui osservare i fenomeni celesti. Invece, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, è un osservatorio astronomico eccezionale.

Durante la costruzione della cupola, infatti, Paolo del Pozzo Toscanelli, un assistente del Brunelleschi, fissò sotto le finestre della lanterna una tavoletta di bronzo, con un foro di 5 centimetri.

Penetrando nel foro durante il solstizio d’estate, i raggi del sole si proiettano nel pavimento del duomo, dove coincidono perfettamente con un disco di marmo.

L’installazione permise a Toscanelli di osservare il procedere delle eclissi, le macchie solari e anche i passaggi di Venere di fronte al sole.

Non solo, oltre trecento anni dopo Toscanelli, Leonardo Ximens utilizzò il foro fatto per calcolare le variazioni dell’inclinazione terrestre. Ottenne anche il permesso di incastonare nel pavimento una lunga meridiana che diventò la più alta meridiana al mondo.

Il leone di pietra del Duomo di Firenze che uccise un uomo

C’era una volta tale Anselmo, fiorentino che abitava nel centro storico, che era assillato da un sogno ricorrente: sognava di essere divorato da un leone.

La cosa era piuttosto improbabile, vivendo nel centro di una città e non nella savana, ma Anselmo aveva paura. Un giorno, per riuscire a superare questa sua ansia, decise di andare al Duomo, nei pressi della Porta dei Cornacchini, quella che si apre su Via Ricasoli.

Ai lati di quella porta infatti, alla base delle colonne attorcigliate che la incorniciano, ci sono due leoni: una femmina con i cuccioli e un maschio con la bocca spalancata.

Anselmo decise di dimostrare a se stesso che nulla aveva da temere e mise la mano nella bocca del leone. Destino volle che, all’interno della bocca, si annidasse uno scorpione che punse lo sfortunato.

Anselmo morì, proprio come nel suo sogno ricorrente, a causa di un leone.

Se siete curiosi di natura, leggete il post sui 13 segreti che nessuno conosce di Firenze: una vera e propria caccia al tesoro in città che divertirà grandi e piccini.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".