In questo post vi parlo della mia esperienza nel sentiero di trekking sulle Bianche Scogliere di Dover: vi indicherò come arrivarci da Londra, come affrontarlo e dove dormire.

Chi è che non ha mai sentito parlare delle Bianche Scogliere di Dover (in inglese White Cliffs of Dover)?

Quando abbiamo fatto l’itinerario nell’Inghilterra sud-est, devo ammettere che le scogliere di Dover erano il focus principale.

Volevo vedere le scogliere di Dover da tanto tempo, insieme al Castello di Leeds, e ne ho fatto il centro del viaggio.

Ne è valsa la pena?

Sono davvero così spettacolari come tutti dicono?

Oppure sono più belle le Seven Sisters Cliffs?

In questo post, vi dirò tutto, ma proprio tutto quello che c’è da sapere sulla visita alle bianche scogliere di Dover, sul percorso che si può fare sopra le stesse (spoiler: il sentiero è gestito dal National Trust – la nostra Soprintendenza di beni culturali!), sul faro che si trova alla fine del sentiero e su come arrivarci da Londra.

Insomma, vi dirò tutto quello che avrei voluto sapere io prima di andarci.

→ Attenzione: questo post (e le informazioni che contiene) sono basate esclusivamente sulla mia esperienza personale.

Non è un articolo scritto dall’AI… ci siamo capiti?!


Non hai tempo di leggere? Ti lascio nel box qui sotto 3 link da cliccare subito per organizzare la tua visita alle bianche scogliere di Dover:

scogliere di dover viste dal sentiero

Sentiero di trekking: da non perdere durante la visita alle bianche scogliere di Dover

Cosa sono le Scogliere di Dover

Dover è una città portuale nel sud-est dell’Inghilterra, fondamentale per le rotte di navigazione fin dall’antichità.

La sua iconica costa calcarea è stata per secoli un simbolo dell’isolamento del paese.

Era chiamata la “porta d’accesso all’Inghilterra”, grazie alla sua posizione strategica.

Prima che esistessero i viaggi aerei, questa era la prima e l’ultima cosa che i viaggiatori vedevano della Perfida Albione.

La città è il porto più vicino all’Europa nel punto più stretto del Canale della Manica che qui prende anche il nome di Stretto di Dover.

In questo punto, solo 33 chilometri separano la Gran Bretagna dal resto dell’Europa. La Francia è facilmente visibile nelle giornate di bel tempo.

Infatti, durante il trekking sulle scogliere, il nostro telefono spesso si confondeva e pensava di essere in Francia.

Fare escursioni sulle bianche scogliere di Dover è piacevole e può essere fatto da escursionisti di tutti i livelli in poche ore.

Se state cercando una gita di un giorno da Londra e volete vedere qualcosa di veramente spettacolare e iconicamente britannico, vi consiglio caldamente di visitare le Bianche Scogliere di Dover.

Che siate escursionisti seri o semplici amanti delle passeggiate nella natura (come me), vale la pena provare questo celebre sentiero sulla costa.

Ma andiamo nel dettaglio e vediamo di rispondere a qualche legittima domanda su questa celebre città inglese.

Quanto sono lunghe le White Cliffs of Dover?

Le scogliere sono lunghe circa 13 km.

Iniziano vicino a Folkestone e si estendono fino a Kingsdown.

Raggiungono un’altezza massima di 110 metri sul livello del mare.

Perché le Scogliere di Dover sono bianche?

Le scogliere di Dover sono bianche perché composte maggiormente da gesso, un calcare bianco e morbido, di grana molto fine.

Gli strati di gesso si sono accumulati gradualmente nel corso di milioni di anni durante il periodo Cretaceo nell’era Mesozoica.

I gusci e gli scheletri di miliardi di piccole creature marine si sono combinati con i resti di altre creature e alghe e hanno formato il gesso che modella le scogliere oggi.

Quando il fondale marino si è sollevato e le acque ritirate hanno dato origine alle iconiche Bianche Scogliere di Dover.

Visto il mare e il vento erodono costantemente le scogliere, il colore bianco è sempre brillante.

La Gran Bretagna ha numerose “scogliere bianche” che sono tutte spettacolari da vedere, ma le scogliere di Dover sono le più famose.

Durante lo stesso itinerario di cui vi parlavo prima, ho visitato e fatto trekking anche sulle Seven Sisters Cliffs che, a mio parere, sono molto più belle e spettacolari.

Il fatto è che camminando sopra le scogliere di Dover, se ne percepisce l’altezza ma non è che si vedano tantissimo. Non si vedoo di fronte, per capirsi. Come invece si possono ammirare se si arrivasse in traghetto dalla Francia.

Le foto che ho fatto, e che vedete in questo post, rendono l’idea di cosa si veda dal sentiero del National Trust.

Le Seven Sisters, invece, sono hanno più curve e sono più panoramiche.

Io le ho preferite, ma questo non vuol dire che non valga la pena fare trekking sulle bianche scogliere di Dover!

È una di quelle cose che vanno fatte, almeno una volta nella vita.

scogliere di dover viste dal sentiero

Dove si trovano le Scogliere di Dover

Le Bianche Scogliere di Dover si trovano sulla costa del Kent (Inghilterra del sud), lungo le splendide acque turchesi del Canale della Manica.

Si estendono per circa 8 miglia su entrambi i lati della città di Dover.

Direttamente oltre la Manica, c’è la costa della Francia e nelle giornate limpide si vede chiaramente.

Noi siamo stati fortunati ad avere un tempo sereno e fresco.

Ammirando uno scorcio scintillante della Francia oltre la Manica e abbiamo persino ricevuto un messaggio di “Benvenuti in Francia” sui nostri cellulari.

Come arrivare alle Scogliere di Dover da Londra

Non ci vuole molto per arrivare a Dover dalla capitale britannica.

Con il suo mix di panorami unici e ricca storia, le Bianche Scogliere di Dover sono una gita di un giorno facile e molto popolare da Londra.

Da Londra alle Bianche Scogliere di Dover in auto

Noi siamo arrivati in auto, direttamente da Gatwick.

Noleggiare l’auto in Inghilterra è un’ottima idea solo se ve la sentite di guidare a sinistra.

Noleggiando un mezzo piccolo (ammesso che siate in 2/3), il costo da suddividere sarà più economico del treno.

In auto, per arrivare a Dover da Londra, impiegherete circa due ore, tramite la M2 e la A2, o la M20.

Chiaramente c’è da tenere in considerazione il traffico, ma per fortuna c’è Google anche nel Kent.

Il parcheggio presso il Centro visitatori è limitato ma sempre disponibile. Nei giorni più affollati c’è scritto nel cartello che potrebbe essere aperta un’area di sfioro vicino al faro di South Foreland.

Noi siamo stati fortunati e abbiamo trovato posto.

Il parcheggio costa £ 5 per le auto e £ 7 per i camper.

Non è consentito il parcheggio notturno. Il parcheggio è aperto dalle 7:00 alle 19:00.

Date un’occhiata su Discover Cars per avere un’idea del costo del noleggio.

sentiero trekking dover

Da Londra alle Bianche Scogliere di Dover in treno

Se decidete di fare il viaggio da Londra alle Bianche Scogliere di Dover in treno, non vi preoccupate.

I mezzi pubblici britannici sono efficienti e capillari e perfetti per le gite giornaliere disponibili fuori città.

Consiglio PRO: prenotate i biglietti con molto anticipo, risparmierete tantissimo. Io uso sempre OMIO, un servizio online comodissimo per prenotare viaggi in treno in Europa. L’interfaccia è facile da usare e ha il vantaggio che si possono confrontare le varie opzioni.
Consiglio PRO2: Controllate gli orari di arrivo, perché c’è un treno veloce da Londra a Dover che impiega 1 ora e 5 minuti e altri più lenti (i treni regionali che fermano ad ogni paesino) che impiegano oltre 2 ore. Secondo me conviene pagare un piccolo extra per il treno più veloce: arriva quasi un’ora prima e significa risparmiare 2 ore di treno tra andata e ritorno.

I treni per Dover partono da Kings Cross/St. Pancras alla stazione Dover Priory con la South Eastern Railway.

La Dover Priory è vicina all’inizio del sentiero di trekking sulle scogliere, ma non vicinissima. Considerate una di mezz’ora a piedi (in salita).

In alternativa, potete prendere uno dei tanti taxi alla stazione e farvi portare all’inizio del sentiero.

Date un’occhiata al mio post: viaggiare in treno in Gran Bretagna per tutti i dettagli.

Visite organizzate alle Bianche Scogliere di Dover

Sebbene le Bianche Scogliere di Dover siano facili da gestire come tour autoguidato, alcuni di voi potrebbero preferire un tour organizzato.

Ce ne sono numerosissimi che partono da Londra e includono anche altri siti nella zona.

Eccone alcuni:

Dove dormire a Dover

Se come noi decidete di fermarvi a dormire a Dover, potete approfittare del comodissimo Premier Inn Dover Ferries, proprio di fronte al porto.

Ha un parcheggio gratuito proprio di fronte ed è strategico per visitare le scogliere.

In alternativa, cliccate qui per altri hotel su Dover.

La mia esperienza alle scogliere di Dover

SENTIERO SCOGLIERE DI DOVER

L’inizio del sentiero gestito dal National Trust sulle Scogliere di Dover

Il sentiero lungo le scogliere è molto evidente e facile da percorrere.

Noi avevamo portato le scarpe da trekking per camminare sulle Seven Sisters, ma effettivamente non è necessario in condizioni normali.

Quando siamo andati noi era asciutto e un po’ affollato all’inizio, ma allontanandosi sempre di più, diventa quasi solitario.

La maggior parte delle persone viene solo per scattare qualche foto delle scogliere all’inizio del trekking.

Il sole splendeva e c’era una leggera brezza dal mare.

Noi siamo arrivati fino al Foreland Lighthouse (il faro), il percorso gestito dal National Trust.

Ma le scogliere proseguono e il sentiero diventa molto più tranquillo.

I panorami sono mozzafiato lungo il percorso e si può persino osservare una grande quantità di uccelli marini.

Con molte soste per scattare foto, abbiamo impiegato circa tre ore tra andata e ritorno sul sentiero, ma si potrebbe fare anche più in fretta.

Noi siamo andati di buon passo, ma ci siamo fermati spessissimo e poi abbiamo fatto una sosta al faro.

Da alcuni punti, è possibile accedere alle spiagge sottostanti.

Noi non lo abbiamo fatto, purtroppo il tempo era abbastanza risicato e tutto – purtroppo – non c’è entrato.

È interessante notare che il National Trust, che gestisce il sito, ha avviato un programma di pulizia di campi che coinvolge i pony di razza Exmoor e mucche di razza Dexter per aiutare a eliminare le piante invasive a crescita più rapida e quindi per aiutare le piante autoctone meno vigorose a sopravvivere.

Non abbiamo visto nessun pony, ma abbiamo visto parecchie mucche sdraiate nell’erba.

Lungo alcuni passaggi del sentiero sono presenti dei cancelli, presumibilmente per non far scappare le mandrie!

Il Fan Bay Deep Shelter

Se avete tempo e vi interessano le installazioni militari, una delle curiosità delle scogliere è il Fan Bay Deep Shelter.

Si tratta dei resti di una serie di tunnel risalenti alla Seconda Guerra Mondiale scavati nelle scogliere.

Sono pubblicizzati come “lost tunnel”, le gallerie perdute.

Negli anni ’70, si fecero molte opere per rimuovere attrezzature e macchinari bellici dall’interno delle gallerie.

Ma i tunnel stessi, utilizzati dal personale militare che presidiava il luogo, erano troppo costosi e difficili da tombare.

Quindi, furono lasciati stare e gli ingressi sigillati. Questa meraviglia dell’ingegneria, completata in soli 100 giorni nel 1940 e che ospitava più di 150 uomini, fu dimenticata e riscoperta solo nel 2013.

A quel punto, gruppi di volontari si sono mobilitati per restaurare e riaprire i tunnel ai visitatori.

Hanno ripulito le scale e scoperto la sala impianti originale e la sala del generatore che è stata scavata e restaurata.

Hanno anche trovato e restaurato gli “specchi sonori” – giganteschi piatti ricurvi tagliati direttamente nel gesso per concentrare il suono – che erano utilizzati per rilevare gli aerei nemici.

Per visitare i tunnel è necessario un biglietto, che costa £ 10 e ha ingressi contingentati.

Si tratta di una visita guidata, che noi non abbiamo fatto, per cui non so se valga la pena di farla.

Per biglietti e orari di apertura, visitate il sito web del National Trust.

Faro di South Foreland

faro di dover visto dal sentiero

Il faro di South Foreland è stato il nostro punto di arrivo e dal quale poi siamo tornati indietro.

Questo faro vittoriano bianco ha guidato i marinai attraverso lo Stretto di Dover per più di cento anni fino a quando ha smesso di funzionare nel 1988.

È stato il primo faro a utilizzare la luce elettrica.

Sono disponibili visite guidate limitate e si dice che il balcone offra viste mozzafiato sullo Stretto di Dover, sulle Goodwin Sands, sulla costa francese e sulla campagna del Kent.

Purtroppo, quando siamo arrivati noi stava chiudendo e siamo riusciti a goderci gli incantevoli giardini intorno al faro solo per pochi minuti.

All’interno dell’ex cottage del custode del faro c’è una sala da tè: un buon posto per un cream tea in un ambiente retrò assolutamente affascinante!

Noi ci siamo seduti qualche minuto nei tavoli all’aperto dove alcuni avventori avevano portato con loro i vassoi del tè per godersi il sole.

La sala da tè è aperta quasi tutti i giorni dalle 11:00 alle 17:00.

E noi siamo arrivati tardi, quando appunto stava chiudendo.

Altre cose da vedere a Dover

Dover è una città portuale, il centro storico è piccolissimo ma carino.

Sulla città domina il celebre Castello di Dover, un maniero gigantesco a picco sul mare che noi non abbiamo fatto in tempo a vedere (in realtà il trekking sulle scogliere mi interessava di più), ma poi in effetti mi sono pentita di non averlo visto.

Il castello è la più importante attrazione della città, insieme alle scogliere.

Noi abbiamo fatto un giro a piedi ma altro di interessante da vedere non lo abbiamo trovato.

Cosa vedere nei dintorni di Dover

I dintorni di Dover sono molto interessanti (tolto il castello e le scogliere, più della città in sé), con numerosi siti da vedere e non perdere.

Sono tutti luoghi che ho visitato personalmente, da me non aspettatevi niente di meno!

  • Castello di Leeds: definito da tutti “il castello delle fiabe”, era nel mio mirino da tempo. È perfetto da vedere insieme alle scogliere di Dover, dalle quali dista poco meno di 60 chilometri. Leggete il mio post sul Leeds Castle per tutte le info.
  • Castello di Walmer: a soli 10 chilometri a est di Dover, questo castello voluto da Enrico VIII per difendere la costa dai papisti, è stato abitato per ultimo dalla Regina Madre. I giardini sono splendidi. Per il resto, leggete il mio post sulla visita al Castello di Walmer.
  • Rye: villaggio di pescatori delizioso, con case a graticcio e pub centenari abitati da fantasmi. Dalle scogliere impiegherete circa 50 minuti di auto. Per il resto, leggete il mio post su cosa vedere a Rye.
  • Seven Sisters Cliffs: come ho scritto sopra, il trekking sulle Sette Sorelle l’ho preferito a quello sulle scogliere di Dover, perché molto più panoramico. Distano circa 120 chilometri, verso ovest.
  • Canterbury: a soli 30 chilometri a nord ovest di Dover, Canterbury è una delle città medioevali più belle d’Inghilterra. Io l’ho adorata, ha un centro storico davvero spettacolare. Leggete il mio post su cosa vedere a Canterbury per tutte le altre info.
  • Bodiam Castle: se siete fan dei castelli, non perdetevi il Castello di Bodiam!

Domande frequenti

  • La visita alle Bianche Scogliere di Dover è a pagamento? No, non è previsto alcun costo d’ingresso per percorrere il sentiero. Il parcheggio e la visita al Fan Bay Deep Shelter sono a pagamento però.
  • Qual è il periodo migliore per visitare le bianche scogliere di Dover? Sono aperte tutto l’anno, ma il periodo migliore per vederle, a mio parere, è durante la primavera e l’estate. Maggio è un periodo perfetto poiché i campi sono pieni di fiori e le giornate sono lunghe. Io sono andata a fine giugno e mi sono trovata comunque molto bene.
  • Qual è il modo migliore per arrivare alle Bianche Scogliere di Dover? Se non ve la sentite di guidare a sinistra, potete prendere un treno da Londra Kings Cross/St. Pancras fino alla stazione Dover Priory con la South Eastern Railway, poi a piedi o in taxi fino alle scogliere.
  • Cosa portare per un giorno alle Bianche Scogliere di Dover? Come per qualsiasi attività all’aperto, servono scarpe comode, una bottiglia d’acqua, un cappello e, a seconda del tempo, uno strato leggero o una giacca antipioggia. Come ho scritto sopra, noi avevamo le scarpe da trekking ma non sono state necessarie.
  • Il sentiero è aperto di notte? Sì, si può percorrere il sentiero di notte – a proprio rischi e pericolo, non è illuminato -, ma il parcheggio chiude alle 19:00 e il centro visitatori chiude alle 17:00.
  • Posso parcheggiare alle Bianche Scogliere di Dover durante la notte? No, non è consentito il parcheggio notturno.
  • Perché le scogliere di Dover sono bianche? Le bianche scogliere di Dover sono bianche perché sono fatte di calcare molto friabile (gesso!).

ATTENZIONE

Dal 2 aprile 2025, per viaggiare nel Regno Unito, tutti i cittadini europei devono richiedere l’ETA (Electronic Travel Authorisation).

  • Chi deve richiederla l’ETA: tutti i cittadini EU (bambini inclusi) non residenti in UK
  • Quanto dura: 2 anni per viaggi complessivamente non superiori a 6 mesi
  • Quando scade: dopo aver soggiornato complessivamente 6 mesi in UK o alla scadenza del passaporto
  • Quanto costa: 16 sterline
  • Come richiedere l’ETA: online

Questo post è stato scritto da:

Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".