In questo post vi parlerò di cosa vedere a Parigi in 5 giorni.

Si tratta di un elenco di attrazioni assolutamente implementabile: a Parigi le cose da vedere non finiscono mai!

Un viaggio di 5 giorni a Parigi è un’esperienza unica.

La città è piena di attrazioni che vi lasceranno senza fiato.

Dai monumenti storici come la Torre Eiffel, alla storia culturale di luoghi come il Louvre, c’è qualcosa per tutti.

Il modo migliore per vedere tutto ciò che Parigi ha da offrire è esplorandola a piedi.

Camminare per le strade di Parigi è un’esperienza unica, con una moltitudine di caffè, negozi e ristoranti da visitare.

Una volta che avrete esplorato la città durante il giorno, potrete godervi la vita notturna di Parigi – se ancora non vi fanno male i piedi!

La città è nota per il suo divertimento notturno, con una moltitudine di locali, bar e discoteche da visitare.

Personalmente, essendo una creatura diurna, mi piace più guardare in faccia la città di giorno, esplorando, per esempio, le 20 attrazioni più belle di Parigi in 5 giorni.

Un viaggio di cinque giorni a Parigi è un’esperienza indimenticabile, non vi pentirete mai di averla fatta.

Sono stata a Parigi tre volte in vita mia, in vari periodi dell’anno: a Natale, in estate e in autunno.

L’ho trovata sempre elegante e maestosa, non a caso chiamata la Ville Lumiere.

Da prenotare subito per Parigi:

Paris Passlib’ – la carta della città ufficiale di Parigi

che ti permette di entrare in determinate attrazioni saltando la fila.

INDISPENSABILE!

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Le migliori cose da fare in 5 giorni a Parigi


Di seguito vi faccio un elenco dei luoghi da visitare in 5 giorni a Parigi. Sono solo alcuni di quelli inclusi in questo itinerario di Parigi.

  • Torre Eiffel
  • Arco di Trionfo
  • Louvre
  • Champs Elysées
  • Notre Dame
  • Ile de la Cité
  • Lungo Senna
  • Museo d’Orsay
  • Montmartre
  • Basilica del Sacro Cuore
  • Reggia di Versailles
  • Catacombe
  • Musée de l’Orangerie
  • Cimitero Père Lachaise

Naturalmente si tratta di un elenco parziale e assolutamente incompleto.

Di cose da fare e vedere a Parigi ce ne sono a centinaia.

Anzi, più a lungo restate e più vi renderete conto di avere cose da vedere.

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Quando visitare Parigi


Come ho detto sopra, ho visitato la capitale francese diverse volte e in periodi molto diversi tra loro.

Parigi è una città che si fa visitare volentieri in qualsiasi stagione dell’anno e questo itinerario di cose da vedere a Parigi in 5 giorni potete farlo SEMPRE.

  • Estate: la stagione per i viaggi per antonomasia. A Parigi troverete tempo bello e a tratti molto caldo, anche se non mancheranno le occasionali piogge. Il contro è che la città è molto più affollata in questo periodo dell’anno, bisogna tenerne conto soprattutto quando si visitano luoghi come il Louvre o Versailles (acquistare i biglietti saltafila è fondamentale, ma ve ne parlo più avanti).
  • Autunno e primavera: le due stagioni di mezzo (che, si sa, non esistono più), hanno le temperature un po’ più fresche e piove di più, ma c’è il vantaggio di avere molta meno folla.
  • Inverno: nel periodo natalizio e di capodanno la città è splendidamente addobbata e vale la pena visitare alcuni dei negozi solo per vedere le elaborate decorazioni che hanno allestito.

Leggi anche: Cosa fare a Parigi quando piove.

Come arrivare a Parigi


Parigi ha numerose opzioni e collegamenti, per i visitatori che desiderano visitarla.

  • Aereo: Parigi ha ben tre aeroporti internazionali. Lo Charles de Gaulle è l’aeroporto principale per gli arrivi internazionali e dove atterra Air France, mentre Parigi Orly è il secondo aeroporto internazionale più popolare. Orly è dove fanno scalo le compagnie low cost e dove sono sempre atterrata anche io. Date un’occhiata ai costi per un volo su Orly. Anche a Beauvais-Tille atterrano le low cost, ma non ho esperienza in merito a questo hub.
  • Bus: fortunatamente per chi odia volare, adesso esistono anche tratte di bus low cost che arrivano a Parigi e nel resto d’europa. Sono molto economiche e, se non avete troppa fretta, vi portano nella capitale francese in poche ore. Cliccate qui per dare un’occhiata agli orari. 
  • Treno: la Francia ha una linea ferroviaria ad altra velocità molto efficiente. In particolar modo Parigi è molto ben collegata e, se non avete voglia di volare, il treno veloce può essere un’ottima idea per andare nella capitale. Cliccate qui per avere un’idea del costo del biglietto e degli orari di partenza. 
  • Auto: un altra opzione per arrivare a Parigi è con un’auto a noleggio. Non è l’opzione che vi consiglierei, perché molto stancante e costosa, ma è, forse, anche la più bella se avete tempo di fermarvi (per esempio in Alsazia) e godervi il viaggio con calma. Cliccate qui per avere un’idea del costo del noleggio auto. 

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Come muoversi a Parigi in 5 giorni


Parigi ha un’eccellente rete di trasporti pubblici, non ci sarà assolutamente bisogno di utilizzare un mezzo privato.

In particolare il sistema della metropolitana di Parigi è davvero buono, vi permetterà di girare tutte le parti principali della città a un costo minimo. Essendo un’amante della metro, ho apprezzato davvero tanto quella di Parigi (non tanto come la metro di Londra, comunque!).

Per i trasporti pubblici, è possibile acquistare i biglietti t+ che consentono di viaggiare sulla metro, sugli autobus, sui treni RER e perfio sulla funiculare di Montmartre (della quale vi parlo tra poco).

I biglietti t+ sono acquistabili presso le biglietterie automatiche di tutte le stazioni della metro e dei treni (che accettano anche carte di credito).

→ Cliccate qui per vedere tutti i dettagli del biglietto t+.

Per 5 giorni a Parigi, considerate anche l’acquisto della carta dei trasporti Navigo Easy. È una carta ricaricabile che sostituisce i t+ (funziona allo stesso modo, ma può essere utilizzata per più giorni, fino alla fine del credeityo e poi, eventualmente, ricaricata.

Ma quali sono i mezzi pubblici di Parigi?

parigi metro

Metro

La metropolitana di Parigi è il mio mezzo preferito per muoversi in città. La uso quasi sempre; raramente mi sono servita di altri mezzi (in effetti, non mi ricordo proprio di averlo fatto!).

La metro è veloce, conveniente, ha un servizio regolare e copre la maggior parte delle attrazioni di questo itinerario di 5 giorni.

La metropolitana di Parigi è composta da 16 linee e 302 stazioni. È in funzione dalle 5:30 alle 00:40 dalla domenica al giovedì e dalle 5:30 all’1:40 il venerdì e il sabato.

Autobus

Sono circa 70 le linee di autobus che operano nel centro di Parigi.

È possibile che, nel percorso che dovete fare, l’autobus sia più veloce della metropolitana. Considerate l’autobus se, rispetto alla metro, non dovete fare alcun cambio.

Inoltre, l’autobus ha il vantaggio di essere in superficie e potete scoprire la città da un punto di vista diverso.

Il servizio di autobus a Parigi è generalmente attivo dalle 5:30 fino a mezzanotte.

Ci sono anche autobus notturni, conosciuti come “Noctiliens”, che continuano un servizio limitato per tutta la notte. Non ne ho mai usufruito, per cui non vi so dire se siano sicuri o meno.

RER e treni

La rete ferroviaria parigina è suddivisa in treni RER (Réseau Express Régional) – che corrispondono grosso modo ai nostri treni regionali, solo che qui per regione si intende la regione di Parigi, non la Toscana.

Sia la RER che gli altri treni collegano principalmente le parti suburbane della città con il centro città.

Nel centro della città corrono sottoterra e alcune di esse condividono le stazioni della metropolitana.

Tram

Parigi ha anche questa opzione di trasporto su rotaia. Oltre alla metro e alla RER, ci sono anche 10 linee di tram.

Funicolare

Parigi ha anche una funicolare.

Opera esclusivamente a Montmartre e porta fino alla Basilica del Sacre Coeur.

Autobus turistici

Un modo intelligente per spostarsi a Parigi, soprattutto se ci andate per la prima volta, è quello di acquistare un biglietto per un autobus Hop-on-hop-off.

Di solito si tratta di autobus scoperti che visitano le principali attrazioni della città.

La parte migliore è che normalmente il biglietto vale per almeno 24 ore e durante questo periodo di tempo, si può salire e scendere dall’autobus tutte le volte che si vuole.

Tour a piedi di Parigi in 5 giorni


Se è la prima volta che visitate Parigi, vi consiglio di fare per prima cosa un tour guidato.

Io sono una fan dei tour guidati, mi piace scoprire un luogo nel quale non sono mai stata, attraverso le parole di una guida esperta.

Qui di sotto vi lascio qualche tour da tenere in considerazione:

  • Free tour: se non volete spendere troppo, considerate uno di questi free tour, divisi per zone di Parigi (se è disponibile, vi consiglio quello in italiano di Montmartre!);
  • Tour dei passage couvert di Parigi: vi ho parlato dei passaggi coperti nel post su cosa fare a Parigi quando piove, ma anche se splende il sole, scopriteli con questo tour perché non ve ne pentirete!
  • Tour in auto d’epoca con un parigino: decisamente inusuale questo tour fatto con un parigino DOC, che vi porta alla scoperta della città con un’auto fighissima.
  • Quartiere Le Marais: alla scoperta di uno dei quartieri più affascinanti di Parigi con un tour guidato di due ore.

Se niente di quanto sopra ti soddisfa, dai un’occhiata al sito di Get Your Guide per tutte le altre opzioni.

Come risparmiare a Parigi in 5 giorni


Bisogna ammetterlo, Parigi è bellissima ma non è certo una tra le capitali europee più economiche.

Con un po’ di ricerca e organizzazione, però, qualcosa si può risparmiare.

  1. → La prima cosa da fare, per un itinerario a Parigi in 5 giorni come questo, è quella di acquistare una carta turistica, che vi permette di risparmiare – parecchio – sui biglietti di accesso ai vari siti turistici.
  2. → La seconda cosa da fare è di organizzarsi con i pasti. Se per cena vorrete sicuramente godervi un po’ di relax in un bistro del centro, per pranzo fatevi un panino da Paul, che ha negozi e chioschi sparsi in tutta la città.
  3. → Per dormire a Parigi, scegliete una catena come la IBIS Hotels: sono economici, puliti e ne troverete numerosi sparsi in ogni zona della città. Prenotatene uno vicino alla metro e il gioco è fatto!

Itinerario a Parigi in 5 giorni


Eccoci al dunque: dopo essere arrivati a Parigi, aver trovato alloggio e acquistato una carta che ci permetta di risparmiare, ci si allaccia le scarpe e si parte alla scoperta delle 20 attrazioni imperdibili da visitare a Parigi in 5 giorni. 

Tour Eiffel


Non scherziamo, non c’è miglior modo di iniziare una visita a Parigi in 5 giorni se non quello di partire dal suo monumento più iconico, la Tour Eiffel.

La vedrete da ogni angolo della città e di notte è semplicemente stupenda.

Una visita alla Torre Eiffel è paragonabile a quella della Statua della Libertà a New York: sembra banale ma non lo è.

Ci sono diversi modi per godersi la Torre Eiffel. Innanzitutto, puoi semplicemente goderti la vista della torre, per esempio dal Trocadero, dall’altra parte della Senna, o dal Campo di Marte, di cui vi parlo tra poco. Quest’ultimo è quello che preferisco io.

Se non siete mai stati a Parigi, dovete assolutamente salire sulla Tour Eiffel: è un must della capitale francese. Prenotate però i biglietti on line, perché le file sono lunghissime. 

Come arrivare: metro Linea 9, fermata Trocadero; Linea 6, Bir-Hakeim; Linea 8, fermata Ecole Militaire.

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Île de la Cité


Île de la Cité è la piccola isola nel centro di Parigi che ospita, tra gli altri, la Cattedrale di Notre Dame.

È il cuore storico di Parigi ed è la parte più bella, a mio avviso, da visitare la prima volta che si va a Parigi.

Arrivare dalla rive droite della Senna, attraversare Pont Neuf (che a dispetto del nome è il ponte più antico di Parigi) e godersi lo spettacolo è un bel modo di iniziare la propria visita a Parigi.

Prendete la metro fino alla fermata di Louvre-Rivoli o alla fermata del Pont Neuf, camminate lungo la Senna fino ad arrivare al Pont Neuf.

Pont Neuf è il ponte di pietra che attraversa la Senna sul bordo occidentale dell’isola. Dal Pont Neuf, proseguite sempre lungo la Senna fino al Pont des Arts.

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Champ-de-Mars


Le Champ-de-Mars, i Campi di Marte, sono proprio sul retro della Tour Eiffel.

Sedetevi nei suoi meravigliosi prati e fate un bel picnic, come la maggior parte dei parigini e dei turisti.

I Campi di Marte sono lunghi circa un chilometro e, passeggiare tra i suoi viali, i laghetti e le aiuole, è un’esperienza che non può mancare.

La Senna


La Senna è la protagonista indiscussa della città, il riferimento geografico per eccellenza.

Rive gauche e rive droite sono due locuzioni che sentirete spesso nel vostro viaggio a Parigi.

Indicano dove si trova un luogo: se sulla riva destra o su quella sinistra.

Della Senna è implicito.

Una bella esperienza da non perdere a Parigi è una crociera sulla Senna.

Si tratta di un’attività molto popolare e turistica, ma non per questo meno bella.

La crociera sulla Senna è un modo incredibilmente bello e affascinante per scoprire Parigi, comodamente seduti sul ponte di uno dei mille bateaux mouches che solcano le acque di questo mitico fiume.

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Sainte-Chapelle


La Sainte-Chapelle è la prima cosa che ho visto a Parigi e ne sono rimasta affascinata.

Si tratta di una piccola cappella, non è troppo lontana da Notre Dame, che all’interno custodisce oltre 1000 vetrate colorate.

Vetrate che vanno dal pavimento al soffitto. Una vista è assolutamente eccezionale.

  • Biglietti per la Sainte-Chapelle
  • Orari: dal 1 aprile al 30 settembre dalle 9:00 alle 19:00; dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 9:00 alle 17:00.
  • Come arrivare: metro Linea 4, Cite.

Conciergerie


Se vi piace la storia, ma anche se non vi piace, vicino alla Sainte-Chapelle, non perdetevi la visita alla Conciergerie.

Qui è dove le persone venivano imprigionate prima di essere portate in Place de la Concorde per essere giustiziate ed è anche illuogo della detenzione della Regina Maria Antonietta.

Se vi interessa, per risparmiare qualcosa è possibile acquistare il biglietto combo per la Sainte-Chapelle e la Conciergerie.

Notre Dame


Il 15 aprile 2019, Notre Dame ha subito un devastante incendio. La cattedrale e le torri rimarranno chiuse fino a nuovo avviso. Sono attualmente in corso lavori di restauro, con l’obiettivo di riaprire la cattedrale in tempo per le Olimpiadi che si terranno a Parigi nel 2024.

A pochi minuti a piedi dalla Sainte-Chapelle si trova l’edificio religioso più famoso di Parigi, noto per i suoi archi rampanti, le torri gotiche e, naturalmente, per i gargouilles.

Purtroppo, come detto sopra, non è al momento possibile visitare l’interno di Notre Dame, ma potete sempre dare un’occhiata all’esterno.

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Musée d’Orsay


Il Musée d’Orsay è assolutamente imperdibile. 

Forse lo preferisco addirittura al Louvre.

È sito in quella che una volta era una delle principali stazioni ferroviarie di Parigi, la Gare d’Orsay, appunto. Vale quasi la pena visitarlo solo per lo strepitoso atrio centrale.

Il Museo d’Orsay copre l’arte pittorica che va dalla metà del XIX secolo fino all’inizio del XX secolo.

È noto anche come il “museo degli impressionisti” perché si possono vedere opere famosissime, iconiche mi viene da dire, come “La notte stellata” e l'”Autoritratto” di Van Gogh, la “Colazione sull’erba” di Manet, l'”Assenzio” di Degas e moltissimi altri.

Io ne sono rimasta completamente rapita.

  • Biglietto prioritario
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 18:00; giovedì aperto fino alle 21:45; chiuso lunedì.

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Musée de l’Orangerie


Più piccolo del Museo d’Orsay ma altrettanto interessante, è il Museo de l’Orangerie, dove si trovano le “Ninfee Azzurre” di Monet (dipinte nella casa di Giverny).

  • Biglietto
  • Orario: dalle 9:00 alle 18:00, dal mercoledì al lunedì; martedì chiuso.

Sacre-Coeur e Montmartre


Il quartiere di Montmartre si trova distribuito grande collina, in cima alla quale c’è il glorioso Sacre Coeur de Montmartre, un altro degli edifici iconici di Parigi.

Montmartre è un labirinto di graziose stradine, caffè e negozi.

La Basilica è visitabile gratuitamente, ma c’è un piccolo supplemento da pagare per salire sulla torre.

Montmartre è anche un luogo molto popolare per ammirare il tramonto su Parigi.

Vi consiglio di scendere alla stazione della metro Lamarck e di camminare verso la Basilica del Sacro Cuore.

Prima di arrivare alla basilica fermatevi a Place du Tertre. È la classica piazza parigina piena zeppa di artisti.

Poi proseguite per la Basilica del Sacro Cuore, che si trova in cima alla collina più alta di Parigi.

Si può arrivare al Sacro Cuore anche prendendo la funicolare (ve ne ho parlato sopra).

  • Orario: dalle 6:30 alle 22:30.

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Louvre


Il Louvre è uno dei musei più frequentati al mondo, di sicuro uno dei tre più famosi.

Ospita un’incredibile collezione d’arte. L’opera più famosa è chiaramente di un italiano (chissà quanto rode ai francesi!!!): la Gioconda di Leonardo Da Vinci.

Si possono vedere anche la Venere di Milo e lo Schiavo morente di Michelangelo, solo per citarne alcuni.

La mia preferita rimane la Nike di Samotracia: la Vittoria Alata più bella della storia, a mio modestissimo parere.

L’accesso al Louvre è una enorme, gigantesca fila.

In questo caso, acquistare i biglietti online e con accesso prioritario è fondamentale.

Anche se siete in possesso di un Paris Pass o un Paris Museum Pass, dovrete prenotare l’ingresso online sul sito ufficiale. È obbligatorio per i possessori di questi pass e vi consiglio di farlo il prima possibile. Senza prenotazione, non entrerete neanche con il pass.Se i biglietti sono finiti, provate a prenotare un tour guidato che includa l’accesso. 

  • Biglietto
  • Orari: lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 18.00; venerdì dalle 9 alle 21.45; martedì chiuso.

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Arc de Triomphe


L’arc de Triomphe mi ha stupita, lo ammetto.

Mi aspettavo un’attrazione modesta, invece mi è molto piaciuto.

L’Arco di Trionfo, costruito in memoria di coloro che morirono durante la Rivoluzione francese e le guerre napoleoniche, è innanzitutto fotogenico.

Si può salire in cima per una vista sulla città e, in lontananza, sulla Torre Eiffel.

All’interno c’è un piccolo museo che descrive in dettaglio la storia di questo monumento che, alla base, ha la tomba del milite ignoto.

Per raggiungere l’Arco di Trionfo, non attraversate la rotatoria!

Usate uno dei sottopassi e attraversate in sicurezza.

  • Biglietto
  • Orari: dal 1 aprile al 30 settembre, dalle 10:00 alle 23:00; dal 1 ottobre al 31 marzo, dalle 10:00 alle 22:30.

Jardin de Touleries


Sito tra il Louvre e Place de la Concorde, le Touleries sono un giardino alla francese, voluto niente meno che da Caterina de’ Medici, regina di Francia.

Fu creato a corredo del palazzo reale delle Touleries, che sorgeva nelle vicinanze e che fu completamente distrutto da un incendio nel 1871.

I giardini divennero un parco pubblico dopo la rivoluzione francese.

Place de la Concorde


Attraverso il Giardino delle Tuileries si arriva a Place de la Concorde.

Place de la Concorde è la storia di Francia.

In questo luogo, durante la rivoluzione, venivano decapitati i nobili, tra i quali anche re Luigi XVI e la moglie Maria Antonietta.

Anche Robespierre perse la testa in questo luogo.

Oggi, una ruota panoramica giganteggia su Place de la Concorde.

Personalmente non ci sono mai salita, ma se decidete di farlo, ditemi com’è nei commenti.

Magari decido di farci un giro la prossima volta!

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Champs Élysée


La visita alla mitica Avenue des Champs-Élysées è un’esperienza da non perdere.

È una delle zone più famose e rinomate della città.

Gli Champs-Élysées, conosciuti come la strada della moda, ospitano una varietà di boutique di lusso, ristoranti, negozi di souvenir, cinema e persino un circo.

È anche uno dei luoghi preferiti per la vita notturna, con numerosi caffè, pub e discoteche. Una passeggiata lungo gli Champs-Élysées è un’esperienza unica, con un’atmosfera vibrante ed energica, specialmente di notte.

È un posto dove poter vedere le ultime tendenze della moda, sorseggiare un cocktail in uno dei caffè di lusso, o semplicemente passeggiare e ammirare la bellezza della città.

Da Place de la Concorde all’Arco di Trionfo, è una passeggiata di 2,3 chilometri, che si può fare interamente a piedi.

tour de montparnasse

Versailles


La cosa bella di passare 5 giorni a Parigi è che si può andare anche un po’ più fuori dal centro.

E il mio suggerimento è di uscire da Parigi e visitare la reggia per antonomasia: Versailles.

La Reggia di Versailles è una delle più rinomate attrazioni turistiche francesi.

Conosciuta in tutto il mondo per la sua ricca storia e i suoi splendidi giardini, è una destinazione perfetta per una visita di un giorno.

Questo è quanto a mio parere dovrebbe durare la visita. 

O, per lo meno, è quanto è durata la mia!

La Reggia di Versailles è stata costruita come un palazzo dal Re Sole, Luigi XIV, nel XVII secolo.

L’architettura barocca e i giardini sono impressionanti.

Le Petit Trianon e le Grand Trianon (i giardini del palazzo) sono semplicemente incredibili.

La Reggia di Versailles è grande, quindi è meglio programmare con anticipo la propria visita. Vi consiglio di partecipare ad una visita guidata, così da non perdersi nulla.

Vi consiglio anche di arrivare all’apertura, come ho fatto io.

Versailles è un’attrazione turistica molto popolare e diventa più affollata con il passare della giornata.

→ Da non perdere: La Sala degli Specchi. La Sala degli Specchi nella Reggia di Versailles è uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi al mondo. Fu progettata da Luigi XIV nel 1678, come parte dei suoi lavori di ampliamento della Reggia, per essere un luogo di grande lusso e di esclusività. La Sala degli Specchi è una delle più grandi del mondo, ed è decorata con oltre 300 specchi lungo le pareti, che riflettono una grande quantità di luce, creando un’atmosfera di lusso e mistero. Considerate che gli specchi, all’epoca, costavano come un diamante.

Dopo aver visto l’interno del palazzo, una passeggiata negli incredibili e molto vasti giardini è d’obbligo. Per altre informazioni leggete il post: visitare Versailles da Parigi.

  • Come arrivare: prendete un treno (RER C) dal centro di Parigi fino alla Gare de Versailles Chateau Rive Gauche. Il viaggio dura circa 40/45 minuti. Dalla stazione al Palazzo sono dieci minuti a piedi e il percorso è ben segnalato.
  • Biglietto
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:30; chiuso il lunedì; i giardini e il parco sono aperti tutti i giorni e la visita è gratuita.

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Centre Pompidou


Il Centro Pompidou è una delle attrazioni più importanti di Parigi, simbolo di architettura moderna e di arte contemporanea.

Si trova nel Quartiere Latino .

Nato nel 1977 su progetto di Renzo Piano e Richard Rogers.

È composto da tre parti principali: la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, che ospita circa 100.000opere d’arte, il Museo Nazionale di Arte e Cultura, che comprende una collezione di oltre 50.000 pezzi di arte e cultura, e la Biblioteca Nazionale, con una grande collezione di libri, periodici e materiale audiovisivo.

Il Centro Pompidou offre anche un programma ricco di eventi culturali, tra cui mostre, concerti, conferenze e spettacoli di danza. Il Centro è una destinazione unica, dove la cultura e l’arte possono essere godute da tutti.

  • Biglietto
  • Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 21. Chiuso il martedì.
  • Come arrivare: metro linea 11 Rambuteau (linea 11), linea 1 Hotel de Ville, oppure Chatelet (linee 1, 4, 7, 11 e 14).

Catacombe


Le Catacombe di Parigi sono una rete di tunnel sotterranei che si estendono sotto la città di Parigi per quasi 300chilometri.

Sono molto diverse da quelle di Roma e avevano una funzione completamente opposta.

Furono scavati nell’XI secolo per fornire materiale di costruzione per la città e furono usati anche come ossari reali. A partire dal XVIII secolo, le catacombe di Parigi sono state usate come deposito per le ossa del cimitero della città.

Oggi, le catacombe sono aperte al pubblico e sono diventate una destinazione turistica popolare.

Si possono visitare le sale, che contengono oltre 6 milioni di ossa umane, dipinte con disegni e forme artistiche. LeCatacombe di Parigi offrono un modo unico e interessante per scoprire la vita dei parigini nel corso dei secoli.

  • Biglietto
  • Orario: da martedì a domenica dalle 9:45 alle 20:30.

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Père Lachaise


Il Cimitero di Père Lachaise è uno dei più famosi cimiteri monumentali al mondo.

Situato nel XX arrondissement della città, è uno dei più grandi cimiteri urbani al mondo ed è anche uno dei più visitati.

Fondato nel 1804 ed è diventato presto il luogo di sepoltura per i più illustri cittadini di Parigi.

Tra questi ci sono alcuni dei più grandi artisti, musicisti, poeti e scrittori della storia francese, come Édith Piaf, m anche star e artisti internazionali come Jim Morrison e Oscar Wilde.

Inoltre, alcune delle tombe più famose e più visitate del cimitero sono quelle dedicate all’imperatore Napoleone, allo scrittore Molière e all’attrice Sarah Bernhardt.

  • Orari: tutti i giorni dalle 8:00 alle 17:30; il sabato apre alle 8:30
  • Biglietto: gratuito
  • Come arrivare: metro linee 2 e 3 Père Lachaise

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L’esperienza di Paola al Père Lachaise

Sono appena arrivata a Parigi, sono sola e sono in ansia perché il giorno dopo tengo la mia prima presentazione a un convegno… alla Sorbonne.

Piove e fa freddo.

La cosa più logica da fare mi sembra quella di inforcare ombrello e stivali e andare in un cimitero.

Comunque non vado in un cimitero a caso, vado al Père Lachaise, strategicamente a 10 minuti a piedi dal mio alloggio.

Il Père Lachaise è quel cimitero famoso perché: 1) ha le tombe di Jim Morrison e Oscar Wilde, fra molti altri personaggi famosi e 2) è grande ma non grandissimo eppure, nonostante le mappe, riuscirete sempre a perdervi e a non trovare la tomba per cui siete andati fin lì.

Infatti mi succede esattamente questo. Io vado per rendere omaggio a George Mélies e finisco con il girare un paio d’ore a vuoto.

FYI, l’atmosfera di quel posto è davvero magica. Non lugubre, proprio magica.

Comunque, allo scadere della terza ora decido che ho fame e che è ora di rinunciare al mio Alto Proposito.

Sto per uscire quando mi rendo conto che c’è un angolo, a sinistra dell’entrata, che non ho esplorato. Ci vado, e la Sua tomba è lì. Seminascosta.

Mi ci siedo sopra e gli lascio un bigliettino.

Ecco, ho fatto la cosa per cui di solito prendo per il culo la gente.

Non ditelo a nessuno.

Disneyland Paris


Dopo tanta storia e cultura, ci vuole un po’ di sano svago commerciale.

Il vantaggio di visitare Parigi in 5 giorni è che, volendo, si può passare un’intera giornata in un parco a tema.

Disneyland Paris è un parco a tema situato a Marne-la-Vallée, a circa 32 km a est di Parigi.

È stato inaugurato il 12 aprile 1992, come il più grande parco divertimenti d’Europa.

Io ci sono stata solo 2 volte. 😉

Ospita due parchi a tema: Disneyland Park, ispirato all’originale Disneyland di Anaheim, in California, e Walt Disney Studios Park, che si concentra sugli aspetti della produzione cinematografica e televisiva.

Il complesso offre una vasta gamma di ristoranti, negozi e divertimenti, tra cui il castello della Bella Addormentata, montagne russe di ogni tipo, la parata di carri Disney e una serie di spettacoli teatrali e musicali.

Il parco offre anche una serie di alberghi convenzionati che offrono servizi aggiuntivi, come una spiaggia artificiale, una piscina per bambini e un cinema. È un luogo magico per grandi e piccini, dove i sogni diventano realtà.

Se viaggiate con i bambini, leggete DisenyLand Paris: manuale di sopravvivenza per genitori.

Una curiosità su Parigi: i conigli de l’Hotel des Invalides


Un paio di anni fa passeggiando per Parigi ci siamo fermati davanti all’Hôtel des Invalides a scattare qualche foto.

Zona centralissima, traffico abbondante e automobili anche dentro il giardino antistante il complesso barocco. Ad un certo punto nel prato vediamo un veloce movimento e il primo pensiero è che si tratti di uno scoiattolo.

Il tempo di aggirare l’albero e… sorpresa!

A quanto pare, infatti, il giardino dell’Hôtel è diventato il quartier generale di un nutrito gruppo di conigli selvatici che se ne vanno in giro tra turisti curiosi e mezzi di servizio senza il minimo imbarazzo.

Ovviamente ho costretto tutti ad una sosta prolungata per godermi i loro musi buffi che spuntavano da sotto gli alberelli e guardarli mentre si ricorrevano beati sull’erba come se si fossero trovati in alta montagna e non nel pieno centro della Ville Lumière.

Se passate per Parigi, fermatevi a salutarli!

Vi regaleranno sorrisi che vi resteranno nel cuore e ripartirete più carichi alla scoperta delle meraviglie della città.

F.A.Q.


  • Quanti giorni ci vogliono per visitare Parigi? Considerate di trascorrere almeno tre giorni a Parigi; 5 giorni sono perfetti, 10 ancora meglio. Se non avete tanto tempo, considerate sempre che Parigi è a meno di due ore di volo dall’Italia e potrete sempre tornare. 5 giorni sono il tempo sufficiente per visitare le attrazioni principali ed esplorare alcuni quartieri del centro.
  • Qual è il periodo migliore per visitare Parigi? da giugno a settembre è sicuramente il periodo migliore dal punto di vista meteo, ma anche il più affollato. Se riuscite ad andare a settembre, forse, potrete coniugare bel tempo e meno affollamento.
  •  Qual è il modo migliore per spostarsi a Parigi? Dal mio punto di vista visitare Parigi a piedi p il modo migliore, ma usare la metro per fare gli spostamenti più lunghi è fondamentale. La metro è il mezzo più veloce. emeno costoso.
  • Parigi è costosa da visitare? Abbastanza. Più economica del Giappone, molto più costosa di Barcellona. Come vi ho indicato sopra, qualche trucco per risparmiare c’è, ma comunque, essendo una meta molto famosa e frequentata, non si può scendere al di sotto degli 80/100 euro al giorno.

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".