In questo post vi faccio fare un interessante itinerario a Londra in 2 giorni! 

Vi indico oltre 25 cose molto interessanti da non perdere a Londra, con mappe per non perdervi mai nella capitale britannica e, alla fine del post, vi lascio anche un comodo PDF da poter scaricare e portare sempre con voi.

Questo post può contenere link affiliati. Sono collegamenti che, se cliccati, portano una commissione di vendita all’autore, senza che il lettore paghi niente.

Se stai pianificando un viaggio e vuoi capire cosa vedere, questo itinerario a Londra in 2 giorni a piedi è la soluzione perfetta per ottimizzare i tempi senza correre.

Ho progettato questa guida per permetterti di visitare le attrazioni più importanti del centro storico e dei mercati reali in 48 ore, seguendo un percorso lineare e geograficamente sensato, senza fare avanti e indietro.

​Sono andata a Londra tantissime volte e ho soggiornato in questa splendida città per più e più giorni.

Ho visitato Londra in 4 giorni, Londra in 3 giorni, ho visitato Londra quando piove e ho visitato Londra in inverno.

Attenzione: come al solito, è il mio è un itinerario vero, che tiene conto dei tempi di percorrenza, degli spostamenti e dei tempi di visita delle varie attrazioni.

Online troverete tanti itinerari con mille cose da vedere al giorno.

Non sono itinerari realistici!

Sono post scritti dall’AI o da copywriter che non hanno mai visitato la città e non sanno di cosa parlano.

Io scrivo prima di tutto per aiutare i miei lettori a visitare Londra in 2 giorni a piedi e ad amarla come la amo io.

Tiene conto dei reali tempi di percorrenza e di visita, ipotizzando una splendida serie di giornate senza pioggia, perché si sa: Londra va vissuta per strada! Chiunque sia stato a Londra almeno una volta, sa che la capitale inglese dà il meglio di sé e si fa ammirare dai suoi marciapiedi e dai suoi vicoli.

Ecco cosa troverai in questa guida passo-passo:

  • Mappe ottimizzate per ogni singolo giorno, pronte da aprire su Google Maps.
  • Consigli burocratici e pratici aggiornati sulle novità dei trasporti contactless e sul documento obbligatorio ETA.
  • itinerario in PDF da scaricare gratis a fine post e portare sul telefono.

Tabella di riepilogo dell’itinerario a piedi Londra in 2 giorni


Giorno Focus del Percorso Tappe Principali Tempo
1 Cuore Storico & Tamigi Oxford St ➔ Piccadilly ➔ Leicester Sq ➔ Covent Garden ➔Trafalgar Sq ➔ Big Ben & Westminster ➔ London Eye 1h 30′
2 Mercati, Parchi & Musei Portobello Market ➔ Notting Hill ➔ Holland Park (Kyoto Gardens) ➔ Hyde Park ➔ South Kensington (Musei Gratis) ➔ Buckingham Palace & St. James’s Park 2h
 

Hai fretta? Ecco qualche link da prenotare al volo!

Se vuoi qualcosa in più dai tuoi 2 giorni a Londra, puoi anche leggere:

londra in 2 giorni

Informazioni Utili Prima di Partire per Londra

Prima di addentrarci nell’itinerario di Londra in 2 giorni, vi do qualche rapido consiglio su dove dormire, dove mangiare e su come muoversi nella capitale britannica.

Sono consigli al volo, all’interno di ogni paragrafo vi lascio anche il link ai vari post, ben più articolati, che ho scritto sull’argomento.

Come al solito, si tratta di consigli basati sulla mia esperienza; prendeteli come tali e adattateli alle vostre esigenze.

Come Richiedere l’ETA per il Regno Unito (Obbligatorio)

Per viaggiare a Londra non basta più il passaporto. Tutti i cittadini europei (bambini inclusi) devono richiedere l’**ETA (Electronic Travel Authorisation)** prima di partire.

Ecco tutto quello che c’è da sapere in sintesi:

  • Che cos’è: Un’autorizzazione di viaggio elettronica legata digitalmente al tuo passaporto.
  • Quanto costa: £16 (circa 19€) a persona.
  • Quanto dura: Ha una validità di 2 anni e ti permette di fare più viaggi (fino a 6 mesi consecutivi per soggiorno).
  • Come si richiede: Esclusivamente online tramite l’app ufficiale “UK ETA” o sul sito del governo britannico.
  • Tempistiche: Di solito viene approvato in poche ore, ma richiedilo almeno 3 giorni prima del volo per sicurezza.

 Consiglio Pro: Fai attenzione ai siti intermediari che ti chiedono cifre maggiorate. Usa solo i canali ufficiali del governo del Regno Unito!

Come arrivare a Londra

First thing first, come direbbero a Kensington.

Se arrivate a Londra in aereo, dovrete arrivare in centro.

A seconda dell’aeroporto nel quale atterrate, il centro di Londra si troverà più o meno distante.

Se non avete voglia di sbattervi troppo, il modo più comodo di arrivare fino a Londra, da qualsiasi scalo, è quello di prenotare dall’Italia, un transfer privato (sempre disdicibile fino a 24 ore prima dell’arrivo!).

Da tutti gli aeroporti, il mezzo più economico per arrivare in centro è il bus: il Terravision.

Se preferite viaggiare in treno, leggete il mio post su come utilizzare i treni nel Regno Unito oppure andate direttamente su OMIO per prenotare un biglietto.

lamp post londra

Dove dormire a Londra

Nel post Dove dormire a Londra vi ho fornito tutte le dritte che conosco sulle migliori zone di Londra in cui soggiornare per ogni esigenza: se siete con i bambini, se volete fare shopping, se vi piace la letteratura inglese, ecc… quindi vi rimando a quel post!

In questo paragrafo, mi limiterò a consigliarvi tre hotel a diverso budget, sempre centrali, giusto per darvi un’idea di dove dormire a Londra, se non sapeste dove sbattere la testa:

Considerate sempre che gli hotel che vi consiglio sono puliti, è l’unico parametro che controllo sempre io.

Posso adattarmi a tutto, ma sulla pulizia non riesco a transigere!


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murale gatto metro londra

Dove mangiare a Londra

Tutti credono che a Londra si mangi male.

Niente più lontano dal vero!

Quello che è certo è che gli inglesi, in generale, non abbiano una tradizione culinaria con una buona fama, ma Londra è forse la città più multiculturale al mondo e, credetemi, di ristoranti inglesi, a Londra, ne ho sempre visti pochissimi.

A parte il sunday roast che si mangia nei pub, chiaramente.

Personalmente ho sempre mangiato molto bene nella capitale britannica, proprio grazie alle infinite possibilità che offre.

Ecco alcune delle catene di ristoranti nelle quali mi piace mangiare.

Si trovano sparse in tutta la città, le troverete davvero ovunque.

  • Wetherspoon’s: se vi piacciono i pub inglesi: questa catena ha rilevano numerosissimi classici pub in tutto il Regno Unito. Scaricate la loro app, scegliete il locale in cui siete, indicate il numero del tavolo, ordinate e pagate dalla app e restate comodamente seduti. Il cameriere vi porterà il vostro ordine senza che dobbiate interagire con nessuno. Ottimo  chi non si sente tanto sicuro con l’inglese!
  • LEON: si tratta di un fast food bio che ho scoperto da poco, ma che fa prodotti buoni ed economici; adattissimo anche ai vegetariani. Sono sparsi in tutta la città!
  • Wagamama: se vi piace il cibo giapponese, siete nel vostro regno. Anche in questo caso, si tratta di una catena di ristoranti diffusissima in tutto il Regno, che ha preso il sopravvento soprattutto dopo la pandemia di Covid-19.
  • Pret-a-Manger: se vi va solo un panino, da pret-amanger lo troverete di sicuro. Sinceramente non mi sono mai servita, non amando i panini già preparati e confezionati (odio maionese e salse varie), ma sono veramente ovunque – se avete fame, un pret-a-manger lo trovate.
  • GREGGS: a proposito di panini, paste salate e insalate, anche da GREGGS avrete pane per i vostri denti. Se avete fretta, scaricate la app, ordinate e passate a ritirare nello shop più vicino a voi.

Come avrete notato, non ci sono catene di ristoranti simil-italici.

Questo perché quando sono all’estero non vado mai a mangiare nei ristoranti italiani, figuriamoci nelle catene dei ristoranti che fingono di essere italiani.

Ma se proprio non riuscite a stare senza i sapori di casa, anche a Londra potete trovare cibo italianissimo buono e senza spendere un rene.

Si tratta di MY TORTELLINI, un minuscolo ristorante italiano al numero 187 di Finchley Road (South Hampstead). Il proprietario, Roberto, è un modenese DOC, fa la pasta a mano e si fa spedire la robina buona per fare il ragù direttamente dall’Italia.

Cibo di strada

Se c’è una cosa nella quale Londra è fortissima è lo street food.

Lo street food a Londra è fantastico.

Ci sono famosi mercati di street food come Borough Market e Camden Market, ma troverete food truck sparsi un po’ in tutta la città.

Si tratta, per la maggior parte, di cibo etnico e non esattamente a buon prezzo – quello no – ma sulla qualità e sulla bontà, non si discute!

porta di pub a londra

Come muoversi a Londra con i pagamenti contactless

Nel post come muoversi a Londra ho spiegato veramente tutto – ma proprio tutto – sui mezzi di trasporto della capitale britannica.

Questo itinerario di 2 giorni a Londra è fatto per muoversi quasi esclusivamente a piedi, ma comunque vi metto un breve sunto di tutti i mezzi che potete prendere nella capitale britannica.

  • Metropolitana: detta anche la Tube. Il mezzo di trasporto londinese per eccellenza
  • Overground: come la metro, ma in superficie
  • DLR: come la overground, ma va e viene dalla zona delle Docklands
  • Treno
  • Autobus
  • Funivia: sembra strano, ma a Londra c’è anche quella, a Greenwich
  • Taxi: il classico black cab nero.

Dimentica le lunghe file alle macchinette automatiche e non sprecare soldi per i singoli biglietti.

Il modo più economico e intelligente per usare la Tube e i bus rossi è usare la tua carta contactless.

Le regole d’oro per non sbagliare:

  • Niente biglietti fisici: basta avvicinare la tua carta di credito, di debito contactless o lo smartphone (Apple Pay/Google Pay) direttamente ai tornelli della metro o al lettore del bus (è un simbolo rotondo giallo, non potete sbagliare).
  • Usate sempre la stessa carta: Il sistema calcola automaticamente un “tetto massimo giornaliero” (Daily Cap). Una volta raggiunta quella cifra, tutti i viaggi successivi della giornata saranno gratis. Ma se cambiate carta durante il giorno, pagherete il doppio!
  • Tap in e Tap out: In metropolitana dovete passare la carta sia all’ingresso che all’uscita per far calcolare la tariffa corretta. Sui bus, invece, si passa la carta solo quando si sale. La tariffa è fissa.

E la Oyster Card? La famosa tessera di plastica blu oggi conviene solo se la tua banca applica commissioni altissime per i pagamenti all’estero, dato che ha un costo iniziale di £20.

eSIM e Roaming: Come Avere Internet in Viaggio

ROAMING A LONDRA: ATTENZIONE AI COSTI NASCOSTI

Dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea (Brexit), i costi della telefonia sono cambiati drasticamente.

Londra non rientra più automaticamente nel regolamento europeo “Roaming Like at Home”.

Questo significa che, se non fai attenzione, rischi di trovarti con il conto telefonico prosciugato appena accendi lo smartphone in Inghilterra. 

Ecco come muoverti per navigare in totale tranquillità: 

  • Controlla il tuo operatore prima di partire: Alcune compagnie telefoniche italiane (come Iliad, Fastweb o Vodafone, a seconda della tua tariffa) includono ancora una quota di Giga gratuiti nel Regno Unito. Chiama il servizio clienti o controlla l’app della tua SIM prima del volo.
  • Il trucco della eSIM per il Regno Unito: Se il tuo operatore non include Londra nella tua offerta, la soluzione più comoda, economica e veloce è acquistare una eSIM (SIM virtuale) online prima di metterti in viaggio.
  • Che cos’è una eSIM: È una scheda telefonica digitale che si attiva sul telefono tramite un semplice codice QR. Non devi rimuovere la tua SIM italiana e mantieni il tuo numero WhatsApp attivo. Acquistala qui.
  • I vantaggi principali: Compri solo i Giga che ti servono (es. 5GB o 10GB per 2 o 3 giorni), paghi una cifra fissa molto bassa e hai internet funzionante non appena l’aereo atterra a Stansted, Heathrow o Gatwick.
  • Verifica la compatibilità: Assicurati solo che il tuo smartphone supporti le eSIM prima dell’acquisto (quasi tutti i modelli recenti di iPhone, Samsung e Google Pixel lo fanno).

Consiglio Pro: Evita di affidarti esclusivamente al Wi-Fi pubblico della città o dei pub. Per usare le mappe mentre cammini a piedi o per controllare l’app della metropolitana in tempo reale, avere una connessione dati stabile sul telefono è fondamentale!

Itinerario Londra Giorno 1: il Cuore del Centro Storico

Come ho scritto nell’introduzione, questo itinerario a piedi a Londra in 2 giorni, è fatto soprattutto per vedere la città dalla strada e visitare cose che sono all’esterno.

Ci sono anche cose da vedere dentro, ma per la maggior parte, lasceremo musei e visite nel caso in cui si mettesse a piovere all’improvviso.

D’altra parte, a Londra le showers (le piogge improvvise ma rapide, che vanno e vengono rapidamente) sono sempre in agguato e noi saremo pronti ad affrontarle!

Comunque, restiamo positivi.

Ho pensato a questo itinerario nel caso in cui non piova affatto.

Qui sotto, nella mappa, vedete il percorso che faremo nel primo giorno:

  • Se, a parte quello che vi indico, avete voglia di vedere qualcosa di più particolare, leggete il mio post sulle curiosità di Londra.

Tappa 1: Oxford Street e lo Shopping da Selfridges

Iniziamo la giornata e l’itinerario di Londra in 2 giorno con la famosa Oxford Street.

Partiamo al mattino presto, perché Oxford Street è sempre molto affollata e la mattina, secondo me, è uno dei pochi momenti in cui si può godersela in relativa santa pace.

Oxford Street divide due quartieri che personalmente adoro: Marylebone (a nord) da Mayfair (a sud).

I negozi in questa zona sono di lusso, ma non solo.

Al numero 400 di Oxford Street, non perdetevi Selfridges che, oltre a essere all’interno di un edificio bellissimo, è anche uno dei department store (centri commerciali) più antichi del Regno Unito.

Aprì nell’epoca edoardiana, nel 1909.

Non potete sbagliare, ha una facciata con imponenti colonne classiche e uno splendido orologio art decò sulla facciata.

In Oxford Street io faccio principalmente quello che gli inglesi chiamano window shopping – guardo le vetrine.

Voi fate un po’ come vi pare, però godetevi Oxford Street perché è proprio bella.

CONSIGLIO PRO: tra Oxford Street e Piccadilly si trova Bond Street. In questa strada troverete i più esclusivi negozi di moda italiani e la famosissima casa d’aste Sotheby’s.

edificio strada londra

Tappa 2: Piccadilly Circus e Carnaby Street

Oxford Street → Piccadilly Circus: 14 minuti a piedi

Da Oxford Street si può raggiungere a piedi Oxford Circus, lungo Regent Street e poi la celebre Piccadilly Circus.

Piccadilly Circus è l’equivalente di Times Square a New York.

Ci sono i classici giganteschi cartelloni pubblicitari luminosi, la fontana in mezzo con Eros (che poi Eros non è, ma rappresenta la carità cristiana a resta praticamente invisibile nella folla), gli attraversamenti pedonali e gli artisti di strada con le immense folle che li ammirano.

Tutto questo chiaramente al mattino sarà in tono minore.

Alla sera la follia è totale. Il sabato sera è invivibile!

Se vi piace il marasma, venite a Piccadilly a cena e impazzirete totalmente.

CONSIGLIO PRO: Date un’occhiata anche alla colorata Carnaby Street, parallela a Regent Street. È la strada della Swinging London, degli anni ’60, delle minigonne e dei Rolling Stones.
 

Tappa 3: Leicester Square (Anteprime e Biglietti Musical)

Piccadilly Circus → Leicester Square: 4 minuti a piedi

Si pronuncia lèstaah, così non vi sbagliate!

Da Piccadilly Circus si arriva in pochi minuti a Leicester Square.

Leicester Square è il luogo del red carpet londinesi. È quel posto dove fanno le anteprime dei film a Londra.

Ci sono numerosissime sale cinematografiche ma soprattutto c’è il chiosco che vende i biglietti scontati per i musical dopo le 18.

Si trova proprio al centro della piazza, non potete non vederlo!

Se volete vedere un musical mentre siete a Londra, dopo le 18 Leicester Square è il posto in cui essere per comprare i biglietti.

Tappa 4: Covent Garden e il Mercato di Apple Market

Leicester Square → Coven Garden: 7 minuti a piedi

Da Leicester Square andate poi a Covent Garden, che si trova a soli 7 minuti a piedi.

Covent Garden è uno dei quartieri più carini e più celebri di Londra.

Il mercato coperto di Covent Garden è perfetto per acquistare dei souvenir di pregio: li trovate nella parte centrale chiamata Apple Market.

Troverete bancarelle con prodotti artigianali carini e non scontati da portare a casa.

Se siete tanto fortunati da capitarci durante il periodo natalizio, poi, le decorazioni sono semplicemente bellissime!

CONSIGLIO PRO: se inizia a piovere, sul lato sud-est della piazza, trovate il London Transport Museum, il paradiso per i più piccoli, pieno zeppo di simulatori da provare!

CONSIGLIO PRO 2: a 8 minuti a piedi dalla piazza centrale di Covent Garden, si trova il famosissimo Neal’s Yard, una piazzetta molto instagrammabile dove le facciate dei negozi – tutti biologici – sono colorate e decorate in modo eccentrico.

londra in 2 giorni itinerario

Tappa 5: Trafalgar Square e la National Gallery

Covent Garden → Trafalgar Square: 8 minuti a piedi

Dopo Covent Garden, andate a piedi fino a Trafalgar Square.

Questa gigantesca piazza monumentale fu rimaneggiata nell’ottocento da John Nash e chiusa finalmente al traffico nel lato nord.

Il protagonista è senz’altro l’Ammiraglio Nelson, che svetta sulla sommità della colonna che dal 1843 domina la piazza dai suoi 53 metri di altezza.

CONSIGLIO PRO: Se piove, infilatevi nella National Gallery o nella National Portrait Gallery, due dei Musei gratis di Londra, le cui entrate sono direttamente da Trafalgar Square.

CONSIGLIO PRO 2: Se vi piacciono le librerie, da Trafalgar Square inizia Charing Cross Road, una delle strade più famose di Londra che ospita decine di librerie.

Tappa 6: Westminster Abbey, House of Parliament e Big Ben

Trafalgar Square → Westminster Abbey: 15 minuti a piedi

Da Trafalgar Square è a pochi passi dal fiume, dove vedrai due delle più iconiche attrazioni di Londra.

Dopo 5 anni di restauro, dal 2022 è di nuovo possibile visitare il Big Ben.

Che poi Big Ben è il nome della campana che suona, la torre ora si chiama Elizabeth Tower.

Personalmente, ho visitato il Palazzo del Parlamento e l’Abbazia di Westminster, ma non ho mai visitato la Elizabeth Tower.

Se avete voglia di salire i gradini e fate la visita, fatemi sapere nei commenti com’è, perché sono molto curiosa di sapere!

Clicca qui per acquistare il biglietto d’ingresso all’Abbazia di Westminster!

westminster palace elizabeth tower

Tappa 7: London Eye (la Ruota Panoramica sul Tamigi)

Westminster → London Eye: 9 minuti a piedi

Proprio dall’altra parte del Tamigi è facilissimo vedere quello che oramai è diventato una delle icone di Londra: il London Eye.

Sì, è super turistico, ma la vista è incredibile.

Io ci sono salita solo una volta, ma è stato davvero indimenticabile.

Leggete il mio posto su come salire sul London Eye.

Da uno dei suoi pods (è così che si chiamano le cabine a forma di uovo) si ha una vista a 360 gradi sul Tamigi, sul Parlamento e sulla Elizabeth Tower da un lato, e sulla Cattedrale di St. Paul, sul Tower Bridge e sullo Shard dall’altro.

È una delle attrazioni più famose di Londra, quindi la coda può diventare molto molto lunga.

Il mio consiglio è di acquistare i biglietti online in anticipo, in modo da poter saltare la coda.

Dopotutto, se passate solo due giorni a Londra, non sprecateli in fila!

Clicca qui per acquistare il biglietto salta fila per il London Eye!

london eye al tramonto


A questo punto, sarete arrivati al pomeriggio inoltrato, a seconda della velocità del vostro passo o delle visite.

Quelle che seguono sono delle alternative ai luoghi che ho inserito sopra, oppure, delle cose da aggiungere se avrete fatto particolarmente in fretta l’itinerario che vi ho proposto.

Ricordatevi comunque sempre che:

 

Itinerario Londra Giorno 2: Mercati, Parchi e Musei

Dopo una notte riposante in uno degli hotel che vi ho consigliato nel post dove dormire a Londra, siete pronti a ripartire di slancio!

Nel secondo giorno dell’itinerario di due giorni a Londra, ci concentreremo nelle zone iconiche della città.

E da dove partire se non dal mercato di Portobello, Signora mia?

Come ho fatto per il primo giorno, qui sotto vi metto la mappa con il percorso da fare:

Tappa 1: Portobello Road Market (Il Mattino è il Momento Migliore)

Forse non tutti sanno che… nell’800 il mercato di Portobello era quello di contadini e zingari che venivano a Portobello Road per mostrare e vendere le loro merci.

Le bancarelle dell’usato si sono progressivamente espanse fino a occupare l’intero quartiere.

Ma non c’è solo il vintage a Portobello: ci sono anche antichità preziose e curiosità e amenità varie.

Io a Portobello ho comprato sempre poco, ma in modo molto mirato: una stampa antica per la mia mamma, una borsa degli anni ’60 per me, una pochette per una mia amica.

Fatemi sapere nei commenti quali “gioielli” trovate voi, sono curiosa!

  • CONSIGLIO PRO: Anche Portobello Road è sempre molto affollata, il mio consiglio è di andare al mattino, dalle 10 alle 12, per riuscire a godervela al massimo senza dover fare a spintoni per entrare nei negozi più carini.
  • Cosa trovi: Non solo vintage, ma anche oggetti da collezione, stampe antiche, borse d’epoca e curiosità di ogni tipo.

Tappa 2: Notting Hill e le Famose Case Colorate

Portobello Road Market → Notting Hill: 9 minuti a piedi

Se siete della X generation come me, quando sentite il nome Notting Hill, non potrete fare a meno di pensare a Julia Roberts e Hugh Grant e al fortunato film che nei primissimi anni 2000 prese il nome dall’omonimo quartiere nord londinese.

A pochissimi minuti da Portobello Road, sorge questo quartiere fatto da case neoclassiche dai colori pastello, che negli anni ’60 ha visto una fortissima immigrazione caraibica.

  • La sua storia: Negli anni ’60 ha accolto una fortissima immigrazione caraibica. Proprio per questo, a fine agosto, qui si tiene il famosissimo Carnevale di Notting Hill.
  • Cosa fare: Non ci sono monumenti specifici, ma il vero lusso è perdersi a piedi tra i suoi vicoli eleganti e scattare foto alle facciate colorate. Il quartiere è oggi occupato da altissima borghesia.

  • Hai voglia di visitare un palazzo reale? Non perderti Hampton Court Palace, la corte del famigerato Enrico VIII

Tappa 3: Holland Park e i Giardini Giapponesi (Kyoto Gardens)

Vi consiglio di fare un salto a Holland Park, anche se avete poco tempo, per numerosi motivi.

Questo parco è profondamente diverso dagli altri spazi verdi di Londra perché nacque come giardino privato di una residenza nobiliare (Cope’s Castle).

  • I Kyoto Gardens: Inaugurati nel 1991 in onore del festival giapponese, sono una vera oasi zen con laghetti pieni di carpe koi, ponticelli in pietra e piccole cascate.
  • Incontri speciali: Se cammini con attenzione lungo i sentieri all’ombra, potresti avvistare i pavoni reali che vivono liberi all’interno del parco.

Tappa 4: Hyde Park e la Passeggiata Verso il Lago Serpentine

Notting Hill → Hyde Park: 30 minuti a piedi

A questo punto, è giunta l’ora di visitare un parco.

Londra è piena di parchi, basta leggere il mio post sui parchi di Londra per capire quanti sono.

I parchi di Londra sono leggendari, ma Hyde Park è senza dubbio il più famoso e il più grande del centro cittadino.
 
È il vero polmone verde della capitale, un’oasi di pace assoluta lontana dal traffico.
  • Cosa vedere: Camminando verso est puoi costeggiare il Serpentine, il grande lago artificiale che taglia in due il parco.
  • I Kensington Gardens: Proseguendo la passeggiata si sconfina nei Kensington Gardens, dove puoi ammirare l’esterno di Kensington Palace, l’antica residenza di Lady Diana.

hyde park

Tappa 5: South Kensington (Il Quartiere dei Musei Gratuiti)

Hyde Park → South Kensington: 5 minuti a piedi

Il quartiere di South Kensington è uno dei più posh di Londra.

Vi dico solo che qui vi abitavano Lady Diana e Freddy Mercury negli anni ’90.

Una volta attraversato Hyde Park verso sud, vi troverete davanti all’Albert Memorial.

Si tratta di una gigantesca edicola gotica del 1876, dedicata al Principe Albert, coniuge prematuramente scomparso – e amatissimo – della Regina Vittoria.

Oltrepassata la quale, vi troverete catapultati direttamente a South Kensington.

Si tratta di un quartiere dove vive l’alta borghesia, pieno di bellissimi negozi, viali alberati, giardini incantevoli (molti dei quali purtroppo privati) e giganteschi musei.

L’area compresa tra Cromwell Road e Kensington Road è chiamata Albertopolis (sempre in onore al Principe Alberto) ed è occupata dalle istituzioni culturali.

Vi si trovano:

  • Royal Albert Hall
  • Victoria & Albert Museum
  • Science Museum
  • Natural History Museum
  • Royal Geographical Society
  • Royal College of Music

Sì, perché South Kensington è principalmente il quartiere dei musei gratis di Londra.

Quindi, se piove, potete visitare, per esempio la Royal Albert Hall, oppure:

Natural History Museum

Non a caso vi consiglio di visitare per primo il Natural History Museum, il Museo di Scienze Naturali.

È il museo in cui sono entrata più volte in vita mia, il mio preferito in assoluto.

Lo trovo bellissimo dal punto di vista architettonico, il solo edificio – in stile vittoriano – è semplicemente strepitoso.

Si trovano al suo interno oltre 70 mila reperti, oltre ai celebri scheletri di dinosauri, si possono ammirare pezzi di luna, sezioni di sequoie giganti, animali estinti, teschi di Neanderthal, diamanti grezzi, le sezioni di vulcanologia e mille altri reparti interessanti.

Potrete passare al suo interno giorni e giorni e non stancarvi mai.

Inoltre, è completamente GRATIS.

Science Museum

Per il Museo delle Scienze, vale la stessa cosa.

Ci sono stata un numero inferiore di volte rispetto al Museo di Storia Naturale, ma solo perché l’edificio in sé è meno interessante!

Le collezioni, al contrario, non lo sono affatto: dalla sezione dedicata all’energia a vapore a quella alla storia della medicina fino ad arrivare all’esplorazione dello spazio, lo Science Museum vi intratterrà per ore e ore senza annoiarvi mai.

E, manco a dirlo, è gratis.

Tappa 6: Buckingham Palace, The Mall e St. James’s Park

South Kensington → St. James’s: 40 minuti a piedi

Dopo la visita al Museo delle Scienze, riprendiamo il cammino e, attraversato Green Park si arriva davanti a Buckingham Palace, la residenza ufficiale del Re d’Inghilterra.

Vi ho dato nel post visita a Buckingham Palace tutte le info utili per i biglietti, per cui non mi dilungo oltre.

Per soli due giorni a Londra, a mio parere, non è conveniente visitarlo, ma se volete, lì trovate tutto quello di cui avete bisogno.

Comunque, la strada che vi si presenta di fronte, quella dritta e lunga con tutte le Union Jack ai lampioni è The Mall.

  • The Mall: È il lunghissimo viale cerimoniale fiancheggiato da palazzi storici e lampioni decorati con le Union Jack.
  • St. James’s Park: Situato alla destra del viale, è il parco perfetto per fotografare i famosi scoiattoli grigi di Londra. Sali sul ponticello centrale per goderti una delle viste più fotografate su Whitehall e sul palazzo reale.

 

Esperienze Alternative Lungo il Tamigi (Da Aggiungere al Giorno 1 o 2)

Borough Market: il Paradiso dello Street Food a Londra

Il Borough Market è uno dei mercati di Londra.

È aperto dalle 10 del mattino alle 5 del pomeriggio e l’entrata è al numero 8 di Southwark Street.

Per raggiungerlo, ci sono due modi:

  • o prendere la metropolitana fino a London Bridge,
  • oppure camminare lungo South Bank: uno dei luoghi più belli di Londra a mio parere.

Se state visitando Londra in estate o in una giornata di sole, camminare lungo il Tamigi e vedere lo skyline di Londra è bellissimo, ve lo consiglio.

Vedrete alcuni punti di riferimento principali di Londra lungo questa passeggiata, tra cui la Tate Modern Gallery, lo Shakespeare’s Globe e il Millennium Bridge.

Borough Market è un luogo ideale per provare alcuni dei famosi street food di Londra.

Ci sono numerosissime bancarelle che vendono cibo proveniente da tutto il mondo.

È il posto perfetto per fermarsi per un pranzo veloce.

borough market

Borough Market: il posto dove mangiare in 2 giorni a Londra!

The Shard e Sky Garden: Londra Vista dall’Alto

The Shard

Proprio accanto al Borough Market si trova lo Shard, il grattacielo progettato da Renzo Piano che vanta una delle migliori viste su Londra.

Ho scritto tutto sul post visita a The Shard.

Prenota il biglietto per lo Shard!

pioggia a londra the shard

Sky Garden

Ho detto tutto quello che c’era da dire su questa attrazione di Londra sul mio post sullo Sky Garden.

Qui, mi limiterò a dire che, anche se siete stanchi morti e se non avete voglia di fare altro, lo Sky Garden è gratis e, una volta prenotato, per tempo, sul sito che vi ho scritto nel mio post, non dovrete far altro che presentarvi all’ora scelta, farvi aprire le porte dell’ascensore, e godervi Londra dall’alto circondati da piante esotiche e musica d’ambiente.

Il mio consiglio è di prenotare all’ora del tramonto che, molto probabilmente, sarà anche la più gettonata.

Fate voi, anche la notte ha il suo enorme fascino, in particolar modo se è la prima volta che vedete Londra dall’alto.

Una volta sono andata sullo Sky Garden di notte, mentre pioveva e c’era la nebbia.

Era bellissimo lo stesso, che volete che vi dica!

sky garden londra interno

Tower Bridge e la Torre di Londra: Storia e Gioielli della Corona

Tower Bridge

Dallo Shard, una breve passeggiata attraverso London Place vi porta a un’altra icona di Londra: il Tower Bridge.

Come non fermarsi lungo il Tamigi per scattare un centinaio di foto all ponte più famoso di Londra?

tower bridge di notte

Tower Bridge: una delle cose da non perdere a Londra in 2 giorni!

Torre di Londra

Eccoci arrivati a un’altra delle mie preferite: la Torre di Londra.

È una delle primissime cose che ho visitato la mia prima volta a Londra e devo dire che non l’ho mai dimenticata.

La Torre di Londra racchiude tutto quello che si può volere da una visita: storia, violenza, crimine, alta gioielleria e curiosità.

C’è qualcosa per tutti!

Clicca qui per prenotare l’ingresso alla Torre di Londra e per vedere i gioielli della corona!

torre di londra prezzo

Cattedrale di St. Paul e la Vista dal Millennium Bridge

La St. Paul’s Cathedral è rimasta nel cuore di noi della Generazione X, da quando fu scelta come luogo del matrimonio di quello che poi sarebbe diventato Carlo e con la sfortunatissima Principessa Diana.

Sappiamo tutti poi come sia andata a finire.

Mi è sempre piaciuto di più ammirarla dal Millennium Bridge che, effettivamente visitare il suo interno.

A mio parere il prezzo del biglietto è spropositato rispetto a quello che effettivamente offre, ma – come ho detto – è un mio parere.

Nel caso abbiate voglia di visitare la cattedrale, che comunque è l’edificio religioso più grande d’Inghilterra, prenotate il biglietto salta fila per evitare di perdere tempo alla biglietteria.

Prenota i biglietti salta fila per la St. Paul’s Cathedral

St.paul's cathedra

St. Paul’s Cathedral

Altre Cose da Vedere a Londra Se Avete Più Tempo (o Se Piove)

Come ho già detto, la capitale britannica è piuttosto grande e vedere tutta Londra in due giorni non è molto realistico.

Ci sono alcune zone di Londra che personalmente amo ma che non ho incluso nel mio itinerario di 2 giorni di Londra, perché non sono certo le principali attrazioni della città.

Tuttavia, se aveste voglia di qualcosa di diverso o vi avanzasse del tempo, ecco qualche idea da sfruttare, just in case, come dicono gli inglesi.

Camden Town e il Camden Lock Market

Camden è la zona punk di Londra, quella in cui andare a comprare i Doc Martens più originale o le TShirt delle serie TV più popolari o i libri alternativi.

C’è un grande mercato con un sacco di cibo di strada, vestiti, gioielli, cose vintage, decorazioni per la casa, souvenir e praticamente tutto ciò che si può pensare di acquistare.

Io amo Camden Town, è una delle parti di Londra che mi piacciono di più.

È come fare un salto negli anni ’80, ma con la musica di Amy Whinhouse in sottofondo.

Che, a Camden Town, ha vissuto e che le ha reso omaggio con una statua e numerosissimi murales.

statua amy winehouse camden town

Camden Town rende omaggio a Amy Winehouse

British Museum (Le Grandi Collezioni Storiche)

Il British Museum non è stato incluso in questo itinerario di due giorni a Londra perché due giorni si dobrebbero passare solo al suo interno.

E non si vedrebbero neanche la metà delle collezioni.

Anche all’interno del British, credo di essere entrata almeno 4 o 5 volte, il fatto che sia gratis lo rende molto accessibile.

Ogni volta che sono in zona e che piove, è un ottimo rifugio.

Si trova a circa 15 minuti a piedi (verso nord) da Trafalgar Square.

Se quindi avete intenzione di vedere la stele di Rosetta, i marmi del Partenone o qualche tempio assiro babilonese, forse vi conviene inserirlo il primo giorno.

Regent’s Park e i Giardini della Regina Mary

Regent’s Park è un gioiellino.

Più che un parco è un vero e proprio giardino all’italiana, con tanto di roseto (Queen’s Mary’s Garden), dove a maggio troverete oltre 80 mila piante di rosa fiorite.

Sfortunatamente non sono mai riuscita a visitare Londra a maggio e non ho mai assistito alla fioritura completa del giardino della Regina Mary, ma se siete così fortunati da andare in quella stagione, fatemelo sapere nei commenti, perché sono molto curiosa di sapere com’è.

Regent’s Park è uno dei parchi preferiti dai londinesi, proprio perché curatissimo e molto molto chic, all’interno di un quartiere dove gli appartamenti non scendono al di sotto dei dieci milioni di sterline.

E non è una battuta!

A Regent’s Park, una volta, ho anche visto una volpe!

Qui sotto vi agevolo il video con la prova provata!

 

Tour a Piedi di Harry Potter e i Warner Bros. Studios

Harry Potter Warner Studios Londra

Come poteva, una Potterhead come me, non includere almeno un tour di Harry Potter in questo itinerario di Londra in 2 giorni?

Anche se fuori orario?

Se dopo aver letto lio mio post sulle location di Harry Potter a Londra vi venisse voglia di farvi accompagnare in un tour da una guida, potrete conoscere un sacco di aneddoti divertenti sui film.

Visiterete alcuni dei principali punti di riferimento di Londra e, quindi, di fatto visiterete ancora gran parte della città.

In alternativa, oppure da aggiungere al tour, anche la visita agli Harry Potter Studios è indimenticabile, se siete fan del maghetto.

Ho scritto tutte le info nel mio post visita agli Harry Potter Studios.

Vedere come sono fatti i film è interessantissimo, io mi sono divertita davvero.

Si puoi fare scorta di burro birra, di cioccorane e di gelatine Tuttigusti + 1 e non vi parlo neanche dello shop nel quale ho lasciato un rene.

Gli studios si trovano a circa 40 chilometri da Londra e pianificare il tutto in soli 2 giorni di visita potrebbe essere complicato: acquistare un pacchetto completo è molto più veloce!

Clicca qui per prenotare un tour di Harry Potter!

Itinerario Londra in 2 giorni PDF

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Francesca

Francesca

La capa, dalla cui mente è nato Chicks and Trips. Senese di nascita, europea per vocazione, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e poi l'ha appesa al chiodo sopra la televisione, tanto le stampe come complemento d'arredo vanno di moda. Passa il suo tempo a scrivere atti più o meno pubblici, fare foto e pettinare gatti. Se dovesse andare a Hong Kong, sceglierebbe un volo con scalo a Londra e un tempo di attesa di un paio di giorni, pur di farsi un giro nella città della Regina. Sogna di vincere alla lotteria e passare il resto della vita in un appartamento con camino a Mayfair. Autrice de "I Cassiopei (biografie non autorizzate)" e "Storia di Biagio".